BACCHIFERO
, dio li!? ’’ e ^ l ' 0 ^ 0 delle versone che bevono troppo vino. ( Da Bacco
BACIAR P:
(Dal il' bac-chì-fe-ro. Add. m. Lo stesso che Baccifero. E.
2 * ,x orfica bacca, c da fero io porto. ) ( A)
* (i rl ,s j 1 ' u , ,u i" ji «*• ; w
„ gran ; ^ ‘ e ,P 01fa Bacco, o che 1 accompagna. Baruf. Bticcan. LaOcchigli r ia J , ' ll i ll P' n| f <, ra , Ederi r era, bacchitene (N)
Rerr,,,. °r E- J Geo S-) Bac-chi-glió-ne. Lai. Mcdoacus minor. Fiume del( G )
pr. ni. Lai, Bacchillides. (Dal gr. bucchero
B*.
,47 h ne ^ Fiocinino■ a,nc , Bac-cbì-li-de. N.
fi.
^'riosaiii? al,t ‘S rezza . iledon a torma : Chi fa parte di una tormade. f (JvpQ* 1 ^ 0 ^ 13 ' ) — Poeta lirico greco , nipote di Simoni-
'iCCl;
eri
Xé
c *' F "} [Sm.'] Dicesl di uomo fatto, che si haloc-
fcvs / '^.“dle fànciu/laggim \ Baiocco . Lat. uugax, nugator. Gr. Kot-Cirjtf- y!, lin P er metastasi di . . ' •
lettere da balocco , quasi baloccone. )4 $- ^’ n battaglia campai que'bacchilloni Non gii vor-f f, 2 ' fJ a ^- Grandi. 3 . f Oli vanne in casa, vanne, bacchinone. Maini.taWclnii Bieco non ha più sofferenza, E giura che di questo il
«Accujq °? e ^° u anc * ra prete per la penitenza.
( Bufi stesso che Batacchio. F~. Lat. hacuhis. Gr
te nde a *’ . Cl dus ? come occliio da oculus.) Mor^ scaricare il Bacchio.
^eri'o c ^ della poesia latina , e dicesi di una specie dì piede dia Wcl 1 ;„ 0/ T^-> d L tre sillabe, la prima breve, e Ìaltre Lumi he. Lat.k ^ AntiWchio. (à) 6
-4 cv/c^^L 1 * 0 ’ ° ^ haccliio. Posti awerbial. ~ Inconsideratamente .
A Bacchio e Al Bacchio,so . c °l v. Favellare 'o simili, farcii. Ercnl.
5. 4 q.
pa-pdos.E pure al-
lo
clic
'In
sl favella.
o a fata , o al bacchio, oc.
gfi ■ Favellare a ca-è non pensale a qucl-
Lat. n * !1 òcchio baleno. Posto avverbial. -— Con eccessiva prestezza.W “»cto temporis. Gr. £v p.-rrij roù ^poVov. Alleg. zfii. Che’n uno balen la Dea ritrova.
. iilA‘ >:esi Poma ed in alcune altre parti d’Italia per Agnello (Van) .
fi ^c !1I0 pr. rn. Lat. Bacchius. ( V. Bacchia. ) (R)
begp j’ .Bàc-chi-o. Add. pr. m. Di Bacco. Salviti. Cas. 18. PerciòJ? 1 Orfeo presidente delle Muse Apollo si celebra, ... fa-’V*>“» c bacchio. (N)
r(lQ diù p Bàc-ci-co. Add. m. Denominazione de* frutti carnei che
-,Bac-
fJ l don 0 molti semi, e che hanno analogia con una bacca.
-*ar g# • -hicciaco, sin. (A.O.)
„ ‘«no t ‘ ( Bot ) Bar -ci-fe-ro. Add. m. Ass. di quelle piante che por -ì '"p‘% he ' <■ V> Schiferò.) (A)
„ /'Co di ; a ^ Lresi c ^ ie serve ai botanici per formare il nome speci. 'doline piante onde distineup.rìe
di j ttfcWC>£ i:nt ' seive ai emanici per formare il nome( d 1X11 do onde distinguerle dalle congeneri. (O)
( ì! 8 ’/* (B^h) Bac-ci-fór-me. Add. coni . Lo stesso che Baccico.v lJiì "acca e forma. ) (A - 0.)
h r. ( n '“• uac-ci-ior-m*. Add. coni. J
u fJi acca c forma. ) (A - 0.)n ’ s* ar nj.) Bac-ciMi. Sf.pl. ComposizioneVu wcc//o n Bacilli,.««. (Da! lattei//‘B/'r ? Jac-cj-no. Srn.V .A. IT. t* Ai’ R.iriim. f
di figura cilindrica si-. baciUuni bastoncello.) (A.O.)• C a t f Sm.y.A.ff. e di’ Bacino. (Dal ted. becken Bacino.)
