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Vol. I.
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5 - Torre, Par.

A PROVVISIONE

'nenia ni ' '“'U Volere co. a pruova, cior-, perforile esperienza e ci-f, ,*V Grog. i. 2. Questo Santo fu chiesto dal .

V r ° va - Jl'irck.

2. Questo santo tu cmesio uai nemico ale;, ,, ■ 2| 3 . Clio quei clic danno le cìvajc a prova, cc. Al-

ti^ ii" ' P tT0 chi sospetta di quelli (colpiJ non ha altro rimedio,- — g Provvedersi d’ un’ anima a pruova.a QUali P ro y a 5 Ad ogni prova, A tutte prò \e — Atto a resistere,n 3 iio ‘n ^ Ue dimenio. Petr. son. ì/p Ch' a Giove tolte son l’anni digli V( ,’j. ^oprate in Mongihelio a tutte prove. Filoc. 2. E appressoi'ruova 1 12̰ leggierissime piastre coperte ec., e fini ad ogni

h'tta ' i3r ' ™ur. fii. o2. Vantaggio ha ben assai dall’ armatura ; AA •'«ovvk.T 1 n ’? bll0lia * perfetta.

*^ (i pen/’ E ‘ modo Aver uno a provvisione, cioè Provvisionalo,, <ZT°- Fnmc - Sacch - nov. Gì. Avendo seco uno a provvisionen ° 4 mo Bonifiizio da Pontrcmoli, (V)

A P8u ov . KS y'* (Gcog.)A-pia-ma-cèn-se. Antica sede episcopale d’Jtalia,(G )A “«uovo' a A plova ’

Al| a ( 0 . A provo, F. A. [e Lombi) Posto avverbial. [ = Appresso,, i Sfilai,... y!* provenzale a prob die significa lo stesso. Anche oggidìApiiuss. » C /'L“ ,c °no a proemi. ) (M)

A a ’ ST »Ki » y°6') A-prù-sa. Antico fiume deli Umbria . (G)

Apiiijsj. 0 * rr>'^ co ®‘) A-pru-stà-ni. Popoli del paese de’ Brusii. (G)

’ r , (Geog.) A-iirù-sto. Città de' Bruzii. Credesi Aprigliano , (G)

Afs

‘“‘Sa. » r r , A-pru-sto. unta ae ur

Apsaro Città della Romania. (G)

Arsar 4 ‘ * yjeog.) ’Ap-sà-lo. Città della Macedonia. (G)

J ' 1 ‘ s *sió * lod.) Ap-sà-ra. Le Grazie della mitologia indiana.^ Md)PsEuag ^(Geog.) Ap-sà-si-o. Promontorio del Bosforo dì Tracia. (G)

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^ PS ~VJU A ^ — ... ”* * ____-_- , ,

a ,ni; 'Klacp ^P’sé-u-de. N. pr. fi. Lai. Apscudes. ( Da a priv-, e psevdes

QtV.N. ‘ /Vrv«» ».- I r-r ' N / * —*

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'-■Hiacp • kt j - > * “—r. v

>%„ IA A, , on tnendace, Veritiera. ) (Aq )

^*r C /ié a,f- ^ -Ap-si-chi-a. A/i F. G. /.«<• Apsychia. (Da a priv.

.. es e

a ' ’ ufofe l’altare era collocato, e dove il clero sedeva ul-

***!>,. A°; (Voc, Dis.)

"etfl. y .' r 0 ' Ap-si-di. <V.vì. p/. I punii estremi dell'orbita A un pia-a apsidi, l’asse dell’orbita. (Dal gr. Impsis, hapsidos

A? 5 ' 1 -!. »‘/ r y s ' ,

S| *T(j. » ’Ap-si-li. Popoli verso il Ponte Susino. (G)

SII< To.Vr'^ t ' l ?B - ) Ap-sin-ti-i. Popoli della Tracia (G)

, lt pO Ap-sìn-lo .Città dila Tracia , la stessa che Aenus.(Q)

