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Vol. I.
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5ra AUSATO

cStu. Fr. Fiord . 'Preti. S. Sausano alle sante coso. E appresso: Maquegli clic non sausò al bene, non ha uncino ni uno che i ritenga:cosi consuma tutla la vita sua, e corre al niente. Dani. Inf, 11.10. Lonostro scender conviene esser tardo , Sicché sausi un poco prima ilsenso Al tristo fiato, cc. E Purg. ig. s 3 . E qual meco sausa, Rado senparte, tutto 1 appago. Salviti. Pros. Tose. 2. 2 4 - Voi benissimoquesti primi elementi dello scriver nostro sapete, cortesissimi ascolta-tori , e a buon' ora , come far si dee , vi ausaste.

Ausato, A-u--to, Add. m. da Ausare. V. A. F. Adusato, e Usato. Lai. as*suctus. Gr. sbds. Pass. 21. Onde sono molti i quali, ausati del malfine e del vizioso vivere, non pare che si possano astenere dal pec-cato. Tratl. segr. cos. dona. Tornano volentieri asoliti c ausati cibi.Acsbaloo , * Au-sbàl-do, Aupaldo. N.pr. ni. Lat. Ausbaldus, Aupaldus.( :\el vecchio sass. bus vale casa, e baici fiero. In ted. haus vale an-che casa, c bald presto, veloce. Significa dunque fiero o veloce incasa. ) (B)

Ausburgo, * (Geog.) Au-sbùr-go. La stessa che Angusta. V. (Van)Auscmsei. * (Geog.) Au-schi--i. Antichi popoli d'Africa nella Libia.lfi)Aussii. * (Gecg.)An-sci-i. Popoli della Gallia Aquilaidca. (G)

A uscio A uscio. * Posto avverbial. = Di porta in porta. Lat. ostia-tini. Bergli. Col. Milit. Bisognava ec. in più d un autore an-darle , come a uscio a uscio , limosinando. (N)

A usciti. * Posto avverbial. col v. Mettere. F. ( 0 )

Ausecplani. * (Geog.) Au-se-cu--ni. Antichi popoli cT Italia fra glIrpini. (G)

Aw.eni. * (Geog.) Au-se-è-ni. Popolo cT Africa nella Libia. (G)Alsenzio , * Au-scn-zi-o , Ausseusio. JV. pr. m. ( Dal gr. avso fui. di avoio risplendo , ed entyo io munisco, io armo, ohe vien da entra armi.Splendente nelle armi.) Famoso ariano di Cappatlocia , che nel IP",secolo usurpo la sede episcopale di Milano . (V an)

Ausimi. * (Geog.) Au--ri. Fiume dell'Etruria oggi il Secchio. (G)Ausetani. * (Geog.) Aii-sc--ni. Antichi popoli della Spagna apiedide Pirenei. (G)

Ausgelletto , * Aus-gei-lét-to. Add. m. dim. di Ausgello. V. A. F- «di Uccelletto. Rim. Ant. Band. Dietajuti. E gli dusgellctti riprcndonlor lena. (V)

Alscbllo, * Aus-gél-lo. Sm. F. A. V. e di Uccello. Rim. AnU Gnid.Giud. 424. C hi ,l( >ta 4 i' 2 . Guitl. Leu . J E più cheausgello in prontasoli giojoso. (V)

Ausi.* (Geog.)A-u-si. Popolo antico e selvaggio di Libia . (Mit)

Ansia, *Au-si-a. N. pr. f. Lat. Ausias. (Dal. gr. avso fut. «li avo iorendo arido, sécco, ovvero io infiammo, io risplendo.) Ninfa cheProteo rese madre di Mera. (Mit)

Ausibio, * Au-si-bi-o. N. pr. m. Lat. Auxibius. (Dal gr. avso fut. diavo io risplendo, c da bios vita, ovvero arco. ) (B)

