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Vol. I.
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areumatico

à nnrtenswio oi molluschi, e specialmente nel mare Adriatico. f n „ a rtimenti, che

cefalopoù-, sono politalimie ossia divise in pcaec turricolata, U so-? avvolgono obliquamente , e rendono la cono g

ultimo compartimento è forato datiti uc -f ^ I,at. arheumati-«Ematico. * (Mcd.) A-rc-nWti-co. Add, m.J ■ ■ aJlcom ji uss i om

CUs - ( 1 )^ a prìv, c rhevma flussione.) Che

0 reuma. (A. 0.) . , e v. aron arca, ov-

A-rè-u-wa .N.pr.m. Lat. Aretina. ( Dall

« Vcro da orai orno. ) (B) ;/ anale Venere era

^SUTA. * (Mit.Gr.) A-rè-u-ta. V. G. ^ ome . $ T°Offerito. (»),.adorata da quegli amanti il cuimatnmomo nel paese degli

‘ (Gcog.) A-rc-ya. Ani. fiume detta Spagna , fJaci. f(Vk

ARGENNO

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hf f '*" aci: (G)

A-re-và-ci. Popolo della Spagna Tarragonese , (G)

. V ecc if‘ (Geog,) A-re-ya-lil-lo , Areyatillo. Fiume di Spagna nellafaglia. (G)

,<Aia /•>' (Geog.) A-re-yàUo, Avevaio. Ctt. di Spagna nella Vec-

figlia. (G)

« «Bvg,| E j U ‘ * (Gcog.) A-re-va-tiì-Io. V. Arevalillo. ( G )

* Posto avverbial. è come dire Ad onore. Frane. Sacch.domattina tre paternostri a reverenzia del Dio Padrc.(V)**ni'£Z* ir A. A-rè-zi-a, Aretia, Estia , Vesta. Nome che gli atti,biid Q e anno àuto alla moglie di Noè , che onorarono i primi come^ , e £ c he presso i Romani era ad un tempo la Dea della ter'

j~ i c vne pressi

.?* del fuoco. (MiQ

K ' . (Bot.) Sf. Genere di piante della pentandria monogitla delle vvimuìnrep'. clip hanno il calice QuinQU-ifulo »

- ... r ... _ ~ r _.....__ gitila e detta

. Pannilacee} che hanno il calice quinquifìdo , persisten-done oq 0 ,- * l ili ^° corto , ristretto alla sua entrata ed a lembo aVUe rtlf cinque slami corti', lo stimma capitato ; la casella a citi -uue * *'* '• —»*- —.. /k\

! l, ^lia

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1 ‘‘«Co.

, e d a molte semenze.A-rt-zi-o

iiullc .... . Lai. aretia. (N)

, Aresio. N.pr.m. Lat. Arctius, Aresius. ( V. Are-

Aretium vetus. Città della

° Sc <maOc^ A ' r& - Z0 ' Lat ‘ Aretum "

■v' /.

*^GO

Al - fàn-go. Sm. Lat. strix nyetea Lin. Specie d'uccello.dite /> . genere del gufo, che trovasi nette terre settentrionali dei

,<»

«Ri'

e a?!-*” 1 ** ^ & u f°

Hr Phas c in] ^ lv * a ‘ sa 'do, Arfasad. Ts, pr. m. Lat. Arphaxad. (In em\v^ As ATtEr ra pha sanare, e sciad mammella. ) (B)

^ '~ , 'o ^ i As-la-sat-k'J-Jo. iSm.J dira, di Arfasatto, Z,ibald.Andr.

, «oj-ia-ocll.ai-XU. L^rreij mh.m ... .....—___

1 Vi';-, 1 arfasatlelli ebe vanno cercando limosina.

<,J e dupn «r.Ja- Sl ', |-(o, [ Add. e sm. ì Si dice d‘ uomo vile , scimunì-<i |‘ <u 'tilc &CO ’ ° di meschino aspetto. (li Minucci nelle note al Mal-be’ t(;rn"^° c ' ,e Arfasatto venga da Aifaxnt della Scrittura sacra,tfa nn p A 1 barbari, non essendo inteso dal volgo, tu interpetrato■V- 4fj. Man 1 * C0 ’ ° ^ ;, ^ ano - ) Cat. vappa , nelniio , deformi.'!. Maini.

