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Vol. I.
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/j8 2 astrologo

Lat . Qv. ùa-rp o\oyos. G. K. u. 2. 8. E basti quello che

111 questa, avumo raccolto di più lunghe deputazioni degli astrologi so-pra questa. inquisizione, E appresso-. Le ragioni dette dagli astrologhi,potevano in parie esser vere. Pass. 338. Le quali cose volere sapere ,se non se quelle che per naturali cagioni prevedere e sapere si posso-no , come gli astrologi, delle impressioni naturali del ciclo, cc. , ègravissimo peccato. Dant. Rim. ig. E stando, regge tra Saturno eMarte , Secondo che lastrologo ne spira. Cant . Cam. Paol . Ott-yS.tit. Canto degli astrologhi.

2 ~~7 * Proverò. dtcesi in Toscana di uno che si crede indovinar le. coseche tutti sanno : Astrologo da Brozzi, che quando vcggonoÀrno grossos indovinano che sia piovuto di sopra. Nel medesimo sign. si dice :Astrologo degli Alberti. Costui quando vedeva Arno ingessalo diceva'.Egli è piovuto di sopra. Seni. Prov. (A)

3 * (Zoo).) Specie d'uccello della famiglia degli aironi. (Z)Astrologo , Add. m. da Astrologhi . [Lo stesso che Astrologico . Ti} Dant.

ffit. JSuov. 35. Conciossiacosaché , ec., secondo comunione astrologa,li delti cicli aoperino quaggiù secondo la loro abitudine insieme.Astroriela. * (Geog.) A-stro-inc-la. Città della Gallia Narbonese. (G)Astiiometro. (Àslr.) A-strò-me-tro. Sm. y. G. (Da asti-on stella, e me-tron misura.) Sorta d'Strumento che serve per misurare gli astri. Lai.astrometrum. (Aq )

àstrone. * (Geog.) A-stró-nc. Fiume della Toscana . (G)

Astro*!. * "" ' * ' '

ASTROMO*stella.

ASTUZIA

A

2 * Dicesi anche nel medesimo sign. A studio ricercato)studio. (0) . ,;Aa

Astula regia. (Boi.) Pianta della classe csandna monogami, s jdelle asjideloidee. ]\asce ne siti meridionali ed aridi di E lllll ^ ;£ .coltiva ne giardini, e la sua radice muciluginosa è adoperate adicumento. Lo stesso che As.odillo giallo, Scettro di re. Lai- as|delus luteus. (A.O.) (N)

Astclio , * A-stùl-fo. ZV. pr. m. V. e di' Astolfo. (B)

A stuolo, A stuoli. * Posti avveiiial. Lo stesso che A schiera, tPas. (O) . ||qp

A stupore. * Posto avverhial. Lo stesso che Con istnpore, Mereng }mente. Segner. Incrcd. 1. 7. 7. Possa senzarte lavorami* stu *

P animale medesimo vivo e vero. (N) n ^ ^r a n)

Astuba. * (Geog.) A-stù-ra. Piccola città nella Campagna diRot»^Asturei. * (Geog.) A-stu--i Popolo della Spagna terragoncse.

A storia si. * (Geog.) A-stu-ri-à-ni. Popolo di Africa pressoAsTURICA. * ^ A -cln-n-na Ànfìs'ft ritta s7-i .S7.tsurt.si f(-

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7 à AiiK'.(W

, . tempo della maturità si apre infoi\

di stella , e lo lascia cadere. Appartiene a questo genere /'astrooiumgravcolcns, albero delle selve di Cariogena, che si eleva da dieci intrenta piedi, e da cui scaturisce un umore tcribintaceo nauseoso f\q) (N)

Astiìonomaco, A-stro--ma-. {Sin.} y.A. P. e ^Astronomo . (È v.cor-rolta da astrononiico.) Frane. Sacch. nov. < 5 /. Fazio, tu segrandissimoa.qronomaco ; ma in presenza di costoro riprendimi a ragione. E ap-presso : E -clic tu c molti altri astronomachi con vostre fantasie voleteastrologare e indovinare , c tutti siete più poveri che la cola.

