areumatico
à nnrtenswio oi molluschi, e specialmente nel mare Adriatico. f n „ a rtimenti, che
cefalopoù-, sono politalimie ossia divise in pcaec turricolata, U so-? avvolgono obliquamente , e rendono la cono g
ultimo compartimento è forato datiti uc -f ^ I,at. arheumati-«Ematico. * (Mcd.) A-rc-nWti-co. Add, m.J ■ ■ aJlcom ji uss i om
CUs - ( 1 )^ a prìv, c rhevma flussione.) Che
0 reuma. (A. 0.) . , e v. aron arca, ov-
A-rè-u-wa .N.pr.m. Lat. Aretina. ( Dall
« Vcro da orai orno. ) (B) ;/ anale Venere era
^SUTA. * (Mit.Gr.) A-rè-u-ta. V. G. ^ ome . $ T°Offerito. (»),.adorata da quegli amanti il cuimatnmomo nel paese degli
ARGENNO
397
hf f '*" aci: (G)
A-re-và-ci. Popolo della Spagna Tarragonese , (G)
. V ecc if‘ (Geog,) A-re-ya-lil-lo , Areyatillo. Fiume di Spagna nellafaglia. (G)
,<Aia /•>' (Geog.) A-re-yàUo, Avevaio. Ctt. di Spagna nella Vec-
figlia. (G)
« «Bvg,| E j U ‘ * (Gcog.) A-re-va-tiì-Io. V. Arevalillo. ( G )
* Posto avverbial. è come dire Ad onore. Frane. Sacch.domattina tre paternostri a reverenzia del Dio Padrc.(V)**ni'£Z* ir A. A-rè-zi-a, Aretia, Estia , Vesta. Nome che gli atti,biid Q e anno àuto alla moglie di Noè , che onorarono i primi come^ , e £ c he presso i Romani era ad un tempo la Dea della ter'
j~ i c vne pressi
.?* del fuoco. (MiQ
K ' . (Bot.) Sf. Genere di piante della pentandria monogitla delle vvimuìnrep'. clip hanno il calice QuinQU-ifulo »
- ... r ... _ ~ r _.....__ gitila e detta
. Pannilacee} che hanno il calice quinquifìdo , persisten-done oq 0 ,- * l ili ^° corto , ristretto alla sua entrata ed a lembo aVUe rtlf cinque slami corti', lo stimma capitato ; la casella a citi -uue * *'* '• —»*- —.. /k\
! l, ^lia
> la
K
;, 4l0
«io
1 ‘‘«Co.
, e d a molte semenze.A-rt-zi-o
iiullc .... . Lai. aretia. (N)
, Aresio. N.pr.m. Lat. Arctius, Aresius. ( V. Are-
Aretium vetus. Città della
° Sc <maOc^ A ' r& - Z0 ' Lat ‘ Aretum "
■v' /.
*^GO
Al - fàn-go. Sm. Lat. strix nyetea Lin. Specie d'uccello.dite /> . genere del gufo, che trovasi nette terre settentrionali dei
,<»
«Ri'
e a?!-*” 1 ** ^ & u f°
Hr Phas c in] ^ lv * a ‘ sa 'do, Arfasad. Ts, pr. m. Lat. Arphaxad. (In em\v^ As ATtEr ra pha sanare, e sciad mammella. ) (B)
^ '~ , 'o ^ i As-la-sat-k'J-Jo. iSm.J dira, di Arfasatto, Z,ibald.Andr.
, «oj-ia-ocll.ai-XU. L^rreij mh.m ... .....—___
1 Vi';-, 1 arfasatlelli ebe vanno cercando limosina.
<,J e dupn «r.Ja- Sl ', |-(o, [ Add. e sm. ì Si dice d‘ uomo vile , scimunì-<i |‘ <u 'tilc &CO ’ ° di meschino aspetto. (li Minucci nelle note al Mal-be’ t(;rn"^° c ' ,e Arfasatto venga da Aifaxnt della Scrittura sacra,tfa nn p A 1 barbari, non essendo inteso dal volgo, tu interpetrato■V- 4fj. Man 1 * C0 ’ ° ^ ;, ^ ano - ) Cat. vappa , nelniio , deformi.'!. Maini.
