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Vol. I.
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BACCAGLIO

«Poli A »

nppcil di Dionisio , Sileni, e Satiri , e Bacche o Baccanti..,.

DacVac.» a PP r ' ss0 '- Ma anche Teocrito nelle Lene o Bacche. (N)che fj 0- (Ar. Mes.) Bac-cùc-cio. Sm. Quel rimasuglio del tozzolotrn Sla ll 'Pa caldaia dopo la tiratura, detto così dal baco che pisiJb ius0 - r. dell'uso. (A)

a pu , G-oob) Bac-ca-. Sm, indeel. Specie di pesce bianchiccio,d'iee f ne,,te a l genere gado , che ha la coda divisa in due lobi ; le1l eU fl' er< di nere , ed al fianco sinistro una striscia bianca. Si pescaB Cea,1 ° settentrionale , donde ci si reca seccato al vento o salato.gaj acca 'ace, gado asello, sin. (Dallo spagn, bacalino merluzzo.) Lat.Fu n ac lle(iinis Lin. (B) lios. Sat. 2. E convertito in baccalà Nettuno,Èaccai, 01,111 ^ da un certo il Dio salato. (N)queU 3 \ * (Marin.) Bac-ca--ja. Add. f. Agg. di Nave , e dicesi diBa CC a J < ir val,n o alla pesca del baccalà. (À)

Milla t E ,® a . c " ca "-re. Sm. Lo stesso che Bacalare. P. Galat. 28.S C ta ndosi e dicendo di avere le maraviglie,e di essere gran baccalari.So ), , m Lo stesso che Baccalà. P. 1 Frane. Sacch. nov. 2og. Avvol-ge Il ? rn l 1 'eda intorno al cappone, e arrostilli insieme, ponendogli no-Bac Chacculare cinghiato.

g u / e ARI - (Marin.) Bac-ca--ri. Legni conficcati sopra la coperta dellagl; ® C v e s P or gono in fuori sopra il mare. ( Da baccalà, per somi-dl 6gura - ) ( s )

And ° P ° Bac-ca--u-ro. Sm. T.o stesso che Bacalare, P. Fag. Rim.dom, l® togato de dottori in banco Andrò e ben scorgcsi Sio siaBacc aiesser baccalauro. (A)

X 0( ,* l. a c--le. Add. com. Di Bacco , Di baccanale , Di bevitore.5 * fpA Beoni, cap. 6. Fu capitan della baccal battaglia. (A)

tq.: baccale. Posto avverò. Alla maniera di Bacco , Ad imi-

ci,^ nc , 1 Bacco. Lor. Med. Beoni, cap. C. E1 nostro Comparon,gli -, J ,IU capocchio, Crebbe vento!to libbre alla baccale, E restava-mo.^. ,cr Poi col finocchio. (A) (N)

S( e) ,AVp- (Lette Mit.) Bac-ca--le. [Am. Luogo ove celelravansì i mi-Facci* L'tccn; e d anche, ] Feste e giuochi in onor di Bacco . Lat-3 r 'analia. Or. qyyyii'yxry.

C Inno

m onore

di Bacco.] Buon. Pier. 3. 5. 6. Seguiterò ilPeane

il S IH1 t° al Baccanale Cantico cereale.

c Q ,, t i ' A -) Pittura o ba'so rilievo rappresentante Fauni, Satiri,Bac -4 ^ e simili , che suonano e festeggiano. Frisar. F it. (O)

j 0 , g .rrza di add. com Appartenente a baccanale. Buon. Pier. 43.sch P ct !* a se nno Giovanezza e beltà , maschere vili Kestan carnevale -

fiACcNAU laCC ?, m,IÌ '

cla, noi . A > Bac-ca--li-a. Sfi Fracasso di chi giuoca o scherza conv Uh a , 1 e st repito., Baccaneria , sin. Vasar. Pii. Putti che fanno(A)

