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Vol. I.
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^ ARAGN1DI

p K g quella refe che anche Ragna si chiama. Sannaz. Arcad.ix-tc ’ |." < I" lv ‘ ^ la dno allissimi c dritti altari, tendevamo l'ampiaRotea '* ^' lide sottilissima tanto che appena Ira le Rondi sccrnere si•'H4c st ’ a 5 i 8 nc P cr nome chiamavamo. (N)

( ° } - A -*' ;V S rl, '- dl - ‘ r ' "

ARANGUEZ

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t-gni-di. Sm. pL Nome di una classe di animali ,

ha. dicon essi , ìa grandezza d'un cane , la burla tl un capì'one, ungrido orribile, e V abitudine di arrampicarsi su gli alberi con moltaagilità per nudrirsi de* loro frutti. È probabile che questo tviuiudesia una specie di scisma. (N)

A rancagua. * (Geog.) A-ran-ca-gu-a. Fiume del Chili (G)

«li, 0 l \ ? 0, uiderato il loro sistema nervoso , appartengono alla divi- Arancia. (Agr.) A-rùn-cia. [Sf] Il frutto dell’ arancio .—, Aranza, Mela-à, a v: iidoUat ‘- Si distinguono pel sistema ganglionìcortnidoUare rancia, sin. Lat. maium medicnm. Gr.fA\Kov (Dal lat. barbaro,

” t TOVinst*,-. J,. __.• j : .... t/ 7 _ __»#_ __ _ . .• _i_.. _• . .

C(! rdoi) J 0T, !\ato da «e/v/, da gangli , da un collare nervoso , e daPUt coi >nuo ^ ar hf ()ril iti di nodi ganglionici, lutto in comunicazione ,to ài. ’t, lol 7 .. Cen ’ e ti° gangliformc più organizzato e Ubero di quello de-

A Hcs„ “ i 7 (Min)

doli ar „ . 7 A-rà-gno. Sm. Lo stesso che Ragno. V. Amet. I pic-Ucrn fi? * accc nti più preziose lila, usi di consumarsi in esse. »araen'_ ,, Sj. A lui spezza c fracassa P armadura, Come tela d’

fondi o carte. (N)

. nie». \ ?} er ) Specie di tumore cancrenoso che sopragiunge alle mani-* ~J7. mle Pecore. '*• n\

Si dà

(A. 0 .)

e a - - questo nome ad uno dei cerchi d un astrolabio ,

tei sei»™ 0 ? V avLe a parie , e porta differenti braccia , i cui. esti'e -ìl isfi r * a,l ° V° s Ì3Mni delle stelle. V aragno si gira su d un pia-°K e sono disegnati differenti cerchi , ai quali corrisponde laMqi /•> 5 . delle stelle , onde trovare il loro levare o tramontare. Dtz.Sto. $*?) .

a »ac 0i ,. »'Y?°SO A-rà-go. Fiume delt'Iberia asiatica. (G)

. to ' t-Geog.) A-rà-gon. Città d Arabia .— Fiume di Spagna , else

, tti A ra s°" a - (°)

a lìi,, lo dì 'Geog.) A-ra-go-na. Lat. Arngonia. Prov. di Spagna conr ’AGo> { j, sp ^gao. — Piccola città di Sicilia . (G)

(Geog.) A-ra-go-né-sc. Add. pr. coni. DeJI’ Aragona . (B)'“ftj-i-a. 2 V.pr. m. Lat. Baraia. (Dali’ebr. hkori ira, c jah si-

-r _.- r .

Si. * 7 ,' d «l Signore.) (B)

. lii Lago salso dell’ Asia occidenUde. (G)

*■ * (Grog.) Oggi Pechlar. Città dell’Austria . (G)t ti/^ '^al-da. Sf. Donna che fa le veci dell’ araldo ; e Jiguralam.A 2 ‘ ’flo. rf? Sa SS‘ er a di pace , di guerra , o simile. (A) Salvia . Disc..^iÒa a ;,ra iùa e messaggiera di questa sorta. (N)

7 ? cl, e ’ A ' 1 ' d "di-ca. Sf. V arte o la cognizione del Blasone, ossìa ilia'1 ‘ Css e. a ^‘ e arn ‘‘ e< l <‘ll e kggi, siccome anche ai regolamenti

(A)

-uo \ / %

eww.' n ' , ' cI ?- Qu>

e ari....- delle irai. e

di

'■egli che porta le disfide delle battaglie ,e che manifèsta <£ popoli i comandamenti

inteniuntius. (di', btclxropcf.

