BR1GLIAD0R0
0 T erameute scherza in briglia. Buon. Pier. i. fi. 6. E così reso Co’“flotti lia Podestà pan per focaccia A lui, che ruzza in briglia.
* 7 " Cui v. Sciogliere : Scior la briglia ad alcuno = Dargli libertà.?'''{• licentiae indulgere. Or. à$nveu. Tac. Dav. Star. sgj. Ma se Vi-
( le ‘h° sciolse la briglia a’ capitani , molto più a’ soldati.
— Co l v. Tenere : Tener la briglia = Tener eh’ e' non si trascor-ra. Lat. fraenare. Or. LGx- »<. Cas. Hi in. buri. E però chi doverebbeTener la briglia in raano ? F. §. 5 .
1 Col e. Tirare-, Tirar labrigliaz=( 7 .sfirr/gore.Lat.coercere.Giv>r«(sit'.
1 (.Marni.) Manovra ferma , che serve a legare l albero di bom-presso con lo sperone della nave piu avanti che sia possibile, ajjirrc hè resista contro gli sforzi dello straglio di trinchetto e di parruc-Wietto , che tendono a sollevarlo. (S)
a — Dicesi Briglia di scopamare quella corda per alzare o issarTe gli scopamari , la quale si annoda al pennone alla parte injèrioredello scopamare , e serve di scolla per lo stesso. (S)
t — Dicami Briglie del trapano i carregginoli che lo tengono inguida, Salv. Cicl. Eur. Come T uomo ebe mette insieme nave, Condoppie briglie il trapano maneggia. (A)
1 — (C!nr.) Briglie chiamami alcuni filamenti membranosi che si tro-iano nel seno degli abscessi, e che , secondo la loro situazione edAstensione, formano spesse volte de' tramezzi, fra i quali s’ arrestaC marcia , benché se le abbia procurala un’ uscita per un aperturafatta al di fuori. (Diz. Chir.)
i — * Separazione o Tramezzo più o meno spesso ed imperfetto chetl forma nell' uretra in seguilo et infiammazione cronica della mem-brana interna di questo canale , e che si oppone al libero corso del-‘ orina. (A. O)
t — * JAlunna aponeurotìca o cellulare , che comprime e soffocate parli, sia ne’ membri infiammati, sia iteli' ernie. (A. O.)flSlGMAcono, Bri-glia-dò-ro. Sin. camp. Che ha briglia d’oro. F. similequasi a brigl indorato. Salvia. Odiss. E qui dicesi di Marte . (A)
* * Nome del cavallo d’ Orlando nel poema dell’ Ariosto . (Vari)“ 8 *gliajo. (Ar. Mes.) Bri-glià-jo. Sm. Che fa o vende briglie. —, Bri-
gliaio, sin. Dicesi anche. Fronajo. Borgh. Tese. Fior. figy. Allatoalla via de’ frenai, o vogliala dire briglia!.
“Righetta , Bri-gliél-ta. [Sf] dim. di Briglia. Briglia piccola .—, Bi-iet-tiiia , sin. Lat. habcnula. Lib. Museale. Bisogna mettergli una bri-- ghetta adatta e conveniente , die non gli dia dolore.
“R'glindoeato , Bri-glin-do-rà-to. Add. m. comp. da briglia e indora-to , e vale che ha le briglie indorale. Lo stesso che Brighadoro. V.Chiabr. Fenderti. (A)
“Riglione , Bri-glió-ne. [Sm.accr. di Briglia.) Briglia grande. [Dicesinuche Cavezzone. F. ] Frane. Sacch. nov. iS;). Come senti lagiumenta correre dietro , tirò la testa a sé con si dura maniera , clict ruppe un briglione assai forte*
“Rigldzzo , Bri-gliòz-zo. [Sm. Lo stesso che ] Briglione. F. Lat. camus.Alatt. Franz. Rim. buri. 2. taf. Il capo è tal, che a reggerlo biso-gna , Non che briglia, liriglio/.zo o musolicra*
Brigmo. * (Mcd.) Sm. F. G. Lat. brygmus. (Da brygmos stridore.) Stri-dore de’denti per convulsione della mascella inferiore. (A. O.)Brignolle. * (Geog.) Bri-gnòl-le. Lat. Briuouia. ‘Città di Francia neldip. del Faro, (ti)
®Higosdi. * (Geog.) Bri-gón-di. Popolo dell’ Etiopia , nella Cafreria. (G)Biur.oso , Bri-gó-so. Add. m. Rissoso, Litigioso, Che si diletta di farbrighe. Lai. risosi» , litigiosns. Sai. Declam. P. Acciocché fossimo
reputali pacilichi, e non brigosi.
