ASPETTÀTISSIMO
a metter le scale ; ma per dio
^T* 0 : ■ • > « dehhe aspettar ch'io torni
à tM ©h aspetterà il corvo. (V. Coivo. / w » ^tienrfei^e
7" ^ Poi *co ALLA quercia*, ^ uinieva f/ OV V'vrcol q 5* Chi ncl faVel *f orI “mt« e il tempo dell'operare. Fardi./A cm. y, arc dice, o per ira » ~
tendo il I- 1
ASP1DJSCO
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7. 42. In questo aspetto raesser Filippo .sommosse certi baroni e cara-fieri provenzali, e raimò quattrocento barbute.
a — F’aU anche nell uso Aspettazione, » 'Lorenz. Med. Poes.Deh!non mi tener più in cotanto «spettri Che forse non arò piu paziewzia.(IVlin)3 — Posto m’verbial. Ad aspetto, F. (O)
2 _ P)Y}priam. Queiresserc c sembianza della faccia umana onde s’argo-
mentano in parte gli affètti deli’anima ; Volto, Sembiante. Lat. ad-sjx;ctus. Gt\irpda‘ 9 y"S. Poco. nov. 3 y. 4 * Ricevutolo adunque in se, colpiacevole aspetto del giovane, che l’amava, ec., mille sospiri più co-centi che fuoco gittuva. E g./ffi & forse più dichiarato l'avrebbel'as]>etto di tal donna. Lab. igò. Ma egli, senza aspetto mutare, se-guitò. Dant.lnf’ 1 °- l 4 Non mutò aspetto,Nè mosse collo, nè piegòsua costa. E 21.$1. Ahi quanto egli era nell'aspetto fiero! E Purg. i 5 .114.C oh quell’ aspetto che pietà disserra* Butti. Rim.20 . Nòsofxmsur,ec.,QuaI nuoca 0 giovi piu, visto il tuo aspetto, 01 fiudcU'universo,o 1 gran diletto.
3 — Faccia semplicemente. Lat. vultus, Gr. rfpomo-^ov. Petr. eanz.4.2.Si ch’io cangiava il giovenilc aspetto, Dant. Infilò, 26. Ficcai gli occhiper lo colto aspetto. Dittarti. 2. 3 . Ed alte donne con gentili aspetti.Cas, Leti. Nè credo che ì’altre ambascerie iusicme abbiano condottogeco tanti de* loro nobili, nè sì belli d’aspetto.
Dant.
fatto d’uno aspetto. E 2g. 58 . Indi rendei l’aspettomorieno. E appresso: i 4 ‘j * Giurato avria poco lontano aspetto, Clic tuttiarde$i»er,cc.i^ 'Par. 2.110. Cosi rimaso, te nello ’ntelletto Voglio inlbr-mar di luce si vivace , Che ti tremolerà nel suo- aspetto. Bocc. g. 4 %pr. 16. Renelle le. donne quello che Je Muse vogliono non vagliano,pure esse hanno nel primo aspetto simrglianza di quelle. E nov. /finq. Il re, al quale costei era molto net primo aspetto piaciuta , dili-berò d’andare a starsi alquanto con lei. AL V. 11. 16. Fu miserabilee cordoglioso riguardo, e aspetto di gran crudeltà.
4 —• Occhiata. Fit. SS. VP. 2. * 5 . I quali focchi del corpoJ peruno aspetto possono far cadere l’ anima in concupiscenza carnale. (V)
5 — * Aspetto dì una casa, vale Facciata , Fronte principale; ondedicesi per es. che Una casa ha il suo aspetto al mare per dire Che hala vista del mare , Che riguarda il mare. (A)
6 — * Nel primo aspetto, A primo aspetto. Posti avverbial. == Aprima vista , In apparenza. (A)
3 1— (Astr.) Positura de'pianeti nel zodiaco che si riguardano fraloro
in varie distanze, come per trino, trigono quadrato, tetragono sestile,ed opposizione. Lat. adspectus. Gr. G. F. 3 . 1. 6. Essendo il
Sole nel grado della sua esaltazione c ’1 pianeta di Marte in buonoaspetto dell’ ascendente. Dittarti. 5 . 4» E che male c beuc iu lor pro-duce : Mal per congiutizion , ben per aspetto.
