BAGAGLIE
po rlan 1 ,r a ‘8*'glic. [Sf. pt-ì Nome generico delle masserizie che sini ■ dietro i soldati nell esercito. [Dicesi anche Bagaglia e Bagagliocijpot®’ " Lai. impcdinaenta. Gr. ìfneo'Unz. Tac. Dav. Ann. i. ()• Cac-to| s „ p a bene i Tribuni e ’l maestro del Campo, a’quali nella fugad leta °, € Zagaglie. E Stor. 2. 277. Mandando Valente i sergenti perIcj, re orgogliosi, gli si voltan co’sassi, ec. , saccheggiangli le
b^Raft * e ’ i padiglioni. E Colt. Come fa uno esercito, cc., con averil a bbandonate. Stor. Eur. 7. 158. Era uscito di Pavia contutto5 — jp e a ^-° 5 sue-
p r j n];j e/ Slf uiht. dicesi di tutti gli arnesi e masserizie. Fir. Lue. Latre su c ? sa vo gliamo rimandare una vesta alla signora , bella , c I’ ai-§Vi e a 8 a gl'c. E As. %5i. Col solito tabernacolo e coll’ altre baga-^ queste Suoc. 3. £ Mi par miiranni d’aver posto giù
paS„°’ [tVm.]—,Bagaglia, e nei pi. Bagaglie, sin. (Dal ted.
VitJ e it^K * m ^ n ' P ac k involto, fardello.) Tac, Dav. Ann. 1. 23. Sifi faglio nel fango e ne’ fossi impaniati’.
5 U j^° da Equipaggio , Fardaggm , Fardello , Treno, Fa-8ti n ’ Tacco , Piego . Bagaglio è unione di arnesi e masserizie do-se,^ a qualche servigio. Per similit. fu applicato agli arredi e mas-pie^ £'ie portano con se i soldati nell’esercito. Fardello è il com-d’u ■ P ann G di abiti, e simili, ebe servono al personale corredoVla ggiat°re. Fardaggio è un militare corredo. Equipaggio diccsie nì £ a provvisione di ciò che abbisogna per viaggiare. Treno cma-3 ìc a C L accor npagnamento di oggetti di lusso. Riferito a cose militari in-tex Za a cJ ei '‘ a > unione di cannoni, bombarde , cc. per espugnare una for-pa nn j , sgotti} , secondo la più comune accettazione , è la unione ditabu;vesti e simili, ravvolte insieme in uri involucro, e traspor-iner Cer - U Ur,a persona. Se poi fossero altre materie, come carte, libri,Contr.r, , e s ‘ m d* , ordinatamente collocate le ime sopra le altre, ec°. jjj le sotto un comune involto, nclPordìnario discorsoci dirà Pac.-Cesj n .? l nwtivo di questo è Pacchetto, alfine a piego o plico , che di-late L!}! Comu nemcnte una quantità di lettere o carte involte e sigii-j.° la stessa coperti. Il pacchetto sonisi anche applicare ad ognit,* • Gl mnfpr.;«._... .... n,.~..1: — :n: n- 1...,. .1:
BAGIO
555
Bagattella , Ba-gat-tèl-la. [S/i] Cosa frivola e vana e dì poco pregioche diremmo anche Chiappóleria. I.at. nugac. Gr. M/ws. ( Dall 1 ar. ala-tilon, res tranne et inanes , onde per metastasi di lettere si è fatto baa-tilon e bagattelle.) Sagg. nat. esp. ijo. Non è da tacersi una bagattellaosservata quest’anno, che, per bagattella che sia,non lascia, ec.
2 — Giuoco di mano fatto da’ giuocolari. Lai. praestigia. Gr- yo-rn-x,Segr. Fior. Chz. 3 . y. Ticnvi su gli occhi ec. : c’è chi sa giocar di ba-gattelle. Fir. As. 11. Un giocatore di bagattelle a cavallo, Morg. if-1 27. Guarda s e’ sa ancor far Ja bagattella. Stor. Eur. 7. i 5 o. Ricevutoonoratamente, ma con giuochi piuttosto , come si dice , da bagattelle,che da maestà e grandezza d’Imperatore.