Ausicba. * (Geog.) Au-sig-da. Città cl Africa nella Pentapoli. (G)Ausignuolo , * Àu-si-gnuó-lo. Sm. F. A. F. e riiUsignuolo . Rim.Ant. Migliore degli Abati. (V. la nota 4 22 - Cuitt. Letti) (blando giiausignuoli c gli altri asgelli. (V)

Ausiliare , Au-si-li-à-re. Add. com. Che ajuta , Soccorrevole , Chepub prestare ajuto, F. Ausiliario. (A) Magid. Lett. firn. 1. 2-j. Comefin materia) essersi potuta ordinare da se medesima con tutta la manoausiliare del caso o della necessità. Segr. Fior. Disc. 2. 20. Quando siainutile la milizia mercenaria ed ausiliare, ec. (N)

3 (Gram.) Agg. di Que verbi i quali ujiilctno a formare 0 coniuga-re varii tempi degli altri verbi, lidi sono i verbi Avere ed Essere.(A) Cr. nella v. Avere. ( 0 )

Ausiliario, Au-si-li-à-ri-o. Add. m. F. L. Agg. per lo più di milizie, dajuti., Ausiliare,.«Vi.Anbaiixiliaris. Gr.iitlr.cvfos. Segr.Eior. Artguerr. Quellifanti ausiliarii, per la pratica clic essi aveauo co fanti legionari!, ec.

2 * Usalo come sost. Segr. Fior. Ar. guerr. L. 6. p. -l.Xj. (ed.i 55 o. j Mettevano le legioni loro in mezzo, e gli ausiliarii dalato. (JV)

3* (Med.) Si riferisce ad una parte che ajuta lazi< ne di una n piùaltre : Muscoli ausiliarii, quelli che concorrono ad un istesso movi-mento : medicamento ausiliario ,* quelli che ajuta lazione del medi-camento principale. Si adopera spesso qual sin. i/iAdiuvantc. (A.O.)(N)

A CMTJ a ni a va: vri:, * Au-si-li-a-ria-méii-tc. Avv. In maniera ausiliaria.Sussidiariamente. Garz. B rg. (O)

Ausimatore, Au-si-lia--re. Ferb. m. F. L. Colui che ausilio.Ajutatore. Lat. auxiliator. Gr. .ìcalioi. Guicc. Star. Lib. 11. In-titolatigli , con nome molto glorioso, ausiliatori e difensori dellalibertà.

Ausu.iatrice , * Au-si-lia fri-cc. Ferii, f. F. L,. Casini. Berg. (O)Ausilio . Au--li-o. [«SVn.] F I. Lo stesso che Ajuto. Lat. auxilimn.Gr. (loCìinx.. Cron. Morell. 200. Ma come piacque al nostro Si-gnore Iddio , ausilio c difensore di tutti i buoni , la rocca di Mon-te Accinico si prese. -Murg . 24. 33 . Perchè molto conforme èl tuoausilio.

Ausilio. * N. pr. m. Lat. Auxilius. (Dal lat. auxilior io ajuto.) (B)Ausinsà. * (Geog.) Au-sin-sa. Antica città della Persia. (G)

Auso,A-u-so. Add. ni. F. L. Oso, Ardilo. -Lat. aitsus. Gr. toX/ìv.Dani. Par. 32 . 61. Lo Rege, per cui questo regno pausa In tanfo amo-re ed in tanto diletto , Che nulla volontade è di più ausa. Ar. Fui-,26. ig. E qual persona non saria stata ansa ?

A uso. Usato in forza di preji. zzz A guisa, A modo. Lat. ad instar.Gr. Tòt -Tporrot. G. F. 7. 1 6 . 4 E voglionci reuder censo , a usodel re Guiglielmo, clic quasi non aveva niente. Ar. Fur. 33 . g 6 . Vo-glio Astolfo seguir, eh a sella e a morso A uso ficea andar di pala-freno LIppogrifo per aria a gran corso. Farch. Stor. 8 . Collaberretta in testa, a uso di tocco di velluto nero. Segn. Stor. 14 363 .Il Marchese , cc., sera partito a uso di fuga , e ritiratosi in Pistoja con tutte le genti.