* ri, Geog.) Ap-sir-ti-ilc. Isola del mare Adriatico. (G)l’rieyi * '/’«■) Fiume della Macedonia, (lì)a C ‘ità'd.,r°$-) Ap-sòr-ro. Lai. Apsharrus. Fiume della Colchìde .—A| T *'*(G<Ó„ xt’ SI< 1 su ^ P nnt0 Fusillo. (G)

« .AY^ ftf -Apta Julia Vulgentimn. Città della Provenza,ora Apt.(G )Prs <iOR 1TE “f'-'a-to. IV. pr. rn. — Uno de’ figliuoli di Mercurio. (Mit)U Priy. ’ (W) A-jitr- no-dì-te. Sm. F. G. Lai. aptcnodytcs. ( Da

“Ur- S0 ' c ) l J : n< ‘ nos alato, e dfo io lui tulio,) Genere d'uccelli così dettie e essen do forniti di piccinissime ali somiglianti piuttosto a na -A t!° al C °l >et ' ,e di piume non pìà lunghe di quelle del corpo , non so -Al * .^“'/p/w/ìo ordinariamente nell'acqua. —,ÀltGnodilo,vm.(Àq)* ( Vj?°g;) Ap-tc-ra, Città della Licia. — di Creta . (<i)tJy'd / a ™ • Gr.) Gli Ateniesi durano questo epiteto alla littoria ,

( D ì a ^l >n>scn ^uan senz ali , a fine che rimanesse sempre con7 V(& r ; “ Fi teron ala , onde apteros senz” ali. ) (Mit)Cp-'-ou fi\ Aì f: u) - ri : 4 d è: e sm. pi. V. G. Lai. astori, (Da «priv-,

* fr a * ' & ice sì degl'insettti mancanti d’ale. — , Atteri, sin. (A)''' Nazione d Africa tra gli Etiopi. (G)

A,*'du di w' ,co gO Ap-tè-ri-a, ‘Antera, AUerta., rreocastro. Città deircp)

,n ly ', c pi A-pto-ri-gio. Sm. F- G. Lai. apteiygiiirn. ( Da a

1 Ui t pi er .yslon aletta, pinna. ) Così gl’ittiologi chuanano il dorso»'y fibo\-ìu> è privo di pinne. —■ Atlerigio, sin. Pini. (Aq )t v ‘ > m eì ^°°b) A-ple-iit-to. Sin- F. G. Lai. apterichthus, ( Da aAp->'«e J?" , ed ichthys pesce. ) Genere di p 'sci che sono itile-

\, lEROr Ue B P ìnne od alette. — , Àtteritto, sin. (Aq )

* (^ooi.) A-pte-io-di-ce-ri. Add. e sm. pi. V. G. Lat.

a priv. , ptei-on ala , dyo due , e ceras corno od. fi* unt.l.f* ou °-classc d'imetti i cui caratteri sono, corpo aplero e

Aie

Ap

- - .. . - — •

(, Ei ’ 0ci Ka. »' ‘r~’ Attcrodiccri, sin. (Aq )My,er -

.-. r . (Zool.) Ap-te-io-gì-na. Sf V. G. Lat. aptcrogyna. ( Da} e p Von a * a i e gyne lemmina. ) Genere d' insetti così detti'f 0 femmine sono mancanti d'ali. —, Alterogina,sin. (Aq )(Z<X)I.) Ap-te-ro-iuVto. Sm. K. G. Lai. apteronolus. (Dapinn ° fl ’ pinna, e notos dorso. ) Genere dì pesci che non

'ano ' ~P lte to di coloro, che sono affetti di pleurilideìn ^ il che indica lo ' ' ' V -

? ptei'On aj.»

'* lu Piu tt,a 9 P«um, u nvius u(

(-p tla dorsale. —, Atteronoto, sin. (Aq )r. W r« io ^ A pi-ti-sto. Add. m. V. G. Lat.