,,. „, Ci . delle

f dd magistrati. Lat. fecialis ,

j 11 ^0, cI. Ua l? crui - ìiervld che vate il medesimo, e clic sembra ibr-r ^ u,1/ -ion' CC r altri 11C £ ^ca , da herr signore, c hold amico; poiché{^Ucipj 1 f \ araldo erano spesso confidale agli amici c favoriti de*v r lo fo de ’ magistrati , o sia uomini di corte.) G. 1A. 8. jg. 3. E5 v! ^ttacl* aì * a '» ( c »ò sono uomini di corte ) focion richiedere Io re

eh ' (Arcb 2 7 * 4 $9* Sappi ch’egli è di Belzebù giù araldo.

U 6 ai A raldi dicevansi pure plesso gli antichi alcuni inficiali

Ah . ) ^e’ p :>r ° C 11 Mietici proclamavano gli statuti, i nomi de’ combattere

(m«ió

op lA * tó V Popoli Tatari, che abitavano sulle rive dell Arai { G)Sf. Lat. Araba. Specie di pianta del Canada ,>J Cep i la ^ § e uere dello stesso nome , ed alla famiglia delle ara-

a w 't'uua

% tt f Wd.ifea7(À5

iQnic ■ ' Sf. pi. Famiglia di piante confusa da

C J c ° n le ombcllifère ; ma n* è stata distinta da ffentenal.

,ì] prcse iti questa nuova famiglia hanno il calice ad orlo A n alcione.,n * i petali ” ‘ ’.. 7 ‘.- ' '

y^ìpif, ^ mt <ùo

ttif'We “jyj 1 petali e gli stami in numero determinato ; tostilo>U l ^Psul st immi semplici. Il frutto è uria bacca , e rare volte

. . ^Ulltilru'ìi l,,r-n ,iì s'iiì lo Irsfjftp x/ain ninnCiSttoi'iuo r/1 ili

ram vale eccelso, sublime*.) (B)

un.

Lau . . ....ì'l„ Cf >.* (£q’<| ‘l'J'a-ma, Città della Mesopotamii. — della Giudeaf G)-co. Sm. JVome specifico di un pesce di Ame-* l '/f degli spinosi. Lat. pìcuronectes papillosus Lin. (N)

‘ 4 * * A-ra-ma-ga-ra. Città dell ’ India. (G)

A-ra-mà-ta. Città degli Ammoniti. (G)ìtìt in? r ! iriiì 'a , t ^ ra ' ma ’J* z "Zà-re. [A/t.] V. A. lo piuttosto

bruttissimascomunica , Sco-

i.'o,. iCrt c e , r Uei ^j. p ; Anatematizzare. ] Fulminare

( ff: d,r is dcvovere. Gr. GLvAHttz.rÌ( 3 tuv. G. F. 10 . 7 g. tit.A^aiv T>vf l0Vanni aramatizzò di scomunica il Bavero.# appressa:

^>nic,1?«?.addi 3o- .- . j:

'Ri•a

e tto

■ n, Vii‘ _

ì&>

il Bavero

marzo, papa Giovanni cc. aramatizzò die’ suoi seguaci.

. ... >. • A-ra-mù-va. Città deli’ Arabia Felice. (G)

’Ud\I mitai»•' 7 ^* ra ’ uit ’-i, Arammeni. Sotto un tal nome Mose indàò’cù/. \pf^ a ^ u 'ài , ed anche quelli della Mesopotamia .

