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Ass* 5SIn
ÀSSASSJNEIUA
i. * j'Q^^ S -? S ’?*’ ne " r ì' a * Sf. y. e di Assassinamento. A. It. Fv. ( 0 )o A C °%' As-sas-si-ni, Assassiuiensi. Popoli delta Fenicia nel
nr? ‘ c credevano' ./■- .-■ J i • - r
assediare
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((i ) (N)
eK>ansi discesi dal grande Anace (
» assassino.
^ . - «umane volevano maudave il brando , oggi la prtst (
At ^s»ivo,\ s -sas-5Ì.no. \Sm,Chi assassina; « fiV’Tmelkndo e t’ite
Ui che percorre a ritinto la cammina , assai nn (ne araldo ài
c *ul/a <Cviandanti,} (Vuoisi cosi (tetto da hasc m- ? Vecchio della^ popolo che so Ilo gli ordini dì uu suo capo e,no »lugua , famoso
«e rulv..-
e<>nf;. w ., morte.
C.,". S lo perfido..Biotto. ^ (cali ,
lianulnf. 19. 5 f. lo stava come il frateassassin.
ll1 . 0 '. ^ 9- *9°- <■ Castruccio ,
assassini in Pisa , j)[T fare uccidere il- colui che uccide altri per danari.
ln ,a * mwlo"f e* 1 in f ? rza di add - Ar - *» r - sG - <5-Dall'altro i Mori■issassi,.,. ,'i'A 1 ’ L’ altra schiera chiamavano assassina.
■f lussi, l0 ’ Malandrino, Scherano , Sicario , Cagnotto, li
arili. u„ *" propriamente chi assale i viandanti per rubarli od occi-n ‘e di ,y Q ? 10 lacinoroso , bravaccio, sgherro dicesi Scherano. 11 no*-a„u, ss C- «wl darsi
propriamente a chi uccide uomini per altruialtrui ’ 6 'b'rUo di Cagnotto a chi prezzolato assiste alla di*
Ar As-sa-tie-gù-a. Isola del golfo del Messico. (G)
» < L ossi ,, ' Mes.) As-sa-tù-ra. Sf. T. de cassai ed altri. Riunione
n Vo «*nE f eìk ‘ in qualche lavoro. (A)
A li ,p ,‘^a-vo-rà-re. [sltt. V. A .J K. e di’ Assaporare. » GiuU.■S/Iu,;, ice alcun, eh'è duro e aspro Mio trovato assavorare.
•tiare ’ , ■ sa -' i i-à-rc. {Alt. e n. pass .3 P. A. P~- e di' Saziare. Lat.* “• mieli,, t Ur<), 'e. Gr. xoeróZar. Sun. pisi. Quanto assazia il signore>*Zie. * Ar' 16 sa lvSlichc.
6s *' 4 *miE. Y. 0o S-). As-sàrzi
'! ,a 'idù3 issino
:m r As-SU-j.Lft, - A * 4 ‘*"‘ c uctt<t xjruiltcu, \KjJ
jj°t P er wV< rf»* 01 / 0, Cocitura di checche sia nel proprio suo
(bull--ma * calfé' s,,n!