A*' 1 ' 1 » tini „“ a i «landa a spiar qualche arfasatto, O un di quei che pi- Arc.araudaca. v -„ ,

^' ^Ma. * / A rtl * e - Aiigari , * Ar-gà-ri. V. Argini. (G) ,

Cs a,ir, i C 1 *--) Ai-fè-ri-a. Sf. V• L. Acqua della quale servivate- Argari. * (Geog.) Ar-gà-ri. Luogo dell Indie che dava i suo noni, a

• ’ ,c. _ t: j „>

a — (Ar. Mes.) Arganetti chiamano i magnani e carrozzieri que’ ferrifermali con vili, che servono a tenere in guida un canvzzino. (A)Argano. (Mecc.) ’Ar-ga-no. [ Sm. PI. Argani e ani, Argana. Strumentodi legname per uso di muovere, tirare in allo , calare abbasso mate-rie d'eccedente peso. Fgli è per In più composto di un cilindro, ofuso, detto anche Anima , perpendicolare qlt orizzonte , il quale sifa muovere in giro con alcune stanghe o leve, e cosi vieti tirata lafune cui è attaccato il peso, avvolgendosi questa intorno al cilindromedesimo .] Lai. ergala, Vitrnv, (Argano è da ergala, collie pinus dalgr. pilys pino. Secondo il Muratori , è dall’ar, argano che il Gig-geo traduce per isforAO, ) Ar, Far. 11 . f). Da (judla forza clic piùin una scossa Tira , che in dicci un argano far possa. Morg. 2 /. ytì.Ma non l’avrebbe un argano condotto, Vit, Piti. 6 4- Né altri si ri-corda ec. degli argani, de’ponti e delle contine, Ma'tn. g. /6. Per viadi curri, d’argani e di travi, GJi avevan su le mura strascinati,

2 — Dicesi fìg. che Altri faccia .checché sia tiratovi coll’ argano , o a for-za d’argani, di Chi fa qualche operazione per forza, Tac, Dav. Ann,■li. 2 od. Dicoijo che , tirato cogli argani , lo confessò a Corbuloiie,Alleg. 63. Con un sospipetto magro , tirato cogli argani dalia sentina■ dello stomaco, rammenterebbe la benedetta anima, ec, Suon. her. 3,

3. 2 . A svilupparli de’ vestiri acquosi, Scalzarli a forza d’ argani , mu-tare Doro le calze'n gamba.

a — Dicesi di argomenti stiracchiali, di Uri applicazione molto im-propria , che soi> tirati cogli argani o colle funi. Bisc, Fag. (A)

3 —F per V opposto Senz’ argani =; Facilmente, Spontaneamente. Buon,Fier. 3. 2 , io. Gli argomenti Dal siinil, dal minore, Affernjativamctt-

te , dall’esempio, Gli vi tiran senz’argani. (P)

4 — (Mario.) Strumento di legno situato perpendicolarmente in pernosulla coverta del vascello, con cui si eseguono i lavori piti penosi ,come sarebbe salpar l'ancora , issare a bordo cannoni, od altri granpesi. La sua struttura consiste nell’ anima , che è un grosso e tondopezzo di legno di quercia, nella cui estremità superiore è incassato uncappello , cioè un grosso piano circolare di legno bucato ad egualidistanze nella sua circonferenza, per incastrarvi le aspe , sulle quali

si fa forza per virar i argano. (A)

2 — * Dicesi Argano d’ancora quell' anello che serve per attaccar

V ancora. (0)

5 — ( Ar.Mes.) Argano dell’ottooajo, del fìlaloro, ed almi, è composto di ruo-ta e perno , stella, o manubrio, e tanaglia. V. Castelletto, Filiera, (A)

Argantomaco, * (Grog.) Ar-gau-tò-ma-co, Città dette Guitte, indi deltaArgenton. (G)

Argantone , * Ar-gan-tó-ne. N. pr. m. Lat. Arganthouius. ( Dal gr.

argos bianco, ed anlhos tiore, onde anthinos florido, ) (B)ArgAntonio . * (Geog.) Ar-gau-tò-ni-o. Lat. Argantonius Mons. Monte

della Mista. (G)