i _ Aspro, Malagevole, Difficile, Faticoso. Sai. Catel. 35 . Non era lo-
ro alcuna fatica disusata, nè luogo nessuno aspro, nè brigoso nèmalagevole. {Il Lat. ha, non locus idlus asper aut arduus erat.) (V) (N)Brilla. (Agr.) Sf. F. Lombarda. Macina di marmo , la quale mossarapidamente dall acqua su di un piano felino di sughero intarsialo disverze di canna, spoglia il riso delta sua prima e ruvida veste. ( Cosidelta, perchè rende brullo il riso. V. brullo. ) (A)
Bricca. * N- pr. fi ( Dal gr. bryUo io m'iuebbrio .)—Figliuola di Mi-nosse, madre di Orione . (Mit)
”*n. lamesto, Bril-la-me'u-to. [A’/«.] Il brillare. Lat. micatio.Gr.,aupfiapryri.* — Fig. Applauso, Gloria, Lustro . Tac. Dav. Perd. eloq. fio-]. Erecitato ch’egli è , cc. , non se ne fa un amico,un divoto, un obbligatoper sempre, ma un ou ou , lodar vano, brillamento che vola.Brillantare. (Ar. Mes.) Bril-lan-tà-re. All. Tagliar una gemma a fac-cette sotto e sopra ; ed è proprio de diamanti, e de’ cristalli dimonte. F. Sfaccettare. (A)
Brillantato , Bril-lan-tà-to. Add. ni. da Brillantare. (A)
Brillaste , Bril-làn-le. [Pan. di Brillare.] Che brilla■ Lat. coruseans.»
Red. Ditir. 46 . Nel più fìtto meriggio e più brillante. (N)
V— [ Detto del Vino.] Dav. Colt. 162. Perchè bollendo nella botte il▼ino, si fa chiaro , vivo e brillante. >1 Red. Dilir. 5 y. Ma se giaraio prendo in mano Di brillante Carinignano. (N)
5 -— * Fig. Detto della Gioventù , Salvia Disc. 3 . .'/■ Etade fi a gio-ventù) àbile alle fatiche, attiva, viva , brillante ec. (N)
4 — * J Detto di Persona. Salvia. Disc. 2. zòo. ! (ieri e brillanti (uò-mini ) all’incontro, per la mohilùà degli spiriti che in loro scorrono,Don amano troppo di fissarsi in malinconica cella. (N)
5 — (Ar. Mes.) In fina di sm , dicesi da’ gi jdlieri, e nel commer-cio , per Diamante brillantato , o incastonato in qualche lavoro. (A)
® •— * (Mus.) Dicesi Musica brillante, Esecuzione brillante, ed indicauna modificazione di carattere che rassomiglia al brioso. (L)Brillantino. (Ar. Mes.) Bril-lan-tì-no. Sm. Specie di sottigliume che** fabbrica in Francia .. (A)
Brillantuazo , Bril-lan-tùz-zo. Add. ni. don. di Brillante. Red Ditir.“ 3 . Odi quel che veruugliuzzo , Brillanto—, Fa superbo P Aretino. »Menz, Pìm. 7. 11. Ahi, che in quelle brdlantnzze Pupilluzze La tua“Ce , Amore , accendi. (N)
BRINATA 69 f>
Brillare , Bril-li-re. IV. tisi. Tremolare scintillando. Lat. amicare. Gr.
Ìa.iJ- nrut. ( Dal lat. beryllus sorta di gemma luccicaute. )a — Dicesi ai quelt' effetto che fa il vin generoso nel rodete la schiu-ma , schizzando fuor del bicchiere. Lat. emicare. Dav. Colt. Quasivino limosinato a uscio a uscio , non par che brilli , nè frizzi, comail ricolto in sul suo. Soder. Colt. oj. Volendo fare un vino buono, ec.,che schizzi in aria , nonché brilli nel bicchiere, ec. , piglia uve divigna vecchia , ec. » Red. Ditir. 49 - Un mosto ai puro Che ne ve-tri zampilla , Salta, spumeggia e brilla. (N)
3 — Per metaf. Significa un certo risentimento di spiriti per gioja egiocondità. Lat. gestire. Gr. «yaWiàriòai. f'r. Jac. T. L’anima sine brilla Per la superna luce che m’ alluma. Ar. Fur. 18. óe. Eatinseogn’ ira , e serenò la fronte, E si senti brillar dentro il coraggio. Al-lég. 24 2. E come dentro per la giuja brilla, Di fuori arde e sfavilla.