* — * A' suddetti aspetti degli antichi , i moderni ne hannoaggiunti diversi alivi , come il Ùcci le, che contiene hi decima pariedel cerchio , il Tridecitc, che ne contiene tiv decime , il Biquintile, chene ha quattro decime , o due quinte parti. Ai medici astrologi siamodebitori de ti' Ol( ile , che contiene una ottava , del Frinitile che con*tiene tre ottave > e v è anche chi fa menzione del Quintile, che con-tiene una quinta parte di cerchio. ( A)
4 “7 * (Marin.) La figura 0 sia la rappresentazione circostanziata che
si fa nelle carte nautiche e ne' libri de' viaggi , delle costiere , dellesponde delle terre , di alcune rade ec. per farle riconoscere ai vi •loti. (O) J
b •— (Ar.-Mes.) A-spét-to. Strumento di canna conciti nelle cartiere siravvolgono le copie per farne le stive. (Min)
Aspettoss, A-spct-tó-ne. Sin. Chi sta aspettando. Si usa in cattivo senso.Cecch. Stiav. 2. 2. Io voglio che tu possa ir fuori e tornar a che ottatu vuoi, c non trovi gli aspcttonì su pe’canti, che una sera ti dea-sino la mala ventura. (V)
Aspi. * N. pr. m. Lat. Aspis. ( Dal gr. aqns scudo. ) (B)
A spia. * (Geog.) ’A-spi-a. Fiume d'Italia nel Piceno. (G)
A spicchio. Posto avvcrbiid.zczA munieva di spicchio. Sagg. nat. esp. $6.Abbiamo serrata con essi una piccola palla di cristallo massiccio, for-mata a spicchio.
Aspida, ’A-spi-da. Sf. di Aspide. Poliz. Rim. ( 1814) voi. 2. f. 4 2 - Cer-che immovi mia ferita , E del sangue mio se'ingovda ? Questa bella a-spida sorda Chi verrà che me la incanti ? (Po')
Aspide. (Z ool.) ’A-spi-de.[ Sm.F .Aspide e Aspida. Specie di rettile, dell' or-dine degli qfìdii e del genere vipera, che ha tre file dì macchie rosseorlate ai bruno sul dorso. I naturalisti moderni però la considerinocome una semplice varietà della vipera comune. Gli antichi hannoscritto molte favole su questo rettile , e fin Valtre che cagionasse lamorte di coloro i quali cercavano d*incantarlo , rendendosi sordo, a.... i...’ Aspido , Aspe, sòl. Lat. aspis, idos. Gr. «**'•*0
liv. Aspide è uno serpente che pugne co’denti, ee questo veleno di pelle in nelle va jcomjircudendotanto, che l'uomo s’addormenta, c cosi dormendo si muore. I tir. canz.
38 . 5 . Nuli’al mond’è che non possano i versi, E gli aspidi incantarsanno in lor note. Lib.Dicer. Turando le sue orecchie, a maniera d a-
. «>...
spide piccola, ma velenosa mollo, presila, e pnosclami in seno. (V)AJwio. (Bot.) A-spi-dw. Si». V. G.LaU* spidium. (Da ajp.chnupiccolo scudo.) Gene»! di piante citila classe crittogamia, famiglia,delle felci di cui due specie sono usate in mediana. Cosi delleperchè in una di queste specie , gl'involucri ricuoprono le capsule ,come un piccolo scudo. (A. O.)
