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3 — * Adunanza di gente che sta a divertirai. Cari Suiti, Sulle veritàore appunto Si trovò giunto Alla festiva baja Nella Tinaja. (N)jJ — Col v* Dare ? Dar la baja zz: Dar la burla , Bcffàrv. hai. irride-re. Gr. xctrays^. Fir. Disc. anim. Fra gli altri uccelli, per darlela baja, come fanno i fanciulli quando veggon le maschere, ec. E nov. 3*ziy. In cambio di serrar la finestra , ec M come si apparteneva a chinon avesse voluto nè dare nè ricevere la baja.
5 —■ Col v. Essere: Esser su per le baje = Aver preso a scherzare.
Cecch. Sciar. 5. 2. Eb ! Voi siete sù per le baje voi. (V)
G — Col v. Fare; Far le baje zzr Ruzzare ; proprio de fanciulli. Lat .nngas agece. F. Fare le baje.
7 — * Col v. Mettere: Mettersela in baja. È lo stesso che Pigliaselain baja. Baldov» Dr. (A)
8 — Col v. Pigliare: Pigliarsela in baja = Mettersela in burla, in can-zona , in chiasso . Buon. Pier. Dammi cagion di pigliarmela in bajaPiù eli’ io non voglio. (A)
C) — * Col v. Recare : Recarsi in baja alcuna cosa = Non curarla De-put. Decam. 7 6. Conosciamo che queste son cose da recarsele in bajae ridersene, se ec. (N)
10 — * Col v. Ricevere ; Ricever la baja r=s Taccolare , o piuttosto Es-ser motteggiato , beffato, uccellato. F. jj. f (A)
11 Col v. Volere: Voler Ju baja == Colei' la burla, Scherzare. Lai.jocari , ludere. Gr. Ka-i^eiv. Fir. As. 5j. Tu vuoi la baja : non è ilvero? Geli. Sport. 5 . 6. Tu vuo’la baja, tu: dà qua la mia sporta.Beni, rim. 1. 74. Guarda se la fortuna vuol la baja. Fardi. Ercol.•tot. Quando uno cerca pure di volerci persuadere quello die non vo-lemo credere, per levarloci dinanzi, e torci quella seccaggine dagliorecchi , usiamo dite : tu vuoi la baja o la berta, ec.
13 — *(Geog.) Seno di mare più largo d ordinario nel mezzo che neWingres -so : è meno d'un golfo , ma non così serrato ne'ristretto come importo.( Dall’ofand. baye che vale il medesimo, e da cui è pure fingi, bayl)Lami Lez. A’tempi di Plinio Popuionia era cosi rovinata, deserta edistrutta, che la considerò più come una cala o baja, che come porto.(A)j 3 —- (Marni.) Caso, o tinozzo fatto et un mezzo barile. (S)
Baja dilli da Beffa , Burla, Celia , Scherzo , Motteggio. Baja ,voce di basso stile, indica un detto o un fitto di niun valore c di nes-suna credibilità , manifestato soltanto per giuoco o per riso. Bejfa èscherzo non sempre innocuo ; e per lo più fitto con la intenzione diprendere a scherno chicchessia. Qualche volt- la voce beffa fu presaper baja. Burla è tin detto spiritoso o un fatto ingegnoso per prendersigiuoco innocente contro di alcuno. Talora include anche la idea di scher-no; ed in tal caso c Beffa o Dileggio. Celia è un detto o un fatto, cheannunzia sempre la intenzione di giuoco e di semplice schei z\ Scherzovale trastullo , ed anche celia c burla. Motteggio presso i classici figuraora per un detto pungente, o per beffa, ora per Burla , ora per Celia.Baja. * (Geog.) La:. Bajac. Città rovinata tra Pozzuoli e Alisene, chedii pure il nome al suo golf). (G)