A*' 1 ' 1 » tini „“ a i «landa a spiar qualche arfasatto, O un di quei che pi- Arc.araudaca. v -„ ,
^' ^Ma. * / A rtl * e - Aiigari , * Ar-gà-ri. V. Argini. (G) ,
Cs a,ir, i C 1 *--) Ai-fè-ri-a. Sf. V• L. Acqua della quale servivate- Argari. * (Geog.) Ar-gà-ri. Luogo dell Indie che dava i suo noni, a
• ’ ,c. _ t: j „>
a — (Ar. Mes.) Arganetti chiamano i magnani e carrozzieri que’ ferrifermali con vili, che servono a tenere in guida un canvzzino. (A)Argano. (Mecc.) ’Ar-ga-no. [ Sm. PI. Argani e ani, Argana. Strumentodi legname per uso di muovere, tirare in allo , calare abbasso mate-rie d'eccedente peso. Fgli è per In più composto di un cilindro, ofuso, detto anche Anima , perpendicolare qlt orizzonte , il quale sifa muovere in giro con alcune stanghe o leve, e cosi vieti tirata lafune cui è attaccato il peso, avvolgendosi questa intorno al cilindromedesimo .] Lai. ergala, Vitrnv, (Argano è da ergala, collie pinus dalgr. pilys pino. Secondo il Muratori , è dall’ar, argano che il Gig-geo traduce per isforAO, ) Ar, Far. 11 . f). Da (judla forza clic piùin una scossa Tira , che in dicci un argano far possa. Morg. 2 /. ytì.Ma non l’avrebbe un argano condotto, Vit, Piti. 6 4- Né altri si ri-corda ec. degli argani, de’ponti e delle contine, Ma'tn. g. /6. Per viadi curri, d’argani e di travi, GJi avevan su le mura strascinati,
2 — Dicesi fìg. che Altri faccia .checché sia tiratovi coll’ argano , o a for-za d’argani, di Chi fa qualche operazione per forza, Tac, Dav. Ann,■li. 2 od. Dicoijo che , tirato cogli argani , lo confessò a Corbuloiie,Alleg. 63. Con un sospipetto magro , tirato cogli argani dalia sentina■ dello stomaco, rammenterebbe la benedetta anima, ec, Suon. her. 3,
3. 2 . A svilupparli de’ vestiri acquosi, Scalzarli a forza d’ argani , mu-tare Doro le calze'n gamba.
a — Dicesi di argomenti stiracchiali, di Uri applicazione molto im-propria , che soi> tirati cogli argani o colle funi. Bisc, Fag. (A)
3 —F per V opposto Senz’ argani =; Facilmente, Spontaneamente. Buon,Fier. 3. 2 , io. Gli argomenti Dal siinil, dal minore, Affernjativamctt-
te , dall’esempio, Gli vi tiran senz’argani. (P)
4 — (Mario.) Strumento di legno situato perpendicolarmente in pernosulla coverta del vascello, con cui si eseguono i lavori piti penosi ,come sarebbe salpar l'ancora , issare a bordo cannoni, od altri granpesi. La sua struttura consiste nell’ anima , che è un grosso e tondopezzo di legno di quercia, nella cui estremità superiore è incassato uncappello , cioè un grosso piano circolare di legno bucato ad egualidistanze nella sua circonferenza, per incastrarvi le aspe , sulle quali
si fa forza per virar i argano. (A)
2 — * Dicesi Argano d’ancora quell' anello che serve per attaccar
V ancora. (0)
5 — ( Ar.Mes.) Argano dell’ottooajo, del fìlaloro, ed almi, è composto di ruo-ta e perno , stella, o manubrio, e tanaglia. V. Castelletto, Filiera, (A)
Argantomaco, * (Grog.) Ar-gau-tò-ma-co, Città dette Guitte, indi deltaArgenton. (G)
Argantone , * Ar-gan-tó-ne. N. pr. m. Lat. Arganthouius. ( Dal gr.