2 Ca ^Nnon 10 frango , io scorzo, onde

? ' )r ^ a t°« ) Si dà questo nome al gr

y >Utc mo‘i r di coloro , che sono affetti }

3 V Ci >to ^ c ^ e ìndica lo sta'o pericoloso ch questa malattia. (In

a 3 ‘ Pro i n !° * a parola aptisto c formata da u priv., e ptysteon verb.*>. (Gr?’ l l°* > L(lt ' Patystns. (Aq )

* Qt <'0n y Ap-tò-to. Sm. V. 0 . Lat. aptotum. ( Da a priv., eA Pt c ^g tir)fl j' C * 1 pipto io cado; onde ptosis caso. ) JSome indeclinabile ,l t3ri ’ * (C* 1 f ( ai 'ì azt0nc ne'casi’, come sono le parole fas e nefas. (Aq )Aplugi fauurn. Città dell'Africa nel-

d'ìAfrsl

AQUATICO 3 ? 3

A rtiDRUr.o. Posta avverbiale In pubblico Alla luce.CavaU.PimgU.i8f.Non aspeltano che nascano uscendo a pubblico con le buone opere.Èappresso; Gli allogano innanzi al porto, non lasciandogli a pubblicovenire c procedere, (V)

Apdlegia, (o meglio Àpuleja. * ) (St.Bom.) A-puJè-gia. Agg. di unalegge romana. Dolce. Berg. (N)

Apurejano, * A-pudo-jà-no. Add, pr. rn. Di Apulejo. Uden.Nis,Rcrg.(fi)Apule/o, * A-pu-lè-jo. JV. pr. m. Lat. Apuleius , Appuleius. ( Dal lat.Apidia Eliglia ; ovvero d’ai gr. apa lungi, senza, ed ideo io son sano.—Tribuno romano, — Filosofò e Scrittore latino . — Architetto spa-glinolo. (B) (Van)

Apuli. * (Geog.) ’A.-pu-li. F. Apulieni. (G)

Apelia. * (Geog.) A-pù-li-a. Porzione della Magna Grecia lungo l'A-driatico , oggi Puglia . (G)^

Apclieki. * (Geog.) A-pu-li-è-ni. Antichi popoli Liburni , stabiliti neh-l’Apulia. (G)

Apulo. * (Geog.) ’A-piulo, Città della Dacia. (G)

ApuLoTico.(Tcrap.) A-pu-lò-ti-co. Add. e sm. f. G- Lat, apuloticus.(Daapo da , ed ule cicatrice ) Epiteto di rimedio che serve per cicatriz-zare, — , Epulotico, sin. (Aq )

A punta ni fuoco. * Posto avverbial e A somiglianza delle estremitàdelle fiamme. Salviti. Opp. Cac. s. I corni acuti sono a punta Difuoco. (N)

A punta ni DtÀMANTE, * Posto avverlkJ. Dicesi di lavoro fatto collopunta rilevata. Cr. alla v. Diamante. ( 0 )

A punti. * Posto avverbial. F. A. F. e di’ E punto. Fr. Rari, si fiCompagni giunti Curi dopo l’altro A punti. / Forse usalo qui a mo-do dì add. come Atri nvverbii. J (V)

A punto. * Avverbial, Lo stesso che Appunto. F. Cr. alla v. A battu-ta. (O) Dcp. decam. py . Come non si credono tali f ticchi) quelli eliolianno masserizie a punto pel loro bisogno. (V) And { r. Furi. 2, 1. Ioso a punto quello che io ho a fare, E ì. 6. Ecco qua Rimicelo apunto. (N)

2 — In punto, In termino. Fil.S. Gio.Gualb.S08. Incominciò a pregar-lo con grandi boci per suo figliuolo, il quale istava a punto di morte.(V)

3 — * Ad un tempo. Dani. Par. 12. 2S. Insieme a punto ed a volerquotarsi. (~ Si paria di due drappelli di anime che ballavano e fier-rnaronsi ad un tempo e di comune volontà. ) ( V)

Apunto. Avv. F. A. F. e dii Appunto. Fr. Baib. 7J. 3 . Gli documenticari De la prudenza tei diranno apunto. (V)

Apure. * (Geog.) A-pù-re, Apnea. Fiume dell’ America meridionale. (fiAApurima, * (Geog.) A-pu-rì-ma, Apurimac , Aporìmac Fiume dell A-merica meridionale. (G)

Apuruvaca. * (Geog.) A-pu-ru-yà-ca , Apuryaca, Piroga, Fiume deU’A-merica meridionale. (G)

Apus. (Zool.) Sm. Lo stesso che Apodo, F. (Aq )