^nu{ ( . Jett r . l ' 3 ' è quello haccino caldo ec.È Cristo crocifìsso,8 Cl °* * * ,acc “ 10 della nostra umanità tiene il grande calore. (N)
*p C0 ‘* nvr* K ’ fn ' riccorc 'i (lt ' di Iacopo, y. (13) Anche di Bartolominco.(N)m. ( Secondo i’Appendim , che suppone la linguac}) e ‘ Ssc, . r congenere alla slava, Bacco può trarsi da Bog , hnch o
nt:i varii dialetti significa Iddio.) Lat. Bacchus. J'ic/iodi Giove
..
Sio ’
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tet)
Eidv<iio
Colonato , Cresio, Dasillio, Dionisio , Ditirambo, Dusareo,,7“ nie , Egobolo , Eleleo, Elcutcro , Eligeo, E noreo , Erc-' v °t ’J'^'wBoncte, Esinete, Etiopco, Evantc, Eubuleo, Echijo, Evio,Et>,’p' 1 ] ao i Corgieo, laceo, Ico, lohacco , Isodete, Lamptero , Lc-i'^'i ^ ro ’ Lieo , Lisio, M conio, Mclpoincnio , M a ronco , JVXehinc-3, Ow e * Sa,u V» Metinneo, Mcragcle, Nassio , Niseo, Niltelio , Oma-^l v at 0r t0 ' Viride, Balroo, Foli'tc , Pirigene, Psilao, Sabbazio, Saote,>> Ta, 0 ’ s(a,t e, Sotero, Siritc, Taurocetalo , Taurocaro , Taurocra-fij Sfco '^ ,n °rfo , Tamofago , Treno , Terni io, Tioneo, Vitisatorc ,
‘ r. tuffa _ __• /TUi: L \
ditte queste voci. (Mit)r (Mit.) Bae-co-bàc-co. Add. ni. Antichissima appellazione^
h -oaccn oae-co-oac-co. Jtaa. ni. snwcrussvna ttppeuu^.
atl ^ acc BeBacco$. Salvili. Cas. 2Q. Orfeo nell’inno
w« •.iu.L'.'ut. *•«». -y. uuw ....... di
r eri te. ^Coinpaguo di Dionisio baccoBacco, Clic de’ Cori dilettasi,lt
*" .,S-^S r 0 Bac-cu-là-rc. Add.e sf.Spezic di mela così delta.( A)
«Sy*£®.
’H,
cu-n. Popolo del Brasile . (G)
-‘a-ce-ri. Sm. indecl. Genere di piante dell ottandna mo -. " s oeilf “ella famiglia delle bicorni. Comprende molte specie trac c C; sn e sotto-arboscelli, che danno frutti eccellenti da mangiare ,""«ine P er n intere nazioni parte del loro alimento. La specie piùai a a ' Wl è il baccr mirtillo , vaccinium myrtilbis, volgarmente«‘Vii e 7 ' onco mente dal iWgoUva orsina. V. Bagolo. Lnt. vaccinium.f A., nà Ga ^ gr- dyo due, e eros corno. ) (Min) (N)pvr c 4i 0 j. cs -) Ba-cbè-ca. iSfl Cassetta a guisa di scannello, coldu <- ^Uctvl'* ^ e£, °i nella quale gli orefici tengono in mostra le gioje.hìl ^iothe lot lcca aurificum. Gr. $xkt-v\io&ìikti. ( Vici) da sincope dis , > e hisin 0 ’ li!uial ° B d in b, come quando dal gr. dis viene il lat.L lc 'de i. r . r,are da distornare. ) Buon. Pier. 3 . d. 7. Quei gabinettiar >ci.. .“rneche . Piene d’a nella e vezzi e,t nreeeh.ni F 2. 1.
