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vese } Elmo ARME
."ranci, C0/n ' c ^ErccAl.m'seconde,flette destinate ad offenderei
arme , Porre
- -•— co. l.c seco/iae, quelle destinate a
^ada, Cannone cc. (A)giù 1» c,,,^ v% Abbassare, Disporre o simili : Abbassar VaòM ^ l i" e =P Arrendei- (E
--«tv., L/CJK
1 '!* au - =3 Arrendersi. (A) . r-
ls P°l v ■ Andare: Andare in arme — Andare a gueireggmie.
U(j ‘ \ff- 3. E quando bisogno fu, andò in arme come cava ìcre.a-, _ z,°{ v - Avere, y, K. 38. L (N) . , _
C,,~P' d v - Correre: Cenere all’arme, [ ad arme, all armi. ] —•°r e r e a dar di piglio all’ arme. Lai. ad arma concorrere , Liv, •W*- cc. nov. < 7 . 4*- E ultimamente alquan ., checosa p* c fano all’ arme corsi, n’uccisero. G. V. 8. 4 J - 1 - el *1a città di Lucca corse ad arme. .. r .
sì K:r~. ®' ces i anche Correre sotto l’armi. Star. Semi/. ■favi’' 0 f«>osc in deliberazione) lo modo da dovere conteners pereoi.c 'i airc di correre alti vegnenti bisogni sotto le armi,
omeri e gonfaloni, per la gente adunare e «l’ 3 !:'^- ^ V armc .Dire -° ) v ' Eai e ) Toccare o simile : Dare all arme , f -h£ l de J Dare fi cc „„ 0 dell impugnar Vanni, o Chiamine a com
ZZ\? CTn - ° rl , *■ < 5 -1 - Q uand ” Astolfo dl sopra
a al ^armc cosi scioccamente,
5 c> ^ & fìg* Far romore, Far fracasso. (A)
Essciv. • Ti'-
. £ 0 j ** Jfg» Fai _ y . _
tèsser ì}p U ' ^ ssere : Essere in arme o ad arme o sotto 1’ armi r=
£o Cc , ,, ^ Uerrr ^ W7>fi - /-««. in armis esse, Gv. m rchr cnrXcis ùvea.t'd j n 0t; * A5’ Non nwprt/lrv nirmo^lc ni 1/ '”~ - 1 ~
_ Sferri) era.
t'H • * /t0 P, ivt “ -v “" *‘i «nulo cast, \jry. un Tctcr 07TAC1S ttvcct,
a Oi B „..„’ ra ,' r ., ( L°^- aven do riguardo al signor loro, che in arme
f a hr<ìvc . 'v 1 ' 1 ' ^ 7 - t 5 . 1. Il popolo di Firenze fu ad arme.
ln Roma T Urono * Romani sotto l’ armi, abbarràrsi in più piarti ti• c EOasta ji ac ‘ Dav. Ann. 3. 70. Manda innanzi una mano d’ a j li ti,,tl arme er pacse de’Sequani confinanti e collegati cogli Edili, che
arme^r ai - 10 _ -
Pt'rgio. (4^ SSCre r ' cca[ nente ad arme = Essere armato d’armi di gran
ale j,- < / J - c ®‘ S p rc in arme , Essere all’arme cs Essere armato , che an•4 * p Essere armato di tutte armi , cioè di tutto punto. (A)
Eup. £ Essere buono d’arme — Esser buono al mestiere dettarmi,Co Vcrte d^lV^* ^ e ^ on ^ os ’ cavallo così male parato, e privato delle
\ Cra molto’* + 1 - 0 e ^ ^’ eno c scila , e che non poteva guarire,
° ^ Co/ j, p l8tato i e n°n era buono d’arme. (Pr)
$lìl ‘ q ’ ^ are > Adoperare o simile : Far d’arme, Adoperare d’ar-d' arme. G. K. 7. g. 2. Francamente si mi-Q ^Cop e V-p ess o lui , e fecìono il giorno maravigliosamente d’ arme. E^ a miglior genie, c che più adoperasse d’arme.