argos bianco, ed anlhos tiore, onde anthinos florido, ) (B)ArgAntonio . * (Geog.) Ar-gau-tò-ni-o. Lat. Argantonius Mons. Monte
della Mista. (G)
Aiioao. * (Geog.) Ar.-gà-o. Città dell'isola Zebù, tuia delle Filippine- (G)*(Geug.) Ar-ga-ran-dà-ca. Antica città detta Media. (G)
i Paliti cm ‘{ tie ’ banchetti che facevano in occasione de’funerali de■ ’ " (Zo 1^
So ri)u 0 ; 01 '^ Genere di aragnidi, che hanno la bocca inferiore ,
1 cni.p 0 o a J’P ar cnie , due antenne coniche brevi , quadriarticolale ;* "'hhil,. T ale -rilittica , coriaceo , ed otto camper, non hanno oc chil' * (Ge ? rBa ’ (A)
», Ant ‘ Aragus. Fiume , di Spagna in Navaira. — Città
Al,, *»U. og}i Dischar. (G)
l l,i0 con^ Ar-gà-hi-a. Sf. I Greci del Sasso Impero chiama-
a fo / 0PQ s ^|{ es, ° nome un piccolo vaso che i cavalieri attaccavano.P er portar l’acqua durante la marcia. Lat. argabia Qi\^' 1i; Ade Ad - d dict. octol.
- Vri ' ‘ ^’ c ^ - oclola!'" “cUf.ffo ^ Ar-gà-de.
Città tributaria dcW Attica. — Fiume clA-
lr 'AcK 0 >’ * Xpt-'og.) Ai-ga-dì-na. Città d’Asia nella Marxiana. (G)
il l' Mas.) Ar-^à-eno-lo, Sm. T. de* ceraiuoli. Ciò che ree;-
f'i . °«cino • . n & » .. _ * .. J ~
vi U i,ACS V Ar -g a *g no ’ 1() * ■* • Mc: --
^ la Cer ’ } n Cl ^i si strugge la cera per imporre , e jàtlo in modo,
V a A C le SC( da dal cerchietto ritorni nel bacino medesimo. (Da
3 1 C S- fV,.̑X a " elto "" m - 2 -..) (A)
(Vetta
■ ’ba. (D a ( Ar-gà-j-ce. Sm. Dolore di ventre de’ cavalli. Lat. tor-A, S ' «ioti ^,F- e, Sdiflicoltà, molestia, ed alce moto violento; qna-&F' ll * (Gens 0 ? difficoltà d’intestini, ) (Min)
A (,i Alv S»do. fo.
(MiO
f'Gx, 4£ CO SO Lat.
... r. Argiri. (G) .
pr, rn> ( Dal gr, argaleos molesto, diffìcile. ) Re
ih ~' in ' " fdl ’{ tjll h Argaum. Città dell’ Indostan. (G)
’^K, * Città di Spagna nella Nuova Castiglia. (G)
ev/ P na ‘ P ' d* Argano- V. V. A- Frane . Bari . 260 .Ai U< ' 7 ‘ 7a &e- a* c beloni , Terzartioli , e parpaglioni, 0 vuo’ delleA ' i,An A. *’/-p r ^ aDa con ciò ch’ave A stiva;* cose dentro. (V) (M). G * n *Ue, a eo S’) Città della Turchia Asiatica. (G)
^etatio r * ”^ es *^ Ar-ga-nà-rc. Att. Passar l* oro e l’argento , 0 al-4 ; 1 ' 1 c odu, i - i ’ l )er prime tmfìle , per digrossarlo. In Toscana pero
A ° °l*ro T' tó « dice Trafilare. ( Dal.° -
’ 10 lavoro, ..,.i —.
