■ APPORTARRUTTI
I)'u}^'p Cre ' * Apponcre,w;.] Lat. apponcrc, adjicerc. Gr.:fpsvrtì'vxt.
" n^' Sicché se non s’appon di die in die , Lo tempo vacipio |. no | C . 0 C f° l 'cc. E 6g. Sempre la confusion delle persone Prin-*«*. vj t { ddi \ ciltade, Come dei corpo iJ cibo che s’appone,di (t,. i. U !' 12,-f. Ma per trovarsi con piò prestezza al soccorso
3 — Au -1 • ndl c ^’ c gli aveva apposta ad Esicro.glorie V " lre .® torto, quello che il Bocc. altrimenti disse, Cor ca-lo ani ■ :l! vitl 'o vertere , insimtdare. Qr . SixfHWui 1 . Boc. nov. 2~ . i fi.inio m * ?° ,un J a| nente lo sventurato giovane , la cui morte è apposta ala PP r >H Wlto ’ E n0i ’■ US. 1/j. Il marito poteva ec. averle fatto male, e oraaflj (j a <j P er iscnsadisè. Dant. lnf. 2/f. i 3 f. Pereti’i’ fui Ladro
f r . a ^j Stla de'belli arredi, E falsamente già fu apposto altrui. G.
APPOSTARE
iG:ì
a__ m aliqitem , o conferre culpam.
se n„ P riVota modo. S. Agòst. C. D. 4 - 2 7- Si reputano ad ingiuriaa O* c cosc sono apposte di loro. fV)
W porre * r - ’ ■ ~
4 non
t ? P . ANI)ETTe ) AL sole: Dicesi del biasimare qualunque cosa per
3 _ « c/t e «M */„ ' '
Lat. ohjiccrc. Gr. ùvriri&voci. Pass. 10. Alla qual ri-sa ppiendo apporre , il padre e i parenti lasciaronloin pace.
A lu
F (tr k Maniera di dire proverò, [nello stesso sign. del J. 4 - 3
non si c C ° * 53 ' Donde nasce bufonchino per uno che mai di nulla0n ^l* a » e torcendo il grì'ò a ogni cosa , si duole tra sèbron-g Apporrei] Imbottando ; e di co tali si suoi dire: egli
c Ode
J)ono alla babà.
1. jj ZJ K COde * ss Andare in lungo ^ Avere strascico. Buon. Fier.7 . £ 10 ^le apponendo code a code. (A)
'^tpiì ‘ P a<i5 ‘ Indovinare, Dar nel segno. Lat. divinare, conjecturaS * a PPoi f' rT , ro X^ (T ^ ccl ‘ Malm. 2. j 5 „ E venne immaginandosi, efrutte' v . e ^ a f° sse sna moglie, oi suo marito. Morg. ig. i/f2,! )esti* r * s p |l °se ; c tra i capresti E tra le scope tu non t* appo-
o P°ssa ^ ' n 2 $' 2 4 ' non v’è chi s’apponga già di molto, E
” ^ Ap D , ilr ■ - r 11,3 S1, ° segreto.
d Y m- Sl lri bdlo.cz ; Credere falsamente , Ingannarsi ne.lt opinione.* * 7 ' ' 3 ‘ Quando conobbe non si apporre in fìllio, Disse il
9 * McH T . tf Afgiw rivolto. (M)
h iruT-i r s * * ri qualche luogo, Posarsi. S. Cat. Leti. 102. Siccome
10 __ logge
Pr
e non s’appone in sulla pignatta che bolle. (V)
Aggirare altrui con parole, per
*«wV ar case lle per apporsi =1 . ,
r° CCa S uel ch ’ uomo desidera: tratta la metafora dagli0 p e, J S,It caselle sono certi piccoli spazii compresi dii quattro li-Ca rc f^ nt g' a ' quali si scrivali numeri, per certificarsi delle ragioni.dire A ^''col. 72 jr quando alcuno per iscalzarc chicchessia e fidoòao,.n S ' ra ’ per corto al boccone, di sapere alcuna cosa, si dice:
'' T a PP'^i.