3 — [ Per metxtf. Inganno , Trappola. ] Morg. Tutte sue bagattelle esue bugie. « Cecch. Fot. //. 3 . Che bagattelle vinato? (N)
Bagattella re , * B a-gat-tel-là-rc. N. ass. Far bagattelle, Vare in baie.Orsi G. G. Berg. (O)
Bagattelleota , * Ba-gat-tel-le-rì-a. Sf. Inezia , Frascheria. Panar.Berg. ( 0 )
Bagattellibre , Ba-gat-tel-lié-re. ['Vr/i.f Giocolare. Lat. praesfigiator. Gr.yór,s. Buon. Fier. 2. /. 1. Avviserete A’giocolari e a’bagattellicri, Ea quei che di scherzi e di trastulli Son maestri più sperti , il nostrospasso. E 4 • 2 - 7 - Bagattellieri e maestri Taharriui, ec., Tutti volliassaggiar. Red. Esp. nat. 21. Infili Apulejo racconta , che un bagat-telliere nel portico d’Atene ingozzò una spada appuntatissima.
Bagattelluccia , Ba-gat-tel-lùc-cia. CeV/^l dim. di Bagattella. Piccola ba-gattella. —, Bagattelluzza , sin. Lai. nugae. Gr. 1ptvapla. Red. leu. 2.224 Ma questa è una piccola piccolissima cosa grammaticale , e danon r<e far conto, coinè bagattelluccia.
Bagattelluzza , B i-gat-tel-lùz-za. [Sf. dim. di Bagattella. Lo stesso cheBagattelluccia. L r .\ Gal. Difes. Capr. i 3 o. E pur queste son minimebagattelluzze.
Bacati! xo , Ba-gat-tì-no. [Sm.] Moneta che vale il quarto <T un quattri-no , siccome il Picciolo , La quale s'usava a L~rn zia. ( DaU’illir. ba-
gasc . * " ‘ ' ou *
costò
; una quarta parte di qualche misura. ) linee, nov. 79. sò, contata ogni cosa, delle lire presso a cento di bagattini.
21. CheArni»-.
j 'ini cc.' materie ; come un Pacchetto di spilli, un Pacchetto di pet- Cof, 1 . 2. Color die danno a cambio Senza mallcvador, non ti dnreh-« bono Un barattino. Maini. 8, 7.5. Bcncb’ei non abbia mi bagattino at-
s ìste t / ,E ’ ® a ‘ga-gUó-ne. [tSVn.l Chi porta le bagaglie , o che vi ....
a ^* culo, lixa. Gr. T■ Dav, Stor. 2. 53. Quanti
Bti ri . e baguglioni a lui corrono , acciarjìa e arma. E 2. 38 i. Nc-e Wa°r ,ai *^ erano * capitani sbigottiti in odio a* soldati, tra cs^sicarri^ti ^ jì'ì mescolati. E 3. 3io. Entraronvi a furia quaranta milaar-^no V a C . bagaglioni e guatteri più numero. Serd. Stor.Ind. 11, V’e-1 lucrca tanti , artefici, bagaglioni e saccomanni.bat7° ( a 11110 P er ingiuria. Fir. Lue. 2. 2. E tu sic divorato da’ca-^G^^ghone.
°mn} s Me v Ba-ga-gliìwne. [tS’m.] Quantità di bagagììe. Lat, corner icsQuc ; |l a ^ eu< '' r ' s impedinn utorum. Mail. Franz. Rim. buri. Porta a bassobagagliume. Tac. Dav. Ann. 2. 3 i. Aver ledi cavalli, gran bagagliume, esca al predare, noja al^ 1 5 . 207. Veniva coll'esercito, oltre aU* altro solito ba-^ ran nL, mero di cammelli candii di grano.
