e di carbonaio ; è quattro o cinque volte più grave dell’ acqua, chedecompone assorbendo l'ossigeno e svilupptutdo L’ idrogeno ; si com-bina m due proporzioni coll' ossigeno ; forma de’ cloruri, de’ jodurie varie leghe ec. (A. 0 .)
Bario. * (Gcog.) Ani. citta d'Italia nella Puglia Peucezia. (Van)Bariosma. (Bot.) Ba-riò-sma. Sf.F ■ G. (Da barys grave spiacevole, ed o smeodore. ) Piante cosi dette pe’ loro semi di un taravo odore. (Arj)Baripicni. * (Mus.) Ba-ri-pic-ni. Sm. pi. C. G. (Da barys grave, epyenos denso, spesso. ) Denominazione che davano gli antichi a cin-que degli otto suoni o corde stabili del loro sistema o diagramma f Mi)Bariricron. * (Farm.) Ba-ri-pi-cròn. Sm. V. G. ( Da barys grave, tórte,e pyeros amaro : Ciò eli’è molto amaro.) Nome che fu dato all’ as-senzio. (A.O.)
B.iris. * (Lett.) Sm. Lo stesso che Barice. V. (Van)
Barite. (Min.) Ba-rì-te.;<y/.' V. G. ( Da barys grave, o baros peso.) Speciedi terra, che secondo i moderni chimici, è un ossido metallico, cioèossido di bario; il suo peso specifico supera quello delle altre terre ;non si rinviene in natura che nello stato di solfino e di carbonato ;ne'laboratorii s’ottiene dalla decomposizione del nitrato di barite, me-diante il fuoco ; è bianca , caustica, molto velenosa ; inverdisce in-tensamente lo sciroppo di viole , arrossisce la tintura di curcuma, pe-sa quattro volle più dell' acqua, si scioglie in questo liquido , e pas-sa successivamente all’ aria allo stato d'idrato e di carbonaio. È ado-perala in medicina. (A. O.)
Bariti liti. * (Min.) Ba-ri-ti-li-ti. Sm. pi. y. G. (Da barite sorta di ter-ra , e lilhos pietra. ) Suddivisione del primo ordine delle pietre sem-plici che comprende quelle che sono composte della terre barite , com-binate con un acido. (Aq )
Baritono. (Mus.) Ba-ri-to-no. [ Add. e sm. V. G. Qualità di voce chetiene il mezzo fra il basso ed il tenore. ] ( Da barys grave, e lonostuono. )
a — * Specie di strumento d’arco simile alla viola da gamba , consette corde di budello che d’ una parte si suonano coli arco, e con se-dici corde ci acciajo dall'altra, le quali s’ intuonano colta punta delpollice. Si dice inventata nel lyoo. Ha un suono molto aggradevo-le, ma per la difficoltà del maneggio è solo alto a'pezzi di musicadi un movimento moderato .—, Vioia di bordone, sin. (L)a— (Grani.) Verbi baritoni, presso i Greci, sono quelli che hanno l’ac-cento grave sull’ultima sillaba. Cardi. Ercol. efi. Lasciamo starele laute maniere, ec., dette congiunzioni dei verbi o baritoni o cir-cn inflessi.