Aiioao. * (Geog.) Ar.-gà-o. Città dell'isola Zebù, tuia delle Filippine- (G)*(Geug.) Ar-ga-ran-dà-ca. Antica città detta Media. (G)

i Paliti cm ‘{ tie ’ banchetti che facevano in occasione de’funerali de■ ’ " (Zo 1^

So ri)u 0 ; 01 '^ Genere di aragnidi, che hanno la bocca inferiore ,

1 cni.p 0 o a J’P ar cnie , due antenne coniche brevi , quadriarticolale ;* "'hhil,. T ale -rilittica , coriaceo , ed otto camper, non hanno oc chil' * (Ge ? rBa ’ (A)

», Ant ‘ Aragus. Fiume, di Spagna in Navaira. — Città

Al,, *»U. og}i Dischar. (G)

l l,i0 con^ Ar-gà-hi-a. Sf. I Greci del Sasso Impero chiama-

a fo / 0PQ s ^|{ es, ° nome un piccolo vaso che i cavalieri attaccavano.P er portar l’acqua durante la marcia. Lat. argabia Qi\^' 1i; Ade Ad - d dict. octol.

- Vri ' ‘ ^’ c ^ - oclola!'" “cUf.ffo ^ Ar-gà-de.

Città tributaria dcW Attica. — Fiume clA-

lr 'AcK 0 >’ * Xpt-'og.) Ai-ga-dì-na. Città d’Asia nella Marxiana. (G)

il l' Mas.) Ar-^à-eno-lo, Sm. T. de* ceraiuoli. Ciò che ree;-

f'i . °«cino • . n & » .. _ * .. J ~

vi U i,ACS V Ar -g a *g no ’ 1() * ■* • Mc: --

^ la Cer ’ } n Cl ^i si strugge la cera per imporre , e jàtlo in modo,

V a A C le SC( da dal cerchietto ritorni nel bacino medesimo. (Da

3 1 C S- fV,.̑X a " elto "" m - 2 -..) (A)

(Vetta

■ ’ba. (D a ( Ar-gà-j-ce. Sm. Dolore di ventre de’ cavalli. Lat. tor-A, S ' «ioti ^,F- e, Sdiflicoltà, molestia, ed alce moto violento; qna-&F' ll * (Gens 0 ? difficoltà d’intestini, ) (Min)

A (,i Alv S»do. fo.

(MiO

f'Gx, 4£ CO SO Lat.

... r. Argiri. (G) .

pr, rn> ( Dal gr, argaleos molesto, diffìcile. ) Re

ih ~' in ' " fdl ’{ tjll h Argaum. Città dell’ Indostan. (G)

’^K, * Città di Spagna nella Nuova Castiglia. (G)

ev/ P na ‘ P ' d* Argano- V. V. A- Frane . Bari . 260 .Ai U< ' 7 ‘ 7a &e- a* c beloni , Terzartioli , e parpaglioni, 0 vuo’ delleA ' i,An A. *’/-p r ^ aDa con ciò ch’ave A stiva;* cose dentro. (V) (M). G * n *Ue, a eo S’) Città della Turchia Asiatica. (G)

^etatio r * ”^ es *^ Ar-ga-nà-rc. Att. Passar l* oro e l’argento , 0 al-4 ; 1 ' 1 c odu, i - i ’ l )er prime tmfìle , per digrossarlo. In Toscana pero

A ° °l*ro T' tó « dice Trafilare. ( Dal.° -

’ 10 lavoro, ..,.i —.

golfo Argarico. (G)

AbgÀrico. *(Gcog.) Ar-gà-ri-co. Lat. Argaricus Sinus. Golfo d' Aria nella

penisola dell’ Indie di qua dal Gange. (G)

Arcatone, * Ar-ga-tó-ne, N. pr. f. (Dal gr. argos pigro, ed atnims mol-le , inefficace. ) — Donzella amante di Reso re di Tracia. (Mit)Arge. * (Lett.) Add. m. Lai. Argcs. Soprannome di Demoslene, prestidalla severità del suo carattere. (Da argos rustico, rozzo.) ( V[)

Arce. t, * Ar-gè-a. V. pr. f, ( Dai gr. argeo io ozio, ovvero da argeissjdendido. ) — Figliuola di Giove e di Giunone .— Una delle figlie diTestiti. — Cacciatrice cangiala in cerva da Febo. (Mit)