’ ^ a -ga-gli(H>-le. {Sf-Ì dm. di Bagaglie. Lat. sarcinulae. Gr.b é(, pr^ j SercL Stor. Ittd. 14* 552 . Portavano le loro bagagliuole
A
Èi 1 ^c/in eog *) ^ aL Bagai, Baga, Theodorìa. Antica città della
(ft 5 < ra ne ^ a Reggenza di Algeri. (G)
Jpoej a ) ,°L) Ba-gà-ja. Sf. Pianta che ha il tinnco storto , con la/' Ìn /. iCrt?tra i 1 rami numerosi, sparsi, spinosi tulle ascelle dellealterne , picchiate , lisce , a tre lobi incis \ per lo più cunei-m<t j f fWe > ottuse nella sommità ; i fiori bianchì , odorosi , a co-estrer nità de rami numerosi ; ì frutti rossi , di sapore a-n '{G ?i\— ’ selvatico, sài. Lat , evateugus oxyacantha
W* • È *
“«on,
tia-gà-scia. [A’t’] Concubina , Puttana , e talora vale anche Ba -•( IV nt ‘- P e ^ ex > concubina , mcretrix , cinaedus. Gr. ‘jcolKKx^ ,ed ai lc . e ^ dagli Spago, bagasse che il Covarruvias trae dalfar. ba-0 1 * r ‘ bgighizoìi o baqìiyz impudico. 1 Pers. dicono la meretrice
qui ^ cui plur. è bcEghiljx.') Bocc. nov- 20.18. Vuo’tu innanzi
5 *]^. r ^ a gascia di costui, che a Pisa mia moglie? Pata/F. 5 . E la
* * " 1 / rr o o 11 _1 1* • ' 1 . • 1
i v * Jrt ^ ilscia Scostili, die a Pisa mia moglie ! Pataffi 5 . E lapili Spa” 1 ' 1 "'* la 1,11 buon mucchio. )/. r.8.8i II crudelissimo c bestiaipitali p' 11 * “ cndo, contra’l volci ee consiglio de’suoi Baroni, palescmcn-.*•# 3 . g*_Ip concubina, o più volgarmente dicendo, bagascia. Morg.2 'dove, ■ ? a f 1 '’ 1 * 2 ' 011 d’una Bagascia. Barn, Ori 2.22.49- Alla taver-ta'^° ben' 1 '^ 101 v ' n0 ? ® del giuoco e bagasce la dovizia.^/ 1 . Len. 1.
fei >i«iin e ^rì} 0 a ' in ‘ el di mille pratiche Di ruffiani, bagasce , e co-gLi\i u , pbe di guadagni disonesti vivono.
I). „;R a ‘Scia-rc. N. ass. Attendere a bagasce. Lai. scortari.g li. g Fu», sdr. R. asciano. (N)
titl° lc il "?‘ i ”. sci0 ' S'm. Bagascione e Drudo, Fav.Esop.i'io. Quandotip e fa " lr d° 1 non teme il biasimo della gente , e piglia altro roa-s à°i .gevo, che tiene il bagascio, in perpetua vergogna di sè e
inedie«m<>, ^ a ' 8c *d'pR- [Sm.] Giovanetto che fa altrui copia di sè’* ^ r J* 0t Ì!i s 'g 1 ’ oggi comunemente Bardassa. Lat. cinaedus , puer
*%?*>:* x,ra,Sf ' '
- --- - n - -- - 75 - -
lato. Morg. 2. 25 . 3 Nc per far conto Y oste si chiamava , Che lo vo-lean pagar di bagattini.
2 — * Non valere un bagattino = Non valer niente. (A)
BagaTto. * (Bot.) Ba-gàtto. Sm. Nome che sì dà in qualche luogo et fa-tuità a quell * albero che nel F~eroncse è detto perlaro , e dai botani-ci Loto. (Mit)
Bàgàvaoam. * (Mib Ind. ) Ba-ga-va-dàm. Sm. Libro sacro degf In-diani. (Mit)
Bagdad. * (Geog.) Lat. Bngdntum. Citta della Turchia asiatica sulTigri , confitta colla v eina Babilonia cui in certa %uìsa successe . (G)Bageo. * (Mit Gr.) Ba-gc-o. Soprannome di Giove in Frigia. (G)
Bagesa. * (Geog.) Ba-gé-sa. Città dell’ Imck sul Timi. (G)
Biggea, * Big-gó-a. Add. e sf. di Baggco. farcii- Ercol. Face. (O)Baggf.o , Bag'gè-o. {Add. e smi] Dicesi di uomo inetto e scipito , in mo-do basso. V. Babbeo e Baggiano. Lat . stupidii', bardus. Gr. òivovs.Baggiana. * (Ar. Mes.ì Bag-già-na. Lo stesso che Bazzana. F". (A)Baggi.vnaccio, Bag-gia-nàc-cio. {Add. e sai.] pegg. di Baggiana. Belline.
son. 2g3. Baggìanaccio , navou , dov’è il cervello?
Baggianata, Bag-gh-nà-ta. {Sf.] Cosa sciocca ed inutile. — , Baggiane-ria , sin. Lat. res frivola Gr. 4 'VX,f>o\oyt&.
