BILANCIONE
fio vanto iti nobiltà , nè di modestia ; che non devon venire in bi-5 ancio le virtù co’ vizii d’Ottone .
, Ristretto di conti. Alleg. 222. Potrete, come io fo senza interesse,3 "Meramente vederne il bilancio.t t Ondeggiamento. Pivs. Fior. IV. Sp. (0)
“ " Stare in bilancio = Bilanciare, Non pendere verso V una parte11 r ‘ verso i altra , Essere del pari. (A)
5 ^ Porre in bilancio — Paragonar ;, Agguagliare. (A)
"Tenere un libro 0 un conto per bilancio, [ o a bilancio, ] dicono‘ Olercanti quando [in uno stesso libro si piantano le partite del daree dell' avere d’ alcuno così che sia facile il conoscere e il mettere aP a ri il debito e il credilo . ] Lat. coiliiein dati et accepti habere.
s — Per sìmilit. Segr. Piar. Mandr. 4’ 1 • -Ed « vero che la for-* u na e la natura tiene il conto per bilancio.
I 3 7— E quando i conti tornano bilanciali e pari , diciamo : il bi-r a ncio batte. Lai. ratio constat.
‘•tsctoKE,* Bì-lan-ció-ne. Sm. accr. di Bilancia . Gran bilancia.Bemb.Tett. t. 5. n. 356. Ma da vero la bilancia è un gran bilaucioue , chej Per la grandezza non si muove. (N)r*»tZA , * Bi-làu-za. Sf. Detto per la rima invece di Bilancia . fiBellaB ««no. !S. Sp. (O)
B Lba - * (Gcog.) Antica città d’Asia nella Babilonia. (G)ltB *o. "(Geog.) Bii-bà-o. Lat. Amancs portus , Flaviobriga. Città e■^Provincia di Spagna . (G)
B Bbas, * (G e0 g,v Isola d’Africa nella Senegambia. (G)g>ti!E itA . * (Geog.) Bii-bè-ra, Bilber. Città della Persia. (G)
'tsiLi. * (rjeog.) Bil-bi-li. Ara. cit. e fi urne detta Spagna Taiva-b*°««se. (G)
£ II «na. * (Geog.) Bil-hì-na. Ani. cit. della Persia. (G)
ass. y. L. Quel romoreggiare che fa un li-quore chiuso nell’otre. (Dal v. lat. bìlbio, ovvero bilbo, is che vale ilJpedesimo, ed è voce fatta per onomatopea. Nevio presso Pesto disse°<lbit amphora. ) Salviti. Cas. log. Allude al suono del liquore rin-j, ehiuso, e che nell’otre bilbisce, come disse Nevio poeta latino. (N)•teocuETTo. (Ar. Mes.) Bil-bo-chét-to. T. di giuoco. Sin. fi. fr. Piccio-bastone lavoralo al tornio, con una cavità ad ambedue Le sue e-st remitc'f. gettasi in aria una picciola palla attaccata ad itti filo lega-alla metà del bilbochetlo , e procurasi di farla ricadere e restareJj Una delle due cavità. ( Dal fr. bilboquet. ) (Diz. Mat.)jj'tCAs. * (Geog.) Fiume del Perù. (G)
lt,E - (Anat. e Meri.) [Sf. Liquore giallastro o verdastro, viscoso , amaro,fttseante e più pesante dell’acqua,il quale viene separato dal fegato.]{‘file. Lat. bilis. Or. x,oAri. Lib. cur. malati. Quando la vescica bi-naria è piena di bile. Red. Oss. anùri. ig3. In questo stesso delfino°sservai due principalissimi e grossissimi canali della bile.