Astuonomàre , * A-stro-no--re. N. ass . Professare t astronomìa. A.lt. Fr. (O)

Astronom etto , * A-stro-no-me't-to, Sm. dim. e talvolta avvilìL di Astro­ nomo . Galil. N. Sp. ( 0 )

Astronomia , A-stro-no-mi-a. [«V/.] (Da astron stellale nomos regola, legge.)Scienza che tratta [dei movimenti celesti, dei fenomeni che si osser-vano nel cielo, e di tutto ciò che ha relazione agli astri. Presso i no-stri antichi era sin. di Astivlogia. Lat. astrorum scienti.!.] Gr. aorpo-vofet. G. y. 1. 60. 5 . La figura del Sole, che intagliata nello smalto,cc., fu folta per astronomia. » Segner. Incred. 1. 25 . 28. Piltagora eAlatone die nell*astronomia studiarono tanto, dellastrologia non ft>cero un caso al mondo- (IN)

2 * (Icori). Donna coronala di stelle , con veste azzurra e stellata ,le ah alle spalle , un compasso nella destra , un globo celeste nellal-tra mano , un' aquila a piedi, cd intorno a lei un astrolabio , un te-lescopio ed altri strumenti astronomici. (Mit)

Astronomia dilF. da Astrologia nel linguaggio de* dotti. La prima èscienza che tratta decorpi celesti; la seconda ragiona delle loro influenze*

Astronomicamente , * A-strono-mi-ca-mén-tc. Àvv. In modo astronomi-co. Conti A. Berg. ( 0 )

Astronomico , A-stro--mi-co. Add. m. di Astronomia. [ Pertinente adastronomia.} Maur, Rim. buri. Benché sia astronomico discorso. Gal.

2 j6 L'avrebbe egli potuto intitolare l'astronomico e filosoficoscorpione.

Astronomo , A*slrò-no-mo. [AVz. T. G.} Professoi'e di astronomia.,Àstronoinuco, sin. Lat , astronomus. Gr. àcr-povófj.os. Gal. Sagg. 343 .Si astiene poi di produrre losservazioni particolari di Ticone , e dimolti allri astronomi.

2 Anticamente Astrologo . Maestruz. 2. if. Che sarà delle immaginile quali fanno gli astronomi ?

Astrotesia. (Astr.) A-stro-te--a. Sf. V. G. Lat . astrothesia. (Da astronstella, e diesis posizione, luogo.) Costellazione, cioè unione di piùstelle. (Aq )

Ayrnorm. * (Lett.) A-slro--ti. Add. e sm. pi. T. G. Lai. astrothytae.(l)a astron stella, e thytes sacerdote, sacrificatore.) Nome che si acabro che sacrificano alle stelle. (Aq )

Astrusissimo, A-slru-sìs-si-mo. Add. m. sup . di Astruso. Salvili.Disc.2.5 ii. Ancorché la natura del bone sia astrusissima, e abbia fatto tantodiscorrere Fiatone , ee., tuttavia, discorrendola grossolanamente, èpartecipe meno della natura del bene V avarizia, elio la prodigalità.

Astruso , A-strù-so. Add. m. Recondito, Oscuro, Difficile. Lat. abstru-sus. Gr. Scbr.Koi. Segner. Crisi . instr. 2. 20. 5 . Si firmerà in ogni cantopiù astruso a mirarlo tutto.