*'\Uì ^ Far d’arme Usar con femmina. Iiocc.nor.26.1g ,
Stà , Uon mi toccare . clu» fu Imi f rnm»n ffltfn /■Parine r»ei* ntrtn
3
■ * ^ sta 1 pon mi toccare, clic tu bai tròppo fatto d’arme per oggi.
. * - . p are ll viso dell’arme. P r . %. .3.
);" Col !««. r. §. 38, 2. (N)
_ ai 'oie. e m ,r ! aaic : Gridare all’ arme — Incitare il popolo a pigliar■ ' P r diiia l0 J 3d arma conclamare. Gr. rfpòs ÙTt\OL $0C(.V' G. ì 2 - 16 ,^tOe e J?. eCi che certi ribaldi e fanti fittiziamente s’ azzutfassono* /~p ^assono all’ arnie : c così feciono.yon auovtn » .
tew, r *®onar s”f/r sc !l^ a articolo. Ar. Far . 37. 18. Pel campo arme,^ ^ Arme a». 13 ‘ ^ as ’ Ger. g. Or mentre egli ne viene , ode
C r° l Levàrf. t plicai : dal1 alt ™ la,0 ‘ (P)
„ , E. g ’ ^varsi ad arme; Lo stesso che Correre all'ar-
*3 ^ ~7 * E r ’ V. cr .' a 'i lla ^ cosa la città si levò ad arme e a romore.
7. p v. \/| t ar Ianni = Proibirle. (A)
, linciano ' ^. c ^ rs ‘ * n anno = Armarsi. Segnar. Pred. 6.. tabù-^ * E di, c . once P' r molto terrore, e subito si mettono ioarme.(V)3 t J' a , llS5 i'>i', rb) 1 ,r‘ C - l<: . met qf. Segnar. Crisi. 1. 7 .4. L’odio ar-
v cre. r L v - Muovere ‘M laVOlÌ ' llcssl . iu al ," ,c - ( v )
Cc tc ff. ire\ s „ ' ■ muover 1 armi =: Dar guerra. Lai. arma 1110-
Ht'atiOv b ' n Part' iro ! t ‘ 1 ' - Voce. nov. 34- io. Della quale vittoria io nonÌ C 101 ven ga se non una donna , per Io cui amore io
1 (Ój Cndere : Eren dcr I’ armi ss Dar di piglio all’armi.
hS la \, s de rauio!d^‘n pren , 3 er J’arnje per alcuno ss Difenderlo , So-/' per m,'. v ° CC ’ lntr °d. Parli dii vuole in contrario; Iddio,
P 0rre ! p™ Penderanno. (V)
’tcllr, v. Sapere. 5* rC gl JJ I ’ u ime = Arrendersi. (A)c °lui _g}. jf. ' ^apcr d arme = Esser addestrato nell arte
vHte i E c ' le paese Possa io trovare uncli’a
V^CAilq'^an poco vagld^p^™' C di 1>4ltag!ia Cl,c ’ 1 (iume c 1
3 l ’ S ‘ fam .'SV. a > odi P°pMo. (Cosi detta porche
f' ù Leu in-' 00 ° armi 3 ‘Rnsive, come scudi, targhe, pal-
P<™iu"eTn C n t litìuro - G '-' G>. fO.’io 3 .