,^ro. ^ (G)

i X' ra "[ ri< -'‘ 1 't 0 - [Am.] Varare . —, Aratura, A ragione,A. U ’^are „*j. Ct\ 2. -ri. A, Tutte le fosse de’campi

1N0 », Per „,. c d'scendm " Y ' " '

Tutte le fosse;iore c più china, ovver

Cì\ 2.

*^ Cl> eli V ^^c^derc a una fossa ma:

a traverso fatti.

V'* 1 * * (Gena^*A a ' mo * Cùtp del Chili. (G)

11 Ai P r ‘ ,^*^ / ^~ ram- pò-li. Città dell' Indostan. (G)

’ ° ' ‘ Aran. ( DaH*chr. aron arca , feretro ; secondo

— Fratello di Abramo . (B)

( „ . - — *»., »u.— Isola della Scozia — Isole dell Ir■

A?H, >^ e °K.1 A -

Città della Drangitma. — Isola vicino)>,<°>

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/ 0 .. ‘ 1;i ' nu ' ta - S. com. Alcuni antichi viaggiatori bua0 questo nome d' un quadrupede delie Indi 1 che

aurantia che vicn da aurum oro ; e ciò a motivo del suo color au-reo. ) Bern.Rim. Premer Y arance finché *1 sugo n* esce.

2 — * JSome di alcune specie de pere. (A)

3 — (Zool.) Specie di Riccio marino , così detto dal suo color gial-leggiante. r illisn . (A)

Aranciata , A-ran-cià-ta. Sf. Confezione d'arancia bollita in zucchero.

2 — * Colpo d’arancia. Lami DiaL Oh se conosco sino io eia* dite coseda aranciate ( cioè , da farvi tirar dietro le arance fracide. ) (A)

Aranciato, A-ran-cià-to. Add.m. Di color d'arancia. V . Arancio, add.Aranciera. (Agr.) A-ran-cié-ra. Sf. Serbatoio o lungo dove si custodi-scono gli aranci, ed altre specie d'agrumi , durante Vinverno. (Min)Arancino. (Bot.) A-ran-ci-no. [Am. ditti, di Arancio .] Piccolo arancio , edicesì propriamente et alcuni aranci che vengono dalla China , conpiccole foglie e piccolo frutto. Buon. Lat. citrus aurautium smes e Lui.Finr. 2.3. 12. E sostengon vaselli in su la fronte D’arancio della China.Arancino. * (Bot.) Adil.m. Agg. di una specie di gelso, le cui foglie sonocojì dette da una certa somiglianza con quelle del melarancio. (A)a — * (Agr.) Dicesi anche dì una specie eli pera d’estate. F. Pera. (A)

3 —■ * JS di una specie di popone. Frane • Succh. Rifu. Poponi aran*cini, arrotati, e moscadelli. (A)

Arancio. (B ot.) A-ràn-cio. Am. [Pianta sempre verde e di un tronco diritta^con la scoila scura, grosso e alto quanto quello di un albero di ma-dia grandezza•, i rami molto diffusi e le fòglie alterne , semplici, diun veiple cupo ; i fiori bianchi , di un odo/e molto penetrante e pia-cevole } il frutto rotondo , un poco compresso , di un giallo donilo ocrocco,e leggermenteveirucoso.'] —, Melarancio, sin. I.al. citrus auran-tium Lin. Gr. ^fkioc , Bocc. nov. 15. 8. Nella sua camera se

n’entrò, la quale di rose, di fiori d’aranci, e d’altri odori tuttaoliva. F nov . So. 10. Oricanni d’ ariento, bellissimi, e pieni quald’acqua di fior d* aranci ec. Fntnc, Barò. i56. 2. L’arancio auliscetatto Davanti al pome suo.

