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BENE

r - p ' Pigliare : Pigliare per bene—P ignare in buona parte. Leti.bonique facere. Kit. Plut. E Calo pigliò per bene la cortesia

14.

gente.

' ‘ E Pigliare in bene , cioè in buon senso. S. Agost. C. D.

j, 7 * Però clic dicono clic la dilezione sempre si de’ pigliare in bene,53^ a >nore in male. (Gin ) (N)

~~ bo/ e. Portare : Portar il bene : [ Lo stesso che Voler bene.] Bocc., v ' 1 9‘ 33, Tanto è il bene c l’amore che il marito e 1 ’ amico lej.l^rla che ec.

P°l v - Ritornare: Ritornar bene= Tornar in conto. Piai. S.Greg.25 ' •' 7 - Empitemi quest’ otro , c a yoi ritornerà bene. (V)ff~ Col v. Sentire : Sentir bene =3 Ricever conforto, Aver diletto.v occ -S- 3. n. 7. Si era di lei innamorato, che bene alcun non senti-sc non quando la yedea. b' g. 7. n. g. Cbe io non sento mai be-2Q c ) se non tanto quando io il veggio. (N)

Col v. Volere: Voler bene —Portare affezione , Amare. Lai. bc-°Volentia prosequi. Or. imene. Bocc. nov. 67. 7. Deb diilomi per'l'Muto ben tu mi vuogli. E nov. 7 g. 22 . E dicovi ancoj’a così , clie2 c altro n on mi yi incesse voler bene, sì vi vo’ bene perché veggio,cc.i in modo avv. Di bene ili dritto. Lo slesso che Di buono in dritto^ VCl ^ e Dirittamente. V. Buono add. §. idi.p [Di bene in meglio, cioè, Migliorando sempre.] Bocc . Introd. 5 s.Cr la quale di bene in meglio procedendo;, Ju nostra compagnia ec.e duri.

a 2 * E col. v. Andare. V. Andare di bene in meglio. (N)

yjT~*Men clic bene: E cecia temperata espressione in vece Male. Ar,.. lir - 21, 32. E di me creda il mondo men che bene. (C in) Bocc. g»3(j * U ‘ 7' P areu doglÌ far men che bene. (N)

Dicesi Di là dal bene, ed è modo di esprimere il sup . Benissimo,òttimamente: il suo contrario è Di là da nule» i'ir. nov* Le altretose sareb])ono passate di là dal bene. (A)

3* *"* Ber bene. V*»

^ Da bene. V. Dabbene e Da bene.

* Piw. 11 meglio è nemico del bene: Dicesi di chi non contento del^prio ben essere , per migliorarlo il peggiora. Red. nel diz. di A.

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riti d’oro sì bene. E nov. 85. tf Disse Bruno : daralti egli il cuoredi toccarla con un brieve clic io ti darò ? Disse Calandrino si bene.

8 — * Si congiunge col v. Sapere, affermando quasi con maggior ener-gia. E forma i modi avverò. Bonsai , Beusapetc. K. (fi)

9— l Contrario di Maledi’ti ha molti de' significati che ha Bene nome.Lai. bene. Or- nuxis. Bocc. nov. 7. 8. E vcnncgli si ben fatta, chearanti t’ora di mangiare pervenne, ec. G. K. 10. 1. 3. Bella gente,e nobile , e bene a cavallo in arme e in arnese, cbe ben mille cin-quecento some , ec., aveano. M. V. 6. 36. Nel quale si trovaronoduemila cinquecento barbute ben montate e bene in arme, ec.

10 — Posto talvolta in principio avanti alla domanda , [come se dicesse,Dimmi di grazia,Dimmi ti priego. Lat. agednm, age porro, age quaeso ec.]Bocc- nov. g. 8. n. 7. La donna allora disse' al suo amante : Ben cbedirai ? E n. 2■ Le incominciò a dire : bene , Bclcolorc, de’mi tu farsempre morire a questo modo ?