^ di
e, ‘ meì !? Z z?^ e > Vasi di profumici-, bacheche d’orafi
ed orecchini. E 4 ' 2 ‘ 7*
jyf* Dicesi dì uomo che non sia buono se non per un podi«tSì. Tp. oco - Erano. Sacch. Run. E non esser bacheca : Truova' \ _ . v
■^jo j che uomaccio sciatto, Che bacheca io son ora.
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Bachiscò , Ba-chè-co. [ Sm. Lo stesso che Bacheca nel 2 . sign. J Pataffi2. Egli è un bizzocone , è un bacheco.
Bacherei.!.» , * Ba-che-rél-lo. Sin. dim. di Buco. V. Bacherozzo. Fal-listi. Berg. (0)
Bacherozzo , Ba-che-ròz-zo. \Sm. dim. di Baco.] V. Bacherozzolo, l.asc.rim. 3 . 3 ig. Non fu mai visto io terra Un più nefando, orrendo,iniquo e sozzo. Non vo’dir animai, ma bacherozzo.
2 — E per similit. Lib. son. fig. Vedremo a giugno o luglio , o tristosozzo, Se tu sarai si fiero bacherozzo.
Bacherozzolo, Ba-chc-ròz-zo-lo. [iSVn.] dim. di Baco. [ Genere d’insettidelCordine degli emipteri, contenente un gran numero di specie chetutte vivono a carico del sugo delle piante .—, Bacherozzo, Bucherel-lo, Bucolino , sii /. ] Lat. vermiculus. Gr. rs.s rissos. Fr. Giord. Salv.Pred. 2j. Fare come Papi , che si pongono a’fiori gentili, c fanno ilmele; ma non come quelli bacherozzoli fastidiosi, che si pongono pu-re alla sozzura. Buon. Fier. fi. 2. 7. Da’hacherozzol gli uomini hannoapprese Cotante arti a lor prò.
2 — Bruco. Pali ad: cap. 07. Accio;chè alle viti non Bocciano alcunibacherozzoli.
3 — * E per altri inselli. Red. nel Diz. di A. Pasta. Quel bacherozzo-lo che va pellegrinando tra capelli, quell’ altro che si appiatta fra’peli dclP anguinaja. (N)
4 — [Per metaf. Riferito a persona, Infestatore delle vie.] Ditlam. ì.3 . E non dire, i’ son pover pellegrino, Che i’bachei ozzol non guarda-no a quello , Purché possali far male a lor dimiiio.
Bachi. * (Geog.) Gruppo d'isole nell'arcipelago delle Filippine. (G)Bachico. * (Terap.) Ba-chi-co. Agg. di pillola o simile, e vale Buono perla tosse. (Dal gr. bex, becos tosse.) (Vau)
Bachina. * (Geog.) Ba-chi-na. Lat. Bachium. Isola dell' Arcipelago gre-co all’ ingresso del golfo di Smirne. (G)
Bachiocco , Ba-chiòc-co. f<5ni. Lo stesso che ] Baciocco. V. Lttsc. Pinz.
fi. 3 . Oh io sono il bel bachiocco, eli’egli m’arà posto a pinolo!Baci. * N. pr. in. — Famoso indovino di Beozia. — Celebre poeta di2 'resene. (Mit)
Baciabasso, Ba-cia-bàs-so. [ Sm. F. scherz. che vale ] Riverenza, [ In-chino , Al.bassamento della persona al btteio delle vesti o della ma-no .] Malm. 12. 56 . E riuniti più clic volentieri , Ai regii sposi feroi baciabassi.
Baciamano, Ba-cia-mà-no. [V/n.] Saluto, detto dal baciar la mano [ pro-pria od al'rui ] in segno di riverenza ; [ con questo divario che lapropria si bacia al disotto, e t'altrui al di sopra. ] Lai. manus oscu-latio. Gr. xupòs Zirrise. Tac. Dav. Ann. 1 5. 225. Abbracciavano aNerone le ginocchia , straccavamo co’baciamani. Alleg. 21 fi. Ci vuolaltro che (ài- del beilo in piazza Con qne’ gran baciamani.