AsrmiOTi. (Zool.) A-spi-di-d-tf. Sm. pi. F. G. Lai. aspidiota. ( V. A-■ studio.) Divisione della classe de' crus tacci , cosi delti perche il lorocorno e coperto di un testo in forma di piccolo scudo. Sennini. (»'{)Asmduco.* (Ausi.) A-spi-di-sco. Sin. F . G. Lat . a»pi(ii>c««. (Da aspidiiavn
- o per altro, quello che il suo avversai io, aspetila H !( a ! '° rc ' > a "o quercia, gli voleva far dire , si chiama inhlzarsi
' lìTrfi 1 anche prora*/. Chi la fa, l’aspetti = Chi fa mah altrui, aspetti
\ a 5 !;!'u"V' , ' ,tì! '" !to - Ciri#: Colo. 4. 129. E finalmente chi la fa ,, ì h Belline, son. gì. Sai che si dice ; chi la fa , 1 aspetti.he,ì / “dandosi di tempo determinalo, si usa ancora col o. c s ."ascit-i^ho avuta tanta pazienza di aspettarea) giorno ■ <
*3 — r .,'sereuis. signor principe Giovan Gastone a presentai gii 1 ' ^ J
3 s. «ss. Stare a bada, secondo il primo sigiai Bocc. nosnj .
Js facendo dì rFwnr'ru* ->! ’■ +
odi,
s <m.
son dell’aspettare ornai sì vinto ec. Ch’i’
io !.. ” 7 ^» Io«I — r ; r 8 l*nie.
ie vele 1 C f!/ : J Bocc. g. 5 . n.
al quanto li tenne in aspettare.
1.1. Forte gridò : arrestatevi,' — *. ’ c voi aspctlatc“d’ esser vinti, e sommersi in mare. (V)
S| ,' cltl a»; , l,c i e ' Riguardare. Itemi. Leti. 2. t. 5 . p. 2. Quanto a-if, le av,-,.: ,• , v> frati di S. M- dell'Orto cc., ho fatto quello perforo— (V,7 per voi. (N)
i,^ 3 I’etta g/‘‘ del §.2. Dant. Inf. 23 . (So.Onde il duca si volse e dissaIjj ~~-d e) u - J* 01 sec °ndo ’i suo passo procedi.
Noti f 'B ui hhe male dicesi , per modo di minacciarlo: Aspetta.,. ci-rj £ „, dI tentazione per qualche intervallo di tetnw.Borgh.Rip.*!to!!!>.< A ) h ognora ri--’- .. ■ ” '
tanti ac toro nobili, ne si beili a aspetto.
—Vista, Veduta, Apparenza. /^.Ajyparvnza.Lrtt. visus, spocics. Gr.t. Purg. 27.70. E pria che’n tutte le sue parti immense Fosse orizzonted’uno aspetto. È 20. 58 . Indi rendei l’aspetto al fa Ite cose Che si
., 0l> frinire . ^ prov. Aspettare e
“’fiitj
’ IE>str (
eh
, Servire“uro. ( A)Pass. ,, e/
può rimuover quello che non
non venire, Star in letto ee non gradire, Son tee pene da morire ; ed il
il rj^teerò et fu,.' 3 . '/o ,u del §. 2.] Bocc. nov. 54. 7. Aspettati, che io• st ‘*rp erv_ . 11 hanno du^. E imo. it. tìt. iTim nnii/v /K n nf»r>
1)1 0h^' <^ rsì -
z\r&
„f ar * tento D ‘ sc ’ 3l -
.. U.muu aue. C. nov. 77. àt. Una notte di verno“ t 'd„r' re s °Pra la neve ad aspettarsi. E nov. Sf 7. Voglamcenc noi•'5 ■CT’ 1 ? Del * spettati* un poco. » Frane. Sacch. ncv rts... ‘ cosi o ‘infettasse un’poco , tanto che andasse alla sua camera ,
‘ " A as t ,ctt te (A) n
*(>£??****'** , Convenirsi, Doversi. Lat. attincrc , «pcctare. Gr.
"on. .1,0,-eli. Anche dice il detto Paolo , clic il telaggio( fratello, per la metà a lui s appartiene—. 3 f Io ti tarò assapcre per sua parte, clicl>te s ,:;./ aut0 > quanto s’aspetta a Sua Maestà. E U }p »” cl-ludè r.' J " esla a »sictà, né questa cura, se 10 non m uitrainetteia“"•He- d; ^““'ide Che non mi s’ aspettavano. Salo Spiti. 2. 9. Sotto. *I".-U 4 , , ^'‘'hcUino occupa questo patrimonio che di ragione s a
l/,< n.’cmm ta n‘ ad alcuno = Riserlarsi, Aspettare eli esser favorito°'" L <. Pur. 11 . Le sue magnificenze '( ili Can gr 1 wale ).1 ~~ * L,. 1 s :' > ' atn, ° ancora cc. A Ini t’ aspetta ed a suol lieneUci. (v)
, Promettersi, Figurarsi. (A)
» ^Vd‘r .1 VOlUe SIISI ■> H ” ’ "
4^1
«K.