2 Per servizio, Per uso. G. F. 1. 35 . 1. Il consolo fece con Fio-

AUSTERITA

rfno decreto , cita ninno dovesse vendere comperare pane,o altre cose che a uso di battaglia fossono. » Cavale. Espos.' v1. 4 ' 9 - Giò clic Dio ci ha data a uso di vita, convertiamo a m°colpa. {Lai. in nsuin.) (V) 0 ;

3 In forma, In figura, /iena. Celi. Oref. 86. Col detto mal te" 0 Psi va battendo a uso di chiocciola intorno a que'segni, ec. (V0. f: ,

4 * Nel linguaggio famigliare la particella Di si sopprime, e e '

reatina eleganza. (N) , s i

5 (Cornili.) Posto avverbial. Dicesi delie lettere di cambio,debbon pagare secondo /' uso, cioè in capo al tempo usalo per !" P l fy,

Ausoba. * (Geog.) Au--ba. Nome di un fiume dellIberista, fii se ^ja di Caloway. (G)

A usura. * (Geog.) Au--na. Città di Francia . F. Auxon. (fi) tS oAusone , * Au--nc. N. pr. m. Lat. Auson. (In gr. può trarsi dafuturo di avo io rendo secco , io infiammo , io risplcndo. ) ( 3 ) i.JttAusonia. * (Geog.) Au--ni-a. Antico nome di quella parte deE * ,q)abitata dagli Ausonii, il quale in progresso si estese a tutta l'Acso.mco,* Au--iii-co. Add. pr. m. Di Ausonia. F. Ausonio. BoccA 1 ^72. Le varie maniere degli strumenti ausonici esultar ono. (A)

Pros. 7. Capo di molta gente con la laudevole impresa del t crl °lo iiellAnsonico regno venendo, meritò cc. (B) .. J( i/é

Ausonii. * (Geog.) Au--ni-i. Popolo riguardalo come uno de'p lchi dItalia . (G) , Jf,

Ausonio, Au--ni-o. Add. pr. m. Di Ausonia ., Ausonico, s,ìl 'Far. 3 . 33 . E distruggendo il bel paese Ausonio. (A) (V

Ausonio.* N. pr. m. (V. Ausane.)Figlio di Ulisse e di Calip&Mi)secondo la favola diede il nome all Ausonia. Decio Mag""' 1Ialino del IF. secolo , nato in fiordo. (Van)

Ausonio (Mare ) * (Geog.) Così chiamassi quella porzione del fi 1 - 1ranco che si nomina presentemente Mare di Sicilia . (G)Auspicato, * Au-spi--to. Add. m. Tolto da buon auspicio, JS urBonifacio. Berg. (O) .yr

Auspice,Au-spì-ec. [Sm.) F. L. Colai che presiedeva alle nozze. V'M

àoV e

priamente colui che , annunciando il buono auspicio, era augesi facesse alcuna cosa .] Lai. auspcx. Gr. oìwiwxoVcs. Ar. l r33 . Il matrimonio, eliauspice ebbe Amore . 'fi

Auspicio, Au-spì-ci-o. [Sm. Presagio, Segno di cose future , P1la considerazione del volo degli uccelli j, Auspizio , sia. 1

spieium. Gr. oìotctruoAtu.

Favore , Ajuto , Grazia , Protezione ,

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che così oggi con>,'^ 3 ta»*

si piglia. J'ir. As. 1. 7. Ed in Firenze essendo slato Pietro ,m ° ,'piii' 10con auspicio di quello ammirando Cosimo , er., appellato neldegli altri cittadini, nacquero Carlo mio avolo, e Bastiano m° 1 _ t» Tana. Fcnd. i 33 . Vcran le guerre, c le discordie pirite» 'le battaglie col suo auspicio vinte. (N) .

