586
BARRATO
massimamente godo io meco medesimo, quando rubo i ladri, e barroi barattieri.
3 — * (Chir.) Barrare una vena : Operazione fuori d' uso che consisteìlei tagliare la cute lungo una vena , farne la legatura , ed esportarneuna porzione. (A. O.)
A — * (Veter.) Barrare i cavalli Separarli col mezzo di barre dilegno. (A. O.)
Barrare dilli da Barare. Furono confusi per la sregolata ortografiadegli antichi ; ma per evitare l’equivoco e la confusione che puòderivarne sarà miglior consiglio adoperar Barare in senso di Truffine ,e ritener Barrare, o come oggi meglio dicesi Sbarrate , in quello diSerrare con isbarre.
Barbato, * Bar-rà-to. Add. m. da Barrare. F- Lat. septus. Or. irtp
ko (X-tVOS.
a —‘(Anat.) Si riferisce alle donne la cui sinfisi del pube ha un eccessodi lunghezza■ Si riferisce anche ai denti molari le cui radici ripie-gate comprendono ira loro un pezzo dell’ osso mascellare eh’ è d‘uoporompere e strappare nello stesso tempo che si estraggono i denti.(A.O.)Bari ;azza ronr:, * Bar-raz-za-tó-re. Sm. Mercante, o burattatore dibeslie.(Da barattatore, come piazza da platea.") (A) Buon. Iter. fi. *• 7- Talper iseberzo, e talun per miscea Kipor da gallerie, tal per incettaFarne barrazzatore. (N)
Barre. (Veter.) Sf. pi. Le barre della bocca sono una continuazionedelle due ossa della mandiola inferiore $ e precisamente con questonome chiamasi quella parte liscia e pulita di è tra i denti mascellarie lo scaglione da ambedue i lati della bocca. (Bori)a — * (Fis.) Barre magnetiche: Verghe o barre cCacciajo a cui sico-municó la proprietà magnetica. (A. 0 .)
Barre. * (Geog.) Piccola città di Francia vicino Strasburgo . (G)Barren. * (Grog.) Isola del Golfo del Bengala. — degli Stati Uniti .—Contea e fiume degli Stati Uniti . (G)
Babreria , Bar-re-ii-a. [Sf] Trufferia, Giunteria, Inganno, Frode . F .e di’Bareria. Ar. Supp. fi. 6". Tutti n’avete colpa ; ma più debbesiDare alli vostri Rettori , che simili Barrerie nelle lor tene comporta-no. E appresso ; La maggior barrerìa vo’ che intendano, ec. Ambe,Furt. ef- 7- E io me vi andrò infino al Papa , e interxderannosi le vo-stre barreiìe.
Barretta , Bar-rét-ta. [A/i] Laslretta, Lametta, Laminetta, Piccola ver-ga. Lat. tennis lamina. Gr. /uxpis iKatrgós. (fi. barra.) Pr. fior. P. fi.F". 3 . pag. 5 . Le cose che riportano in qua , sono queste .- del CapoVerde cuoja, coloni, zuccheri; della Mina oro perfetto e zibetto, chequest’anno, che i Portoghesi sono in guerra con quelli del paese, indue legni sono venuti da dugento mila ducati in barrette d’oro. (B)Barricar» , * Bar-ri-cà-re, Alt. Propriamente impedire il passaggio a’ ne-mici , attraversando le vie con carri, botti, alberi ed altro. F. e di'Abbarrare. Diz. mil. di Soliani Raschini. Face, alla v. Abbarrare. ( 0 )Barricata , Bar-ri-cà-ta. [Sfi] Quel riparo di legname , o simili, che si fuattraverso alle vie , per impedire il passaggio a’ nemici. Lai. septum.Gr. bpv/puxrov. (Da barra.)
Barriera, Bar-riè-ra. [Sfi] Sorta & abbattimento fatto per giuoco conistocco , e picca sottile e corta , tra uomini armati, con una sbarranel mezzo. Buon. Fier. fi, 3 . fi. Perchè le dame vostre Cresciuta han-no la corte, Per comparir più in ordine a festini, A barriere ed agiostre.
a — Cancello , Stecconato ; [ e dicesi per lo più di quelli che si fumoper chiudere un passo. Lat. Tallinn, ]
3 — * Per traslato si dice anche di ciò che serve come di confine edifesa. Targ. Fiagg. I monti pisani formano una barriera che frangeil gagliardo gelato soffio degli aquiloni. (A)
Barriera (Isole della). * (Geog.) Gruppo elisole del grand OceanoAustrale , presso la Nuova Zelanda. (G)
Barrica. * (Geog.) Bar-ri-ga. Monte del Brasile . (G)
Barrigore. * (Geog.) Bar-ri-gò-re. Pie. città dell'lndostan. fi)
Barrima. * (Geog.) Bar-ri-ma, Fiume della Gufano, (G)
Barrire, Bar-ri-re, N, ass. F. L, Il mandar fuori la voce che fa t e-le fante. (Voce formata per onomatopea.) (A) Salviti. Opp. Cacc.z. Efama Che gli elefanti tra di lor favellino Barrendo colla bocca insuon mortale. (N)
a — Usato in forza di sost. per Barrito. Bellin. Bucch. ìfiy. Sopra l’e-lefantesca Torre’ una voce che volesse dire TJu suon più che di bar-rire , Dn barrir forte, Dn barrir raddoppiato, Un barrir più chefortissimo. (A)
Barrito, Bar-ri-to, [Am.] La voce che manda fuori l'elefante. Lat. bar-ritus. Gr. sVùpan'ros ixrar. Segner. Pi ed. 2<). 6. Nè fu qualoraiacea loro ascoltare muggiti di tori, sibili di serpenti, grugniti di ci-gnali , ruggiti di leoni , barriti di elefanti, ululati di lupi , ovverourli di orsi ; ma , ec.