] Alcun.
issino A*
79 5 ^PcMa-tis-si-mo,Elie ad
Coli * 2. 3 y. Ghe’J soverchio aspettar
. — ..[jui-ia-tis-si-mo. iAdd. rn. lsnp. di BspM
8l ' 1 “Rsim' Clle ad °S«i g ,1Isa “ !ic '• / 'fimi fi- 3 - 7. In quella
.'teliti»!''* ^ «spettatissiina. (V) Segner. Crisi, itisi.
te Sl ‘KTT, Tl "‘lodatissima , è vero, da loro ancora, f ; p 0 „i,iione che■■ - * A-s|)ct-la-ti-va. [ Sf. Lo stare a speianzf e r
«QfiAtg’' 0 °8L
“'Poti. dac. D av .
Speranza c assegnamento di succedere ucl-L’ aspettativa seconda veniva a’ nipoti e
vacante , o un dritto allaimo, o del susseguentefA)
Gr.
Jhtta fogge canonica è una speranza/rìu,i } ,. c - 1 P°ter ottenere il primo beneficio v •
1 wna restituzione del possesso del p
A-spei-tà-to. Add. ' , „ , . _
Peti'. 7Ài "fioriva Quando Amor
cin n *' s °n. h' 3 . L 1 aspettata virtù , che n ^ fiore agg' }a ^ ia ‘
darvi haltagUa , Produce or che q> « dc> pa l,gi e delle
Wri . 2 ?‘ Quante già su per le sommità w-Hc 0 aspettate!
‘ s a “date> s ono c vanno ) da' loro amanti 1 _ .
'■* 7~ » 7 y , j (| cv;mo , cc. gli spai ti fichi aspettati ‘ ' cat0 , Indugio. Belhi Tif u lora anche in forza di sost. per
k ***xZ*': N - Ò ' ,K rrt%
Petr ' m. da Aspettare. Lat. cxpectatus.
son. .vs# f finnz. 5 . 1. Q aspettata in ciel, beata e bella A-
,.v ' / ' r op lE (O)
.. . ,
) ‘ ìl 'U<q 0 , ,* irs^i^vw», Amm. Ant. 16 . 2. g. Si dm
P ^hfctlator n, fosfo /Iel quale tormenta V aspcltatore.i, Ty e Lolui che sta a vedere gli spettacoli.
^ m ^ r ' Cof. prol. La prima tra per rendere Gh j
Vvpectat A ' 2 T et - t;l -ti-l-cc. Ferì/, f. di Aspettare. Che a T tta ' f/ 1 'A»,!>'(; iJ' 7 ’ 1Gr - rrr,up.ùcvmx. Fr. Givrd. Preti. R. La vita umana,
r' tT W. . tl ' ,cc di
rc * ^~ er b. m. di Aspettare, Che aspetta. Lat.
Si dubita se quello è
Lat. vS poeta tor.
A di mali.^Pct-ta-zi
/*/,. ‘fo » fa $iJf l ' lr \~ 7AÓ ‘ nc ' [V /^3 Aspetlamo.nto con {speranza di buona3 i> 3 , & l ?° t . cl cAspettamento.L r .Lat.expcctatio. Gr. rtpcrooKicc.^lii! l'atto tv convito in una grandissima aspettazione
, i Aspenamenio, Indugio. Lat. expectatio, mora.M. F. 4 - 61. Di che l’impcradore cbheuu-1 10 ) e tutti i di di questo aspetto stette rinchiuso. E
i loro scongiuri. —,
Frane. Sacch. Op. div. Aspidelasciavi il veleno