11 —* Congiunto con alcuna particella , come Assai, Mollo, Troppo esimili, non solo nel medesimo significato d’ avv., ma per leggiadriaqualche volta o per maggior efficacia. Lab. E la cagione della tuadi-sperazionc assai bene mi credo dalle tue parole avere compreso./jote.ucv. g. 8. u. 4 . Voi v’appressate mollo bene alla vecchiezza la qualcosa vi dee fare cd onesto e casto. E g. 1. n. 3 . Il giudeo s’avvisòtroppo bene clic ’l Saladino guardava di pigliarlo nelle parole.(Cin)(N)

12 — [ Coi 1 voci numerali, vale Quasi, dica, Intorno.] Bocc. nov. 11.g. Egli è qua nn malvagio uomo, che m’ ha tagliata la borsa, con bencento fiorini d’oro. E nov. io. Subitaneamente udito questo ben do-deci de’ sergenti corsero là. Peti-, som 2. E punire in un di ben nulleobese. » Bocc. Introd. E d’ alberi ben mille maniere. E nov. g. 2. tup. Ed appressandosi a Genova , non volle in essa entrare, ma si rimaseben venti miglia lontano ad essa. (Giù) (N)

1 3 —* Con altre voci, che con quelle di numero, pur nel medesimosign.di Quasi. G. V. g. la 7. Il detto giudice era signore d’Arestano,

Sardigna, .

bene del terzo di Sarc

‘ì

(Gin) (N)

Molte volle è sottinteso. Karch.Ercol.zSo.Chi dice: Il tale inse-

Io soglio dire clic in questo mondo non vi è il maggiore cdpiù terribile nemico del bene, clic il volere star meglio. (N)

0 - (N)

(Leg.) Beni stabili, Beni immobili , dicasi di tutti quegli effetti che"On possati mutai si di luogo, come case, poderi, e simili. Lat. bona

gna cantare o sonare, 0 sì veramente: lo lio imparato a leggere oscrivere ; vuol significare e significa clic colui insegna bene, celicgliiia bene imparato; perchè chi fa male una cosa o non bene, non sichiama saperla fàre,coaciossiaclièognuno sappia giuearec pcrdere.(Ciu)(N)5 * —. Molle volte è chiarissimo riempitivo, ed accresce forza al par-lare

5 n possati mutuisi di luogo, come case, poderi , e simili. Lat. bona lare. Anzi riempitivo ancora pub dirsi in molti dei sign. posti di si-

j^unobilia. Gr. ~ra. v.xlvr~x. Bocc. nov. i3. f. E a loro , siccome a pra. K. §. 1. Bocc. nov. g. 3. n. 1. Costei udendo ciò disse ; Or be-

«IRUiini suoi credi, ogni suo bene, e mobile e stabile, lasciò. ne, come faremo? E Lab. Ella vorrebbe così bene essere digiuna d’aver-

’ —Beni mobili, dicesi di quelli che fissi non sono, e mutar si pos- ini mai veduto , come io abbia desiderato c desideri d’ esser digiuno

, , ., - .. ... pos-

°»0, come masserizie, contatili. Lut. bona mobilia. Gr. ri. vjir.ru.

f°cc. nov. i3. f. E a loro , siccome a legittimi suoi eredi, ogni suo® eil e , e mobile e stabile , lasciò.

3 — * 1 Giureconsulti distinguono ancora varie altre sorte di beni,Come proprii , paterni, patrimoniali, ereditarli , acquistali, avventizii,j^I'fofettizii, dotali , paralérnali , reali, allodiali, ecclesiastici, ec. (A)(Bot.) Lo stesso che Ben o Been. K . Albero indiano , che produce"■frutto o seme simile alla nocciuola , da cui si cava olio per ser-‘zio della medicina e dei profumieri , e chiamasi Olio di bene. [Que-t0 frutto è anche detto Noce' been,Noce bene, Noce miristica,Ghianda■J tl 8 | ienlaria , Balano mircpsico ec. ] Ricett. Fior. 57. Gli olii si ca-ano, ec. , de /rutti, come delle mandorle dolci ed amare, de’pinoc-5 _ 1 ! de’pistacchi , del bene, delle linci, ec. (Il testo dice Beco.)