golfo Argarico. (G)
AbgÀrico. *(Gcog.) Ar-gà-ri-co. Lat. Argaricus Sinus. Golfo d' Aria nella
penisola dell’ Indie di qua dal Gange. (G)
Arcatone, * Ar-ga-tó-ne, N. pr. f. (Dal gr. argos pigro, ed atnims mol-le , inefficace. ) — Donzella amante di Reso re di Tracia. (Mit)Arge. * (Lett.) Add. m. Lai. Argcs. Soprannome di Demoslene, prestidalla severità del suo carattere. (Da argos rustico, rozzo.) ( V[)
Arce. t, * Ar-gè-a. V. pr. f, ( Dai gr. argeo io ozio, ovvero da argeissjdendido. ) — Figliuola di Giove e di Giunone .— Una delle figlie diTestiti. — Cacciatrice cangiala in cerva da Febo. (Mit)
Argeaui. * (Geog.) Ar-gè-a-di. Una dette nazioni comprese sotto il nome
di Macedoni, (G)
Argee. * (St. Boni.) Ar-gè-e. Add. e sf. pi. Feste che celebravano le Uostaliagl' idi di maggio, dormite le quali gettarmi nel Teiere figure di uomi-ni fatte di giunco. ( Si pretende clic tali feste fossero instituitc da Evan dro , onde perpetuare 1’ odio coutra i Greci, allora detti Argei od Ar-givi : e ciò col gettare nel fiume de’ simboli che li rapprcsentavano.)(M.it)Argei. * (Geog.) Ar-gè-i. Lui. Argei insula. Isoletla dell’ Egitto. (G)Argei. * (Mit. Hom.) Sm. pi. Sacerdoti di alcuni lunghi consacrati daNuma agli Dei, e che pure 'chiamavatisi Argei. (Mit)
Argei.a, * Ar-gè-la. N. pr.fi .(Dal gr. argos splendido , e helios sole.)
Una delle Testiadi ; altrimenti Argea, (Mit)
2 —r*(Geog.) Argeles , Aifollcx. Due città di Branda nel Rossiglione, (G)Argelia . * (Geog.)' Ar-gc-li-a. Antica città di Germania , che credesi
Aroelio, * Ar-gèÌ-o. N3pr. m : — ( V. Argclai) — Airdideilo greco. ( M > l)Argema. * (Chir.) Ar-gÈ-ma/A/rt. Ù- G Lat. argema- Gr. óiprsxx. (Daargos ’ - N ii-'— t .,/, ‘ ‘ ' ' -- A _ nafte
;■ * (Chir.) Ar-gé-ma. A m. r . ■ >...... ..— —
s bianco. ) Piccai ulcere dèi giro delV iride, parte bianco, parte
/•osso q nero descritto da Ippocrate .—, Aj-geiuonc , sin. (A. O.)Arge Aon e. A ■■ ‘“'--trin-nc. Sm. / - stesso che A rqcmu. U. Gr.
Lo stesso che 'Argema. U- Gr.
e dèlia fa-
gr. crocio , ovvero ergaome
^ fivor° ; quasi operar sul metallo.) (A)
[Sm, 3 dim, di Argano. — , Arganetto ? sin.5 vì a jf or * 9 • Non possono scendere al basso, nè andar su , se non7 ** (Ar. COf da grossa tirata con un arganello.
9tiet C 7 CS ^ ^ P as! -aì o veì micellai chiamano per sìmilit- Argruiel-4 P| °./o v, ne Con C u i 3 girandolo , stringono le paste nette lo
a '
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„ -- Sin. dim. di Argano. U. Arganello. Dicesi
n f'\ a Virila macchinetta che serve ad ab{A) errare infort iate , che più comunemente
.zar pesi gravissi-c detta Mulinello.
.(Chir,) Ar-gé-mo-ne.
up-ffics. (fi. 0 .)
! — * (Hot.)’ Genere di piante detta poliandria monogàdtt , e dèlia fa-miglia dette papavcracce, a cui appartiene una specie annuale , che dalMessico sua patria, fu introdotta e fatta naturale nel mezzogiorno d F-uropa. Le sue figlie alterne , amplessieaidi, angolose , aspre , spinoseed assai larghe, ed i suoi steli ramosi e spinosi contengono un sugogialliccio, acre « narcotico ; i suoi semi sono purganti. Si conoscepure co'nomi di Papavero messicano, Papavero spinoso , Cardo bene-,detto delle Alitine. Ufi. orge-mone, argemonìa. (Cosi detta, secondo Di-
oscoride, perché guarisce l’argema/) (A.O.)
Argen. * (Geog.) Fiume della Baviera. (G)
' ìenide , * Ar-gè-ni-de. N. pr. f. Lat. Ai'gcnidcs, ( Pai gr. argennosplendido, ed idos aspetto.) (B)
spi