4 9 5 ATTESO CHE
/._ * Aspettato. G. V- 7- 7 - Se avesse alquanto atteso, crescevano lo
sue forze. Car. Long. 4- Ed attesa la notte, al giardino andato, ec. (N)
5 _ gì usa anche quasi a maniera avveri. [ potendosi accordare col
nome , alla guisa dell’ all. ass. de' Latini , ] e vale lo stesso cheConsiderato, esimili. L'ir. Disc. anim. 23. Or non veggiamo noi, ec.,gli selliti topi, sebbene sono nati e allevati nelle nostre case, attesa lalor vile e sordida natura, essere nondimeno tutto ’l di discacciati ? E45. lo vorrei che tu mi dicessi, come e’ ti basta l’animo di metterload esecuzione, atteso la grandezza, il potere , la riputazione che tienel’avversario appresso Sua Maestà.
6 — * (Filos.) Agg. di Pensiero, su cui cade Fattenzione. Lallcbasque.
Atteso che. Posto awerbial. Vale Conciossiacosaché .—, Attento che, sin.Lat, quum. Gr.ìtruìri. Star. Eur. 4- 76’. Atteso massimamente che colui,che già lo possiede, cd ha più arme e forza che voi, non solamente nonvi perseguita e non vi ollénde, ma, ce. E 5. io3. Atteso massimamenteche siccome non si può conservare l’onore in chi, ec., ama più la quieteche la fatica ; così, ec., si augumenta egli e si accresce sempre in chivalorosamente operando, ec., cerca sempre passare avanti. Guicc.Stor.7. 338. Atteso che, olti-a le inimicizie ed ingiurie gravissime che sonotra loro , ci'è la concorrenza della dignità. E lib. 8. Atteso che , perla confederazione fatta a Candirai, era ciascuno de’ collegati obbligatoad ajutar l’altro.
Attestaste, * At-te-sfàn-tc. Pari, di Attestare. Battagliti. Berg. ( 0 )Attestare, At-tc-stà-re. All. (Da testa .) Accozzare f una testa coll’al-tra ; e si dice propriamente di cose materiali. » Benv. Celi. Oref. Si.Fra l’uno e l’altro mattone, nell’attestargli, lascia i conventi larghidue dita. E g4- Debbi ajutare.... il suo lavoro con qualche colpo di mar-tello, secondochè richiede l’arte e la ragione dcll’attestare insieme ; manon però tanto debbe attestare le dette piastre, quanto , ec • (V) .
2 ■— (Ar.Mes.) Dicasi Attestare un ponte, una chiusa , una pescaia,ec. alla ripa,o altro capo saldo. Si attesta anche un argine, un fossoad un altro argine, ad un altro fosso, ec. Attestare insieme due pezzi dilegno , fermandogli insieme alle testate con soppresse , chiodi o staffedi ferro. S e l attestatura si fa con intaccatura a maschio e femmina,i legnajuoli allora dicono Calettare. (A)
3 —"Chiamare in testimonio. (Dal lat. tcstis testimonio.) (Z)
4.— Far testimonianza, Aliérinare. Lai. testari. Gr. fxxpTvpàr. Vii. Piti.4l- Questa gloria a lui concedettero Antigono e Zenocrate, ec.; nè so-lamente t’attestarono, ma ne fecero eliconia. » Menz. Rim. io. 5. Edei per l’arco suo giura ed attesta , Che ec. (N)
5 — En. pass. Unirsi, Restringersi. Tac.Dav. 3 . 3 o 5 . Attcstatisi con istret-ti ordini, aspettano i Vitclliani larghi, confusi, e abbattongli.
6—A Umili .ir--i. J.at. allignili. (Ir. TfotùeUxi. Quid. G.128.VL at-
testassi con Menelao , e traboccollo da cavallo. E altrove : E con lalancia abbassata s’attestòe con Diomede .