2—* (Leti.) Presso i Gentili, Cerimonia religiosa, con la quale si ado-rava il sole, la luna, e le stelle, e che, secondo Luciano’, tenevaluogo di sacrificii po’ poveri. (Mit)
Baciamento , Bà-cia-mén-to. [ó’/u.] Il baciare. Lai. osculum. (Ir.ZÌZrxe-,
« Car . Long. Sof. 5 g. Dopo questi baciamenti, questi abbracciamenti,c questi coricamenti, che sarà egli di più? (B)
2 — Baciamento di mano, vale lo stesso che Baciamano. Car.lell. 1 . 38 .Vi ristorerò di sopprappiù di ringraziamenti, e di baciamenti di ma-ni. E 2. 6 g. E in vece di ciò mi basteranno i baciamenti di manoa Sua Eccellenza.
Baciante, Ba-ciàn-te. [ Pari, di Baciare. ] Che bacia.Lat. osculans. Gr.
Gurtr. Past. fid. cor. 2. Con vivaci Spiriti pellegrini Dà vitaal bel tesoro De’ badanti rubini.
Baciapile, Ba-cia-pi-lc. [ Sost. coni, indecl. e comp. Lo stesso che ] Bacchet-tone. E. (Così detto dal baciare, entrando in chiesa la pila dell’acquabenedetta.) Prns. Fior. 6. 2'.re. No» mi sarei già pensato che quel suogrande avversario , che si stimerebbe a prima vista un flemmatico ba-ciapile, e una moiiamona , cc. , avesse, ec.
Baciapolverk , Ba-cia-pól ve-re. [Vost. coni. comp. indeci. Lo stesso cheBacchettone. LV| (Cosi detto dal baciare la terra, specialmente ne 1 luo-ghi sacri.) Lat. simulatac pietatis homo. Gr. viroy-fnrri;. Cavale.Spec-oli. Cr, fifi. Quelli che si danno a servire a Dio ed alla giustizia ,chiamano stolti e bitorzoluti e baciapolvere e ipocriti.
Baciare , Ba-cià-re. [Ail. 1 Appressar le labbra chiuse a checché sia ,[e d'ordinario premendovele sopra, poscia aprirle con qualche for-za , ] in segno di amore 0 di riverenza. Lat. osculaci. Gr. tprXiir.
( Dal lat. bnsiare baciar teneramente. ) liner, nov. 12. 1 7. Conten-tai; il piacer vostro d’ abbracciarmi e di baciarmi, che io ahbrar-ccrò e Lacerò voi. E nov. 27. fio. Aldobrandino, lagrimando pie-tosamente, tutti ricevette, e baciandogli in bocca, ec. Dani. In fi5 .1 33 . Quando leggemmo il desiato riso Esser baciato da cotanto amante,Questi, che mai da me non fia diviso, La bocca mi baciò tutto tre-mante. G. F. fi 33 . 2. Fecelo levare, 0 baciollo in bocca, in segnodi pace. E 10. ìBfi. 2. E baciollo in bocca , c perdonògli.
2 — * Toccare, Bagnare, detto de" Filimi o simili. Bed. Ditir. Il pur-pureo liquor del suo bel colle , Cui bacia il Lambro il piede. Menz.Rim. 10. 11. L’onda, che bacia umile E l’una e l’altra sponda (N).
3 _ BAS so = Inchinarsi a baciare i piedi in segno eli vassallaggio. (A)
A _, A mak0 £= Salutare, [perchè questo ancora si fa baciando la ma-
’ noi Peti- Son. 17 4 - Baciale il piede e la man bella e bianca.
2 — Ringraziare. Gas. Leu . 2. 37. A V. S. Illustriss. bacio la ma-no di tanti favori. , , , ,, , .
k _. . TEHBA.-Dn.-eii fig- per Bere appressando le labbra all oìxiaolo,
o a simile vaso di terra. Lasc. Gclos. 5 . 1. Quel baciar la terra èuna ghiotta cosa, cioè por bocci all’ creinolo. (V)
6— il barlotto: * la linguaggio burlesco vale Bere del vino. F. Bar-
lotto. (A) . , . ,
„ _ik chiavistello = Audavsenù senza speranza di ritornare, ftfabtu
i. 7 g. Giacché tutti voltato ayeiui uiautcHo , Comandò che baciasse ilchiavistello. F- Chiavistello