esteriore , senza agiriusnei'vi alito umido .arro ^tirc. ) (A) 00 0
om. - ) Ifificipalmente delle medicine così preparate. (A)
"" ’ asse,perno, stelo.) Linea reila, c propria-
dì uti 1 €s f- en ^ e da un punto della dromi fe ronza di una *
legali dicono ancora V Asse ereditario per denotare twta l eredità ,cioè il complesso de' dritti e degli obblighi lasciali da un defunto.{ A)
3 — * JSella stessa maniera i Romani eh amavano Asse il piede ,misura lineare che valeva H o 12 pollici incirca ; il jugerum misuraagronomica , il sestarnmi, misura di capacità pe solidi ec. ec. (Mit)
4 — * Moneta antica romana , [che fu coniata di peso e materiadivetta , secondo i diversi secoli della repubblica , e pei'ciò più voltesoggetta a variazioni. ] Lat. as. Gr. ùa-crccfuov. Dav. posi. 4 2 9 • Q u °ldciKt/o romano ci viene a valere oggi una lira, cc. ; quello asse , olibelli, due soldi. E Man. 120. Roma , da Annibale stretla e smunta,battè il suo asse d’ un oncia, die prima era una libbra. K appasto :La villanella usata a vender la sua serqua dell’uova mi .asse di dodicionce, vedendosi in mano si scriato, e ridotto a un’oncia, avrebbedetto: messere} o voi mi date un asse di dodici once, o voi me nc datedodici di questi seriali d’un’oncia, o io vi darò un uovo solo per asse,
xo — * (Leg.) Asse ereditario. V. J. g. 2. (N)
11 — (Ar. Mes.) Quel legno 0 ferro incorno al quale si sostengono egirano te ruote , che, parlandosi di carri e carrozze , si dice volgar-mente sala. Brace. Cr. Di gran punte d’ acciar le ruote e l’asse. (A)
3 — Sf PI. Asse e Assi. —,Asìa , sin. Qualunque legno segato per lolungo dell’albero , di grossezza di tre dita al più; che di maggior givs-sezza si chiamo Pancone. Lai. asser. Gr. trxvU. Bocc. nov. fS. 4*Videro rotta l’asse, la quale messer lo giudteio teneva a’ piedi. E tu7. Matteuzzo, preso tempo , mise la mano per lo rotto dell’ asse. G.y, 10. 168. 2. E quel campo alfossaro , facendovi molte case d’ assi,Petv. cap . 3 . Come d'asse si trac chiodo con chiodo, Morg. 18.1 72,E legherommi io stesso in su quest’asse,
3 — Trovarsi stretto fra due asse, vale come Ti'ovnrsi fra ? li-scio ed il muro. Buon. Tane. 3 . 1. Tra due asso mi trovo stretto:E’se dentro o se fuora Di me che abbia ad esser, non so ancora. (V)
4 — Legno largo e spumato su cui è posto il pane che si porta,al forno per cuocerlo ; e che in alcuni lit ighi dicesi anche Tavola ;nel quale significato è sm. Burch. Son. Liovitomi in sull’ asse comeil pane , Ma non poss' ire al forno come lui. (A)
Asse. * (Geog.) Fiume di Francia nel dip. delle Basse Alpi . (G)Asseccars, As-scc-cà-re. [Au.] y. A. y. e di' Seccare. Lat. a refa ocre,siccarc. Gr. typAfm. n Palhid. 1, 6. E là dove il vento, 0 alcunoaltro mal fiato nemico, a quella contrada asseecasse le viti, voglionsi,cc.(V)
® — Per me taf Consumare, Hidurx'c all’estremo. G. Vj.-jo. 4 ' E perquesto modo, cou poco rischio c fatica , asscccheremo Io re Carlo. Ecap. 68. 2 . Ma non volea per allumo e per forza di edilìcii e d’asse-dio asseccargli di vivanda, c vincergli3 — E n. ass. [Perder P umore. E fìg . Dimagrare.] Patajf 8. cc. Allora ioasseccai, c la scriverla cc.
. m lf(t eìì tix>a (A. q-j'""" 0 •
A una par:e o d' atta cavità qualunque , massime(N'I ’ SP & lLC,ì u° lu direzione principale di tal parte o ca-
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. Visti-V . Foli.
'ttìiò ,, assc ' il' llj sfera o ilei mondo : Quell^,i nd ^, un ca p„ ne i c ^i 0 se it e ntrvmale e'• Al ni. P er centro della terra, 3 Lat. as.is.