Bajaccià , Ba-jàc-cia. [Sf.] pegg. di Baja C. Bajata. Fir. nov. 8. ooj. Ac-ciocché la burla si spandesse per tutto, e se ne desse loro una gran ba-jaccia. Lasc. Pinz. 2.3. Obche hajacciale io ne riderò poi tutto quest’anno.Bàjanismo. * (St. Ecc.) Ba*ja-nì-smo. Sm. ISorne che si da al sistema teo-logico raccolto in yp proposizioni, per lo più sulla materia della gra-zia , condannate da Pio C. ed estratte in gran parte dagli scritti diMichele Bajo. (Ber)
Baiano, * Ba-jà-no. Add. pr. m. Di Baja, o Di Bajo. C. Bajanismo.( 0 )(N)Bajante , * Ba-jàn-tc. Part. di Bajarc. Che baja. C. di reg . ( 0 )
2 * In forza di sost. si usa proverbiai. nei seguenti due modi 1 Esse-
re tra bajante e {errante = Essere tra due egualmente cattivi. (A)Cr. alla v. Botto , $. io. ( 0 )
2 — * Andare tra bajante e 'errante 0 da bajante a ferrante = Esseredi forze eguali, poterne uguabneìite. Onde di due egualmente fortiod astuti che contendano , suol dirsi ; La va da bajante a ferrante ; evai lo stesso che Da galeotto a marinaro. (A)
Bajardino, * Ba-jar-di-no. Sm. C. che deriva forse da Bajardo celebrecavallo di Rinaldo , e s'usa solamente in questa espressione : Fare ilbajardino , cioè Fare il bravo, il coraggioso , che anche si dice Fa-re il fantino. Min. Mnlm. (A)
Baiando , * Bu-jàr-do. iV. del cavallo di Rinaldo Paladino , così dettodal mantello, che dovea esser bufo acceso, celebrato dal Bojavdo,dal:' Ariosto , e dal Tasso. ( 0 ) (N)
2 — * E detto in generale per Cavallo generoso Kos. Sat. 5. Veder ...Le malve e ortiche conculcar le rose , Éd a man dritta gli asini dastanga De’bajardi alle razze generose. (N)
Baiare, Ba-jà-rc. [ N. ujs.] Lo stesso che Abbajare. F. Lai, latrare. Gr.$a.-j^uv. (Dal lat. haubari abbajare.)
2 — {Per similiti] Frane. Sacch. nov. 7< 5 *. Ballerino comincia a latrareo bajare come un cane. Ar. sat. 3. E chi bajar vuol, bai.
Bajàs. * (Geog.) Città della Siria. (G)
Baiata , Ba-jà-ta. [A/C] Lo stesso che Baja. Mail. Franz. Rìm. buri. Chestrana foggia è quella , e che bajata, Trarsi di capo come arriva illume? Fir. Triti. Che gli dcltono una bajata la maggiore del mondo.» Fardi . Ercol. 1. 18 2. (Mil 180/f.J Quando alcuno,,, ha recitatoalcuna orazione, la quale sia stata come il pesce pastinaca, cioè senzacapo e sènza coda,... s’usa dire a coloro che ne dimandano : eiaè stata una pappolata ,... e talvolta una bajaccia , ovvero bajata,ec. (N)Rajazette, * Ba-ja-zèt-tc , Bajazet. ZV. pr. ni. Lat. Bajazet. (Dal turco bej principe, ed yzH ossequiare : Principe ossequiato, riverito.) — No-me di due imperatori de' Turchi. (B) ( 0 )
Bajèlla. * (St. Mod.) Ba-jèl-la. Sf. Antica moneta saneso. Oggi nell* usovolgare del popolo toscano vrde lo stesso che Crazia. Band. Ant. (A)Bajetta, Ba-jét-ta. S'i dim. di Baja. Arci. Rag. Non siamo per fornir-la senza qualche bajetta. (A)
2 — (Ar. Mes.) Sorta di panno nero leggiero, con pelo accotonato, peruso di bruno.
