ATEJO
A-fc-jo. N, p r , ni. ( Dal gr. a priv., e da tlieìoo o sia Olino
Tribuno del popolo , ce-
Atej,
a Di°, *° fo un’espiazione. 5romana. (Mit)
sicn la ' ). ,?’) A-te-i-srno. [ Srn. V. G.) Negazione della divinità , [* 5 Y-L (U -,tk 1 L “ ,w o a ? esistenza di Dio . (Da a priv., e thevs Iddio. )Picei "H 1 . srmis ; Gr. aJhdrr.s. /'r. Giord. Pred. R. L'ateismo si c il maggiorY oce ? (1 cos * "*"* scellerati. Lib. Pred. R. La voce dell’ateismo eraAd isti 'V5 U< ^ tempo allatto sconosciuta.
73 ]y' (**' 9 S ) A-te-i-sta. Sm. Lo stesso che Ateo. V. Dav. Scism.coiiio °o P r ' ma Che allora, usci alla libera con chi egli sapeva essere,Afais-r St ’ a .' e ' sta -
Opn'u'.' C^ilos.) A-te-i-sti-co. Add. m. PI. Ateistici ed Ateistichi. D'ateo ,laóo <tlHei l te “0 ateista. Morel. Gentil, p. 2. Ditti. 2. Gli ateisti met-H u „ J 5U,U ' n campo un’intera legione d’argumenti ateistici; contottociòj a ]V?| SSOno ass *curare il loro intelletto dai sospetti
, cc. Uden . Nis. 3 .terzo della stessa Tebaide con dicevolissima csprcssion di co-cci i * c ' s bco il medesimo Barbaro cc. (A) (B)
Ar-u,?' »°°L) A-tc-la-bo. Am. V. ~ ' "
Nel
At«".' 1C “'cistico
(A’Àttelabo. (A) (N)
uuio V.. A-te-là-si-a. N. pr. f. ( Dal ted. adel nobiltà , e hass odio:A'C (B)
n et f vf°°l.) A-Ic-le. S/n. F. G. Lat. atcles. (Da ctleles impeifctto.) Ge-/ 0 /’ 0 l .Mammiferi dell’ ordine dei quadrumani , così detti perchè il(j ,i,lc *P a l e carattere si è di non aver pollice nelle mani anterio -(A«\ ** a ciò la parie prensile della loro coda è nuda al di sotto .
Atei£,
° CL0 - fZonl ,Vm_ F. G. Lat. atelccyclus. (Da ateles
‘"'Pcrf^^ 0010 ’
€ "Ì>od '" C C T C ^ >S circolo. ) Genere di crostacei dell’ordine dei de-ti)[ e l j hanno gli occhi distanti , le antenne mediocri e sporgen-te pache prensili compresse a forma di cresta , il teschio roton-
peeP dentatohl’JeUo.
«Te,;
aulì orli , il cui complesso
(Aq) (N)
rappresenta un cwcolo irm
/e* E ^ POn i- (Zool.) A-le-le-ò-po-di. Sm. F. G. Lat. ateleopodes. (Da ate-Mtot ì e pus , j*ndos piede,) Tribù d'uccelli dell'ordine dei
<l tor t ? co ^ d e tù p er avere i piedi mancanti di pollice.(A(f)e/ i(1 (St. Gr.) A-tò-li. Sm. pi. Nome che dovasi in. Alene a colororie* J 01 '.. ( / U( d<:he onorevole distinzione erano esenti dalla maggior parte\'* 1 ' ^ £ r - a priv. , c telns ciazio. ) (Van)
( 1 A ce \ À t.\l 1 .. A a\V IO A a r o/ o//o f ^ t t n,*\<4 tl, o #. r. #.. O _
C (u ^q' 0, (Leti.) A-tel-lù-ni-co. Add . m. Di Atella. F. Atellano. Salviti.
mora o bulloneria in uno atcllanico essodio, ne’ prossimiV” ricevuta , si divulgò. (A)
yb * A-tel-là-no. Add. pr. in. Di Atella. —, Atellanico , sin. Borgh.