7 — E col dal. Sen. Provvid. 4*3. Campioni veggiamo, ec., con ciascu-no fortissimo combattere, cc. ; e se non trovano ciascuno pari, a piùinsieme s’ attestano. E 4-3- Vituperio si reputa combattitore essere at-testato a più basso. (V)
8 — * N. ass. Unirsi delle testate. Mann. Escq. Quanti sono i sodi de’pi-laslri che attestano al cornicione. (A)
9 — * E nel sign. del §. tj- Salvin. not. a S. Rosa. Intende di Virgi-lio, che fu sepolto in Napoli , come attcsta l’antico distico posto nella suavita. Scgner. pred. 20 5. Ed ecco ch’essi (i più dotti fra’Mori) attestaronoincontanente contro di quella Religione che in pratica professavano. (N)
Attestato , At-tq-stà-to. Sm. Testimonianza , Contrassegno , Pruova ;onde Avere i suoi attestati, vale Avere i suoi documenti per produrliin giudizio.
2—"Pruova o fede dell’ossequio 0 della stima ec, V.deltwso. Ralbi.fi)Salvin. Disc. Leti. dcd. Per rendere al suo merito un piccolo attcstatodi gratitudine. (N)
Attestato. Add. m. da A Restare. [Secondo il primo significato. ] Borgh.Orig. Lir. 168. E la forma generale degli anfiteatri, cioè come di dueteatri attestati.
2 — E nel sign. del 5. 6. di Attestare. Tac. Dav. Ann. 1. 22. Biancheggia-vano per la campagna Possa amnionticellate o sparse, secondo fuggitis’eiano o attestati. E 2.33. Seguitano i fuggenti, e con mani e con tirisbaragliano gli attestati in giro.
3 — [E cosi àicesi di Battaglia, cioè Battaglia nella quale siano venutiad accozzarsia testa a testagli eserciti.] Sen. Pisi. La fama, clic spessevolte hae accostumato di vincere le battaglie, e assai più leggiermentesconfìgge ciascuno per sè , che una battaglia attcstata.
4 — * Testificato, nel sign. del §. 4- <&" Attcstare. Face. (O)Attestatobe,, At-lc-sta-ló-re. Verb. m. <A’Attestare. Che attesta. Lai., attc-stator. Gr. ÌTi'in.ó.prvf. Segner. Pred. 17. 2. Converrebbemi rivocar con-seguentemente in dubbio fa fede non solamente di un Plinio, cc. , mad’un Seneca , cc., e fin d’1111 Basilio Magno , che ne furono attestatoci.
Ed lncred.i.5. 16. Voi non pigliate più il senso per unico attesta-torc della verità. E 2. i5. 4- Almcn di questo secondo fu attestatoreun giovane suo dimestico. É 2. 2g. g. Rendo ti così infimi dalle lorcolpe , che non potevano ammettersi nè per accusatori , nè per attc-statoci nel foro umano. (IV)
Attestjtiuce, * At-te-sta-tn-ce. Verb. f. V. di reg. fi)
Attestatura. (Ar.Mes.) At-le-sta-lù-ra. Sf. L’azione e l’effetto dell’at-testare una fàbbrica, un argine , uri ala, una pescaia , o alti-o. V.Attestare. (A)
Attestazione , At-te-sta-2Ìó-ue. [Sf.] Lo stesso ohe Testimonianza. [ Lat.testatio. Gr. f/.xpTvptci/ /xxgrvpla.] Tralt. segv. cos. domi. Molti scrittilane fanno attestazione certa. Fr. Giord. Pred. R. Di questa verità neisanti libri de’ Profeti se ne legge l’attestazione. -Attevole, At-tè-vo-le. Add. com. V.A. V. e di Atto. Lat. aptus. Gr. sVi-Tvf.10s.C0ll.SS pp. Eziandio molto attoYole aHa solennità del vespro,essendo già smaltito il cibo,