Baggiane, Bag-giàne. {Sf.pl ] E", bassa. [ Lo stesso che Menzogne. OndeDar baggiane = Dar a credere menzogne.] ( Da bugiano degli Aretinio sia fava, come cpiando dicesi una carota, o una cucuzza per unamenzogna.) Farcii. Ercol. 7 6. Questi due verbi, Dar panzane, ovverobaggiane, o Ficcar carote, sono non pur fiorentini e toscani, ma italiani,ritrovati da non molti anni in qua.
a — Buone parole per tir.irc altrui nella sua volontà. Lai. verha blan-da , lenia , suasoria. Gr. rk ‘Ka.pa.ivsTuA. Pntajf. 6. Perchè il cervelloa galla mi conduco, A ogni pie sospinto con baggiane.
BàggiAnrhia, B ig-gi i-nc-ri-a. Sf. Lo stesso che Baggianata. V. L. Strozz .LeV. Meritando per altro quella ricchissima baggiamria d’andar a fi-nire i suoi giorni o in un manicotto, o in un pajo di pianelle. (A)Baggiano, Brtg-gìà-no. {Add. e sm.] Lo stesso che Bug geo. F. (Secondoil Redi, è «la bagiana fava, come quando ad nomo stupido dice icetrinolo , zucca ec. In ar. chab/gia e chabegion vale anche stop.do. )» Ros. Sat. 3 . Perchè di te n n fu sotto la luna Re pio baggiano maine più ribaldo. E Sat. 5 . E lo baggiana sua schiatta più nobile Aververgogna d’imparare a leggere.
Bagoioi.arf. , Bag-gio-là-re. \_Au.] Porre ì baggìoli. Lat. fulciincuturnsupponere.
Baggiplato , * Bag-gìo-la-fo. Add. m. da Baggiolare. F. dì reg. (O)Bàggiolo , Bàg-gio-lo. [A/u.] Quel sostegno che si pone sotto le saldez-ze de’marmi per reggerli. Lai. fulcimenfum. Gr. crrn^iYpx. (Dal lat,basis , onde par che siasi fatto il dirnin. basiolo e bàggiolo, come quan-
do da Blasius traesi Biagio.)
aghermb. * (Geog.) Ba-gbfT-me. Regno del Sudan in Africa . (G)agiiero . Rà-ehe-ro. [ Srn. F. A.] Lo stesso che Bagattino, C 0 pi
ptutto-
F’rò„^!' U n na \ n SS‘ l’‘“ comunem. Bertone. Lat. amasius. Gr.
pm vi situ*"efft. ueiLone. i^at. amasius. cri.nov. 84 • Sozza puttana, cc. , nascondi i ba-r Cc Hi j? 0 * in su’ crocifissi. E appresso : Deh, troja fastidiosa , cheRenio if n S asc '°ne uno crocifìsso. Lab. i 36 . Ad animo riposato po-^lr f„ ■ a ' l B ;| scioni al suo piacere adoperare. Com. Purg. 32 ■ Quelf'fA, » C r,° ct iaj>ascione la battèo e flagcllòe dal Capo al piede.
«V U;i -ga-ta. 2\r pj. m . Lat. Bagatlia. (Dal ners. bacoas eunuchi. * -a-’ ri.rm in rima per
Hv, s Va ‘c c hi va ; / rltK , all'esca , da high cibo, ed alila venire, Bacio. [Sm.]
-leni; ../2? • I • Ti A -- • ‘ ’
n ° degli uffizioli d’Assuero che
cospirarono contro di lui.(0 )
Bagher
Baghero , Bà-glie-ro. t <>r/t. r . sz.j .si,sto bagherona, piccola moneta bolognese.] yarali. Éreol. ioi. Quandovogliamo mostrare la vilipcnsione maggiore , diciamo con parole an-tiche : io non ne darei un paracucctiiuo, ee.; e con moderne: una stri-grta, un lupino , ec., una trulla, un baghero, o un gbiabaldano.Bacia. * (Geog.) Città di Persia ne ! Farsìstnn. (G)
Baciava, * Ba-già-na. Add. e sf. Cosi chiamansi in Arezzo e nella Lom bardia le fave fresche sgran ile. (Dal lat bajatm. che trovasi in Anicio1 Provenzali dicono più latinamente baiane.) Red. Or Tot.- fAS2 — * E fig. Baja , Inezia. Red. Berg. (u) ' ' ' '
"acio. [<ym.] Detto in rima per Bacio da alcuno andcoS F. e </i"Bacio ]Dittam. 2. 11. Ne che mai ricevesse più d’ un bagio.