<?“■ [ Avv. di conférma , che afferma in varii modi, cioè , Certo ,^*'Za fallo , In vero , Per vero ec. , sebbene pub anche parere ]1 pnicella riempitiva che , ben collocata, accresce forza al favellare,Vp'bficuiulo talvolta Molto , Certamente , Mais!, Incirca , Nondimeno,e simili. Lai. sane, quidcin. Bocc. nov g. 8. n. 8. Ma, se vi piace,'i Ve rie insegnerò bene una. Pctr.snn. 56. Dirai s’io guardo e giudico' <ri dritto. Tue. Dav. Ann. 1. g. Poco stavano a uccidere il Legato ;Jj^ciaron via bene i Tribuni. » E Bocc. nov. g. 2. m 1. Martellino■ fiora disse : Per questo non rimanga, clic di pervenire in fino al corpoa, fi° , troverò io ben modo. Peli' , p. 1. som 58. L’ opra fu ben diS^fioNe die nel cielo Si ponno immaginar, non qui Ira noi. (Cin)(N)q-dltro modo di affermare. Cavale. Specoli. Cv. 55 .Ben lo feci, ma non. R*'an male. Gr. S. Girai. 2. San Gregorio disse: bene, tosto sarà^0 che dirà : io credo, e sono battezzato ; dunque son io salvo.B l'uc

3 ^ V » r °s se la vera credenza compie per opera. (V)

f , E con replicarlo , vi si raddoppia l’ efficacia dell’ affermare.tn u *-' rt 'di tu clic io sia abbagliato, e che io non sappia con cui tut-

4 di favelli ? Ben lo so, bene. (Cin) (N)

. Gli si contrappone Ma , spesse volte nel medesimo sentimento o(j. c ? diverso. Lat. quidem. Bocc. g. 5. n. 6. Il fallo commesso■iti ° ro oicrila bene, ma non da te. Petr. p. i. 170. Ben poiriato'* 1 !' Pietà con amor mista Porsi tra l’alma stanca c ’l mortai colpo;

5 ^ jo noi credo. (Cin) (N)_ 1

all , & approvare 0 di confermare ciò che ci è detto , rispondendo

to r a- damando. Bocc. g. 7. nov. 1. Disse la donna a Gianni : ora spu-to 1 Quando io il ti dirò. Disse Gianni : bene. E g. g. nov. 7. An-

div*!. ca P° lc ne consi 8 lio ! cLu °SSÌ ^ stea in casa, cc. La donnaG^ Se ;Bene 4 io d farò. (V) ’

Suoi, ^ 0 v ' Essere e Stare , approva qualche volta in quasi simi-biedj ^ maniera. Lat. bene est. Pass. d. 5. c. 6. Se può avere queltl csl, no confessore, bene e; se 110, confessisi da un altro. Buca.. ". q.Wl «gli dice di volerlo tire, bene sta; dove dicesse di non%o-0 Lee, gli di’da mia parte cc. (Gin) (N)

{Per T~ & li 011 gli sta detto in guisa di nome. K. Ben gli sfa. (V)ila,,,,, /dhe combinazioni dell avv. Bene con Essere e Si are V

due verbi. )

2 Pmm‘ K % lw a .0' mna si i> cn 'V'

Ìl a a 0 su lo per ornamento .] LUna , io non v ' unirei «ri

Kocab. /.

ssere e Stare. K.

dove Bene pare del tutto part. riempitiva,Uit. maxime. Gr. Olirai. Bocc. nov.80. r8.vi potrei servire di mille , ma di cinquecento fio-

mi mai veduto, come io abbia desiderato c desideri d’ esser digiunod’ avere veduta lei. (Cin) (N)

16 — Abbondantemente, Comodamente. Ovìd. Pisi. E domandò come tuslai, e se tu dormi bene , c se tu prendi il cibo.