’ cc - ■ r ass “ ‘ 1 "' . ..
rra : Quella linea diritta che si figura pas-sulla quale gira intorno se stesso ; le sue
o del mondo : Quella linea che irnmagi-
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f c " tro. r T una sfèm „i '- -- -.—, «__ —.
td r 'Arnione JdTJidA /"«' od il 4 _ f N. pass .. Diseccarsi. E nel sign. del §. 2.] G. K 3 . 7 3 . 3 . E quasi
^ eo, y> (l 'ntiX) du na « », ° 1 lt ea retta che si suppone eglino medesimi s’assediarono e assetarono.
^ Asseccato, As-scc-cà-to. Add. m. da Asscccare, lat. siccatas. Gr.fryo't.
Seal. S. Agosi. Se ella c asscccata e asciutta per le molte asLinenze,egli tutta la ingrassa di manna celestiale.
Assecondare , As-sc-con-dà-re. [Alti\ Lo stesso che Secondare, y. Lat .obsecundare. Gì\ (rwspydv. Frane. Barin lj6. 8 . E spesso pazienzat’asseconda. Segnar. Crisi, instr. 3 . 27. q. Per assecondare la passionedi mi amor forestiero.
a — Ubbidire. Segnar. Mann . die. 27. 6. Da nobile c assecondare, qualprecetto, ogni cenno di chi ti regge. (V)
Assecur.vrb , As-se-cu-rà-rc. [ Alt. e n. pass , ] Lo stesso che Assicurare.
^• Pets\ son , i2t. Che mortai guardo in lei non s'assccnra. >Assecurato, As-se-cu-rà-to. Add . ni. da Assccurare. y. Assicurato.Assecuiorb , As-se-cu-tó-re. [y•Ji'b. m. di Asseguire.J y. A. y. e ddE-secutorc, Inseguitore. Lai. exccutor. Gr. zirirskìou. G. y. 11 . 11J. 4 -fi quale a guisa di tiranno , o come assccutore di tiranni, picKcdcadi latto in civile c chennioale.
2 (St. Mod.) [ Uffìzio particolare nella repubblica fiorentina così de.nominato , y. ne di Esecutore.] M. y. 3 , go. Dietro al palagio delcapitano e dell’assecutore in sulla via ila casa i Magalotti.
Assecuzjone , As-sc-cii-zió-nc. [Sf} y. A. y. c di' Esecuzione. 4 ut.exe-cutio. Gr. rsKsìcjtru. Fior. *,V. Fixinc. 2. Gli piaccia , cc, insegnarcicune questo noi possiamo mettere in assccu/àoue,
As ,sedere , As-sc-dè-rc. N. ass. [ annui. Pmpriamente Sedcì'e appresso ovicino , o in compagnia.} Lat. assidero, considero. Gr. irxpiòpsù'jv.
2 — Risedere.
d — [ Esser posto, piantato o simile. ] Alam. Colt. 1. 4 • L’ arbor clicsovr’un colie o in piaggia assiede, Ben cerchi e guardi.
4 — [Assediare.] yegez. Molte volte quegli che asseggono, pensanoinganno.
5 — E n. pass, nel 1. 0 sign. Dant, Lif. 1 5 . 35 . E se volete che couvoi massaggia Fan 5 )/ se piace a costui che vo seco.
* - ■ A/l ’ » • - L - i 1 ITurr.
V alttv nelV australe ,
* - - Gr. òlXcjv. Com. Par.
1 asse del nostro cielo, cioè quella linea chet 0om cm,f K . un ca P° llL ^ c ^°^° settentrionale, l’altro
se l<_ T'el/e st !n U0 c notte, infino al volger del timone,/ eli* è H,.*, C asso d sse 1 e d in sè rivolte, costituiscono
^ poli c . . 0 C .^ 1 . sopra. Buon, Fier, g. 4 . He. Su gli stabili
, V/ìn--° ,i ) CertTr r forano i cieli.
so n 0 .j Qzl0n e de' cristalli , in cui le leggi della doppiat dq, ^ lì ' p zionf; a ^ u l° ro maggiore semplicità , ed intorno alla
pai-'l C( f °\ n 0 s? J t,lomc b i * luminosi nella maniera stessa
f' (A) r ‘l’ie S ati ad‘
(A- O.)