2 — * Grido semplicemente. Fegez, i 22. Grido neuno, il quale èbarrito chiamato, levare non si dee se prima collo schiere de'ne-mici ec, (Pr)
Barro, [Am.] Lo stesso che Baro. F. Ambr. Furti. 3.11 più sufficientebarro che sia in Roma . E 3 , 6. Poi a' fatti l’ho io trovato peggio cheun diavolo , un barro , un giuntatore, un assassino. Ar. sai. fi. Avernota o macchia Di barro o traditor.
2 — * Specie fii stoviglia , che bagnata esala un odore assai grato.Magai, leu. Vasi di creta nobili , tra i quali ha gran .correlazioneai barri rossi quello ec. (A)
Carrucola. (Ar. Mes.) Bar -iù-co-la. Sf. Specie di carretta compostad'un timone , e di due ruote stabilite in una sala afforzata congrossi e saldi pezzi di legname , per uso di trasportar delle travi, oaltri gravissimi pesi. (A) (Vicn da sincope di birolucola dim. del lat,birotum carro a due rote.)
Barrut. *■ (Geog.) Piccola città di Francia nell Alsazia . — dellaBoemia. (G)
BARULLO
Barsa. * (Geog.) Isola dell’ Oceano Britannico , oggi Bas sulla c0lisettentrionale della Bretagna . (G) .. {
Barsaba, * Bàr -sa-ha. N. pr. m. Lat. Barsabas. (Dall’ebr. bar
sobe vino; onde saba inebbriarsi: Figlio del vino.) (B) „ u {.
Barsaniasi. * (Si. Ecc.) Bar-sa-nià-ni. Eretici del FI. secolo, che se o ^vano gli errori de' Gadianiti , e facevano consistere i loro sacri!nel prendere coll' estremità di un dito del fiore di farina , e le-ni bocca. — , Semiduliti , sin. (Ber) , r r ,
Barsanofio , * Bar-sa-nò-fi-o. N. pr. m, Lat. Barsanophius. ( fi' 1 ebar figlio , e Izanif sitibondo.) (B) ^
Barsime, * Bar-sì-me, Barsine. N. pr. f. Lat. Barsimes. (Dall’ ebr-figlio , e tzanif corona : Figlio della corona. V. barsine.) (B)
Barsiva. * (Geog.) Bar-si-na. Piccola città della Persia. fi) . teiBarsine, *Bar -si-ne. N. pr. f. Lo stesso che Barsime. F-Lat. Barsine*- ^Barsikeo , * Bar -si-nè-o. N. pr. m. Lat. Barsinaeus. ( Dalt’ebr.
glio, e simver cecità : Figlio cieco. ) (B)
Barsira. * (Geog.) Bar-si-ra. Città della Persia, fi)
Barsoe. * (Geog.) Bar-sò-e. Toletta della Danimarca nel piccolo Bd 1 ' tBarten. * (Geog.) Città della Prussia Orientale. (G) . ,/j.
Bartevstekia. * (Geog.) Bar-teu-stè-ni-a. Città del regno di 'temberga. fi) p 0 .
Bartiia. * (Geog.) Lat. Barda , Bardum. Città della Prussia neU»mentina* (G)
Bartifa. * (Geog.) Bar-ti-fa. Città di Ungheria , fi)
Bartina. * (Geog.) Bar-ti-na. Fiume e città dell’Anatolia , fi) cl .Bartolaro , * Bar-to là-no. N. pr. m. (In lingua slava significa ua3 0iena di monti, da bardo monte e Idnao catena. ) Antico eroe p dSdalla Scizia in Irlanda . (Mit) , w /(
Bartolico. * (Lett.) Bar-tò-li-co. Add. pr. m. Appartenente a B allegista. Crii/. Berg. (N) , I
Bartolista. * (Lelt.) Bar-to-lì-sta. Add. pr. r.i. Studioso di Bai’ 10delle leggi. Castel. Berg. (N) . 0 ,v
Bartolo, * Bàr-to-lo. N. pr. m. (Dal ted. bartlos sbarbato.) — G‘ uresulto del secolo XIF. (B) ( 0 ) zg)
Bartolommea,* Bar-to-lom-mè-a, Mca, Meja. N.pr.f. Lat. Bartoloffla^f^Bartolommeo , * Bar-to-lom-mè-o, Bartolo, Meo, Mejo, Bertolino, " ^lotto, Bcrtoluzzo. N. pr. m. Lat. Bartboluineus , Macus. (.]'.| U ibr. bar figlio, diala sospendere , e majim acque; Figlio di clu *’o sospende le acque.) — Uno de’ dodici Apostoli. (B) ( 0 )Bartolommeo (S.) * (Geog.) Una delle isole Antille. (Fan) . .