e sco Ll - A Fac-ca-nèl-la. [Sf. Brigatella di persone che fanno strepito<5' C g C 'P ramare ; e il luogo stesso ove il romon è fatto; Taverna .]MA' 1<u >r. Mandr. 3. 8. E si vuol porvi una immagine per rizzarviptissiaj? Faccanella. » Fav. Esop. uji. Per la magione del tirannocum a , ° ln fendere ciascuna baccanella o taverna , dove hanno luogo- Vci-, fl e ghiottoni, giuocatori. ruffiani , golosi, e tuli altri di malafi tc CAli c condizione. (V)

h Fitto Bac-ca-nèUo. [Am.] dim. di Baccano. Diltam. 1. 3 Perh Cc *litP 0SS0 eli è baecanello.

i Ce AKo 1''* Bac-ca-ne-ri-a.A/lXo stesso che Baccanalia. P. Posar. Pii. (A)^oo^jFac-càuio. [Sm.] Fiomore, Fracasso che risulta dallo scherzarestesso <Unenle , [ o da cotifusa mescolanza di discorsi fatti al tempoglie ulta voce.] (Da Bacco Dio debagordi , e delle gozzovi-

Co 0 ,jj,e il lat, lacchor io fo pazzie per allegrezza.) Lat. clamor in-^gria* - Tue. Dav. Stnr. 3. 3i2. Lapparecchio e lal-c * baccano, e laltre cose gli furon dipinte maggiori del vero.cli c tr); e' P erc liò s egli ba camicia o brache o vesta, Non bada® jj 1 acciailo il baccano.

Dq v j en> imento disonesto. [Bolmata di persone scostumate.] Toc.* ar c'ari ' n ', 11 ' 1 4"- Avendo servito per femmina in quel vituperoso, Rn| i E 13. ij8. Ponte Molle allora era il raddotto la notte di o-

3 «accano.

§r 0 n 01 Fare J Far baccano o il baccano =5 Fave stretiito , Far%'«ore. (A)

c«ijo Ce p>°. ddf. da Romore, Strepito, Rombazzo , Frastuono , Fra-e , masso , Schianto , Croscio , Scroscio, Schiamazzo, BaccanoMente /f llore snodato , un fracasso risultante dallo scherzare sconcia-'l'DffT n, ' e suono disordinato, mormorio confuso che può anche

.

. _ _

\ ,rc da oggetti non vocali. Strepito è romore grande e scomposto.*°tiori r .° e .I ,ro l'riamente lo strepito che si ode dalla rottura de corpi4 «nono C | S1 a PP lica P-nc a rovine , a fratture in pezzi di altri corpi,b i'jnn d Cs P avc nta ec. Rombazzo, da Rombo , che è il romore cSl/Vpito V i,mo ^ P ccc ^ c > ' calabroni ec ., è un eccessivo c spiacevolePer est ' 1 USa so .'° De ' iignrato linguaggio basso. Frastuono supera*°niOre <a°' 1C ' ^ intensione la idea di fracasso. Esso c propriamente ilb'OiQ S'onato da diversi strepiti insieme. Schiamazzo vale un ru-f 0n iore ! f da alti e disordinati gridi. Chiasso è molto affine a granvKore 011 .° u frastuono. Schianto è scoppio improvviso, subitod'nntòr 6 ** t, ' cc comunemente de'tuoni. Croscio o meglio Croscia èri') eh e er ! r& dotto da una pioggia impetuosa. Si dice anche di tutto1 H a Pnhr," ] ;' ta - Scroscio vai meglio che Croscio, e per similitudine

r 4, c A i,,' ir;i , a l romore che fa colui il quale ride smodatanicntc,

V A **; (Gcog.) Bac-ca--rc. Città fieli'Indie. (G)

«le,,,,, E '.(Peti.) Bac-càn-tc. [A/i] Seguace di Racco. [Baccanti propria-hi i} S1 d ,sse tP quelle donne che seguirono Bacco nella conquista del-0,gi* e ' l'idi quelle che celebravano in onore di Bacco le feste dette), ,, ?. Baccanali, ed anche le sacerdotesse di questo Dio . Ebbero

Mi lln ! a .nomo di . . -J: s. . d - ' -

fied . 0 , n 'd' o poi

Unir. dC '

BACCELLO 5^

a * Sm. Baccanti furono pur delti gli uomini ammessi g baccanali.