ATTIGNERE
dif
2 — Acconcio. Pass. Pari. Scip. e Ann. 3o2. Essendo le cose nostrebiose e incerte, e bella e attevole la pace , ec. migliore e più sicuraè la pace certa che, ec. (V) . , » c ,
Attezza , At-téz-za. [<V/i] V.A. V.e Attitudine. Lat. habilitas>“ < -’ v£ ,ritas. Gr. ssirrjS«orris. Vit. Plut. In quello che Eumenio sentì I®nuta de’suo’nimici, mostrò ben sollecitudine di signoria, ma non at r^jAtti. * N. pr. coni. ( Dal gr .atto io fo impeto, fo irruzione.) —
Sole , fondatore di Eliopoli, forse lo stesso che Attino. — L’ l gbdi Cranao re di Atene , forse la stessa che Atenca. (Mit)
Attia. * (Gcog.)’At-ti-a. Antica città dell'Arabia Felice, (fi) rMrl’
Attiache. * (St. Rom.) At-tì-a-chc. Add. e sf. pi. Feste in onorelo che celebravansi in Alilo c furono da Augusto trasportale 1,1ma. (Mit) -gfi
Attiaco." (Mit.) At-ti-a-c o.Add.m .— Soprannome di Apollo a ciusacro il promontorio d’ Attio .—, Azio , Atteo, sin. (Mit)
Attica. * (Geog.) ’At-ti-ca. Penisola della Grecia , fi) . ^
2 — * (Lett.) Per antonomasia, a cagione deli elegante e pulito c,,gio, non che delle ingegnose ed argute maniere di dire,
mo chiamare Attica italica la Toscana , e Firenze 1 ’ italica
ne- (A) ali?
Atticamente, At-ti-ca-méu-te. Avv. Con pulizia di lingua. Allun 1ra degli Attici. Varch. Ene l. (A) ,
Atticciato, At-tic-cià-to. Add. m. Di grosse membra, Ben taf( Dal sass. thicce , in ingl. thick denso , crasso. ) Lat. membr |S jjsioribus, corpore obeso. Gr. erxxés- Frane. Sacch. nov. l4- : ,detto Alberto una matrigna assai giovane e compressa e atticcinta.^^2— [Detto a maniera di soprannome.] Bocc. nov. 3j. g. Quivi p r0do lo Stramba, l’Atticciato e’I Malagevole.
3 — Per similit. Dicesi d r ogni alliu cosa. Dav. Or. gen. delio. ^
Abbia di sopra una cainpancflotta, soda, atticciata e dorica, chepicchi a un foggiato arpione.
4 — (Archi.) Lo stesso che Tozzo. V. (A) ^Iti-
Attichissima mente ,* At-ti-chis-si-rna-méu-te. Avv. Lo stesso che
cissùnamentc. V. Salv. Cas. gó. A guastar questo passo contrib u ? p,gnoranza d’una elegantissima guisa di dire: Ongarl N' è verolorquando colf interrogazione s’innesta in mezzo al ragiona 111graziosissimamente per certo e atticliissimameute. (N) , „pii'
Atticismo . (Lett.) At-ti-ci-smo . Sm. Propr. una certa particolare e e t ,za del parlare attico , ma prendesi miche per Pulitezza , A‘ e S' cl vPioprietà d’ogni altra lingua. Dav. Tac. Lett. 2. Baco. Vvf .derei che come-, ec., li comuni Greci non biasimavano gli : e.’ e°‘de’ taro atticismi ; così non dovessero i forestieri appuntar noistri fiorentinismi. (V)
Atticissijiamente," At-li-cis-si-ma-mcn-te. Avv. sup. di Atticamcne’'tiebissimamente, sin. Varch. Ercol. (A) ,
Atticizzare , * At-ti-ciz-zà-re. N. ass. Adoperare pronuncia atu ca '