2 — * Genere di crostacei dell’ ordine de* branchiopodt , (e specie delquale hanno il corpo molle, lo scudo di un sol pezzo, ed ovale ; ticocchi semplici sulla estremità anteriore del dorso ; due antenne brevi,circa 60 paje di zampe , a base ciliata ; la coda cilindrica , compostadi un gran numero eli piccioli anelli , de’ quali l'ultimo , più grande ,è terminato da due lunghe setole o fiili articolali. Fivano nelle acquedolci stagnanti, nuotano sul dorso. (\)

Apdscidamo. * (Geog.) A-pu-sci-dà-mo. Antico lago d Africa d igno-ta situazione. (G)

Aqua. Sf. F. A • F. e di’ Acqua. Fr, Bari . fii. 30, Ti guarda da co-lor che i’aqua danno. E 2ì3. 5 . Guardai dalle fredde aque. F. laTav. doli Ubaldini. (V)

Ape a. * (Geog.) Regione della Guinea superiore. (G)

Aquada. * (Geog.) À-quà-da. Porlo e rada d Africa nella Nuova Gui-nea. (G)

Aqua dolce.* (Geog.) Fiume della Tracia , altrimenti detto Glecìnero. (G)

A qualche grado. Avveibiid. = Alcim poco. Salv, Avvert. 1. 2. 12,

A quel libro degli Ammaestramenti cc. s’avvicinano a qualche grado.(V)Aqualicolo. * (Anat.) A-qua-h-co-lo. Sm. F. L- Nome poti cui gli an-tichi chiamavano il pube. Lat. aqualicolus. (A. Q.)

Aqcami’oe. * (Geog.) A-quam-hù-e , Aquauibu , Acambu , Akambo. Cittàe regno deila Guinea superiore. (G)

A QUANDO a QUANDO. Avv. di tempo [ e vale A tempo a tempo.) Dune,Purg. 25 . 1 25 . Perdi’ io guardava a’ loro e a’ miei passi, Compartendola vista a quando a quando. But. A quando a quando, cioè a tempoa tempo ; imperocché parte del tempo avvisava agli spiriti che eranonel fuoco, e parte avvisava ai piedi,

2 — * Di tempo in tempo. Pus. (O)

3 — * Or qua oc là. Face. ( 0 )

Aqoapim* (G ma.) A-ouà-pim. Beano della Guinea superiore. (G)

pu-a. Sf. F. L-. Sorta di pcscicolo , detto anche in“1 k» < ’ -Midi , ee. Lat. apua , aphia , Pini. Gr. uQvli , «-fi'al * fyypiivXis. Salv in. Opp. Pese. 1 .Cosi detl’apua Meschina

*• * (Ge gente nate Non soli di sangue alcunoodi semcuza.(N)'» ),?h' ) Città dello Liguria , ora Pontremoli. (G)

' A-pu-à-ni, Popoli. Liguri, (fi,)

) Dunt. lofi. sfi. . - „ .

Sole i croi sotto 1’ Aquariu tempra. G. F. 11 ■ 2 . o. Ea pianeta diGiove ec. in quell’ ora si trovò nel segno dell’ Aquario.

A quartabuono. (Archi.) Posto avv.-ri.iol. Dicesi tagliata a quarta ,buono ciò che si taglia in guisa che il tagho faccia annota acuta oottuso ; il che talvolta dinMesi Augnalo. Foc. Dis. (V)

Aqu arti er are. (AliUt.) A-quar-tic-ra-re. Alt. e n. pass. Lo stesso che

AquartIer ito/ A^Tiiafiie-rà-to. Add. m. da Aquartierare. Che Impresoquartiere. F. A cquartierato. Segner. Incr. (A)

Aquatacch. * (Geog.) A-qua-tac-cia. F. Almo. (G)

Aquatico A-quà-ti-co. Add. ni. v. Acquatico. Lat. aqiiatirus. Gr. s««Spoe. Gr- to. pr. < Gli antichi filosofi ec. pensarono in clic modo glianimali aerei, terrestri e aquatici ec. pigliar potessouo. Dai-, Colt. iqg.Poni arbori aquatici, c tutte le piante che non hanno ancor mosso.