Argeaui. * (Geog.) Ar-gè-a-di. Una dette nazioni comprese sotto il nome

di Macedoni, (G)

Argee. * (St. Boni.) Ar-gè-e. Add. e sf. pi. Feste che celebravano le Uostaliagl' idi di maggio, dormite le quali gettarmi nel Teiere figure di uomi-ni fatte di giunco. ( Si pretende clic tali feste fossero instituitc da Evan-dro , onde perpetuare 1’ odio coutra i Greci, allora detti Argei od Ar-givi : e ciò col gettare nel fiume de’ simboli che li rapprcsentavano.)(M.it)Argei. * (Geog.) Ar-gè-i. Lui. Argei insula. Isoletla dell’ Egitto. (G)Argei. * (Mit. Hom.) Sm. pi. Sacerdoti di alcuni lunghi consacrati daNuma agli Dei, e che pure 'chiamavatisi Argei. (Mit)

Argei.a, * Ar-gè-la. N. pr.fi .(Dal gr. argos splendido , e helios sole.)

Una delle Testiadi ; altrimenti Argea, (Mit)

2 —r*(Geog.) Argeles , Aifollcx. Due città di Branda nel Rossiglione, (G)Argelia. * (Geog.)' Ar-gc-li-a. Antica città di Germania , che credesi

o Torgau o finfuru (G)

Aroelio, * Ar-gèÌ-o. N3pr. m : — ( V. Argclai) — Airdideilo greco. ( M > l)Argema. * (Chir.) Ar-gÈ-ma/A/rt. Ù- G Lat. argema- Gr. óiprsxx. (Daargos ’ - N ii-'— t .,/, ‘ ‘ ' ' -- A _ nafte

;■ * (Chir.) Ar-gé-ma. A m. r . ■ >...... ..— —

s bianco. ) Piccai ulcere dèi giro delV iride, parte bianco, parte

/•osso q nero descritto da Ippocrate .—, Aj-geiuonc , sin. (A. O.)Arge Aon e. A ■■ ‘“'--trin-nc. Sm. / - stesso che A rqcmu. U. Gr.

Lo stesso che 'Argema. U- Gr.

e dèlia fa-

gr. crocio , ovvero ergaome

^ fivor° ; quasi operar sul metallo.) (A)

[Sm, 3 dim, di Argano. — , Arganetto ? sin.5 vì a jf or * 9 • Non possono scendere al basso, nè andar su , se non7 ** (Ar. COf da grossa tirata con un arganello.

9tiet C 7 CS ^ ^ P as! -aì o veì micellai chiamano per sìmilit- Argruiel-4 P| °./o v, ne Con C u i 3 girandolo , stringono le paste nette lo

a '

to.

ri

„ -- Sin. dim. di Argano. U. Arganello. Dicesi

n f'\ a Virila macchinetta che serve ad ab{A) errare infort iate , che più comunemente

.zar pesi gravissi-c detta Mulinello.

.(Chir,) Ar-gé-mo-ne.

up-ffics. (fi. 0 .)

! — * (Hot.)’ Genere di piante detta poliandria monogàdtt , e dèlia fa-miglia dette papavcracce, a cui appartiene una specie annuale , che dalMessico sua patria, fu introdotta e fatta naturale nel mezzogiorno d F-uropa. Le sue figlie alterne , amplessieaidi, angolose , aspre , spinoseed assai larghe, ed i suoi steli ramosi e spinosi contengono un sugogialliccio, acre « narcotico ; i suoi semi sono purganti. Si conoscepure co'nomi di Papavero messicano, Papavero spinoso , Cardo bene-,detto delle Alitine. Ufi. orge-mone, argemonìa. (Cosi detta, secondo Di-

oscoride, perché guarisce l’argema/) (A.O.)

Argen. * (Geog.) Fiume della Baviera. (G)

' ìenide , * Ar-gè-ni-de. N. pr. f. Lat. Ai'gcnidcs, ( Pai gr. argennosplendido, ed idos aspetto.) (B)

■ ' A-.nAn.„o. Pro»’" della Ernia. dell isola

spi

ed ìdos aspcuu.j

Argenno. * (Geog.) Ar-gèn-no. Promontorio della Jonia.di Lesbo.— delia Sicilia , oggi Capo S, Alessio. (G) ’