Baratilo. * (Bot.) Ba-rì-xi-lo. Sm. V. G. ( Da barys grave, e xylon le-gno. ) Piante il cui legno è molto pesante. (A)
Barra. * (Gcog.) Città deli Arabia. (G)
Barkaid. * (Grog.) Bar-kà-id. Città della Georgia. (G)
Barkal. * (Geog.) Monte della Nubia. (G)
Barran. * (Geog.) Isola del Mar Rosso. (G)
Barsoi .. * (Gcog.) Città e lago d’Asia nel paese de’ Calmucchi. (G)Barlaaaio , * Bar-la-à-mo, Bariamo , Barlam. N. pr. in. Lat. Barbaro.(Dull’ebr. bar puro, e leoni popolo .)—Martire di Cappadocia nel HI.o IH. secolo. — Solitario notissimo e santo della Persia o piuttostodeli Indie. ( 0 )
Barlacchio, * Bar-Iàc-chio. Add. m. Aggiunto dell’ uova stantie checominciano a guastarsi, o che poste a covare sono andate a male.( Dal gr. pandlacha p. di paradosso io trasmuto.- e questo è da pwacontro , malamente , viziosamente , ed a/lasso io mulo : vai dunquemutato in male, degenerato. ) Red. yoc. Ar. Covo a bogiio diconogli Aretini per uovo stantio. I Fiorentini dicono uovo barlaccbio. (A)2 — [Per traslato dell’ uova stantie che sono sceme, dicesi d' uno Scioc-co , d’un Baggeo. V. ] Lo stesso che Barbalacchio. Lat. ineptns, bar-dile. Gr. ,v.V/-£. Pros. Fior. 6. 2s3. La m’ è scappata madornale dad-dovero , barlaccbio che io souo.
Barlacci. * (Geog.) Bar-la-cù-i, Barlado, Barlat. Lat. Palloda. Città efiume della Moldavia. (G)
Barlagio , * Bar-là-gio. Sm. Certo lungo nobile de' Romani, quasi sa-la del consiglio. Ricord. Malesp. 28. Berg. (N)
Barlamo, * Bar-là-mo, Bariam. N. pr. m. I.n su, so clic. Barbamo. LÓ(B)Bar-le-dcc. * (Geog.) Lat. Barimi ducis. Città di Francia cap. del Due.
di Bar, ora del dip. della Mosti. (G)
Barletta , Bar-lét-ta. [ Sf. accoro, di} Bariletta. Pule. Frott. Per di-sfar porcellone V’eran ben sei barlette D’ acqua di limoneini. Alteg,3 16. In mezzo d’ una sala un magazzino, Per due orci impaniato eima barletta , Da olio questi, e questa non da vino.
2 —* (Zool.) Nome che si dà in Toscana ad una specie di falco. (A)Barletta . * (Geog.) Lat. Barolum, Barolium. Città del Regno di Na poli in Prov. di Terra di Bari. (G)
Barletta ».* (Ar.Mes.) Rvc-\et-là-]o.Sm.Facitore di barlette 0 barbette .(A)Bauletto, Bar-lét-lo. Sm. accoro, di Bariletto. H. Pallad. Otlobr. if.E poi il detto vino inetti in un minor barletto.
2 — Sgocciolare il barbilo ave Dire tutto ciò eh' uom sa d'ideano affare.Morg. 18. i 3 s. Acciocché ben si sgoccioli il barletto.
3 — (Ar. Mes.) T. de'legnqjuoli , intagliatori di legname, e simili. I-strumento di feiro ben grosso, in forma di lettera L, del quale sifa uso f>cr tener fermo sul banco il legno che si vuole lavorare. Toc.Dis. (B)
Barlione. (Ar. Mes.) Bar-li-ó-ne. [Ani.] y. A. Lo stesso che Barletta .Nov. ant. 22. 1. Prestami tuo barlione, e io berò per convento, chemia bocca non vi appresserà , ec. Spronò il cavallo, e faggio col bar-lione , ec. Fu dinanzi allo ’mperadore , fece il compianto di suo bar-lione, ec. Conosceresti tu ’l tuo barlione ? Si , messere.