BALADANO
! cirC° wt
3 — (Geog.) Parte dì una costa, dove il mare fa un senopoco profondo. (S) . ( ]j
Bajettone. (Ar. Mes.) Ba-jet-tó-ne. Sm. Voce dell’ uso. Spe cie ,tigli urne di lana. Lo slesso elee Bajetla di qualunque colore- siBajo. [Add. mi] Agg. di Mantello di cavallo o di mulo, [il c,u . jW *
avvicini a quello della castagna più o meno carica.] Seconu >?..■differenze , sì dice chimo, scuro, castagno , fincato , l'^ uioS 11 ?ciato e doralo. Lat. badius. Tesorett. dir. 2. Incontrai U,K> r > '° i ,[r 11(1110 muletto liajo. Palimi, marz. I colori son questi, special 1 " . te rurcavalli : bajo , ec. Cr. 11. fi. 1 - Il pelo bajo oscuro <la *• .<joto per il più bello. Ar. tur. /./. ó.'p Marsilio a Mamh' icaldonato Un destrier bajo a scorza di castagna. cìt^-
Baiocco, Ba-jdc-co. [.Sa/.] Sorta di moneta bassa romana, eh* ca‘
tra quattrini [di Firenze .] Lat. assis. ( Probabilmente da B“f e :f' :,1.11. 1?.— k.*.-: • —. . - .
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Af-
della Francia , ove batteansi tali monete. ) » Tosson. Secch-ie (fu) combattuta Arisloclea pudica Al partii quella seccaibajocco. (N)
2 — Si prende anche genericamente per Moneta , Danaro ec.
3. Sicché ottener ette non mi sicno tolti Possa, pel viver i" 1ti bajocchi. Malm. 1 . 68. Ma non si parli o tratti di bajocco*-Bajoco , * Bà-jo-lo. :Y. pr. m. Lai. Bajnlus. (B)
Bajosa , * Ba-jd-na. Add. f. di Bajone. V. (A)
ir-
CA
stesso. Lai. nugutor, migax, nebulo. Gr. (p^uxpos. /'ir. n ! ìi> . AC ci°‘ \E cosi mezzo ridendo gli rispose: eh andate andate , baj t,n’T'rin. 5. 6. Non voglio domandargliene, cb'e’mi direbbe og n ^mirano ; che per un bajonaccio egli è desso. Cecch . Dotiz-igina mia , eh’è la maggiore Bajonaccia del mondo. ^ /(]
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Trcontr
cugina mia , ch’é la maggiore Baj'
Bajoncello, * Ba-jon-cèl-Io. Add. m. dim. di Baj me. F.di ^ ^Baione, Ba-jó-ne. [Add. m. usato anche in forza di sost. F-
burla, e fa le baje volentieri. Fir. Lu\2. 2. Niega pure, bajoo 0, el -Star. i5. Come fanno i bajoni, quasi si azzuffasse!- da vero * fqua di là gridando. Tac. Dav. Ann . i3. iy8. Avvegnaché '* p, t n^elei Principe fosse da certi bajoni, scherzando ,{eome si ^
Baionetta . (Milit.) Ba-jo-nét-ta. [A/.] Ferro appuntalo , ‘‘ a
moschetto alla cima , serve al soldato d' arme in asta. (Co>*
Bajona , ove fu inventata. ) . ffJ} 1 '
Baionna. * (Geog.) Ba-jòn-na. Città di Francia . Lostessoche Baj >n j.Baioso, Ba-jò-so. Add m. Che e vago Ai far baje, Pwccvotei^^ ì>Baldin. Dee. Uno de’più bajosi cervelli che avesse allora * ,
altrove*. Celebre per la bizzarria dei suo bajoso cervello, ( vBajuca , Ba-jù-ca. [Sf] Lo stesso che Bagattella, BagatteHuz^b^ jjaj’ anche Bul >hola , Frottola, Inezia , Bajucola ec.—,
y
fi-
cesi ancne ouonoia, rroicoia, inezia, H.qucoia ec. —, lidf a
za, sin.] Lat . nugae. Gr. >A\pot. ( Dail’illir. bnjca rliin*» 1 - ^vola, ciarla. ) Menz. Sat.3. Adatti pure a mimiche Iwjncl^di gomìtolo , il mostaccio. Car, Matt. son. 7. Dicea bichiacc
- 1. 1 -
buie e bajucbe.