c a Itoli„ [Uclla del popolo g ,™ fal ? ne 1 c Mezza l’arma del Comune ,in dì *'K , : ile 1 come P °'neÌ: ?' rc ^ e ' Frane. Sacih. noy. 5 . Vide5 aih
ARMEL 4 i3
munemenle per una infermità che fa stare il paziente in continua fa-me ; onde quando si vuol dire che il tale ha gran fame, si dice: Pi-gli ha il mal della lupa) e più copertamente : Egli ha l’arme di Sie-na -, e s intende la lupa, cioè la fame. (A)
3 g — * (Bob) Armi delle piante: Diconsi tutte quelle produzioni le qualia motivo delle toro punte sono capaci di ferire o almeno di distur-bare, come le spine, i pungiglioni , ì peli et:. (0)
Armedona. * (Geog.) Ar-mc-dd-na, Armcdon. Isola d’ignota situazionenelle vicinanze ai Creta. (G)
Arme&geria , Ar-mcg-ge-ri-a. iSf Giuoco etarme. ^.Armeggiamento.] Lai.pugnae spcctacidmn , ludicrum pugnae simulacrum. Gr. irxvytuUlT.sbTrkon^xl^.Cirlff.Galv.S.gy. Dopo alqu nti giorni porla terra Si fece balli,e molte armeggerie. Star. Eur. >. ry. Ma Ubaldo, che deliberatamentecorreva per combattere da cavalicro, e non per giuoco d’arineggeria,sollecitando ec., gli passò per le reni il cuore. Segr. Fior. Stor. 3-126. E l’ armeggerie che da quella furon fatte , furono non d’ miagente privata , ma d’un principe degne. Tac. Dav. Ann. 2, 55 . Sta-bilì che nell’ armeggerìa di mezzo luglio si portasse la sua immaginoper bandiera. » E Din. Comp. :. 7. Per quel tempo venne in Fi-renze il re Carlo di Sicilia, clic andava a Roma , il quale fu dalComune onoratamente presentato, e con pallio 0 con armeggeriutrattenuto- (V)
Aumeggevole, Ar-meg-gc-vo-le. Add. com. da Armeggiare. V. A:[Proprio o Atto ah’armeggiamento.] Guid. G. g8. Uscio fuori gru»zìosamente della cittade con insegne armcggcvoli.
Armeggiamento , Ar-mcg-gìa-niéri-to. Sm. Li armeggiare. [ Propriamentegiuoco (tarme , bagordo , festa in cui uomini riccamente vestiti adivise e livree conformi a quelle delle loro famiglie, sopra cavalliaddestrali , coirendo in certe piazze a ciò destinale , rompono landecon maestria non picciola. — , Armeggiata , Armeggio , Armeggerìa,Armcggicria, sin. ] Stor. Aiolf E tutto il popolo d’ Orlino si levòsu incontro, c con feste e con armeggiamenti e suoni,
Armeggiaste , * Ar-meg-giàn-te. Pari, di Armeggiare. Che armeggia,V. di reg. A. II. Er. (O)
Armeggiare, Aivmeg-giàrre. N. ass. Em-e spettacoli d’arme per alle-grezza e interlenimenlo , [ Giuncar di arme , far giostre, tornei esimili in occasione di pubbliche feste. ] Lat. praelii spcctacnla exlii-bere , pugnae spectaciiimn referre, Gr. né-Xw Simtùvcu. Baco, nov.,(3. 5. Donando, armeggiando , e facendo ciò non solamente che agentili uomini s’ appartiene , ma ec. E nov. 26. 4- E per ainor di leicominciò a mostrar d’armeggiare e di giostrare. G. P. io. 21. 1,E gran festa e armeggiare se ne fece per li Fiorentini. » Ar. Eur. 2Xif,Però che ’l suo valor con meraviglia Riguardar suol quando armeg-giar la vede. (N)
2 — [ Palleggiare, Agitare in qua c ’n là un’arma, un bastone c simi-li. ] Muhn. 11. 16. E giacche egli non può per quella stanza Ar-meggiar col battaglio a suo talento cc.