N’avcano gli Atellani e gli Arpinati nella Gallia , oggi"''(Ceti- ’ c,onate 'oro » come si crede ec. (N)
°°«i /, A ss- di commedia o favola assai giocosa , mordace e lasciva ,L, u ( 'Ì ta da Atella città degli Osclii dove fu recitata per la prima volta.cl,j a ’ Atella ni , s . tac. Sold. Sat. Peregrina costei f la Commedia J nel» 'aria 8 ;? Cs l los e D’Atella, eh’è tra gli Oschi, una figliuola, Cui d’Atel-pj ni> me però jxise. (A)
anche come snst. Salvin. Cas. 55 . Appresso i Romani, la prc-i ' * a tavernaria, l’ateilana , la planipede, ec. (N)
j’ ailc he specie di mattaccino antico ossia rappresentatone di AteUa-Kli ant' C i ■ v ‘ Post. fjo. Mattaccini o zanni o ciccantoni, che , come. sca „ ‘ Cai Osci e Atellani, ancora oggi con goffissima lingua bergama -a Tt.. norcina *' ’* ^
‘'tei,
ANq.'
^A, SI .
>a.... tanno atto di far ridere.A. pr. m. Lat. Atcllanus. (B)
(A)
4 t,
i t ‘b'a ics CGeog.) A-tel-là-ri, Ateliara , Accellaro. Fiume della Si-
A ' r Ct,,_p sf)
titsi * ^c°S-) A-tèMo. Antica città della Magna Grecia . (G)i < ’ei/i«; (Letti) A-tèJ-si, Sfi N. G. Lai. atel\.is. (Da ecthelaso fut. diAl, esi e ' ,So t i° sucdiio. ) Succhiamento. (A. 0 .)
* ^ l0: Or’ * A-tcnné-nc. N. pr. m. ( Dal gr. ale calamità , e menis o-u, ° f be induce calamità.)— Figliuolo di Crateo re di Greto.(Van)
teS 'Pl 5 B A
"Tesipp L Crii.) Posto uvverhial. Col v. Dipignere,
avverbial. ~ Temperatamente. S. Agost. C. D. 12...Per.-,,, Q volere pii, sapere , che bisogni di sapere , ma sapere a tem-T^ d a ciascuno secondo che cc. N* Sp • (B)
Ktivg l ° st0 avverimi Lo stesso che A tempo. Lat. opportune, tem-5 ftaziog ’ t ^ n *P°n. Gr, » Agn . Pandolf. 66. La villa si trova
^ ^ Bduta, veridica, se tu la governi a’tempi e con amore. (Pr)*°. 3t p 0l l )0 determinato. Lo/, ad tempus. Gr. kcltL Koupóv. G. V ■ 7 ■
‘Uh-. * non ivìnnrv rtnvrn C<>rt/. nò Knt'Viinza in signoria IQOO-
Dio, cc.
■ 3 . 143 .
j l '° non dee ninno porre fede nc speranza ir*^Mì»Jve. C ie c data a’ tempi secondo la disposizione dih ~ ,Mo * Posto avvekial. sup di * *- T7 Ì ~
* Gli!
1,1 ii. r .° 'e orazioni a tempissimo spargea le piacevolezze come i fiori
a Un orazioi
Tt "'U' 0 : , ; ) r<li,1 °- (B)
Q l 'le. j 0 ^° avverbial. — Opportunamente , A tempo debito o si-• Co. p af [ °PpC»rtune , teinpcslive , tempori. Gr* tOxaipw?. Dnnl.Par.
suo signore a tempo m’aspettava. Bocc. nov. qg. 35 . Som*C aVf ei desiderato d.’.averlo saputo a tempo. Petr.son . iC6. Diti^' SOav *) a tempo ignudi, Consente or voi per arricciiirmi A->i'reti 2 * 0 ’ Vcdra ? s’ arriva a tempo, o^ni virtute , Ogni bellezza,* v e)ido i COstn mc. Boez. Farcii, a. Gin non ti predicò felicissimo,^ » ., !L Sl A'!'ari suoceri , moglie tanto pudica, figliuoli maschi'i IVes fi Toc. Dav. Fìt. Agr. 4 ° 2 * Beato te, Agricola , che
r.^es; ’ aro ’ c moristi sì a tempo.
