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Vol. I.
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554 BOLLIENTE

zialmcnte da’ hptnnìcì, de' corpi, la cui superficie è sparsa come dibolle-, e delle foglie, i cui spaznfra i nervi, o vene, sono gonfi e

Bulliest'e ^Bol-lièn-tc. ParL di Bollire. V. A. V. e di’ Bollente. Vit.S. Eufrag. 172. Dall’ acqua bollientc non fu incotta la facciasua. (V) . , ,

Bollimento , BoWi-racn-to. [Am.] Il bollire, [ cioè u movimento e lostalo di un jluido che bolle.] Lai. fervor, acstus. Or. inerti. Sagg.nat. esp. 108. La gentile osservazione, ec., del bollimento dell’acquatiepida nel vóto.

3 — ( Parlando del sangue dicesi di Quell' estuare che fa per ira, li-bidine , .0 malattia.'] Cr. 6. 67. 2. La lattuga, ec. , rallredda il bolli-mento del sangue. Volg. Ras. Poiché ella sente questa estinzione ebollimento c stimolazione, allargasi il muscolo che costrigue la boccadella vescica. .

3 _ » E fig. Bollore, Infiammamento d'animo. G. Vili. Essendola con-

tea di Fiandra in gran bollimento per la guerra cominciata. QfBart.Grand. Crist. c. 5 . E per essi (uomini) qua e là compartiti, tutto ilregno era in bollimento e in moto. (N)

^ _ * Detto di un movimento confuso che fa la moltitudine riunita in

^ alcun luogo. Bart. Grand. Crist. c. 12. A quel vederla tutta oudeg-"ialite di capi, tutta in bollimento dell’ innumerabil genie che v’ era ,e che al continuo aopraggiogneva cc. (N)

Bollimento difi. da Bollizione, Bollitura , Bollore. Le loro differenzeperò riguardano più d’ordinario le applicazioni agli oggetti rispettivi.Il Bollimento è l’alto del bollire. Ed esprime assai bene il ferver delsangue jver ira , per movimento interno violento ec. E nel fig. si avvi-cina a Bollore, gorgoglìo , ardenza morale, come Bollor di guerra,d’inimicizie, di contese, partiti ec. Bollizione è anclie l’atto del bol-lire ; e si appropria a tu Ite le sostanze che ne sono suscettive, comeal sangue nei grado eccedente di calore , di espiazione ec. Bolliturasi restringe meglio alle cose materiali, capaci di ditterenli gradi dibollimento , come : la bollitura del cere, dell' orzo, del caffè ec.Bollire, Bol-li-re. (N. ass. e pass.] Dicesi del rigonfiar de liquori,quando per gran calore lievun le bolle e i sonagli. Lat. fervere, ebol-lire, fervefacere. Gr. éjssiv. Cr- 1. 4 - 7 - Se l’acqua piovana si bolle,si diminuisce la sua putrefazione. E 4 - 4 - 3 . Meglio è che ’1 vino diquella se ne prema, clic lasciarlo lungamente bollir ne’tini co’suoiiiocini e raspi. Filoc. 4 • 1 & 4 - Quello (vaso) fece per lungo spazio bol-lire. Tas. Ger. 8 . 64 - Così nel cavo rame umor che bolle Pur troppofuoco, entro gorgoglia e fuma, Nè capendo in sé stesso, alibi s’estolleSovra gli orli del vaso , e inonda e spuma,a — Dtcesi Bollire a scroscio, a ricorsojo, e vogliono Bollire nel mag-gior colmo. Lat. sursum dcorsum fervore agitari. Gr. k civToihv, àn-&oXolhm , Omero. Litsc. Spir. 2. 5 . Io ho l’acqua a scaldarsi, chedebbo bollire ora a ricorsojo. V. Ricorsojo.

3 — * Dicesi Bollire a sodo, e vale Bollire molto tempo e gagliarda-mente. Min. Maini. (A)

^ — Pigliare e avere in sé soperchio calore. Lai. fervescere. Gr.àsto'CìnvPetr. cauz. ài. 4 - Sorge nel mezzogiorno Una fontana, e tien nomedal Sole, Clic per natura suole Bollir la notte, e ’n sul giorno esserfredda. E som 20. Che non bolle la polvcr d’Etiopia , Sotto ’I più ar-dente Sol , cobi’ io sfavillo.

5 — * Detto del ferro arroventato. Dani. Par. 28. Non altrimenti ferrodisfavilla Che bolle , come i cerchi sfavillare. (N)

6. — * Detto del muoversi che fafuor d’ordine una moltitudine di cose.Bart. Ricreai. I. t.c.f 4 - ^a entrare per un piccol foro alcun rag-gio di sole , e vede in esso bollire una densa moltitudine di atomico.E appresso : Gli atomi fanno un perpetuo ondeggiare, bollire, ag-girarsi , correre . . . qua e là senza ordine, alla pazza, (N)

7 — Gorgogliare. Dant.luf. 7- 101. Sovr’una fonte che bolle, e riversaPer un fossato.