2 E Jig . Segner. Mann, dia. 3 o. 3 . Sono f i sensi spirituali del-le ScrittureJ non solo ascosti, ma ancora astrusi , come sono tutti imisteri. (V)

Astuccio, A*stùc-cio. [ Sm. Guaina o rassettino, adattata alla figura egrossezza di alcuna cosa che vi si vuol tener dentro per custodirla.}( Dicesi volgarm. stuccio, e viene da a superfl., e dal lat. thcca guaina,cui si è aggiunta la S , come quando da plaga si è tratto spiaggia, esi é detto stroncare per troncare. ) Buon. Fier. g. 4 - fitroa. Uu belloastuccio Per un dorato, dove aguzze e salde Sian cesoje e lancette, Elime e punteruoli. E 4 m 3 . Tratta fuor dellastuccio la lancetta, In-tagliar quasi a giuoco Vani segni e labeschi.

A studio. Posto avvetltial. zzz A bella posta , Scientemente. Lat. deditaopera. Gr. s£sfr*V»)Sss'. Amiti. Ant. 20. f. 2. A studio si stende larco,acciocché nel suo tempo utilmente si tenda. Cavale. Fruii. Ung. Astudio c a ^industria non mi voglion conoscere. Allvg . 3 f. Stimandolocagione Di ciò che fanno a studio le persone.

* (Geog.) A-stù-ri-ca. Antica città di Spagna . (G) . (Q)

Àstukicant. * (Geog.) A-stu-ri--m. Popolo della Sarrnazia asia {lC . a4Asturie. * (Geog.) A-stù-ri-c. Monti, e Principato di Spag >Ht Vi]#-)Asturo, * A-stù-ro. TV. pr. m. (Dal gr. asto3 cittadino, ed utio* > c Compagno di Enea . (Mit)

Astctaccio , A-stu-tàc-cio. lAdd. m .} pegg . d Astuto. Lat. e yaGr. 'irot\ifLzfpccTcs. Fir. Triti. Ed egli, come quello che ^ ^essere accorto del tratto, come astutaccio e cattivo ch'egli t. jj^de.Astutamente, A-stu-ta-mén-tc. Avv. Con astuzia. Lat. astute, ca ^Gr.rrxvovpytjf, Bocc. nov. i5. iy. Astutamente quella menù P t j r 6 c-ga infìuo alia notte oscura. E nov . 85. i3. La quale astntarucid^ g|icondo T ammaestramento di Bruno , adoperando molto bene ,dava cagione. -, ^ S

Astutare , * A-atu--re. Att. V. A. V. e r/iStutarc. Rim. Ant. *Sasso di Messina . Che non si può astutare Cosi senza faticafuoco, y. Nou 408. Guitt. Lett. (V) Qjffft

Astutezza , A-slu-téz-za. {Sf.} Lo stesso che Astuzia. V. F 1 ' cO s>Pred. R. Grande si «Se lastutezza del peccatore. Tratt. ^S r 'donn. Con una non conosciuta astutezza fingono il male. Jf

AsTUTissmAMENTB , À-stu-tìs--ma-méu-tc. Avv. sup. di Astuiain c ^? 0 g|i,astutissime , callidissime. Gr. -Kxvovpyorxrx. Pianini. 1.piu savio che io non pensava, astritissunamente si guardava u( , jp-latino. Mvr. S. Grcg. Le nari di Boemot si figurano rastrite * e De-sidie , per le (piali egli astutissimamente si sforza di conoscer*- bculti beni del nostro cuore. .

Astutissimo, A-stu-tìs-si-rao. Add. m. sup. di Astuto. L,at. ca!hd lSastutissimus. Gr, irououpydraTos. Bocc. nov. 16. 36. Si conT jjòche astutissimo era. Cavale. Frati, ling. Ancora è astutiss> lB °che tenta di diversi vizii, fecondo che si dimostra. p p

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Astuto , A-stù-to. Add. m. Che ha as'.uzia. Sagace, Scaltri 0 ' y3propriamente Malizioso , Tristo, Furbo.'] Lat. astutus, callW 115