'licci “ bbnehisti, i quali dicono Partire per apporre, 0 per
11 *V rg u > è una specie di partire.
" iSse in . fo rza di nome.’] Pass. 3 i 8 . E se alcuna volta gli ve-
( °^° a lcuna di quelle, non sarebbe che e’ne avesse peròscien-^Pporr^A'^ un0 a PP orre 1 e P er abbattimento.n0/ àonn v alquanto da Applicare. Si l’uno che l’altro include la>bo V 1 P 0 weNel fi,
, Può
P; ‘ (, iiTif. a p C ® ;,rs ' come sin. di Apporre.i L, ' es Cere TTt ’ * Ap-por-ta-fròt-ti. Add. com. indeel. V. comp.Che faP|>0|i ìAnjr miit ura i fruiti. Soprannome del Sole. Salviti. Imi. Orf. (A)Aee, ,y 0 < ' : 1 * Ap-por-ta-lù-ce. Add. com. indeci • t r • comp. Che recainfero P. ran nome dato, al So'e. —, Apportalnmc, Portalnme, Lu-^ l0 *f e r. Salviti■ Inn. Orf. (A)
. v he * Ap-p or-ta-là-me. Add. com. indeel. F, comp. Lo stesso
A ‘‘ 1,D8 rtK >l ' ta l ucc - Salvin - Inn. Orf. (A)r b'^ì voi/ 0 ? ^P'P^la-uión-t 0 - Sm. L'apportare. Guid. G.Uno fante,Au^^rnoU ° 5 1:011 romor °si apportamenti assalìo gli orecchi di Mcne-A Li Cr.alla v. Sgomentamento.(B)/^^ARE 1 A A P~P or -làn-te. Pari, di Apportare. Bemb. Leti. (A)
'“'go i n ’ A P*P0i’dà- re . [. Alt .] Arrecare ., [ Trasferire una cosa da unI(ÌV ‘1.3 2 , Portare, sin.] Lat. fcrre, portare. Gr. <ps 'psiv.Bocc.
I' ^ Prèso a ^ G ì ^ e c ^ e ( b presente gli sarebbe apportato. G. F.~j. 104.
v! 51 iemali ar ?° Suo navilio, che gli apportava lavittuaglia nell’oste,Nel 3 - rna ^ ncon,a * Dant. Par. 27. i 3 d. Così si fa la pelle bianca,P ser^rj^ as P e ^° ì della bella figlia Di quel eli’apporta mane,3 apporto \f ® l fi n d • Pac. Duchessa, tu stai a veder danzare, c io% Per t .^ e ^^ or * novelle che tu avessi mai : e fecole l’ambusciata.»• e * lz ' Rirr! aS ^ at0 dìcesi che il Sole apporta il giorno , la luce. (A)^ ® lQl bo anr^ ?' 10, ^ su nc ^ Cielo fiaramcrà sì forte, Qual Sol che ’l
ììt^^-.cn)
, 1-e ' G r ò,c Cì0<? ’ J*‘ 1r contezza di alcuna cosa.] Lat. referre, rennn-^ Vetn di vost' <V ’ ® imt ’ ^ r lf 10 - 1 ,>r *- E s’ altri non ci apporta, Nullav °stro f ° B ^ 1 ^ 0 uni ' ln °. I' Par. 25 . i2g. E questo apporterai nella» ^Addurpp c _
seti e I ’ U PP° rw - Segner. Incred. 2. 4 ■ 1CK Tutte unite insie-5 ^ Jute , ope,, I ?° n . a PP 0I 'tcranno nulla di vero , ma nè meno di ap-0 (, | 8'onare p ln con, <-illazione de’ loro errori. (N)
uolce ìn ea ’ ’ lll ^" tl r . Lat. alferre. Gr. ir. Petr. son. 21 5 .
_ Hi,,.f'l l0 rt,'] i®p' n ° cd am °rosa froda, Darmi un piacer che sol pena
(> ^ Mal r»^— * ^ SOn. 2 nfi. F orti curi --1- T\_l - 1 1
4
fìon
8 1 ^ UC con ** erre sc * ^L. V.