8 — [j Per similit.] Bollire il sangue : Locuzione colla quale denotiamoaver 1 istinto del concupiscibile o dell'irascibile appetito. Lat. ellèr-vescere. Gr. àisot^av rò cu/za. Cron. Morell. 25 q. Pogniamo che glisangui ti bollano, e che tu desideri essere isciolto , e darti vita cbuono tempo.

— Per metaf. [ Esser commosso, infiammato per guerra, nimicizia ,sdegno o altra passione. Lat. aestuare. } M. V. io. 7 5 . Bollendo eribollendo ragionevolmente la città in questo stato dubbioso. E altrove:Per peVev meglio trattar le cose che gli bolliva» nell’ animo.Petr. son.5 1. Amor , che dentro all’anima bolliva, ec. , Mi spinse.

10 — Borbottare, [Garrire , Rimbrottare.] Lat . ebollire, murmurare.Seri. Pisi. gl. Ma e’ non ti conviene credere a coloro che li bollono'intorno. Bnreh. 2. 55 . Né di né notte resta di bollire. Beni. Catr .Evien bollendo corno una bertuccia. nPecor.f marito soffi-riva ostavacheto , e costei pur bolliva , e ’l marito le disse: Sta cheta senon dietu potresti avere la mala ventura. Salvia. Buon. Tane. Mia madrebolle, .. . tempesta , e mette a fuoco e fiamma la casa. (A) (N)

,, — Farla bollire e mal cuocere, dicesi di chi con superiorità facciafare altrui ciò che gli pare. Varch. Ercol. gì. Quando non riuscivaloro alcuna impresa, nella quale si fossero impacciati, e messivisicol-l’arco dell’osso, si diceva tra ’l popolo: e’la fanno bollire, e malcuocere. Alleg. 1. Dove il Berni archimandrita & bollire e mal cuo-cere le minestre il di di berlingacelo a’Iaureati.

12 — Dicesi Bollire in pentola un negozio , e vale Trattarsene segre-tamente. Lat. occulte aliquid agitari. Ambe. Beni. 2. I. Givi’veg-gio die qualcosa bolle in pentola. Vardi. Star. Per tutto si facevanode’ capannelli, c gran cose bollivano in pentola.

13 — * E cosi dicesi Bollire una pratica , cioè Mantenersi vivo unmaneggio, una trattativa. Dar. Lett. ined. v. 2. f 20 5 . Avvertendovostra signoria illustrissima che questa pratica bolle più che mai. (Pe)_ Scemare per bollire. V- Scemare.

là — * Mettere a bollire = Spargere grido , ramare- Cren. Veli.if.

BOLO ARMENO

Detti lavoranti tutta la terra misono a bollire, che se la farcbI )0I,<,,se ’l detto ciuco non riavessono sano e lieto. (V) , . -gr

16 — Atl. [Applicare il fuoco o un fluido bollente a checche sia 1 1 ^.che bolla o scotti. ] Berti. Rim. Com’ io m’ adatto a bollire u jj,cato In villa che cent’ anni è stata mia. » E Betiv. CeU.

Finito clic sia l’intaglio , si dee bollire in una cenerata , ne *che dicemmo, ec. (V) ,

17 — * (Ar. Mes.) Nello stesso sign. atl. dicesi pure da' fabbri m b .j,

ni, coltellinai e simili, il far roventare il ferro o 1 acciajo neu a Jbrica ; che anche dicesi Dar un caldo, Massellare. (A) . ,

Bclliticcio, Bol-li-tic-cio. Sin. Deposizione che resta in fondo eleidelle cose che si son fatte bollire. Targ. Viagg. (A) nfi.

Bollito, Bol-h-to. Adi. m- da Bollire. Lat. fèrvefactus. Gr. ff \\iM. V. 1. g8 . Appiè delle mura fccìono intorno intorno molti l 01 „con caldari per apparecchiare acqua bollita per gittare sopra J" 0 ^.che combattessono. Dav. Colt, 162. Riditi delle pampanate del* 0cole di ginepro e d’alloro bollite nel vino e sale. .

_ Arra n Pane -e — --* ' ’’

JLUHI. j.zdUi.0 LUUU5. Url\ apTOS O'W Ttà VÒXT £1$, (JeCC

2 . 6- Povera Faustina! to’su quel bel marito Di settant’anni : ( .j.

pan bollito. Alleg. 180. Quest’aria grossa, ec., M’ha, come nifipicn di pan bollito , Pur lo dirò , la forma del cappello.

3 — Onde in prov. Pau bollito , fatto un salto , egli è smaltito. ^q — Inforza di sm. Cristallo artificiale. Art. Vetr. Ncr. 1. 22. »lore detto acqua marina , ec., si deve sempremai fare nel bollùri^)sia cristallo artificiale, perchè nel vetro comune non vien bello,®'pcristallino sempre vien più bello, clic nel vetro comune ; tuttavia *nel bollito, detto cristallo viene ili-perfezione. E s. 26. Hi. "Amarina in cristallo artificiale, altrimenti detto bollito. (V) oye

5 — [ Ed anche nel sign. di Persone bollite. ] Dant. Inf. 12. i° 2,i bolliti faccino alte strida. ,

Bollitura , Bol-li-tù-ra. [A/i] L’atto dal bollire per tempo proporz 1011 ^Lai. chullitio. Gr. à-irochcfis. M. Aldobr. E sia cotto ìli acqua,bollitura o due. . Jg

1 — Decozione , Cuocitura. Quell' acqua o altro liquore nel 9 ,l g., 3 -bollito checché si sia. Imi. dccoctura , decoctum. Gr.