Gr. KoLtovpyoi. Bocc. nov. 70. tf. Perciocché udito aveva che asmini erano. Mor. S. Greg. Lastuto avversario, vedendo fo-"virtuoso nelle prosperità, si sforza di provarlo per lavversità- s - e r®4 79 L Forisena intanto, come astuta , Dell amor d , a óf

avveduta. Segn. Star. 7. 180. li imperatore allora , come P^jni*astuto, replicando a ogni cosa , gli confortò a stare di hu0! f?2 E col secondo caso. Bicord. Malesp. 200. Onde i Ghibell , ti ,fjt r '''magna feciono loro capitano di guerra Guido conte di ^ ol j;*-*'savio e astuto di guerra. E 222. Come quegli chera astu*- 0ra di mare. (V)

5 * Fare agli astuti = Fara intendere lamore con atti f , "-ntopP 0Tane. 3. 2. In prima esarà uopo chio! salutic l buon giorno gli dia, E sottonda , e eh io faccia agh a p0d^ l ° oAstuto dilf. da Sagace, Scaltro, Avveduto, Accorto

so. Astuto è un attributo morale che si applica a chi dic^jFlattitudine ad ingannare o a prevedere glinganni. Sagn° e echiunque ha labito virtuoso dt disceruei'c il vero dal falso , ^ a lt^,bene e con prudenza delle umane operazioni, e delle op 0 ^ c |jcarti che & adoperano dalPuom sagace ed accorto non s° n à°vcuimenti schietti e reali, quando che lAstuto si serve a,, j J s jjimenzogne, frawdi e falsità. Scaltro, o Scaltrito è molto affn iC>perché d ordinario presenta aneli esso un idea peggiorativa* ^ pr

Le arti che s adoperano dalFuom sagace ed accorto non s° n à cvedimcnti schietti e reali, quando che lAstuto si serve a,, j 'menzogne, frawdi e falsità. Scaltro, o Scaltrito è molto affileperché d ordinario presenta aneli esso un idea peggiorcomunemente si dice di chi prevede le cose per saponi*denza; cd è affine ad Accorto , eh' è appunto colui che sa ^venire al conoscimento di una cosa con la conghiettura 6

Giudizioso propriamente si dice quei che é capace di i 01dizii retti dietro alla comparazione regolare delle idee. a pfyv

nsàà' 'aJtf 3 :

Astuzia, A-stù-zi a. [vV/.] Arte e altitudine ad ingannare, ca

del gl' inganni. Scaìtrimento,, Astutezza, sin. Lat. as *" pt !! ' L , ol ,tas. Gr. Tmrovpyla.. Maestruzz. 2. 11. 2. Astuzia, secondo li ,è detta quando alcuno, che vuole pervenire ad alcun» .fitti- 'Vi.ovvero reo, lisa non vere vie, ma simulate e apparenti- . r iiH c a -

Inf. 17. 1. Astuzia e sC 0 > l ..p

zia è simulazion di prudenza. E Inf. 17.

ovvero intendimento in mal fine , con mali mezzi, inLl ,;,i s ca tf t-

- - ,J l l

cioè 3 1

lazione , e apparenza di bene. Tes. Br. 6. 2g. Astuzia > gra 11 ^mento è di prudenza , col quale 1 uomo viene a fine, d

tigliezza , desuoi intendimenti nelle cose buone. Bocc. a ^ y, ^stilandovi lastuzia d uno forse di minor valore tenuto» ^ ù l

108. 10. Per la qual cosa lastuzia dedetti emuli divur^

Ori. 1. 2. 5 y. Negli antichi proverhii dir si suole, ^

donna ogni altra avanza. ^ . j ie d el f fP

* Astuzia, e più comunemente Astuzie in pi. dice 51 a f ]fi

che si adoperano per ingannare o prevenire glinganni . cC r

2. Senza che molti scherzando con boscherecce ^ cS

passo si andavano motteggiando. Sahnn. Senof. 1. G 1 .** f - 0 pof*'*c.»va unastuzia contea il giovane , poiché audio allodiiìicilmeute prondibile. (N)