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assistente
3 -L [Coricato, Sdràjato. ] Tasi. Ger. 7. ig. Sovente allor che su gliestivi ardori Giaceau le pecorelle all ombra assise.
3 _Situato. Ar. l'ìir. 44 - Quest’era una fortezza che ad Anione Do-
nato Carlo avea pochi di innante , Tra Perpignano assisa 0 Carcasso-ne. E Alani. Colt. </. 5 uy. Già perchè spesso pur bisogno avviene 0l’albergo cangiar non bene assiso. E 2. 104. Si in alto assisa ( lacasa J , e d’ ogni parte possa L’aura tutta sentir. (M)
4 —* Pitto, Accoccolato. Dani. Par. 1. Maraviglia sarebbe in te se privoD’impedimento giù ti fòssi assiso, come a terra quieto fuoco vi-vo. (K) •
5 — Assediato. [ V. A. ] Guitt. Ltt. 21. 5 g. Vedendosi da ogni parteintorno assiso d’assedio potente e istrutto. (V)
6 — * Adattato ,nel sign. del fr. il sied bica e del lat. toga sedet .Salvia.Cas. p. 6y. Conciossiachè senza grinze cosi distesa (la pellicciaj tuttastia assisa al corpo ed attaccata. (iN)
J—* Detto di Rendite, par che vtgUt Rendile di beni propri! del Co-mune. G. E. 11. g2. 11 comune di Firenze di sue rendite assise hapiccola entrata, come si potrà vedere, ina reggevasi in questi tempiper gabelle. (Pi)
Assisteste, As-si-stcn-te. [ Pari, di Assistere; usato sovente in forza disnst. ] Che assiste .—, Assistitorc , sin. Lat. assistens. Gr. srxpsòpos,zexptlv. » Segner. Incred. 2. 6'. 10. O non avendo il Demonio , lor’ as-sistente , quella gran facoltà che talun crede. Salvini note a S.-Rosa.Siuedro, vocabolo greco significante uno che siede con altri, e si pren-de per assistente o consigliere. (N)
2 —‘Servo che sta a’ cenili del padrone. Cavale. Espos. Sinth. 2. 10.Per condennar ec. la pompa e la vanità di quelli che studiano ec. di a-hitare in grandi palagi ec. e avere onorevoli serveuti c assistenti. (V)
3 — * Astante, Infermiere. (A)
4 — [Agg.- di Medico: Dicesi quello che ha cominciato e prosegue adassistere o a curare un infermo . ] Lib. cur. malatt. Si lasci governaretotalmente al medico assistente.
5 — * Colui che ministra ed assiste al sacerdote all' altare , o ad un pre-lato in qualche solenne funzione. (A)
G — * In alcuni ordini religiosi è il nome che si ila ad una specie diconsiglieri aggiunti al generale per assisterlo nelle cure del governomonastico. (A)
Assistkkza, As-.M-stén-za. [Sfi] Lo assistere. Ajuto doto colla personao colle facoltà. Lat. auxiliuin , praesentia. Gr. texpomìx. Lib. cur.ma-latt. In questi accidenti necessaria si & 1 ’ assistenza del medico cari-tativo.
2 — Presenza di una persona in un luogo per qualche funzione. Per lopiù però si dice di quella presenza attiva per cui altri riceve consi-glio ed ajuto presentaneò. Lat. praesentia , assessio. Gr. zexpiSplx. (A)
Assibtkiib , As-*i-sie-re. [A. ass. anom.J Star presente , Ritrovarsi pre-sente. Lai. assistere, udstare. Gr. vxpapj. Pii. SS. PP. Guai a inemisero peccatola;, lo quale indegnamente assisto al tuo santissimoaltare.
2 — * E colla prep. In, Ros. Sat. 5 . Ed io le so, che in questi lidi assi-sto. (N)
3 — Prestile assistenza , e dicesi proprùun. de’medici e simili rispetto a'loro infermi. Red. Cons. li medico che assiste alla sanità di questonobilissimo signore, stia con occhio vigilante. E appresso : Prudentis-simi dottori, i quali hanno assistito ed assistono alla di lui sanità. Red.Leu . Medicamenti messi in opera da que’. . . medici clic assistono asua Reverenza. (A)
4 — * Far forza, Far peso. Mann. Lez. p. 3 z. Poiché se alcuna cosa vifòsse che servisse di regola, sarebbe la rima certamente ; ma questa,siccome è chiaro , non assiste. (N)
5 — All. col f caso secondo il sign. del 2, Red. Lesti. Si faccia ani-mo, sig. Ciguozzi. . ., perchè il buon Dio lo assisterà con la sua san-ta grazia in questa virtuosa e caritativa fatica. (A) Segner. Pred. gg.Vi si affolleranno cortesi d’intorno al letto, vi assisteranno, vi aiute-ranno cc. (N)
6— [ Fermare , Arrestare ; ma è modo antiquato. ] Amm. Ant. 3 .2. 1. 5 .Impossibile cosa è che uomo regga in uno l’animo suo, chi non inprima ih uno luogo perseverantemente assiste il corpo suo.