X depr a,lc ! lc odio stesso sign. A suo tempo. Alleg. i 4 g • Fa la rj-^ lìn *vcrsaH a suo tempo. (Cioè: in buona congìuntura.J
K *K h^n^hiamentc A tempo determinato. Lai . ad tempus. Gr.
pr. 2. Avvegnaché la lor iortuna, a tempo paja pro-i '"io ( 111 line pur manca e perisce. Toc. Dav. Ann. 1. 1. Le dit-u Ne 1,0 a tempo. ]‘,emb. leu. <■ Supplico Vossignoria a non volerl Ut 'ola buona persona parie alcuna di quello clic la detta Te.
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nitenzicria gli ha conceduto; che non é se non a tatnpo. Fine, Mart.lett , 16. Il quale viene costi chiamato dal signor Pirro , cc., e levatoper a tempo del servizio del signor principe di Salerno .
4 — Con tempo, In tempo ; Contrario di In un punto. Lat. semini.
Gr. Fr. Giord. 32 f. Quello che la natura fa, si fa in più tem-
po , a passo a passo ; ma Iddio fa in uno punto , non a tempo. (V)
5 — A mal tempo, vale in tempo cattivo , Fuor di tempo , In cattivacongiuntura. Bemb. Asol 2. A mal tempo, disse, lasci tu , Gisraon-do, 1 tuoi ragionamenti primieri.
a — Agg. di Osteria, vale Cattiva osteria. V. Osteria.
3 _ Coi v. Sonare = Dar segno colla campana di fare orazionene 1 lempomli. F. Sonare.
6 — Al cattivo tempo , o A’ cattivi tempi, cioè in tempo di pioggia ,vento o simili. Bojg. Orig. Fir. 201. Luoghi comodi, e da potere fa-cilmente accattivi tempi cc. (V)
7 — Col v. Andare. F. Andare a tempo.
8 —• * A picciol tempo ss Dopo breve tempo. Bocc . Tes. 1. 12. Ondeil misero regno era rimaso Voto di gente, c picn d’ogni dolore, Ma apicciol tempo da Creonte invaso Fu, che di quello si fè re e signore.(P)
9 — A tempo di suono: Dicesi del ballare. Or. alla ^. Ballare. F~. (O)
10 — * A tempo e luogo, ovvew A luogo c tempo, cioè , Quando iltempo e il luogo lo permettono. (0)
11 — * (Mus.) Allorché dopo un tratto di canto, la cui espressione hafitto sospende jv ogni andamento regolare e uniforme , si riviene allamisura , tale termine posto al dato sito , indica l'istante in cui i can-tanti e t orchestra debbono di nuovo sottomettersi alle sue leggi. L'Atempo è opposto alla parola Ad libitum, A piacere.-7-, A Battuta, m 7 i.(L)
A tempo A tempo. Posto avverbial. ss Di quando in quando , Di tempoin tempo , Ficcndevohnente. Lai., statuìistemporibus. Gr. y.ar’sIp^^Voi'?tcvs xpovsvs, G. F~. 8. 5 i. 2. Al detto assedio.rimasono le diie sesloradelle cava Hate di Firenze , rimufandosi a tempo a tempo con partede’ lor soldati. » Cronichet. 208. 11 comune di Bologna f.ce grandeconsiglio, e nel consiglio furono gli ambasciatori .de’ Fiorentini, clicdurando questa guerra sempre vi stavano fermi due cari cittadini diFirenze , e scarniuavunsi a tempo a teinpo. (B)
Atf.na, * A-tt-na, Atena . N. pr. f. (Dal gr. aicnes fisso, intento , rigido.)—Figliuola di Cccrope. (Mit)
2 —■ * (Mit.) Soprannome di Minerva. F. Salvin. Cas. ~g. Dcllequali
(feste ) Tonore, non proprio fu solamente della dea Atena , cioè Mi—ncrva , ma anche di altri iddìi. (N)
3 —- * (Geog.) Lo stesso che Atene , F. —’À-te-na. Pìccola città del regidi Napoli nel Principato cit. (Van)