Salvia , Cas, Hai tu molto de giuochi e suoni deBaccanti ce. (A)

3 * E add. com. come pari, di Baccaro. Furioso , Agitato. Ros. Sat.2. E si vedon sol dacque inebriati I seguaci di Apollo andar bac-canti. (N)

Baccarà. (Bot.) Bàc-ca-ra. Sfr Specie di pianta erbacea che vegeta co-munemente ne'luoghi incolti e su' cigli delle mura; appartenente allasingenesia superflua, ed alla famìglia delle corimbi fere. Essa ha lostelo diritto, peloso, corimboso ; te foglie ovato-lanciòlate, appena den-tate; i fiori giallastri, rossastri al di fuori, co calici arricciati.,Bacchera, Baccaro, Lingua di Icone , sin. Lat. coiiyza quarrosa Lin.(Cosi detta dal gr. baccharis sorta derba appo i Greci. ) (Gali) (N)

2 * Genere di piante, della singenesia superflua, famiglia dette co-rimbifire, che ha per caratteri il calice angolato, ' embricato, i fioriaggregati, dioici ed ermafroditi, pappo peloso ec. Qwsto genere ab-braccia diverse specie,fra le quali alcune coltivale ne giardini. (N)

3 * Con questo nome glItaliani chiamano pure lasaro europeo ela digihde purpurea. P. queste parole. (N)

Baccare, * Bac--rc. N. ass. Xo stesso che Baccheggiare. P. ( Dal lat.baco hai i infuriare, impazzire, far pazzie per allegrezza. ) Gori, Long.i 5 .. Tutto il monte sen giva in un beccando. Benliv. Teb. 160.Tra fantasimi e larve entro la reggia Vede baccar le Furie. (B)Baccaride. * (Bot.) Bac--ri-de. Sf. Lo stesso che Baceara genere, P.Baccarà § o. (Ag) (N)

Baccariverdegcuaute , * Bac-ca-ri-ver-dcg-giàn-tc. Add. com. P. poet- ecomp. di Baccari e Verdeggiante. Che verdeggia ne'baccarà Menzin.^A)Baccaro. (Bott.) Bàc-ca-ro. Am. Lo stesso che Baccarà. P. S'annazz.

Egl. g. Ma con Urania a te non valser baccari. (V)

Baccato, Bac--to. Add. [m. da Baccare.] P. X. Infuriato. Lai. bac-cliatus , debacchatus. Gr. yy-q à/xa',-. Amet. 33 . baccata ti seguocon quello furore che la misera Agave colle sue sorelle seguiiarouo egiimsono Pcnteo.

2 * (Bot.) T. adoperato a caratterizzare certe parti della fruttifi-cazione aventi una sostanza polposa , la quale co' semi forma un pe-riempio imitante tuia bacca. Si adopera anche ad indicare alcunifrutti i quali per la loro polpa più o meno molle si avvicinano allanatura della bacca. (O)

Baccadlare. * (Bot.) Bac-ca-u--re. Sm. Nome dato da Desvaux afrulli aulocarpici composti di molti distinti o varii bacciformi, pro-venienti da un sol flore e portati sopra un disco non carneo, comaquelli de menispermi, ( Dal lat. bacca bacca, e da caulis cavolo ,gambo, stelo. ) (0)

Baccella ccio, Bac-cel-làc-cio. [Add. e sm.] pegg. di Baccello.

2 Detto ad uomo vale il medesimo che Uccellacelo , Pecorone, Bab-buino. Lat. bardus, rudis. Gr. à/s(iXvs, Cecidi , Jnv. g. fi- E. il

vecchio crede e siano in villa , bacccllaccio di egli c. Malm. 8. 65 .Oh bacccllaccio ! I orso sogna pere.