3 —atra, che dicesi anche Atrabile, e Bile nera. Sangue neroVersato nello stomaco e negl' intestini, per l’erosione o disfacimento,L alcuni canali che serpeggiano per l'interna superfìcie a esso sto-maco ed intestini. Lat. biiis atra. Pasta. (V)
3 — cistica : Quella parte della bile che entra nella cistifellea. (B)
4 — epatica: Quella mine della bile che va direttamente agl' in-clini. (B)
5 ■ nera: Lo stesso che Bile atra. V. §. 2. (V)
6 — porracea : Bile guasta simile al verderame , onde dicesi anco-r<i Bile verde. Lai. bilis porracea./ferì. nel diz. di si.Pasta . Ha avutoUna grande diarrea di bile porracea , simile al verderame , la qualee ra cosi monticante e corrosiva , che non sola mente cagionava calore* dolore nella estremità dell’ intestino retto , ina altresì vi cagionavaT'alche piccola escoriazione, conjeUurata da quel poco di sangue ches > scorgeva tramischiato tra quel verde della bile. (V)
7 ■— rugginosa : Chi è di colore simile alla ruggine. Lat. bilis aeru-ginosa. Pasta. (V)
8 —sincera: Che non è mescolata con siero, o altro umore, efe si rassomiglia a quella che si trova nella borsetta del fiele. Lai."*!is sincera, acquisita. Pasta. (V)
9 sparsa. * fi. Itterizia. (A. 0.)
10 — verde. * Lo stesso che Bile porracea. V. §. 6 . (A.O.)
11 — vitellina : Che nel colore è simile al tuorlo d’ uovo. Lat.
5 h ‘lis vitellina. Pasta. (V)
" [ E per estens.,perchè i biliosi sono inclinati alla collera , e perciòl ffpetuosi, ] Collera, Ira, Sdegno. Lat. furor , ira. Gr. O.p Ó. » 1ÌU:C.v-aWigr. Io ho la bile che mi scanna. (A) Ros. Sat. 1. Sia musico oB tl 'fiian , mi non barbuto ; Di poca bile, ma di livor molto. (N)1 e ®Decerid. * (Geog.) Bi-lc-dul-ge-rìd. Contrada della Barberia, e com-^P' eride le parti merid. delt’imp. di Marocco e della Reg. di Algerif G)r .‘-Xco, Bi-lèn-co. Add. m. Storto , [ e dicesi propriamente di chi ha?. Sambe storte.] —,Sbilenco, sin. (Da bilia nel sign. del §. 2.) Lat.mstortus, obtortis cruribus. Gr. (cafres. Pataffi- 2. Or vaili noi te, e5° n menare il cane, Ghiotto tralinto a bilenco sparpaglia .Buon.Fter.p, • z. 5. Bilenchi i fianchi un altro , un gobbo, un nano.
B '' E Xos.*(Ge°g.) Bi-lè-nos. Città della Turchia Asiatica nell’Anatolia. (fi,')
'(, Bi-li-a. r .Sf. e più sovente Bilie nel num. del più.] Legni storti'.‘‘fiali si serrano le legature delle' some. Lat. vectes. Gr. e'o-'eJocv.^'il lat. barb. billus cosi detto per sincope di bacillus bastoncello.
5 y giglione. )
„ ”er similit. Chiamansi Bilie le gambe storte. Lat, obtorta crura.fin, <rx.t\r,.
li,,* 1 N. pr.fi accor. di Sobilla. V. (B)
*8io, Bi-li-à-ri-o. Add. m. Che contiene la bile, [ Che ha rtlnzio-ffi^a bile. ■—, Bilifero , sin. ] Lat. bilem. continens . Gr. vccrfificc;.
(; ur. rnalatt. Quando la vescica biliaria è piena di bile. Red. Oss.
. i 94■ Piuttosto rasscmbra un grosso intestino, che un semplice
fin nco di canale biliario.