BaRlonCO, Bar-lòn-co. [ Sm.y.A. Specie di barchetta.} (Vien per sinc.
da barca lunga. ) Pataffi 1. In un barlonco andai , e pesca’lenza.Barlotta , Bar-lòt-ta. [A/ì] Lo stesso che Barlotto. Lat. lagnncula. Gr.xxìicMS. Morg, 10. 7 6. E d’acqua piena avea una barbuta. *
BAROCCOLO
2 —*(Ar. Mes.) T. de'legnajuoli. Specie di grossa pialla con rn<‘ nlCe ferro di taglio ingordo. (A)
Barlotto , Bar-lùt-to. [Sm.} Lo stesso che Barilotto. V. Morg. ->■ ME pien di strana cervogia un barlotto. Lib.s0n.g1. CU'io vidi in SUstrada un certo arlotto, Clic cavava il midollo d’ un barlotto.
Rim. 86 . Un pajo di ceste è la credenza loro , La ciotola e l ® iUlotto , vasi d’ oro.
3 — * Col v. Baciare. V. Baciare , 5 - 6. (N) .
Barlume, Bar-lù-me. [Sui. Lume tenue, mino di bufo, ] Fra lume e '“f,,(Dal lat. parvum lumen piccolo lume.) Lat. crepusculum, subobscu> .lumen. Gr. Xvxr,. Bocc. nov. 7 g. ftì. E ad un cotal barlume apcrt 1 ^panni dinanzi, gli mosti-aro i petti loro, ec. Frane. Sacch. >u"f ciaCome la vide al barlume, la donila arebimiata , con grande a ' ub “ ee asciugandosi il viso, gli disse. Pataff. 1. Al gran gajaldo al bar* 1smiracolila. Tac. Dav. Ann. 2. 42. Andava egli per le terre al barl u
2 — Per metaf. [Leggiera apparenza; ed in questo sign. dicesi
se intellettuali e mondi.} Sagg.nat. esp. i 5 o. Come parca che C1 rsuadesse un certo barlume di ragione. E ig 8 . Vuol esser gran r 0 **che non nc dia de’ barlumi.
3 — E così dicesi Avere un barlume di speranza o simile -, f eT
Aver qualche leggiero motivo di speranza ec. (A) , -,,
4 — * In modo avverò, dicesi Al barlume e si unisce co’ v. Ano 3Stare e simili, y. AI barlume. (N)
Barlovento (Isole di) * (Geog.) Nome che danno gli Spagnuob ^isole Aiutile, cioè disopra vento, per distinguerle da quelle ll ' [iche chiamatisi di sotto vento. ( Van) .
Barmoe. * (Geog.) Bar-inó-c. Nome di due isole della Norvegia • (e
Baiina. * N. pr. f. accora, di Barnaba, ff. (B)
Barna. * (Geog.) Nome di due piccole isole del'a Nuova-
Barnaba, Bar-na-ba, Barila. N. pr. m. Lat. Barnubas. ( Dall eh 1tiglio, e nubi profèta: Figlio del profeta.) — Uno de’ 72 discepoli, c0 " > 'gno di S. Paolo nell’ apostolato. (B) (Ber) . J(J ;/
Barnabiti . * (St. Ecc.) Bar-na-bi-ti. Online di religiosi, cosidalla chiesa di S. Barnaba a Milano , dove da principio sirotto . Detti anche Cherici regolari di S. Paolo, per la continua t*ne che in tal congregazione si fa delle epistole di S■ Paolo.
Barnagasse. * (Geog.) Bar-na-gàs-se. Lat. Bornagascia. Ant. re S ld’Africa nell ’ Alla Abissinia. (G) jg
Barnaggio, Bar-nàg-gio. [Sm.} y. A. Sinc. di Baronaggio , usa& cl -gli antichi poeti. Tesoceli. Br. 1. Che per gentil legnaggio , .i l'altro barnaggio, Tanto degno ne fosse. E appresso: Voglio chel’andata Ti porti con barnaggio, E dimostriti maggio Che non r
ta tuo stato.
Barnagorbe. * (Geog.) Bar-na-gòr-be. Piccola città dell Indostan- ( ,7
Barre.*(G cog.) Lat. Barna. y. e di' Vani.).