P. Dem. l ai. 40. N. Sp. fi) , 0 f
Attico, ’At-ti-co. Add.pr. in. Agg. di ciò che spetta aU’AU‘ ca>
2 — (Lett.) Agg. di Linguaggio o Discorso degli Attici, a g u,s
Attici, cioè Elegante, Putito. (A) jlf
3 — Agg. di Sale: Sidi attici chiamami dai filologi le ingegn 05ganti ed argute maniere di dire, particolari agli scrittori d( e si estende per similit. anche ad altri idiomi.) (A)
4 — (Archi.) Agg. di Ordine : Ordine attico o bastardo è 1 uc “°m, jfA
segue la proporzione degli altri ordini. Usasi per lo pia !Usuperioridegliedifizii.Voc.Dis.fi) . ei^t,
- - dgg. di Base: È quella che ha due bastoni, o
cavetto ; e u cosi detta perchè gli Ateniesi furono i prinu a
in opera. (A) _ _ y sl
Attico. "(Archi.) Sm. Bassa fabbrica di mediocre eleganzaf. ,,^er fV un edifizio. Negli archi trionfa 1 ^ p' " ... sl ^i e eia
soprapporre alla cornice diiscrizioni, per trofei o per altri ornali ; su i palazzi e
occultarne il tetto. (Mil) (N) oll io 'V
Attico. * N. pr. ni. — Nome che fu dato al romano Tito
mico di Cicerone. — Prefitto dell' Asia sotto Nervo. — paF ilCostantinopoli . (Van) . «cs-in
Atticjuroo. (Archi.) At-ti-cùr-go. Add. m. V. G. L.at. aR lcUl jf 0 si JcaJalticos ateniese , ed ergevi opera.) Base della colonna jonica taV*da Vitruvio per essere di un particolare laval o. Si dà pm' c e 'me alle porte c finestre che non sono nè doriche nè joniebn- ^Àttidiati. * (Geng.) At-ti-di-à-ti. Antichi popoli dell' Umbria , v.Àttidio. "(Geog.) At-tì-di-o. Antica città dell’ Umbria . fi\ cfid.gyAttiepidire , * At-tic-pi-di-re. N. ass. e pass. Lo stesso che Inh e r J c itder tiepido. V.Pallad. 1. 4. La sanità dell'acqua in questo 3! Co-nosce. Prima eh’ella non si conduca di lago... che non Q 1 ^ £
no limo giammai ; e nel tempo del grande freddo s’attiepatf 1 'Attigea. (Bot.) At-ti-gè-a. Sf. V. G. Lai. actigea. ( Da aC ? n Qeiid egea terra, suolo , quasi stella di terra. )—, Actigea, si"-funghi molto vicini ai Licoperdi, cosi detti perche hanno ^
a raggi, od a modo di stella, lambenti il terreno. (Ad) poillfAttigio. * (Geog.) At-tì-gio. Lai. Atidium. Città dello AW* V((lnell’Umbria . (Van) •dice
Attignere , At tì-gne-re. [Alt. anom.] Tirar [ fuori ; e si r ecf,,. 1proprio del trarre l’acqua del pozzo o da qualche S rll,i .„; cl -iii L ’ ,1 , £) .VLat. haurire. Gr. xfiuv. ( Dal lat. attingere toccare tatìj^ piavai quindi toccar con travaso la superficie dell'acqua, o 11 c la )con esso una parte. ) Bocc. nov. 2 /. 5. A ttigneva ac d' , taJ.à tl ! < nsd'cotali altri servigietti. Sen. Ben. Varch. /. 2Q. Dunque ^ g[> )i 1non darai tu a un ingrato, che tei chicggia, consiglio- , (|1 /
rai attignere dell’acqua deltuo pozzo. ra n JA
2 — Dicesi anche del Trarre altro liquido da qualunque ■j i 0te, come Attignere il vino dalla botte, l.asc. nov- ‘ llc ' •.
finte, attinto .il yino , ritornando lo ritrovò dorinuv 1 ' v