“ ia r ì ' ''wuwnc oc. tu. y. i. g 2. Anzi si
^'Portò S Ua Eversa) : e per potere agiarc le ciurme in Gerra ,ul «dello dcll’Uoyo. (V)
7 —' N. as f. f Da Porto . J Pigliar porto , Approdare. Lat. ap-pellerò, se applicare. Gr. Trpoo-op^siM. G. F. g. 4 I quali ap-portarono a Pisa , e vennero a lui a Poggibonzi. Nov. ant. 5 /. 3 . Ma-ravigliandosi forte molti, che senza ninna guida questa uavjclla eracosì apportata ivi. F 84 2. I condocitori furono presti , diedero ma-no a’remi, ed apportarono in Sardigua. Deci un. Quinti 7 . P. Coluiandòe, e comperò^, e apportele, per f irtuna , ad un’altra cittadc.
Apportato , Àp-por-tà-to. Add. m. da Apportare [nel sign. ///Portare.]Lat. allatus , import.itus. Gr. drxx^ds.
2 — [ Cagionato, Prodotto. ] Lib . cur. malati. Nella febbre con maledi petto sono insanabili i nocumenti apportati dal vino.
3 — Addotto, Riferito, Sagg. natur. esp. 34 . Esperienze apportate daalcuni contro alla pressione dell’ aria. (N)
4 — Add • m. da Apportare in sign. di Pigliar porto. Lat. appnlsus.Gr. 7fpoiropp.t(T^hls. M. F". 11. 34 Lo re di Cipro con tre galee ap-portato, andò a Vignone al santo Padre. « G. F. 8. 5 n. Trovato lo stuo-lo ... di più di cento tra galee e uscieri, c legni grossi sanza i sottili,per passare in Cicilia si ricoise in mare. . . E apportato in Cicilia, sce-se ip terra per guerreggiare I* isola. (Pr)
Apportatore, Ap-por-ta-ló-re. Ferb. m. di Apportare. Che apporta. Lat,qui alìcrt. Gr. fyipuv. Toc. Dav. Ann. 3 . 62. Cesare mamneonoso do-mandava al senato se tal morte s’attribuiva a lui; c all’apportatoredolio scritto di Pisone , quel che ei fece il dì e la notte ultima. E Star.4 • 33 $. Riscaldandosi insieme con questi parlari, gl’infiammò una lèt-tera di Vespasiano , che Fiacco, non la potendo nascondere, lesse inparlamento , c mandò prigioni a Vitellio gli apportatori. » Menz. Rin.4. Q2. Or chi sveglia pel cielo Un verdicci soave Apportato!* di cal-ma ? (B)
Apportatrice , Ap-por-ta-l.ri-re. Ferì. f. di Apportare. Che apporta.Lat. quac alfcrl. Gr. (p^oowrx. Filoc. 2. 12q. Elle questa mattina tifurori dolenti auguro, e oggi ti saranno dolenti apportatrici del fuocoove tu miseramente ardere mi vedrai.» Tass. Ge.r. 1. Hi. Ma precorsaè la fama apportatrice De’veraci rumori e de’bugiardi. (V)
Apportavita , * Ap-por-ta-vì-ta. Add. com. indeel. F- comp. Che davva , Che. anima ogni cosa Soprannome del Sole. Lat. ferenti vitaui.Salvin. Inn.. Orf. (A)
Appositamente, Ap-po-si-ta-mén-tc. Aov. Acconciamente , Propriamente^A bella posta , A tale effetto. (A) Nani. Berg. (O)
Apposticelo , * A p-po-si-lic-cio. Ad i. m. Ijo stesso che Apposticelo. F •Salviti. Bei'g. (O)
Appositissimo, Ap-po-si*tìs-si-mo. [Add. m.] sup. di Apposito. Acconcis-simo , Convenientissimo. Lai. aptissimus. Gr. irrirr^iiórotros. Bemb.Lett. 1. 6. 85 . Cosi il sentimento è piano, ed alle comparazioni dettene’tce versi sopra rispondentissimo cd appositissimo. E 2. g. 11 7. Mi.rallegro con voi della bellissima ed appositissima relazion vostra fattanel senato nostro.