17 — Acconciamente. Bocc. novg. i. n. i 5 . 1 o acconccrò i fatti vostri e i mieiin maniera cbe starà bene. E mini. 17. li santo uomo disse cbe molto,gli piacea, e eh’ egli dicea bene. » Bocc. nov. g. 8. n. 7. La fanteléce l’ambasciata bene e diligentemente. E appressai A queste fareteclic voi diciate bene e pienamente i desiderii vostri. (Cin) (N)

18 — 'Agiatamente. Bocc. nov. g.j.n.y. Vendali i suoi cavalli e la suafamiglia acconcia in guisa che stava bene, gli disse. (Gin ) (N)

19 — * Ancora, Eziandio. Car. A poi. p. 65. ( Alilan.J Quando Eschilofa cbe gli Ateniesi tutti stiano sotto le ali di Pallade, come (secondo voi )vi si possono ricoverare , se fossero ben pelliccili, non cbe pigmei? (N)

20 — * A sazietà. Bocc . Introd. E poiché pasciuti erano bene il giorno,la notte alle lor case senza alcuno correggimeiito di pastore si torna-vano satolli. (Cin) (N)

21 — Assai, Molto. Lat. satis. Bocc. nov. g. 8. n. io. Egli vendè ipanni e gnadagnonne bene. Salvili. Egli sta male bene. Belila. Buccher.Tu’ Indie però la masticavan male , Ma male , ma davvero , e nulebene. (A) Kit. S. Frane. 213. E’l compagno seguitandolo a piede, eli’era ancora bene stanco, sì gli venne in cuore, ec. (V)

2 —* E si congiunge co'nomi d’ogni genere e numero.Bocc, nov. g.y.n.2. Egli ci sono de boli leggiadri clic m’ainaiio. E g. 4- ». 2. Ma poi checostui vide la piazza ben piena ad Alberto trasse la maschera. (Cin)(N)

3 —* Nel medesimo sign. ma aggiunto con avv. Bocc. nov. g.

». 7. Meravigliossi forte , non credendo cbe mai alcuna persóna sa-puto l’avesse, quantunque se ne bucinasse per certe parolette nonben saviamente usate dal compagno di Tedaldo. Filoc. ub. 2. Non cisarà tanto lontano, cbe noi noi possiamo ben soventevedere.(Cin)(N)

22 — Benché, Ancorché', Ahbcnché. Lib.Amor.l3. Ben sia egli adornata diprodezza senza fine. (V) Liv. M. 1. Poscia die l’avessero condennate,ben non ne avesse colpa. G. K. 11. 121. Iddio riserba , enon lascia ninnomale impunito, bene non sia a tempi e piacere de’ desideranti. (N)Introd. Kirt. 86. E ben lo ti volessimo noi fare, c dessimoti i nostriammonimenti,non ti varrebbe necntc se priyia suo fedele non diventassi.(Pe)

28 — Bensì, Però, e simili. Cai. Leu. Ben prego Vostra Eccellenza, cc.,che si disponga d’ajntar qu.lli nostri altari.

24 —'Con buono evento, Prosperamente. Bari . Uom. lett.p. 2. c. 3. Ilsol cercar cose nuove, quando ben succeda , non è senza lode. (N)

25 — Diligentemente, Con accuratezza. Bocc. nov. g. 2. ». 2. Madonnalevate su ed attendete bene a quello eh’ io vi dirò, c guardatevi bene-di mai ad alcun non dirlo.

26 —* Sicuramente, Felicemente. Bocc. nov. g. 2. ». 2. Nè mi parreb-be il di ben poter andare, ne dovere la notte vegnente bone arriva-re, ch'io non l'avessi meco. (Cioè, sicuramente andare, e felicementearrivare.) (Cin) (N)

27 — Lautamente,Del buono,e specialmente agg. a’ ('.Mangiare e Bere./foce.nov.g. 24. ». 10. Seco sempre arrecando c ben da mangiare e ben da bere

28 — Meritamente, Giustamente. Dani. Inf. ig. gy. Però ti sta, clic tuse’ ben punito. (M)

29 — * Opportunamente. Ar. Far. 2 g. 56. Quanto è ben accaduto cbenon mora. (Gin ) (N)

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