5 ^ ARCO
si ^ arne dato a qualunque parte del corp* , la cui figura
un segmento di cerchio. Onde Arco dellac °m 11 o Naso fatto a bottoncini Glie pajon paternostri di
Uiolin ic arco della schiena par Delfino; Con ampie nari e’ “pressino. (A)
di schie n <U,cA * de delfìni, delle vipere, ed altri animali fòmiti
A’ nr„;''"' ,, ant ' A 1 /-’ 22 - in. Come i delfini , quando fanno sennocita C ? '' l,ro della schiena. Red. Vip. 18'i. Un’altra vipera fè-
3 _ Tu a U M* :lle su d’arco della schiena.
leniti , c“ersi o simile ad alenila cosa colf arco dell’osso = Met-1 j. SU0 P°i evc ' irli, obnixe. Gr. avvTOfoes.'Rac.Dav.Ann.
a coiiviò V'i ;l II ri e Cervario Procolo colf arco dell’ osso si miserocon E s tor. 2. dog. Colf arco dell’ osso vi si mise Antonio
4 L ll L T fo rliissimi.
s(i( 7la , ngn. medesima dicesi anche Coll’arco della schiena »
c °"’arco 7 V ,lc - 4 - h. E volentieri mi mettere’io, Per amor tuodessi “elle stiene, Tra di qua e di là co’ miei parenti, Perchè tu
5 L i COsa / la ’ denti. (V)
càio, /; * co “file ciglia , c/i è quell Archetto di peli che è sopra i oc-liussò R‘ m - l'ha ricciuto questo uomo, c l’arco Del ciglio aveva
siini arri' °''c° C S P JSS0 - » Ar. Fur. y. 12. Sotto duo negri c sottilis-
C _ » 1 “ on duo negri occhi, anzi duo chiari Soli. (Min)
Ite .1 .Arco dell’aorta : Quella clava che l aorta descrive alla sua
, 7 l . (A - °->
“citalo , 11(1 stessa guisa dicest Arco del colon, alveolare, crurale,
8 Puntare cc. (A. 0 .)
*>«» da dun‘L° dcl Cocch . Anctf.. I fianchi son formati g sostc-
€ fonrio f UC ’ ° SSa ^ ran ^ 1 c Cl,rve , le quali si ritorcono per cl’avanti,
9 che si chiama arco del pube. (A)
Vnì'd **\ l anatomici danno altresì il nome di Archi o Arcale alle(j d'ut\: 0 vascolare che sono effettivamente piegate a guisa
Sr, P } '(i''ii} VV ^ Arco scinilunare: Dicesi uri eminenza a mezzaluna, chel( i di% Ss lj* e /d suolo dell' unghia del piede del cavallo vicino allapun-^ ^ITìcq,)^^ 01 ^ ’ allorché quest' animale è affetto da un principio di
0 ni te 0 . v Arco diurno : Quella porzione dcl cerchio pei'corso da un
" CMus.LV? S " U0 V (G)
P°sto q>'j ^ r digno ausiliare per suonar gli strumenti da arco , com-pito di tt(l . bacchetta di legno assai solido ed elastico e d un fa-^ c U u ^ < attaccati alle due. sue estremità* Alla parte inferiore
trovasi un pezzetto di legno o di avorio , fermato con1 quale '/■ < U> r ‘P OS(, no i crini che si tendono con la medesima, eda 0 ""sei/,. r l ?t si Bietta. La punta dell orco chiamasi volgarmente nasoJ * (IVj. .-7 (L) Rcs. Sai. 2. i 33 . Gettate a terra la viola e f arco. (N)A° c/ie Arco o linea curva dello sperone: la distanza pel lun-
SCe Uo C e dalla cima o estremità dello sperone al davanti del va-^ 1 ^^ disopra allo sperone. (0)
"avi V° dc ^ c Sillcric .• Pezzo di legno arcalo, che si vede in a’cu-l, t,TJ e\ Ser f !" JN hanno gallerie all'intorno della poppa , ove dovreh-/? gallerie. (S)
eìr ° co,^„r s ) Arco del lucchetto, con sua guida e orecchie : Quel
ARCTOE 3q 1
3 — [ Dal girare dell Arcolajo eli è assai veloce , continuato , eduniforme, è nato il motto - } Volgersi o girare come un arcolajo, evide Far ciò prestamente , con velocità. Morg. 7 . 4‘à' K s * volgevaconi’ «ti arcolajo A’ Saracin che fhcearto a sonaglio.