3 Desiderio, alla maniera de' Latini. Berti. Rim. E se istelle, o sian gli Dei Volessin chio potessi far la vita Secondo 8spicii e i voti miei. .

Auspicio. * N. pr. m. Lat. Auspicius. (Dal lat. auspex, icis au e p c ' 4:Ai:Muzio , Au-spi-zi-o. Sm. Lo stesso che Auspicio. F. Mtwslrag ' vl riFassi (lo indovinamentoj in molti modi, cc. : per raoviiiw-'"*|j [J)( .iif cduccelli, ovvero danimali, cc. ; e questo sappartieni: geu :' a ',id-'ad augurio , il quale è detto a ganitu aviutn, cc., siccome * <

ab aspectu aviari ; de quali il primo s appartiene agli oreccmicondo agli occhi. Jld'o

Aussa. * (Geog.) A-ùs-sa, Aussagurcl. Cil. di Africa nel R'g. jp ^Acssano, * Aus--no. N. pr. m. Lat. Auxanus. (Dal gr. avx ielcresco. ) (B) , p a l f'

Aussensio , * Aiis-sèn-si-o. N. pr. m. Lo stesso che Ausenzio- ^ c |ii' 110uujre aumento, ed entyo io fornisco, preparo : Fornito, apP alad aumento.) (Il)

Acsserka. * (Geog.) Aus-scr-ra. Fr. Auxrrrc. I.ul. Autt.'siodu rodi Francia nel ducalo di Borgogna . (Van) _ .

Ausserrese. * (Geog.) Fr. Auxerrois. Quel paese di Fr. di c,tl

ra era la capitale. (G)

ti*

Aussesia. * (Lett.) Aus--si-a, Sf. F. G. Lat. auxesis. (Dal g r ^ ..

fut. di avxano io accresco.) Accrescimento. (A. O.) pfd ^

Aussona. * (Geog.) A-us--na. Fr. Auxonne . Lat. Aussona-

Francia nella Borgogna. (G) . ,q) ,

Austa. * (Geog.) A-ù-sta, Ausig, Usta. Città della Boemtn- '.^l'Austeramente , Au-ste-ra-mén-tc. Avv. Con austerità. V . ]{

austere. Gr. x*b***'f. (A) _ . u

Austerissimo, Au-sle-ris-si-mo. [Add. ni.] sup. di Austero. , he l° iV> 'austcrus. Gr. Pred. i r Si leverei»

dalla tomba il gran Romualdo , penitente austerissimo.

Austerità, Au-ste-ri-. [Sf. astr. di Austero.} Propriantc ^ 8 -^

#*» .. A . .. .«A.. ..a A . i, t/uii 1.1 ,L. A .1 n fl/l* *.. *

r CI /«cuy 1 cm r ci iu a». -71 (;

chia piacevolezza il firà dispregevole, ne la troppa ausici'za delle maniere il renderà poco amabile. i, taf mi

* (Ieon.) Donna di aspetto severo e pallido , con nC . '

ma di sguardo soave ; poiia nell' una mano de' libri sacri ) |.i

de legumi ed un ramo di assenzio. (Mit) . 0 ]r f' 1

Austerità diìf. da Severità e da Rigore. AH -^'* rf 'J < p| l ,|iii , t lZJ i l 1 'Mollezza; alla Severità il Rilassamento; .%! Rigff a ri*ella, j li' 1 'anacoreta è Austero nel suo vivere ; un padre c s ' e ^ e. nJ f.zioue desuoi figli; un giudice è Rigoroso nelle sue sen ' mi-

gliaggio delle arti YAusterità esclude la bellezza; mentre " tc d»* pfsce daprincipi! dellarte , e nè lo scudo. Si passa Leu ; J*

al lusso ed alla licenza, laddove la Severità, < jj j^noV 3 * 1 ^

la cognizione esatta delle redole, è il miglior arginelusso, ed agli eccessi di una falsa ricchezza