3 — Fig, Si dice di chi o nell’azione o nel discorsa si avviluppa e siconfónde. Lat. nitrii agere ; nec copliim, lice tel i am attingere. Gr.olire yis , olire ovpxvov. xrritr'Jai, il disse Luciano. Tac. Dav.Stor. 2. 27 g. Vedendo Cecina e Valente il nimico armeggiare , saldie attenti lo lasciavan cc, far sacco nella stoltizia,
4 — * E però quando si dice altrui , Tu armeggi, s’intende dire , Tu failina cosa precipitosamente , e da rovinare ; e massime quando V,si aggiugne senza musoliera. Bisc. Malm. (A) /Gire, Ercol. t. 2. p.206. Quando si vuol dire in Firenze a uno: tu non dai in nulla, tut’avvolpacc/n , c in somma tu sei fuor ile’ gangheri, sogli dice peruna così fatta metafora .• tu armeggi. Lasc. Slrcg. prol. Tu armeggi,
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fratello. (N)
5 — * [ Pazzeggiare , Uscir del seminato ; e perchè quando si corre upalio o si giostra, o si fanno altri spettacoli dove debbono correi-,:uomini a cavallo , s’ usa sparger m-ena per le strade o in piazza,oite si dee fare tede spettacolo-, perciò quando alcuno fa o dice unascempietà, o si vanta fuori del vero, o fi il grande oltre le suefòrze , e perciò armeggia , s’ usa elite : Ponete arena, il tale armeg-gia , mostrando che ve siti pericolo cl)e. non dia delle schiene in ter-ra, e si fiacchi il collo. L'equivoco sta nel doppio significato dellav. Armeggiare. ] Salv. Grandi. 5. 3, Fon rena, che lo Sbraciaarmeggia.
6 — Per simiìit. Dicesi anche de! dimenarsi colle mani e colle braccja,come fumo i burattini. Eag. Riin. Clio cosa bella Di veder armeggiarquei figurini, E sopra tutto poi quel Pulcinella ? (A)
Armeggiata , Ar-meg-già-ta, [,V/Ì] Lo stesso che Armeggiamento. V.Foce. Pii. Dant. -LfS. Comecliò «c. per alcuna generai festa ile’ Se-nesi s'incominciasse da gentili giovani, e si facesse una grande armeg-giata. G. V. g. 8. 1. E da’ Fiorentini li fue fatto grande onore , earmeggiala, e gran presenti di moneta. Stor. Pisi, ijgp Gran festa e
>tlih U,lc . ar »ie d 1 " ” “ l r.ucnze. Errine. A’acck. nov. 5 . '<tnb d ' Firenze ’u S F CS S, s * v Me, dipinta l’arme del giglio AflOri, Palvesé ut llw ' o 3 - lo vorrei clic mi dipigijessi l’arme mia, ^azzurro 8c ; A fo f S'. 8 ‘ 23 ■ Avca per arme due lion dorali Nel
,C ‘ «rremlli.’Td alii'onesti”" e ^4 Anqeggialpri
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t 'p' lues L 0 sign. Fur avmc ^ Assumere, Metter fuori- ulcuua
i' c quei r°’ nov * fi- E fanno arme, c dicono: io son de co-
sì ! ^ * Ar,^ CaS , a lllìa ^ Qsi -
,) 1 ^Eanze o vogliavi dire Coìlcgazkmt : Quelle che( ' (A') » cr parentado contratto per via di matrimonio Bald,
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Riostralor con quelli. (B) rs i r rr
mbgoiatrice , * Ar-még-gia-ln-ce. reti, f P.
di reg. (Q)
(fi.
Aver
’ orni, ,ì‘ <-* *' arme di Siena =Lfuer gran fame. Detto così, per-1 Siena è una lupa, ed il mal della lupa è inteso co-
«QHt L 4 .ll* u -
ingegno . • ■ scorgendo l’armeggio ■
2 — * Armamento. Baldi, Nagt. ig. ( 0 ) ' ' '
Armee . (Hot.) [ Sm. E■ Ar. Noma di una specie di ruta la quale pohtivusi come la ruta domestico, ed ha gli steli alti pirvci mezzabraccio, ramosi, lisci, erbacei -, te foglie alterne, molto divise ed mipoco carnose ; i fiori bianchi c molto grandi. —, Ruta salvatici), Ar-