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Vol. I.
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BORRARE

3 *— 8AlvAtica : * Buglossa volgare del Mattiolo-, Lingua di bue,° Lingua bovina ; così detta dalle sue figlie pelose e ruvide. F• Au-c "sa. [_ a i. anchusa ofiicinalis. (A)

’ [Luogo concavo in cui si riducono le an]ue.l ( V. borrone. j noce.

/-• 4- 33 L cantare : l’acqua corre alla borrana. E nov. *.8. Correri ac qua alla borrana. (P)

O0 )uiare, Bor-rà-re. IV. ass. Agghiacciare , Divenir freddo. ( Da borra,n sjgn. di Borea.) (A)

~~ (Milit.) Calcare colla bacchetta o col calcatore la carica del fu-cile, della pistola, o del cannone. Si dirà più correttamente Calcare.( Da foro in senso di buco ; ed è dunque stringer nel foro, calcan-ti do. Cosi pure i Napol. dicono ’nfoirare per battere. ) (Gr)

0 | >i>asca , * Bor-rà-sca. Sf. Lo stesso che Burrasca . ( Cosi detta perparagoge da burja o bùrnag die appo gli Slavi vai tempesta. ) Acc.L’r. Conq. Mes. 1. s3. I nostri avvezzi a maggiori borrasche , S’an-n davano accostando con buon ordine ec. (Qui rnetaf.J (N)

0| ’.iìAscoso , * Bor-ra-scò-so. Add. m. Lo stesso che Burrascoso. V. Sal-cio. Disc. 3. 21. Cosi è il flusso e il riflusso di questo borrascoso""are che ba nome vita. E jSicandr. Certo l’Otri nevoso, borrascoso,Mena serpenti micidiai. E appresso : Se dell’ isola andrai tu nellar Llda Di Vulcan zoppicanle , oppure a Baino Borrascosa. (N)Catello , Bor-ra-tòi-lo. [Sm.] dim. di Borro. —, Borroncello , sin.r, L<u. lossatum. Gr. fióSfior.

■?°Rratcra. (Milit.) Bo; -ra-tù-ra. Sf. Dicesi della Mina. F■ (Gr)®°»8 elusti. * (St. Ecc.) Bor-rel-li-sti. Eretici olandesi seguaci di Ada-gio fiore/, zelandese , i quali seguivano la maggior parte delle opi-J. "Ioni de’ Memioniti, facendo vita mollo austera e grandi elemosine. (Ber)d^REyoiE , * Bor-ré-vo-le. Add. coni . Cli è a guisa di borra , CheServe di ripieno. Caperai, fierg. (O)

""'«Rf.volmente , Bor-re-vol-mén-te. Avv. Con borra, Con superfluità difiat-ole. Car. lett. 1. jO. Se vi rispondo ora cosi borrevolmente, come. Vedete , Io fo questa prima volta per vendicarmi in parte , cc.“"«Mano.’* (Geog.) Bor-rià-no, Picc. città di Spugna nel Regno di Fa-lenza. (G)

"ar.Ro, Bór-ro. [V/n.] Luogo scosceso, e concavo dove, quando che sia,scorra acqua -, [ o fórse meglio Cavità, Fossa. Murat. ] —, Borrone,botro, sin. (Nasce da troncamento di borrone. V.) Slot-, Eur. y. 1 Sf.Non lontano dalle sue fonti si precipita fil TimavoJ in un borro gran-de. fiumi. Tane. 4. 11. E pigliami pel collo, e a capo chino Gettami*n qualche borro, o 'n qualche gora.