4 — Mettersi in capo 1 ’ arcolajo = Mettersi in agitazione. Buon.Tane. 4' 1 • S* io gneue so ’l buon grado , e s’ io l’apprezzo, Non deimetterti in capo V arcolajo : Tu non dèi imbizzarrir. (V)
5 — Prov. Aggirare uno come un arcolajo = Strapazzarlo , Avvi-lupparlo , Avvolgerlo : che si dice ancora Far giinre come un palèo .Lat. trochi in morelli, ut turbinoli) agere. Gr. &i/L&t7ios bixr,v. F. Flos
- ■,<, c aiw «ci iiiccneuo, con sua guitta e o
a_* V< Y? con che si chiude il lucchetto. (A)
l leì 'l Q diconsi da' carrozzieri que* pezzi di legno
Uc °- * , t'^hrzza del cielo delle carrozze. (A)
r.nf a— r> . r. J
^ I j pt' Arcus. Piccola città del Tiralo.
Ar! c ^ >luo j a > (O)
r\ yi Coe i°, a ’ ^ f Ulte dicesi anche Arcova.
Ah Ui * lì to ,v ,c Cu, oerelle e le portiere Parate di dainmasco c di velluto,
rxr eo !?0 Ar-co-ba-dà-ra. Città della Dacia. (G)
'fg, c /f g ' 3 -) Ar-co-lia-lc-uo. [A111.J Quel segno arcato di più co-and' 1 tem P° di pioggia apparisce nell'aria rincontro al Sole ,Lì’ ( fi* ^ ,co celeste, lri, ed Iridi . Lat. arcus coclestis , iris.
zittii' ""co, e da baleno, quasi arco che comparisce in mezzo
tn n ^°Sen s ailm "izia il fin della tcmpesla. Da’ Tedeschi è detto re-
le 0 che o C q dc * la P‘ova. ) Capi’ • Bott. E di poi colorirlo in quelV , | <J . L„ sc -?°l c fa l’acre grosso e vaporoso, di che nasce farcoha-«t e « 8 liV W£ - ^' arc °haIeno che Giove scoreggia. Jilleg.àq. SpesseAV <!,1 o Di Vi! " na Che pur seguila poi, Fra molti nugolosi, un bel
wV tfe Trio/\i'r ,,; ' lcn0 -
Aj^ lòrte „ Ar-co-l)a-lè-slro. Sm. Balestrane antico da tirar
* rrf a &l>i <)ri quadrello,. — , Arcahak^tro, sin. (<i)
Ai;«L 1 *cfe/A 5 °R*) Ar-co-bri-ca. Cil. di òpatina nel paese de' Celti -2 °?»cio (Z/^itania. (G) ‘ *
sp a || 1 '*•) Ar-co-bù-gio. Sm. V. Archibugio. Ar. Pur. 11. 25.
^ ^ ,n scoppio o un arcobugio prendi.al b'inioiir C( r* a ’^' ro ' ^ * P i,SSt Aggiitirsi come un arcolajo.ylUeg.V;i ? lail( losi pf , 1 . 5 ” 6 del palèo il suo manico girandola, ed ar-
^ l ‘Cr! Uìn alio ir S< ? r P* '*5 bisogna di necessità clic i Jor cervelli se ne• Aj ato. ^“alclncre, cc. (Al
da Arcolajare. V. di reg .—,Ar-
LÌ’- UTi > l ',l’ , ' a| chicrc , CC. (A)
A| 8 : nìL to > »>i. 6n°' la ' j:, ' t0 ’ AdlL " UtL°*ct;S A ;-“-'à-io. (A,,:.] A
tfO n € * csse s ul <niale s' <u
Strumento rotondo pei' lo più
fucile s’adatta la matassa per dipanar-
^n s Zrf^'la.
lama
1 ll t>clii niettev
an sul
___ capo per poggiarvi i vasi de’ sacri-
'<inr' l V ' Perciocché all’altre è assai lago e il fiso e l aveo--, * p àacch. Op.div. (litute gli arcolai c gli aspi colle rocche.^iidon 0 f v sunilit. Salv. Disc. 2 . 5 oò‘. Dice ( Veleno JSisidi) chec U10 arcolajy degl intelletti, (IN)
per pelar meglio i buon pippioni, Gli aggira, che nè anco un arcolajo.