AsìIstito , As-si-sti-to. Add.xn.da Assistere. Cr. alla u.Accostato.A.Vp.(O)Salvisi. Disc. 2. 5 i 1 . Quantunque fallirebbe per me quest’impegno, senon mi trovassi assistito dalla ragione. (N)
Assistitore , As-si-sti-tó-rc. Velò. m. di Assistere. V. Assistente.iSVzpier.Crist. inslr. 1. 12. 26. Impaliamo però ad assistere al sacrificio di talmaniera, che adempiamo perfettamente le nostre parti di assistitoli,come ho detto, e di oiiéritoii.
AsSita. * (Geog.) As-sì-ta. Città del Giappone . (G)
Assito, As-si-to. [Ani] Tramezzo d'asse commesse insieme, fatto allestanze in cambio dimuro.Lat .paries ex asserilms, tahulatum. Gr.<rxtibtep,x.
( Dal lat. ad a, e da situs situato. ) Frane. Sacch. nov. 28. Cenatoche ebbono, se n’andarono a letto in una camera, che altro che unassito non v’avca in mezzo, da quella di ser Tinaccio. E nov. i 38 .Comincia in terreno a correre per tutto, e dar della spada per gli as-siti. Capi'. Bott. Dormendo in una camera a canto a lui, tramezzatasolamente da un semplice assito.
2 — * Pavimento, Solaio, Piano di tavole. Cr. alla v. Tavolato. A.
* 5 >. (O) .... , . . .
Assito ato , As-si-tu-à-to. Add. m.V. A. [È forse idiotismo de copisti. V.e t/i’Situato ] Lat. situs, positus. Gr. mlpivos. G. V. 1■ 7 - 2. Per Iopiù sano e meglio assituato luogo che eleggere potesse per lui, si sipuose in sul monte di Fiesole . (Le prime stampe del Vdlani leggonomeglio situato.)
Assiuolo, (Zool.) As-si-uò-lo. [è’m.] Specie di uccello di rapina notturno,simile alla civetta , [ che ha la testa orecchiuta , e ciascuna orecchiaè composta di sei penne rivolte innanzi ; il corpo kajo oscuro grigio ,con brune e grigie strisce ; alberga per lo più nei monti ove pone il
ASSOCIARE
nido negli alberi incavati, e vive d’uccelletti e di mosconi. LatA 11 *Lin.] Gr. ùrós. ( Dal Ut. asio, onis che vale il medesimo.) 1 ,<4 *’ p,as-cili volesse, éc., per lo cantar del corbo o del barbagianni. 0 1 ^ sCsiuolo in sul comignolo della casa , ec., auguriare, pronosticanelo’iifèrmo dovesse guarire o morire ec. , farebbe grave piccato. ^tp- 2 .Vivono f i glifiJ d’ogni carne, e massimamente di.foP 1 ® Jaesiuoli; e quando saranno ben. pasciuti, conveuevolmente digòu'^ ^ù ,dì, tre e quattro. Morg.if. 16. E degli ucce! notturni e sbaudegbL’allocco , il barbagianni e l’assiuolo. • re ,vle
2 — * Detto di Uomo, vale Becco . Menz. Sat. 3 . E ’1 baciami 0Al dottorevolissimo Assiuolo. (N) • j al «y
3 —Capo d’assiuolo, detto altrui per ingiuria, vide lo stesso chemute. Maini. 3 . 23 . In quel che questo capo d’ assiuolo Ne dicedell’altra una più bella. , c p e Ji
Asso. [ Sin. Nome del punto segnato solo sopra una delle sei ja‘ c u „jo,un dado e sopra quattro delle carte che formano un giuoooi] D 1canis , canicula. Gr. p-ovxs. (Dal lat. assUrn che giusta il 1,(: ' ,yj..-val solo, e die Ila qualche analogia al ghuas'cle degli Ebrei, cioè, u« y Jjytqjf. 8. E quando io voglio un asso, e’ vicn duino. Coni . Piu’g-fra sé stesso : quaderno e asso venne con zara , innanzi che v*due e asso. E appresso : In tre dadi si è tre lo minor numero c ^sia , e non può venir se non in un modo, cioè quando ci ascili ^viene in asso. Arri gli. la sono atto (lato nel mare, io getto dadi Vj, lU a-Buon. Pier. fi- 2. 7. Sicché fermo il guardo ’N mi bel re 11 iliri, eccotel tosto Un asso diventar d’ordine diverso, CouWmattoni.