3 •— E flg. Dani. Rim. 24. Oiraé , perchè non latra Per me, come ioPer lei nel caldo borro ?

j. I isola Superiore 0 de’ Pescatori. (G)d°itr.OMEo , * Bor-ro-mè-o. N. pr. ni. Lat. Borromaeus. (B)

"orroke, Bor-ró-nc. [Am. Lo stesso che Borro. F. Lai. locus asper etprofundus. Gr. fróbpos.] ( Dal gr. bothrion dimin. di bothros cavità ,. fòssa. Quindi dicesi anche botro e da’ Modonesi budrione. )

"°RRoso. * (Bot.) Bor-ró-so. Add. m. Dicesi della foglia , e del fustoQuando vengono coperti da’ peli corti intralciali in modo che non sipossano separatamente distinguere e seguirne la direzione, e che pel-le loro abbondanza danno alta pianta su cui esistono un aspetto bian-( lliccio , ed una mollezza considerabile. Dicesi altrimenti Fclputo,delirato, Vellutato, o Tomentoso. ( Da borra in senso di cimatura. )>, Rertoloni. (0) . .

“ n RsA, Bór-sa. [Sf] Sacchetto di vane fogge, grandezze e materie,per usofirn- lo più di tener danari. Lat. enuncila, marsupimn. Gr.v-oiprrvmzv.( Dal gr. byrsa cuojo. ) G. F- 10. ‘àt-4- E tutti que’danari uscironodelle borse de’Fiorentini, fioca, nov. 6. 2. Era non meri buono inve-stigatore di chi piena aveva la borsa, che di chi di scemo nella fedesentisse. E noi'. 20.li. Come s’io non avessi delle borse e delle cintole,"li mandò una borsa e una cintola. Dani. lnf. iy. 5g. In ima borsa giallaVidi azzurro. Amet. 25. Sol eh’ io me n’ empia la borsa e la gola. Peti-,Proli. Or tu m’ intendi : Sicuramente spendi : Io non ho borsa.

5 — * Col v. Andare: Si va con molte borse al mercato: Dicesi inmodo prov. per dimosti-are che Molli fingono e, sotto ombra di ca-, "esse e belle dimostrazioni, ingannano altrui. Serd. Prov. (A)

3 Col v. Avere : Avere una cosa in borsa , si dice dell’ottener queloh’ e’ si cerca infallibilmente. Lat. certo conscqui.

1 — Aver buona borsa, dicesi di chi ha molto danaro. Lat. co-. Dosurn esse. Gr. itkoéuiov d vxt.

■ ■— * Col v. Cavare : Cavarsi di borsa alcuna cosa zzz Sborsarla. M.

F. 4. 83. Per piccola cosa che si caravan di borsa, trovavano chi,. Pagava per loro. (N)

Col. v. Fare : Far borsa =: Far colletta, Raccogliere i danariPer far qualche spesa. L.at. aes collidere. Gr■ xpyi'f-ovQ Pruno. Sac.ch. ima. q8. Feciono borsa , c comperarono il ventre.

7- [ Col V. Mettere : Mettere in borsa = Imborsare -, e per sirnUit.Usato da Dante a dinotare uno de’Jori della pietra livida ove stava-1,0 fitti i simoniaci.] Dunl. hflig. yi. Cupido si per avanzar gli Or-K,t ‘ : Che su 1 ’ avere c qui me misi in borsa.

1

satti

* Col v. Spendere : Spendere a borsa sciolta = Scialacquare, Es-

1 . hpcm

f er prodigo. Rns. Sai. 1. E a borsa sciolta Spende l’oro de’ Ile tur-jj a che raglia. (N)

r~ * Col V. Tagliare : Tagliar la borsa = Rubarla, oiulf Tagliabor-

9 f, cr S am - (N)

Co l v. Tenere : Tener laborsa slrelta=: Essere avaro. /aif.parcc im-Pandere. Gr. QdSardat. Bocc.nov. 3.2. Non solamente in onorare altrui

10 ri<3 Li borsa stretta, ma nelle cose opportune alla sua propria persona.