2 —- Le piu comuni ira le varietà dell Arancio sono : 1. V Aranciodi Portogallo , che ha i frutti con la scorza sottile , e abbondanti diun sugo dolce. Si distingue in alcune sotto-varietà, fra le quali quel-la di Malta , che ha i frutti più grossi e più squisiti, e quella coni frutti a sugo rosso, sebbene di tal coi re non stono che le membra-ne che lo contengono. 2. L’Arancio di fior doppio. 3. V Aranciodella China , che ha i frutti piccoli, i qitfdi in una sotto-varietà so-no dolci, f. V Arancio laurino , cosi detto per le sue foglie, simili aq/wllo del làauì'o. 5. V Arancio del Gigante , eh » ha i frulli moltogrossi e verrucosi. 6. L’Arancio svitato, che ha i fruiti screziati dacinque strie o filoni , disposti in liti estremità a guisa di stella. 7. LaRi- zuri'ia, o Ermafrodito , i cui frutti paj'tecipano de:V Arancia e dellutinone. 8. La Bergamotti, che fui il frutto molto simile alt Arancia ,con I odore forte ed acuto, g. V Arancio con i frutti senza semi \

V Arancio nano-,l’Arancio riccio",la Strafizzeca, et Arancio turco.(Gali)Arancio. * (Geog.) Fiume sulle coste occìdent. dell Africa . (G)

Arancio. Add. m. [ usato anche come sost. Di color di arancia. —,Rancio, Ranciato, Aranciato, Arancioso , sin. ] ZibaUl. Andr. 66*Bevitore e mangiatore, e di colore vermiglio c giallo, e arancio e bigio.Arancione, * A-ran-ció-ne. Am. accr. di Arancio. Gixtsso arancio. (Z)Add. rn. Agg. di Colore anmoioso molto accesa. (Z)Arancioso, A-ran-ció-so. [Add. ///.] Di color di arancia. F. Arancio,add. Zibald. Andr. 116. Chi li ha neri e un poco vani, c non sonorossi né aranciosi.

A randa a randa. Posto avvcibicd.zzs [Rasente , A costo a costo , Aorto a orto e simili, ] f^at. adamussira. Gr. tepòs ( Dal ted.

rttnd orlo, margine, estremità.) Dant.Iuf.if.i 2.Q livi fermammo i piedia randa a randa. Bui. A randa a randa, cioè rasente rasente la rena, cioètantoaccos oc tanto rasente che nonsi poteva andarpiu là un minimo che.

2 — Per l’appunto, A mala pena. Morg . 27. 22S. Era apparita l’albaa randa a randa. Segr. Fior. As. c. 1. E poi gli mise ìli bocca Unagocciola il’ acqua a randa a randa.

3 — Dicesi anche semplicemente A randa , e vale lo stesso che A ran-da a randa [ nel 2. sign. ] Tue. Dav. Ann. 2. f6. La legge ( chi noisi sapea? ) tu vìnta $ ma tardi e a randa. AUeg. 35 . AÌù* inulina asuon di tromba gli mandano f 1 cavaltij là dove la farina a gran pesovettureggiando, hanno tanto dì crusca a randa, che cc.

Arandis. * (Geog.) A-ràn-dis. Ant. nome di Torres Fedras , città dellaiMntanìa. (G)

Arandora. * (Geog.) A-ran-dò-ra. Forte dell isola di Odiati. (G)Arane, * A-rà-ne. JY. pr. ni. ( Dal gr. ara preghiere, ed ancos tacito :Olii fa tacite preghiere. ) — Figliw lo di Fbalo, il quale diede il suonome ad una città della Messetua. (Mit)

2 — * (Geog.) Lai. Alanis. Città della Messoria .—, della piccola Ar-menia. (G)

Aranba. (fcnat.) A-rà-nc-a. [Sfl V. L. Una delle tuniche dell occhio.

F. Aracivide.

Araneo. * (Mcd.) A-rà-nc-o. Add. m. Dicesì del polso, quando è si de-bole da rassomigliare al movimento quasi impercettibile di una teladi ragno. (A.O.)

Ar ng> (Geog.) Città dell’Arcipelago Asiatico sulla costa orientale diRomeo. (G)

Arangas. * (Geog.) À-rùn-gas. Moine della Libia interiore. (G)Aranguez. * (Grog.) A-ran-gnèz , Aranjuez Piccola città della JYuovaCnstìglia , e luogo di delizie dei re di Spagna . —■ deli America set-tcnirie/ude nella repub. di Guatemala. (G)

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