4. 5. E la .sua bollitura (del cecej fa molto rizzar la verga,si bee a digiuno. ^

3 —- * (Ar. ÌVlcs.) Dicesi da magnani 5 fabbri e simili dell* atto d llire il ferro o ! acciajo. (A) tf t $&

Bollizione , Bol-li-ziò-nc. £A'/.‘] Il bollire. Lat. chullitio. Gr.

Cr. 6. io5. 2 . E coiitr' a (lusso eli sangue , il quale si fa per bob 1sua* nel fegato e nelle reni.

Bollo. Suggello con che si cnntmssegnano e si autenticano

cose. Lolla. Lat. sigillurn. Gr. er^pety/?. ( V. bolla §. (). )

3 — * E diccsi anche L’ impronta stessa che rimane nella cosa b°Malat. (A) <

3 — * Per metaf. nel primo sign. Ros. Sot. C. Roma col f"° c0contrassegnalii, Come fossi i turili la vendemmia , E inmarcò con certi bollì. (N)

Bollore, ibi-ló-re. [Sm } Gonfiamento e Gorgoglio che fa la cos aibolle. Lat. ebullitio. Gr. àvl^teis. Dani. Lf 12. mi. Lungo ladel bollor vermiglio. E c. 14. 1 ^ 4 - Ma ’l bollor dell’acqua rossa U 0 ';,,hensolver l’una clic tu Dà. E 21. ig. I’vedea lei ; ma non vedev*essa Ma die le bolle che ’l bollor levava. E 22. 26. Ma conia “pressava Barbariccia, Cosi si ritraean sotto i bollori. Filoc. 5 . lf rlj[ emezzo di quella, a modo di due bollori si vedeva l’acqua r! * c [iaiRicett- Fior. Si cuopra il vaso per ore ventiquattro in luogo cadi poi se gli dia un leggici' bollore. 0,

2 — Levar il bollore = Cominciar a bollire. Frane. Sacch- zzciP* ^Rimette l’acqua nell’orciuolo, e riposala al fuoco, tanto ch’cfla 1

il bollore. (V)

3 — [big.] Sollevamento , Infiammamento d’ animo. Lat. acstus, t*’tus. Gr. 'rx.ptzfcfi, Xfieis. G. V. 8 . 41. *• Essendo la città di F ir

in tanto bollore, ec., di sette. E 12. ig. 1. In questo bollore d ' c . }si levò un folle e matto cavaliere. Sen. Pise. Imperciocché, c ^ c 7 />più ontosa , che filosofo che va caendo bollore e roinor di gc° tc jappresso: Ma io ti dico veramente, ch’io non pregio questomazzo e bollore e romorc.

4 ~ * (Ar. Mes.) L’azione, e 1 effetto del fuoco sul ferro- di cttà.

massello , o che si vuole saldare. (A) .

3 — * T. de’ cappellai'- Dar il primo bollore a’cappellii cappelli immersi nella caldaja con pesi sopra, per lo spazio ( iora e mezzo. (A) ^

Bolloriko, BoMo-rì-no. Sm. dim. di Bollore. Leggiero bollore. Del 1 ■Um. Seech. (A ) .fi"

Bolloso. * (Med.) Bol-ló-so. Add. m. Nome con cui s' indicò dp enl '&Quando 1 esantema è accompagnato da febbre , si chiama febbreIosa. (A. O.) ;

Bolo. (Min.) Sm. Si dà qteesto nome ad alcune terre argillose p ,bili che t argilla propriamente della , grasse ed untuose a t° cCLat. holus. (Diz. Cliir.)

-bit

JLrtit,. miius* ^uii. VzfiUQ /A

2 — * (Farm.) in più Luoghi d’Italia si prende anche per pillolt- V

3 — ( Ar.Mes.) A bolo : Posto avverbial. si dice di una maniera di don 1 ;inargentare, mettendo in pria il bolo sulla cosa che si vuole indororeg

Bolo armeno. (Min.) Lo stesso che Bolarmenico. V. Ricett. Ft° r ’. £Il bob armeno venne in luce al tempo di Galeno , cc. : era dilor pallido-, o giallo. » E appresso; Dall’Elba abbiamo avuto ,Banni , cd usato con felicissimo successo , una terra bianca e r .° ,grilla, tra le quali la branca è la più eccellente, e dal color® ll ! ‘è similissima al bolo armeno di Galeno. E altrove: Ove c 01 ;.,nelle ricette il Violo armeno, poiché ne manchiamo, usi B®' ‘luogo il bianco dell’ Elba, eli poi il giallo.