Per metonimia , Liberalità. Dant.Purg. 8. izg. Ed io vi giuroi;! 10 . C L sopra vada) , Che vostra genti mirata non si sfregia Del prc-6,0 della borsa c dell!» spada. (M) b

Focab. I,

BORSETTA 678

11 — E Buona borsa assolai, chiamasi colui Aie ricco. Lai. opulentus.Gr. zsxovinos. Frane. Sacch. nov. tig. Giunto a Melano , 'dove eranobuone borse.

12 — Quel sacchetto ove si pongono le polizze co’ nomi de' cittadini pertrarne maestrali. Lat. urna. Gr. iSp/a. Cron. Mordi. Fecesi questoprimo uliicio a mano , e di poi se ne fe’ borsa. Tac. Tav. Stor. 4-3Ò1. Borsa e sorte non discernon bontadi.

2 — Onde Essere nelle borse, dicesi di chi corre il rischio diqualche ventura o sorte.

j 3 — Quella valigia che s’ apre e serra a guisa di borsa , ma da piè eda capo. Lai. hippoperae.

l 4 — Quel piccolo sacchetto di ormesino o simile in cui dagli uomini sichiudevano i capelli dalla parte di dietro. (A)io — (St. Mod.) Parlandosi de’ pagamenti che si fatino in Turchia siprende per una cena somma di circa centoquaranta zecchini. (A)16 — (St. Ecc.) Que’cartoni rivestiti di drappo in cui si ripone il cor-porale. Cas. Impr. Pianeta nera di domasco,a fiori d’oro,co ri borsa e velo.(A)

1 r — (Anut ) lì ripostiglio deb testicoli, che si dice anche la coglia, [epiù propriamente lo scroto. ] Lai. serotini!. Lib. cur. ma/att. Acquafermata nella borsa , e vi nuotano i testicoli.

2 — * Termine usato spesso come sin. di Follicolo mucoso o diCapsula sinoviale. (A. 0 .)

3 — * Diconsi Borse mucose certi pìccoli sarchi membranosi si-tuati intorno alle articolazioni , e principalmente alle grandi, supe-riori ed inferiori, piene di fluido oleoso, che serve a lubricare lesuperficie sopra cui scorrono i tendini nel loro passaggio sopra l’ar-ticolazione. (A. 0 .)

18 — (Cliir.) Enfiato, Saccaja. Lat. sinus. S. Agost. C. D. Area fattoborsa in luogo nascoso, sicché non se n’erario accorti i medici. £appresso: Volle che, presente questo Alessandrino , aprissono, taglian-do coloro questa borsa.

’9 — (Comm.) La Borsa di commercio è la unione che ha luogo, sottol’autorità del Governo, de’ negozianti, capitani di nave , agentidi cambio e mezzani. E così dicesi ancora il luogo ore questa unio-ne si raduna. (Bai) (N)

20 — (Zool.) Fonie che i Francesi danno, a cagione della sua figura,ad una specie di nicchiò , che è un turbine muricato, (A)

1 — * Diconsi Borse mascellari ceni sacchetti o cavità che sononelle mascelle di certi inanimi ferì frugivori o granivori in cui soglio-no riporre per alcun tempo gli alimenti per trangugiarli poi a lorobell' agio. (A, O.)

ai — * (Bot.) Guscio sottile , e membranoso in cui è chiuso il semedi alcune piante. Più comunemente però dicesi borsa o volva quelcalice proprio de’ funghi, come l’uovolo, che a guisa di membrana gliveste prima del loro sviluppo, e che si rompe c rimane lacerato nelloro accrescimento. F. Volva. (A)

2 — pastore. * Nome volgare del genere de' tlaspi, comunissimaile’ giardini, ne’ campi , lungo le siepi , e generalmente in tutti i luo-ghi coltivati. Jussieu nc forma un genere sotto il nome di Capsella .Era creduta buona per i’emorragie .—, Erba rapcrina, Sacco inonta-gnuolo, sin. Lat. thiaspi borsa pastoris. (A. 0 .) (Ag)

Borsaccia , * Bor-sàc-cià. Sf. pegg. di Borsa. Tasso/1. Seceh. 2. 4°- Se-guiva indi Mercurio, e il man tenea Una borsaccia. (N)

Borsaio. (Ar. Mes ) Bor-sà-jo. [Sin ] Che fa le borse. — , Borsaio, sia.Cron. Feli. 4i- Tolse moglie una figliuola d’ un rustico liorsajo, senzasaputa di mio padre.