Baccelleria , Bac-cel-le--a. [Sfi] Grado et armi o di lettere, di mezzotral donzello el cavaliere, tra lo scolare e il dottore. Lat. magisferi-um. Gr. eVirziSama. G. P. 8. 55 . tt. Questa fu la più bella oste di buo-na gente die mai facesse il detto Re di Francia, dov era il fiore dellabaronia e baccelleria del reame di Francia ,

2 Azione di scimunito. Lat. ineptiae. Gr. QXvaplx.

Baccelletto , Bac-ceMòt-to, [Am.] dim. di Baccello. Baccello piccolo. Lat.siliqua parva. Gr. xipclnov, Lib. cur, malidt. Prendi quei baccellettisecchi, da quali furono cavate le lenti.

2. (Ardii.) Baccelletti diconsi i membri degli ornamenti fallì in for-ma de baccelli delle fave , o altri simili. Bald. Poc. Dis. (A)Baccelliere . (Lctt.) Bac-cel-liò-rc. [Am.J Graduato in armi, o in let-tere. , Baccclliero, Baccalauro, Baccalare, Bacalale, sin. Lat. bac-calaureus. Din. Comp. Il Re, ec. , ratinò in Parigi molti maestri inteologia , c baccellieri di Frati Minori . G. P... 2. E richiesetutti i baccellieri d arme di Francia .

Baccelliero. (Lctt ) Bac-cel-liè-i o. [ Sm. Lo stesso che Baccelliere . P. ]2 E in ischerzo, Beni. Ori. 2. < 7 - ' >1 Farolti baccelliero Con quel,che porti in man, proprio bastone.

Baccelli,. (Bot.) Bac-cel-Ji-no, Add. m. Agg. delle piante che proda-comi baccelli. (A)

2 * Erba baccellina è anche nome che si allrt corallina di Cor-sica , che seive per le tinte, ed è cosi detta perchè giova controi bachi. (A)

Baccello. (Bot.) Bac-cèldo. [ Sm. Frutto coriaceo , bislungo , che dopola maturazione si apre per hpigo, o non si apre qffcUtoj ed ha i semiattaccati ad una sola sutura .] Detto assolutamente, sinleiufe solo delguscio pieno delle fave fresche, irti, siliqua, valvulus, fabarum siliqua.( Dall ar, baqilla lava. ) fi Flas. 3 . Gr. xtpclriov. Rocc, nov. 72.5 . Quando le mandava un mazzuol dagli freschi , cc. , e quando uncanesfruccio di baccelli.

2 Per similit. Il membro virile. Lat. penjs , mondila. Gr. x&pxos.Burch. 2. S. Quanto ne panni dinanzi e di dreto J/ ignuda fava diquel gran baccello. E 2- 8. Avviscrammi se la mia cognata Ha ancorlavato il capo a don Baccello.

3 _ Uomo semplice e sciocco. Lnf stupidus, bardus. Gr. ugQXv s,

( Dal lat. boceli, orum che Svcfonio usa in senso di stolidi, c clicviene dal gr. bacelos grosso e sciocco. ) Cecch. Sliav. fi- fi E io bac-cello Che mi lasciainzampognar da lui.

2 _1 Nello Stesso sigi', dicasi Baccello da vedove. Alleg. 76. Egli haben del baccello Da vedove chi va a mettersi m gogna , Per nutrirsi

Tiadi cioè agitate , di Menadi o furibonde , e ditattici d corna.]. Lat. bacca , nioehas. Gr. PxxXt.

fid. Alternavano i Canti Le festose Baccanti.

beli del baccani... --

di quel chel padron sogna, ~

4 Prov. Esser fiori e baccelli = Esser sano, lieto e concesi parlando eosì di persona come di cosa.] Pareli A 5°> t c di-che voi non sarete sempre fiori « baccelli. » All-,-- U °a' * '' ^ an :fin corte) è un torre a scrocchio,- Che nel n ,;'- 22 sU " vlbaccelli , cc. (V) ntI l'c. P Rv«p f >ac fimi e