2 — * Cicli’agg. di Fermo — Assiduo. Salviti.(A) 0 se i>
3 —Quando vogliamo significar cosa senza mezzo, diciamo'. . p^y-
Lat. ter sex. Gr.rp'is fi. V. Flos. nò. Tue. Dav. Ami. 1. rt 1 s 1lazzo o asso o sei. • fifi-'l
4 — Quando si vuol mostrare una gran tristizia o astuzia in ll1 ]
Più cattivo clic i tre assi; [o il tic asso:] essendo i tre assi il più tr,sU g0-ckde’dadi. Lat. vulpis reliquiae. Gr. x-SQTpxyrpxx ÒKùzftv. or. Tomo-nov. Ed ella disse : che prqova , nella malora? che siete I 1 'che il tre asso. Maini. 6. 80. S’ è fatto ognun di voi si bravo eUh’ in oggi è più cattivo di tre assi. f 1 '
5 — Col v. Lasciare : Lasciare in asso 2= Lasciare in abband 011 J jiif'
ca»
■sciar solo. ( Dal lat. barbarico absus campo deserto , che si ^ Li-mato da absunt non sono , mancano , quasi voglia dirsi '^."'ÀriJatomancali cultori e collivagioni.) Salviti. Grandi. 2. 2. Se Q'.fi’cVanni , io vi pianterò qui, E lascerovvi in asso. Cecch. E s ‘ù ’ | or o ci 3 . Il riparo è , che io mi vadia con Dio , E lasci il vecchiotutti quanti In asso e in malora.
a — Nello stesso sign. Trovasi anche Lasciare in Nas s0 X.[ se( , d,dosi erroneamente da alcuni ad Arianna abbandonala da an-tisola di Nasso ; [non è però che una corruzione della P’ l*
de’ Fiorentini, i quali proferiscono anche a’ ! lì nostri cori tiuù‘‘
che, non in’ intendendo, pigli il volo , E io rimango mfagiuolo. (V) .
3 — * E così dicesi pure Restare in Nasso. V. Restare. Lfi JfacF*'
7— Prov. Aver l’asso nel ventriglio =: Morirsi di voglia diBuon. F'ier. 1. 2.6. Chi nasce ch’abbia l’asso nel ventriglio, Lidi dir delineatori , Facciane gran rumori Un padre, e u cL ne ’mprigioiii e ne din di il figlio. jlif‘% 1 *'
Asso. * (Geog.) Città della Spagna Terragonese. -—deU a
lia. ) (G) ( goccia 1 *’
Assocciamekto , As-soc-cia-irién-to. [Voci II dare a succio. LFr. Giord. Pred. B. In questi loro assoeciauienti del bestiali!la loro felicità. e ùf.
isr*'
perdita ; e Succio si dice anche <1 chi piglia il soccio. F p ecfPred. B. U110 de’più forti pensieri si è quello dell’assocciar ’
e le capre. E appresso: Assocciano il bestiame con guadagnood il povero soccio ne va per la mala. ' r (/ ;.
2 — Fig. Lasciare addosso altrui cosa che gli sia mo)e'b 1 - > . ’ .j 8 ^rem molestam praebere, allineare. Gr. ■xpGrrrplfrsiv. Cecch-f*?‘‘ .ri a ^segna d’assocciarla altrove. Ed Esali. Cr. 2. 2. Clic e’ ci bis bmar le spese , E assocciar ad altri chi tu hai in casa. co inl ,a ^ n ejS'
3 — E n. pass. Femiarsi di stanza in alcun luogo, ovvero Ac J;li
importunamente con altrui. Cecch. Donz. 1. i. E’ si conosi-socciarsi qua per sempre. .,•> cy
Assocciato, * As-soc-cià-to. Add. m. da Assocciare ./7 di refi■ t J s3( j ch e
Associabile, * As-so-ctà-bi-le. Add. corn. Compagnevole. Lo 4
ciabile. V. Face. Sopragg. ( 0 ) .
2 — * Che può stare in società. Rao. Berg. (O) .
Associare, As-so-ci-à-re. [y/tt.] Propriamente Accompagna??’ __ A-
sieme , in società , in compagnia-, Tenere, o far comi l _ li
ziare, sin. V. Aggregare. ] Lat. comitari. Gr. xs.ot.ev 3 m ' ^ rc gÌ5l r
2 —* Aprire un contratto di associazione, Prendere, teneri- f
chi si associa. (Z) . . 3; wlr
3 — * Far società, o associazione; Ricevere altri in socie aaltro. V. Associazione §. 2. (A)
4 — "Accoppiare, Appajarc. V. Assoziare. (A)
5 — un morto * = Accompagnarlo alla sepoltura (A) .
6 — * N. pass. Unirsi in società di negozio o simile. (A) ;,||T d ’
7 —* Associarsi all’altrui parere =3 Convenire 0 Conco ^ fi,
parere. Essere dèlia stessa opinione. (A) .. . j)* arti *
8—"Sottoscriversi per l’acquisto di opere letterarie , 01fieli’ uso. (A)