Borsaiuolo , Bor-sa-juò-lo. [Sm.] Lo stesso che Tagliaborse. F —, Bor-saiuolo, Borsnruolo , sin. Lat. manlicularius, scctor zouarius, cru-meniseca. Gl-. tm’KarriOTÓp.os. Maini. 1. 3y. Solliano, son di calca e bor-sajuoli, E malici mortai de’ ramicciuoli.

Borsale, * Bor-sà-le. Add. di Borsa. De Luca. Berg. (N)

Borsaria. (Zool.) Bor-sà-ri-a. Sf. ISome di un genere di animali dell'or-dine de’ glabri ; di corpo appianato o concavo, membranacei, con-cavati. Renier. (Min)

Borsaruolo , * Bor-sa-ruò-Io. Sm. Lo stesso che Tagliaborse. F. (A)Borsellisa , Bor-scl-lì-na. [A/d diin. di Borsa. Lo stesso che Borselli-no. F. Tmr. Med. canz. pò. Ella non è si fantina, Che chiede unacoreggina, 0 chiede una borscllina.

Borselt, iso, Bor-sel-lì-no. [«Sdì.] dim. di Borsa, [o piuttosto rfi'Borsclla_

Borscllina, sin.] Lat. criunenula , locellus, sacculus. Gr. ftxpzù tict!Fir. Triti. 1. 2. Oli! e’ve la pareva aver poco là nelborsellnio.i^vi/ic'.Sacch. nov. 25. Messeli nel borsellino, e poi gli si mise in uno car-niere. Buon. Pier. 3. 2. 8. Per trai- d’unborscllin,eli’egli abbia ’u senoLegato con sei cordo , e col lucchetto Serratoli chiave, un misero danajo.

2 — Per similit. [fu dello in sign. di Opera altrui, quasi Peculio.]Tac. Day. Peni. eloq. fi3. Volendosi oggi nell’oratore ancora gliornamenti poetici non vieti, come quel d’ Azio e di Pacuvio matratti dal borsellino d’Orazio , Virgilio c Lucano.

3 — Prov. Sollìar nel borsellino Avere smarriti o spesi i suoi da-nari. IjUt. lavare alviun marsupio, Fair.

Borsello , Bor-sòl-lo. [Sin. dim. di Borsa . Piccola borsa. — , BorsettaBorsiglio, Borsino, sin.] Lat. marsupium. Gr. /o-y-pcósicv. Pataffi 10.Zara, a chi tocca: i’Iio voto il borsello. Ar. Leu . 3. 1. Clic questa'somma con frande e fallacia Sapesse dal borse! del vecchio mungerefiumi. Liei-. 4 3 . 2. Sospirò lo spilorcio , e il sen s’ aperse , £ sì(l’asse una piastra d’ un borsello.

Borsetta , Bor-sél-ta. [Sf] dim. di Borsa . Lo stesso che Borsello. F.fioco, nov. 63. if E donatale una borsetta di relè bianco.

2 — (Aliai.) Borsetta del fiele: Dicesi la vescichetta del fiele. Lai. ve-

scicola fellis. Red. Leti. (A) E nel dtz. di A. Pasta. J_, a },;[ L .borsetta del fiele non isccnde , come scender dovrebbe a"l’ intestinisottili per la strada del condotto intestinale. (N) °

3 — * (Bui.) Casellina dello stame, ossia l'organo mascolino dellepiante, che contiene la polvere fecondatrice. —, Antera, sin. (B)

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