Alr; o, ‘ Bi-li-bàl-do. N. pr■ m. Lo stesso thè Vilibaldo. V. (B)
BILIOTTATO
Biuberto. * (Geog.) Bi-li-bèr-lo. Cittadella Turchia nella Rchiavonia, (G)BilIbusca. * (Geog.) Bi-li-bù-sca. Pie. cit. della Turchia nella Romania.fi ,)Bilicare , JBi-li-cà-re. t Att■] Mettere in bilico. Lat. librare. Gr. trra.-S/zi’Qir. Mail. Franz. Rirn. buri. 2. log. Ma chi truova»se modo a bi-licano, Sarebbe un schifanoja.
2 — [Fig-Ì Pensare, Esaminar bene prima di risolversi. Lai. perpenderedeliberare. Gr. idèe:loca r, S tar. Semifi. 16. E ancora si bilicò Io
modo di dovere contenersi per l’avvenire di correre alli vegnenti bi-sogni sotto le armi. (V)
3— [E n. pass. Esser posto in bilico, Stare bilicato. ] Morg. 28. loy.Clic dove il bel pinnacolo si bilica, Folgore questo rovinò, ec.
Bilicato , Bi-li-cà-to. Add. m. da Bilicare. [Messo in bilico o equilibrio.]Lat. libratus. Cr. c- cèco r eie Po ■ Burch. 1. 35. Nel bilicato centro del-la terra. Malm. g. 16. E benché molto disadatti e gravi, In tal ma-niera posti c bilicati, Che ad ogni po’di spinta, botto botto , Facea-no un venga addosso a chi era sotto. » E Car. Volg. Long. Am. Sta-vano in modo bilicate, che passandovi sopra pur un lepre , si fiacca-vano , mostrando che non erano terra , come parevano. (Min)
Bilico, Bi-Ii-co. [Sm.] Positura d’un corpo sopra un altro, che toc-candolo quasi in un punto , non pende più da una parte che daun altra. Lai. Iihramentum. Gr. crrPj e.7/,0. ( Da bellico ch’è il mez-zo, il centro dell’animale.) Tac. Dav.Stor. fi 3fio. Spaventoso fu unostrumento sospeso in bilico , che di repente abbassato , tirava su a’io-ro occhi veggenti uno 0 più de' nimici. Seti. Ben. fittreh. 6. 22. E([nelle cose , le quali vanno ora, e ritornano con ^scambievoli bilichie contrappesi.
2 — Onde Porre , Mettere, Tenere , Stare in bilico [ c= Porre ec.in equilibrio, talchi la cosa eli è in tale stato possa muoversi 0 cade-re con somma facilità , ] perchè quando un corpo si sostiene , comeè detto , ogni minimo che , che penda dall’ un de’ lati, subito cade.Lat. esse in suspenso. Gr. ir tji’poù ciccè). Sagg. rutt. esp. 24 I liquo-ri , ec., per altra figura che e’s’abbiano inchinevole al moto, la qualmal posi e stia in bilico, via via che premuti sono , cedono.
3 — E dicesi anche in senso metafi. Tac. Dav. Ann. 1. 26. 1,e co-se de’ mortali predicando incerte , e quanto più su salisse, più in bi-lico la caduta, yarch. Slor. 3. 4j- La di cui autorità", stando le coseili Firenze tutte in bilico, era di grandissimo momento. » Bern.Caltr.E di far qualche mal soli stato in bilico. (A)
4—'Andare in bilico o sul bilico della bilancia, fi. Andare inbilico. (A)
2 — [ Punto fermo , intorno a cui si fa il moto , come intorno ad unperno. ] Zibald. Andr. 64- Siccome il bilico della ruota del carro ,dirimpetto l’un bilico all’altro, che ciascuna tramontana è nel bilicodel firmamento. Dillam. 2. ài. E vidil piea delle mie legioni , Postoper segno in me di monarchia In quella parte ove ’l bilico poni, aSalvin. E. B.Fr. Giord. 28. L'uno luogo del cielo, che non sì muo-ve , si è il luogo dove sta la diritta tramontana ; perocché ivi è ilbilico,ec.Questi sono i due bilichi che gli chiamano i filosoli poIi.(V)