Atena . * (Mus.) A-té-na. Sf. Lat. athena. Specie di flauto degli antichiGreci, Credesi che Nicofele se ne sia servito il primo negl inni ìl Mi-nerva. F’era anche una specie di tromba chiamata Atena . (L)Atenac.oiu , * A-tc-nà-go-ra. N. pr. m. TaiU Athenagoras. ( Dal gr»atcncs intento, agora foro! Intento al foro. Può anche dedursi dal gr.Athene Atene, ed agora foro; Foro di Atene .)— Filosofo greco, (B)Atenàide , * A-te-nà-i-de. N. pr. f. ( Nome patron, di Atena. ) — Ne-nie della Sibilla cCFritrca. (Mit)
Atene. * (Geog.) A-tc-nc, Atena. Lat. Athenac. Città della Grecia , cap.dell'Attica , oggi Addali, o Setines.-— d'Arabia. —ideila Lncoma. —dell' Eiibca. — della Beozia • — dell' Acarnania. — delta Liguria .della Sicilia . (G)
Atenea , * A-tc-nò-a, N. pr: f. J r . Atena. (Mit)
• *\(Mit.) Nome di Minerva. (Da a priv., e tedino io porto ncl-utero ; quindi vale non portata nell’utero ; in fatti gli antichi finseroMinerva nata dal cervello di Giove. ) (Aq)
Atenee, * (St. Gr.) A-te-nò-c. Add. e sf. pi. Feste celebrate dagli Ate-niesi in onore di Mineiva dette poi Patialene.e. F. (Aq)
Ateneo. (Lett.) A-tc-nò-o. Sm. F. G. e vale di Pallude , di Minerva .Propriamente Luogo pubblico (VAtene ove i professori delle scienze edelle arti liberati tenevano le loro assemblee. L^at. athenacum. Gr.<Aìv/vx.iov.
2 — Oggidì si prende anc e per Università di studio, e talvolta si dicepure Liceo . (Da Atenea epit. di Minerva.) Adr. pref. Dcmetv. Baici.Dee . (A) Mann. Jaz. ling . tose. p. 2f. Quello hello continuato eser-cizio di comporre, che in questo studiosissimo ateneo tuttora fiorisce.Menz. sat. 3 . Dunque più d’ un buffone il Cicognino Del pisano att-uo > manda al consiglio? (N)
3 —* Ed altresì per ogni pubblica adunanza di uomini studiosi ; ed itluogo stesso ove si adunano. (0)
Ateneo. * N. pr. m. Lat. Àtheneus. — Celebre medico di Cilicia. —Grammatico , detto il Farrone de ’ Greci. (B) (Van)
2 —- * (Geog.) Campo in Sicilia vicino,ad Intera, ove secondo la ntù-tologia, dimorarono Minerai , Diami e. Prnserpma. (Mit)
Ateniese , * Aderiii-c-se. Add. pr. coni. Di Atene . (B)
Atbnione. * A-te-ni-ó-ne. N.pr.m. Lat. Athenion. ( In gr. -vale Atene citta, ) — Capo degli schiavi rivoltati in Sicilia .
Greco allievo di Gituicone. (Mit) , ^ . A .
Ajenobio , * A-te-nò-bi-o. N. pr. m. Lai. Athenolnus. ( Dal gr. AtheneMinerva , e bion arco: Arco di Minerva.) (B)
Atbnodoro, * A-tc-no-dò-ro. N. pr. m. fat. Atheuodoius.
Minerva , e doron dono ; Dono di Minerva.
A«r“ A Ì.™«.%V. - r. a-
thene Minerva , e genos progenie : Froge-ma I bM , nu-.a)( )Atenogeronte. * (Leti.) A-te-no-g.-ron-te. Sm. C. G. Lat. athenoge-ron. (Da Athene Minerva , c g.ron , geranio* vecchio. ) Dicasi di vecchio che attende alla studio delle Ielle lettele. (Aq)
A tenton-e. Posto avverbial = col ('• Andare. F.
2 _ r Per similà. ] Ritenutamente, Adagio , Con gran riguardo. ( Datentare.) Grane. Sacch. nov. 3 . Sospeltando Parcittadmo , che quellaroba non fisse serpe o badalichio che’l mordesse, a tentone la ricevette.Ateo ’A-te-o. [jm. Colui che professa t ateismo. F .3 —, Ateista , sin.
r
(Da AtheneScultore greco.