Bartolommiti. * (St. Ecc.) Bar-to-lom-mi-ti. Congregazione di Chef fi 1 ^golari fondata da Bartolommeo Hobzauzer a Salisburgo nel lb 4 0 ’il cui istituto si è il formare degli ecclesiastici. (Bern.)
Baro. * (Geog.) Isola del mar delle Antille. fi) . n{ .
Barucco, * Ba-rùc-co. N. pr. m. Lat. Baruch . ( Dalt’ebr. baruchfydetto.) — Profeta ebreo , discepolo , e segretario di Geremia .Baruffa, Ba-rùf-fa. [Sf] Confuso azzuffamento d’uomini o d’^li. — , Baruffo , Abbaruffaniento , sin. Lat. tumultua. Gr. - 1 -'C (p(Dalla part. insep. be che presso i ted. è sovvente superllua ,rauferey barullà, onde raufen abbaruffarsi.) Frane. Sacch. ll0 ' , 'oÀli.E cosi in questa baruffa , pigliando i porci il gottoso. Sutnz. A ,jMac. 7. A tal, eh’ Anteo scoppiò nella baruffa, E Mandricai'U ^lasciò duo denti. Bern . Ori. 1. 18. 3 o. Chi lo vedesse entrar "j^.baruffa ec. Disc. Cale. 3 o. S'ingegnerà cavarla fila pallaj ùc» aruffa, e a lui mandarla. ,
Baruffa dilli da Mischia, Zuffa , Rissa. Baruffa, voci: di b asS ?. ,rioi contrasto tra individui, contenzione confusa tra gente d’ord 11 ’^plebea. Mischia nel proprio si riferisce a miscuglio di cose;figurata vale disordinato mischiamento di contendenti. Rissa ® !P .trasto più animato e più forte. Zuffa importa un attacco reale h ^mici con animo di offèndersi e ferirsi a vicenda. Mischia al p aJZuffa vale talora combattimento.
Baruffaldo, * Ba-rul-fàl-do, Barutlàldino. N. pr. m. Lai. Baruffa'"
(Dal ted. berufen famoso , ed adcl nobiltà ; Di famosa nobiltà-/ -Baiìuffevole , Ba-ruf-fé-vo-le. Add. coni . Foce schetzevole. P' fffcsO'far baruffa , ad attaccar lite. Bellin. Bucch. Gz. La barufferò*ca Bucchereide Che romor ch’ella fa? (A) < C V
Baruffo , Ba-rùf-fo. [ Sm. F. e di] Barullà. Ciriff. Cab. 4 - 1 ° _tu mi metta in quel barullò In mezzo a tutti per salvar 1 '01101 ^
Barugioli, Ba-rù-gio-li, [Usata nel modo avo. Tra ugioli c barug*
In tutto e per tutto.] F. Ugioli.
Barula , * Bà-ru-Ia . N. pr. ni. Lai. Barala. (Dal gr. para * nalan/I l r. 11 ■ Mal sana.] fB] y.
Cere'
OcUJVJ . m.a» eunu.y V-V
Barulè, Ba-ru-lè, Sm. Foce delirata dal francese Bas roulè.o avvallatura folta insieme delle estremità della calza e de’sotto o sopra it ginocchio. B'oggia antica ; la anale , come tetti ' ^ g,.si farà forse rivivere sotto altro nome. Risc. Fag. Il Lami sol™roulc. (A)
Baruli. * (St. Ecc.) Bà-ru-Ii. Eretici del secolo IL , che 50,s '^ ùfo''essere stato fmtastico il corpo, del figlio di Db, che le
e che avevano peccato •
■te dei Uff.
__ . corpo i
create avanti la nascita del mondo (una volta. (Ber)
Barullare , Ba-rul-là-re. [TV. ass. e pass.] Esercitare l’art.
Lat. propolae artem exerccrc , cauponari. Gr. x.<x.vzuvun. d '°^ , r0. 22 <j. A similitudine della fiera di Farfa, dove si barulla *’^ ip( i, .eia con titolo di mercanzie ogni genere di miscee che vi c0, ? c ittfBarullo , Ba-rùl-lo. [Jm.] Colui che compra cose da ’»ang‘ a ^ 6'‘grosso, per rivenderle con suo vantaggio a minuto. Lai- P* dirpo-n-wAsu , k«tiiAos, (Da propola , togliendo il secondo p , e , yidtando la r. ) » Eag. Rim. z. fio. Intese beli che quei noncaliti, Ma trecconi , baruffi , e ferravecchi. (N) - J± ff,
2 — * Usato come add. Agg. di Vecchio, detto per dispfo aC 1 (<Ftig. Ricciard. E quest’altra alla tua, vecchio barullo, cd*‘ :ti stai per mio trastullo. (A)