G — Quanto è più vecchio larcolajo meglio gira =: Che 1 vecchiintarmandosi nelle passioni amorose, più agevolmente e impulsano chei giovani. Cecidi. Donz. ò. l’so coni’ella va: Quanto più vecchioè l’arcolajo , me’ gira.
2 — * (Milit.) Specie di macchina da guerra. Beni. Ori. 68. 5. lkltre-sche di cnojo colto, ed arcolai, Certi strumenti datirare a segno. (N) -
3 — (Zool.) Specie di conchiglia così detta dalla sua figura. (A)
4 — (Ar. Mcs.) T. de razzai. Specie d'artifizio fatto aspirale, così dettoperchè , ardendo , si muove in giro a foggia d'arcolajo. (A)
2 — T. de' ceraiuoli. Arnese ad uso di guindolo orizzontale perfilar la cera. (A)
Arcole. * (Gcog.) ’Ar-co*le. Isola del mar delle Indie sulla costa settenf.deila Nuova Irlanda. — Villaggio dello Stato Veneto nel Verone-se , celebre per le battaglie de' 10, 16, e 17 Nov. 1796. (G)
AncoxÀ. * (Grog.) Ar-có-na. Cit. dell'is. di lìugen. (G)
Ar.eoNCEi.Lo, Ar-con-cèl-lo. Sm. dim. di Arco. Quasi Archicello. Lat.urcclJus, arculus. Gr. fjuxpà ci %JAe, ro^dpiov. G. V. p. 258. 4' ;, g“
gìugncvasi per ammenda gli arconcelli al corridor di sopra. Tes. Br.
8. 14. Sue nere ciglia son piegate come piccoli arconcelli.
Arconde. * (St.Gr.) Ar-eon-de. Sm. V. A. V. e. di' Arconte. Baigli. Fast.Bom 460. Gli Ateniesi ec. che c’dicevano aroondi, che sarebbe a noiprincipi e rettori. (N)
Aucone , Ar-có-ne» Sin. accr. di Arco. Ai'co grande. Baldin. Dee. Pi-lastroni dove impostano li quattro arconi che sostengono la cupola*Quasi del tutto strappate due catene grossissime de quattro arconi div<rso san Giovanni. ìnferr. Appnr. E quivi la facciata cominciandoad apparire di esso anfiteatro , si vedeva sotto a* suoi arconi, che fu-ron otto. , e dal voto de’delti arconi , cc. (A)
2 — * Accr. di Arca. Arca grande. (A)
Arcoseso. * (Geog.) Ar-co-nè-so. V. Arctoneso. (G)
Arconte. (St. Gr.) Ar-cón-te. A/». V. G. Lat. archon. ( Da archon ,ontos principe, capo. ) Magistrato d'Atene , che succedette ai re, e ilcui potere era lo stesso , tranne che. non poteva scegliersi successore.Prima era perpetuo poi fu temponmeo. — , Arconde, sin. Salviti.,Cas. Arconte o capitano di giustizia d’Atene . (A)
9. — * E fig. Satraponc , Barbassoro. Mazzoni. Beig. ( 0 )
Ahcontkt. * (St. Ecc.) Ar-cAn-ti-ci. Eretici del II. secolo , cosi denomi-noli.purché 1 (tenevano che il mondo fòsse creato non da Dia, mada certe potestà subordinate d Ue in gr. Arcontes principali , o gerar-chie angeliche. Lat. archontici. (Ber)
Arconzio, * Ar-còn-zi-o. N.pr.m. Lat. Arcontins. ( V. Arcontei) (Van)Arcoptoma. (Chir.) Ar-cò-pto-ma. Sut. V. G. Lat . areoptoma. (Da ar-chos intestino retto, e ptotna tutto ciò che cade. ) Caduta dell'intestino7'ctto fuori de.lt ano .—, Arcoptosi , sin. (Aq )
Arcoptosi. * (Chir.) Ar-co-ptó-si. Sf. Lo stesso che Areoptoma. V- ( 0 )Arcora, Ar-co ra. V. A. PI. f. di Arco. Di Archi e V. Arco. (A)Arcoreggiare, Ar-co-reg-già-re. [ N. ass. Lat. violenter ructare. 3 Man-dar fuori dalla bocca vento con violenza e tui'bamento di stomaco ;detto così dal piegarsi in arco che fa V uomo in colai atto.Arcoiìragia. * (Med.) Ar-cor-ra-gì-a. Sf. V. G. ( Da atvhos intestinoretto, e rhagoo io rompo, io lacero. ) Emorragia attiva , od acutadall ano. Lat. excrctìo puris per anum. (A.O.)