Appositivamente , * Ap-po-si-ti-va-méu-tc. Av\>. Con modo appositivo. Ru scelli . Berg. (N)
Appositivo , Ap-po-si-ti-vo. Add. m. Che. si può appone. Lat. qui potestadjiei. Gr. ■xpotàero'. Buon. Pier. 2. 4 ' Titoli, dico, appositivi,aggiunti, E non sostanziali, flosci , molli.
2 — * Posticcio, Àppositizio. Bocc. Filoc. 1. 4• Sotto nome appositivodi «altro padre teneramente la nutricò. E 3 . 3 yi. Il suo appositivo no-me, cioè Filocopo, lasciò, e Florio suo naturai riprese. Amati. (B)
Àppositizio, Ap-po-si-tì-zi-o. Add. m. Lo stesso che Apposticelo./^ ,Lal.addititius. Gr. iry>oV 3 rros. Salv. Disc. 2.487. I testi di san Pietrose disan Paolo contro alla vanità delle donne, non parlano dei capelli ap-positizìì ec. , come pare che voglia, ec.
Apposito, Ap-pò-si-to# Add. m. da Apporre. Lo stesso che. Apposto./^.Guid. G. Aggentilivano la sostanza del detto oro quinci c quindi l’ap-posite nazioni .E Dant. Conv. Ne! cominciamcnto di ciascuno bene or-dinato convito sogliono li sergenti prendere lo pane apposito, cquellopurgare da ogni macola. (V)
2 •— Usalo da' moderni net senso di Acconcio, Adattato, Fatto o Messoa posta. (A)
Apposizione , Ap-po-si-sió-nc. [A/?] Lo stesso che Àpponimento. F. Lat.appositio. Gr. 'fpoffSs/ris.
2 — Gli antichi dissero altresì Apposizione di cuore per Attaccamento .
Albert. 44 • 9 ^‘ non ne cacciò fuori la necessitade, Dometieddio, o
l’utilitarie, ma la volontarie e la troppa apposizione di cuore. Dap-presso: Non dimise la necessitade 0 l’ utilitarie , ma la troppa volon-tarie e troppa apposizione di cuore. Tratl. se.gr. cos. dona. Come po-trai vedere per apposizione de! rimedio.
3 — (Grani.) Figura grammaticale. Salv. Avvert. 2. 2. 10. Ed e piuttosto
quella maniera che 1 latini rettorici chiamano apposizione , la qualmostra che il relativo, e qualche voce del verbo Èssere , ad appellativonome posta davanti, s’immagini dall’uditore. (V) . ,
4 — (Fis.) Apposizione si dice dai Fisici , parlando de* corpi che deb-
bono il loro crescimento all' aggiunzione o unione de 1 corpi circonvi-cini. Cocch . B. 4 • formati si sieno dentro alla vescica, e qmvt
per ia continua apposizione e coesione di simili materie somministratedall’orina, ec. F. Aggiunzione. (A) ,
Apposta , Ap-pò-sta. Avv. Lo stesso che A posta. F . Buon. Pier. 2. 4.i 5 Poiché scorto ebbi mancarmi l’ora, mandai stanotte ri mio scrivanoapposta, Ben armato’l battei oc. Toc. Dav. ann. 3 . 68 . Non si dèe appo-sta d’alcuni milensi levare a’marili le loro consorti dc’beni e de’mali.(B)
Appostamento, Ap-po-sta-inén-to. [ Sm. Agguato , insidia^ ] IJ appostare.Lat. insidine. Gr. iv&p*. Cr. g. g8 . 5 . Inutili sono per gli apposta-menti c guerre che fanno loro. Mar. S. Greg. Dentro alla mente eglisosteneva gli appostamenti de’maligni spiriti.
Appostare, Ap-po-stà-re. [Ati. Stare come a posto opportuno per 3 ofservar cautamente dove si ricoveri o sia riposto checche si sia : Con-trassegnar coll' occhio. Lat. insidiar!, insidia» tendere. Gr. ipstytyttt'*Cr. g. 86. tft E da stirpar tutte erbe e arboscelli, doye le volpi si uu-