uota : Dicesi ad un cilinar'o verticalmente con-
diametro , opotenza , mdfive“"asse nellafanno girata con uno oangolo retto, y. Argano , Aspo, Bur-
irti del disegno e quello i»™ 1 caj ,iielU , ed d-W, c ,r ‘ centri delle basi opposte delle eoh ' m '- é linea che
«*,> «bnrfWcbc , comE nke fr^ure ,nrannd'g <J
1 ’ ( A c ÌMa con la base. f^oc. Dts. 0 ) , . 1 prima vcvjA ,n
ffite Vertebra cervicale, chiamata Asse pf ..
8 EcA S p d ìessa, cn»w" *- ' ‘
J-ez.
li-
W) -, c„« .. # T » « -±ltà j "i Ssirwà SS *•
.^fruite* r ! arie centrale di un corno ; ed in questo senso dicesibiJii** 10 cum V del ^° re ? c può essere fittizio o Materiale. In qitfrdii £ -Nel ì)y. )1tna Un< l /°h'S la di picciola colonna che dicesi colu-ih,., jL e lm ° fi aso ® linea ideale che va dada base al vertice
le 0 d u n S fi n< *° pel suo mezzo. Intendevi ancora per asse di unopli^^ficazioiS^T 1 ^ 0 P arte centrale a cui sono attaccati 1 fiori obufi , 0 nuance» 1 V lG Pprttj.no i fiori • L' asse adunque esser pu° Senl 'll ^ 'fil l'^pl - 2 ììlCl If l auesf' ultima ^
, &“•>
ffu/'ft ha.ir
gli assjgga, quasi una guarnita città par sempre che seco poryvid. Crisi. Asscdctbcro la città , sicché neuno non poteva uscire.Assediamb.vto , As-sc-dia-mcii-to. [S/nJ Lo stesso che Assedio, y>
2 ■*— Per me tufi Importunità , Seccaggine. Fùimm . fi. 16Ò. Per li cui as*sediamomi ilegIi animi, infinite città cadute e arse no fumano.Assediaste As-se-di-àn-le. Pari, di Assediare . Che assedia. Lat. ohsi-dens. Gr. ^c\iopxÈn>. Tac. Dav. Ann. 2 • 32 . Nè Cesare combattè gli
assediami , perché al grido del suo venire sbandarono.
* j: ì. -- r Jn i Fermarsi con esercito intorno a luoghi
' * •— ia e • -
*E , As-3e-dì-à-rc . [Alt.] -
i, (ifime di prendergli. —», Asscdore ( nel sign. de fi, e )ai. obsidcrc. Gr. ^oKfopxsiv. G. ffi. 1. 2fi. fi. I (piali, per loro- - »: D-innni. e assediarono Roma . E cap. 35 . 2. I
QiAo 'l'IT-r diviso ùt dndù: ‘ once ■ (Min
b’uf. proprio em-umuon ,l,.ir Asil , ne derivo un
rS si!^!fiondo tifi P T ,m ° deìl'
'“fiorivi, ,‘ al puro!a
qqesi ultimo senso adoperasi a preferenza la Assediare
f r 1 muniti , „ ^
sin. Lat. ous X s ono"Ìi RomÉm, ? pfifi » *■*»)»
__ ». aiedi-iro la detta città^ 2 „. lecite
hit, ■“■?'«/!<•, tal parola a qualunque cosasi fosse, dicui ' L , L,'assediò Mdan”, g. " s t vu ife- fu aperta la via
fi * Tutto , o V luterò. Si fatto uso avai luogoprin- ma per co, 1S ,«U«s divino, che co» ...
e de di s . u ooe$sioiu e allora l’Asse indicava l'eredità intera, t>°n t i.,,chcseo d' aijCiliaiU ,
ai *Wti • beni diceva» crede ca asse. Perciò è che ì nostri al ca W i> teiere
di batterla e lilialmente d'averla.