3 —(Ar. Mes.) Pezzetto di ferro, o bronzo, o altro, che si ferma disotto e sopra gli angoli delle imposte delle porte, massime diquelle che sono molto gravi, per muoverle agevolmente , senza farmolta forza , ne’ loro cardini e stìpiti. (A)
a — * Usatisi questi bilichi ad altri molti servigi delle fabbriche emacchine, fioc. Dis, Bilichi di bn ponte levatojo. ( Cioè, quelle stan-ghe che servono ad alzarlo ed abbassarlo. ) (A)
3 — * Dicesi bilico della bilancia quel pezzo a cui è attaccato ilferro da cui pendono i suoi due bacini : in mezzo del bilico sta l’ a-go. fi. Ago §. ir. Salvin. E', R. 3. 2. 17. Bilico da umbilicus chevale il mezzo, cioè ove è posto 1’ ago della bilancia. (N)
4 — * E detto fìg. Vii. Benv. Cel. t. 2. f. 202. In termine di tregiorni mi occorse due casi, a ciascun de’ quali fu la vita mia sul bi-lico della bilancia. Cìriffi. Calv.4. i/o. Che hi sul bilico fui delia bilan-cia. (N)
4— (Marin.) Dado di ferro o di bronzo, sul quale s’imposta un'assea punta , per sostenere un corpo, sicché possa girare. (B)
Bilie , Bi-li-e. [«SV? pi.] fi. Bilia.
Bilieero , Bi-lì-fe'-ro. Add. tri. fi. e di Biliario. ( Dal lat. bilis bile , eda fero io porto. ) (A)
Bilingue , Bi-lin-gue. [Add. m.] fi. L. Che ha due lingue; [ma non siusa che in senso fig. per significare colui che non parla secondo ve-rità , ma ora in un modo, ora in un altro .]—, Bdinguo, sia. Lat. lii-linguis. Gr. 5 /ao ycs. » Cavale. Pitngil. 216. Io ho in detestazione labocca bilingue. (V)
Bilisguo , Bi-lìn-guo. [Add. m.] fi. L. Lo stesso che Bilìngue , fi. Ca-vale. Pungil, 1 Zi 3. Lo susurrone o mormoratore o bilinguo , è male-detto. « E 2t6. Bocca bilingua e parole bilingui. ( V)
Biustloka. * (Geog.) Bi-lin-ló-ka. Città della Moravia. (G)
Biliso. * (Geog.) Bi-lì-no', Bilin, Città della Boemia. (G)
Bilione. (Arit.) Bi-li-ó-ne. Sm. Un milione di milioni. (3)
Biuorsa , Bi-li-òr-sa. [Sfi] Bestia immaginaria. Chimera. Lat. larva.Gr. pop$xp.tx.. Malm. 3. 70. I diavoli coi bau, le biliorse A ballaree cantare , e far tempone.
Biliosissimo , Bi-lio-sìs-si-tno. Add. m. sup. di Bilioso. Lat. bile refer-tissimus. Gr. x'. : è.èàs-ry-T'a:. Red. lelt. 1. 85. Gli escrementi, ec., sonosempre stati biliosissimi, talvolta sinceri , talvolta mescolati con qual-che materia pituitosa.
Bilioso , Bi-li-ó-so. [Add. m.] Quegli m cui soverchia la bile. Lai. bi-liosus. Gr. Buon. Fier. 1. 2. 2. Nella cui forte, o no, com-
plessione Biliosa, flemmatica, sanguigna , Melanconica , ec.
2_[Per estensi] Adiroso , Stizzoso. Lat, iracundus. Gr. opylAos.
Biliottato. (Blas.) Bi-liot-tà-to. Add. m. fi. A. Aspersq di macchie, Aguisa di gocciole tempestato. Lat. maculis distinctus. Gr. lararruroi.(Dal lat. bulla bolla.) G. fi. 12. 8. 4. E appresso, in mezzo la sua,il campo azzurro biliottato col lione ad oro.