Barnei-redo , * Bar-ne-frè-do, Varncfrcdo. N. pr. ni. __
Varuefridus. (Dal ted. Warner ammonitore, e friede pace: Chi al11nisce alla pace. ) ( 15 ) ' Qfr
Barnestabile. (Geog.) Bar-ne-stà-bi-le, Barnslable. Lat. Barnostabola-tà d'Inghilterra. — degli Stali Uniti. (G) t ^0
Barnevex.ua. * (Gcog.) Bar-nc-vèl-da. Isola dell’ America nello ‘b 11Magellatdco. (G) t yj
BARNi:sTADiA.*(Geog.) Bar-ne-stà-di-a, Barnstadt. Città della Boettua\ s ;Baro, [AVi.] Barattiere, [Trujfìaore, Giuntatore, e comunemente p n ’ l, ‘ rl p’per quello che inganna nel giuoco .— , Barro, sin. ] ( Dall’ 4 -
fallace, fraudolento, ingannatore. V. barare, baratterìa, ec. ) "fft c.Giuoc. Pittag . Messere Albertaccio e messere Ugolino , chequanto hanno in odio ordinariamente ed in abbominazione r' 1 c cigiuochi , quasi tutti fanno di questo professione apertissimanienb; ^-j,csono dentro, coinè voi diceste, bari . Cant. Carn. Puoi. Oli. ripiù somma, più presto, e da più barici fu vinta e ritolta,cc.
2. 7/. Baraltier baro in abito arcivesco. Maini. 2. 3 . Fintosi ul>a dargli andò 1’ assalto. g,ii.
Barocchio , * Ba-ròc-cliio. Sm. Lo stesso che Barocco , y. Som-Dandogli questo scrocchio o quel barocchio , Gli facessero ilpiù versi. (A) . Y’
Barocciajo , * Ba-roc -cià-jo. Sm. Colui che conduce il baroccidell’ uso. (A) flit
Barocchi . (Ar. Mes.) Ba-ròc-cio. [Ani.] Sorta di cai’retta piatiiruote, che serve per traspoi tur robe .—, Biroccio, siti. (Dal l at ’tum che presso Nonio vai cocchio a due ruote.) {eh? 11
Barocco, Ba-ròc -co. [Ani.] Sorta d’ usura c di guadagno {Recito,pratica col dare trista mercanzia a credenza , e ripigliarla Pa^oCchissimo , e come si dice A mangiare a mezzo.—, Baroccolo, “[a,cliio , Scrocco , Scrocchio , sin.} ( Dai gr. barys gravoso, 111 gC ,isOse non piuttosto dallo slavo vardvac frodatore. In quest’il barocco sarà guadagno fatto alla maniera de’ frodatoriV. barare. ) Cant. Carn. 222. Come scrocchi, barocchi, c siw* g JiRBuon. Fìr. 3 . 2. 8. Checché sia, Il patto fra sé e lor, scrocchi ^ c[0 c•rocco , Alla morte del padre, ec. E 4 ■ <• 7 - Ch’annegando ^ g[3 f>'chi e tra barocchi , Volgesti il nuoto verio questo tetto, CU
covro t e.
tu «. v» _ , , fftCL
fLctt.) Il aitarlo modo della seconda figura del sillogismo, Ao^ f a..■ 1.. A._ 1. razi°.
co-
munemente per Argomenti in barocco s’ intende Cattivo ra - 1L}
Argomenti strani. Magai. Lett. ( Dal gr. paracopto io delii °,pazzo. ) (A) ... . ..
_ Usalo come add. Nelle belle arti dicesi da alcuni u r
sol’
;,,o
- usalo come uuu. cave velie viti ’i ila aie.,.— h.rjTtH
del bizzarro , l'eccesso del ridicolo-, ciò che annunzia
del gusto. (Md)
molti altri nomi. Buon. Pier. 5 . 3 . 8. E le frattaglie *■,,manicarsi de’ mendici, Ch’ essi ayeau pasturato cji >>-