Arcorrba. * (Mcd.) Ar-cor-rc-a. Sf. V'. G. ( V. Arcorragia. ) Emor-ragia passiva, o cronica dal t ano. Lat. sanguinis fluxi-is per anuui.
( Dal gr. archns intestino retto, e rhe.o io scorro.) (A.O.)
Arcos. * (Grog.) Popoli Indiani dcl Brasile . (G)
Aucosiringa. * (Chir.) Ar-co-si-rìn-ga. Sf. V. G. Lat. archosyrinx. ( Daarchos ano, e syrinx fistola.) Pistola all' ano. (A.O.)
Àrcostrai/b , Ar co-strà-le. Add. m. Ch' è arco insieme e saetta , e fudetto di Apollo e de' suoi raggi. Lat. sagitta jaculans. Salv. Imi. Orf.Da lungi saettante arcoslral. (A)
Arcova. * (Ardii.) Ar-có-va. Sf V. Areoa e. Alcova. (A)
Arcovata. (Ardii.) Ar-co-và-la. Sf V. A. Così chiamavasi altre volteunaArci
Arctapolioto. * (Fb.) Ar-cta-pc.- . - - ^ .
trionc , ed apehotes vento di oriente. ) Denominazione del vento chechiamasi comunemente nord-est. (())
Arctaziokb. * (Med.) Ar-cta-zi-ó-ne. Sf V. L. Stringimento di un orifi-cio o di un condotto organico. —, Arctitudine, Altezza , sin. Lat.arctatio, arctitudo. Gr. (A.O )
A roticene. * (Gong.) Ar-cti-ce-ne. Contrada della Parlui. (( x)
Arctico. * (Asti*.) ’Ar-cti-co. Add. m. Lo stesso che Artico . V. ( 0 )Arctico! (Zool.) Sm. Lo stesso che Artico. V. (Aq )
Reno. * (Dot.) ’Ar-cti-o. Sm. Lo stesso che Arzio. V. (Aq )Ar,cTiTu»ivs**(M^cd.) Ar-cti-tù-di-ne. Sfi Lo stesso che A relazione. ^.(A.O.)Arctp.* (Astr.) Sm.V . G. Lat. aretns. (Damrtos orsa.) Nome che 1 Giccihanno dato a due costellazioni dell'emisfèro settentrionale dai Latini chia-mate ursa major et minor, e da noi la grande e. la picchila orsa- (‘W)
Arctoe. * (Si. Gl.) Ar-clò-c. òfi PI. V. G. ( Da arclos orso e orsa- )
tcovATA. (Ardii.) Ar-co-và-la. Sf. V . A. Così chiamavasi altre coireuna serie di più archi, per uso d'acquedotti, o simili. Alami. Terni . (A)ictam. * (Geog.) Ar-ctà-ni. Popoli dell’ Epiro. (G)ictapolioto. * (Fis.) Ar-cta-po-li-ó-tn. Sm. V■ G. (Da antos sefien-
■- A