V-
Bajccoea , Ba-jù-co-Ia - [Sf] dim. di Baja [o piuttosto di] Baj! ,cl, ‘ 0 pcT c 'Benv. Ceti. e 5 o. Si attende alla guerra, e non a b/ijueole liincs-^ [/!•Baidcare , Ba-ju-là-re. [AtL] V. L- Portare, Portare sale ^ggjiil* 1 *’bajrdare. Gr. lixrriCu,. Bui. Par. 6. Bujuto si dice d® e
cioè dii Portare, ec. . ^ A.
Bajtjlivo, * Bii-ju-lì-vo. Add. m. Attinente a Bajulo. ^
B. 1. 1. u. Balia , potestà , autorità; Franz, badie, quasi P°juliva , carica di magistrato. (N) Tìnti 1 - io
Bajulo , Bà-ju-lo. [Am.] F. L. Imi. bajnlus. Gr. „||o’i>f cr L;
6. 73.Diquelc.be fé col bajulo seguente, Bruto con Cnssio n | ar i, cllatra. But. Dice bajulo, imperocché bajulo si dice da bajuida portare, ec. ; ioof^-A'
2 — * Presso gli antichi, Balio, N"bàcio, Ajo, perciocché
1 loro allievi tra le braccia. Salvia. Gas. Nell’antico
li .
subito divezzati, erano dati ad uomini in educazione, ■
' • - - =iti. (A),
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al 1
uo-
mini i Greci moderni con voce latina chiatnaron bajBajuola, Ba-juó-la. [A/?] dim. di liija. V. Bajuca. Cr.Bajuba. * (St. Ottoni .) Ba-jù-ra. Sm. Nome che danno t. 1
stendardo di Macinello. (Mit)
«n.r.8^
I» 1 ’
Bajuzza, Ba-jùz‘za. dim. di Baja, dello per vezz n
BemK Celi. 4po. Don Garzia , fanciullino di poco tempo» *
ceva le più piacevoli bajuzze che possa fare un tu' l'animo-Bala. * Bela. N. pr. m. Lat. Baia , Bela. ( Dall’ ebr. baia
per vecchiezza. ) (B) , AlG 1
Bala. * (Bot.) Sf Pianta nota ricordata da Sernpione che c
me è detta Musa. V. (A) hnle^-tOÌ Balaam
, * Bà-la-am, Baiamo. JV. pr. m. Lat. Balaam . (Dall'eh' ; nfoiibi 11 ' ‘e ghuam popolo: Popolo antico.)— -Profeta di Buine re ac .gj
Balasa. * (Geog.) Bà-la-ba. Città della Nigrizia. (G) n--Uapi' ie ' iìeifBalaeac. * (Geog.) Ba-la-bàc. Isola dell' arcipelago deli* y gin 01BALAiiAGAM.*(Geog.) Ba-la-ba-gàm. Gruppo d’isole presso tu .
tale di Borneo. (G) vcU'i !l0 ’ l ‘ l
Balabea. * (Geog.) Ba-la-bè-a. Isola del Grand’ Oceano I .
settentrione della Nuova Caledonia. (G) rc fb-
Balac. * N. pr. m. Lai. Balac. (Dall’ebr.. bnlaq (0)
Che distrugge.) .— Figlio di Sefòr re de'Moabiti, (y) N ern '/Q)Balaclava. * (Geog.) Ba-la-clà-va. Città della Bussia sul f '. gn dù.Balaconda. * (Geog.) Ba-la-cón-da. Città del regno A u '' ar te a 1Balacsi. * (Geog.) Ba-là-cri , Balacrei. Popolo che face 1 ’ r -j
mata di Alessandro. (Mit) , vip ot e m I"
Balab , * Baladano. N. pr. m. ( Dall’ebr. bai senza, e f , 0 [iti , rvapori , senza nuvole , o sia sereno.) — He di Barn (t ,
stesso che Nabnnassare. ( 0 ) „ dia c
Bala-ano, * Ba-la-dà-no. N. pr. m. (Dall’ebr. bai sen* 3 isto, litigio. ) V. ( 0 )