4 — * Girare , Roteare , Muoversi in giro. Ar. Cas. S. (O)
5 — In sign. all. Spogliare del guscio o Mondare il riso, il miglio oaltra simile biada. Lat. deglubere, glumatn detrahere. Gr. «riattali.
6 — (Milit.) Dicesi dell’ accensione delta polvere , colla quale si è ca-ricata la mina. Il Montecuccoli dice : Brillare la miua, e Brillarfuoco, e Brillare semplicemente. (Gr)
q — * (Ar. Mes.) T. degli uccellatori. Brillare con V ali dieesi delfalco , che si Libra sull’ali per osservare la preda.
Brillare diff. da Scintillare e da Sfavillare. Brillare nel propriosignifica splendere con vivacità in modo che la luce appare tremo-lante* Le stelli fisse brillano. Per similit. si dice anche delle gemme,del vino ec. quando hanno grande vivacità. £ si applica ancora a Coiloro che sono compresi da vivacità eccedente. A Brillare fu spessasostituito per similitudine il verbo Scintillare ; ma questo propria-mente significa emettere scintille : nel che va iuclusa la idea di uumovimento di projezione. E tra Scintillare e Sfavillare è la diffe-renza che passa Ira Scintilla e Favilla.
Brillato, Bril-là-to. Add. m. da Brillare nel s'gn. del §. 5 . Aggiuntodel miglio , o di altra biada quando è mondala , dicendosi Migliobrillato, ec., a differenza di quello che non è mondo, che dicesiMiglio , senza altro aggiunto,
Brillatoio. (Ar. Mes.) Bnl-h-tó-jo. [Vm.] Strumento di legno, col qualesi monda il liso , il miglio, e simili. Lai. instrumentum deglubendisfrugibus. Gr- Òyyvvov irfòs rò Kricum. (V. brillo.)
Brillio. * (tìeog ) Bril-lì-o. Lat. Bryllion. Città della Bitinta. (G)Brillo. (Boi.) Sm. Specie di vetrice, ossia il salcio giallo,sulìx vitellinaLin., che nasce, nelle arene de’fiumi, delle cui verghe sbucciate, sifanno gabbie, corbe e canestri ; la sua scorza è antifebbrile. Creso.Anche'delle sue radici fidel briUnJ si làmio bellissimi carnieri, e sene legano i manichi delle tuìci e pennati. (A) (N)
2 — * (Ar. Mes.) ’Ginja falsa che contraff a il diamante, e dicesi più co-munemente che Berillo . Tariffi. Tose. (A)
2 — * T. di Caccia. Il sotleraliarsi degli uccelli vibrandosi sulle ali.(Z)
3 — (Mus.) Lo stesso che Trillo , ma detto in dispregio per la conso-nanza della voce. (A) Buon. Tane. 1. 4 ■ Vadia ogni zolla in bando,Pi l trillo e ’l brillo e ’l dimenar di gola. Salvili, ami. ivi. Briflo, detto ingrazia della voce antecedente trillo, bpoWctr, è suono che si spande. (N)
Brillo. [Add. in ] Alquanto briaco , Che comincia a tmbriacarsi. (Forsedal lat. ebriotus che vale il medesimo. Secondo altri, è dal gr. bryllo
10 centrilo, io bevo a centellini, io in’inehbrio. ) Lai. vino madidi»,ebriolus. Red. Annoi. Ditir. 227. Da questa voce ebriotus di Plauto cdal verbo ebrialari ubile origine la voce brillo, in significanza di avvi-nazzato o cotticelo. Maini, ti, 35 . Più là un branco ha messo l’oste asacco , Sicché tutti dal vin già mezzi brilli , cc.
2 — Onde Esser brillo o mezzo brillo r— Esser allegro per cagionedel vino bevuto, ed è il primo grado di briaco ; dicendosi per au-gumenco Brillo , Cotticelo , Colto , Briaco , Spolpato. (A)
Brillo». * (Geog.) Città degli Stali Prussiani nella Festfalia. /G)Bkimeala. (Maria.) Briin-bà-ia. Sf. Manovella della tromba. E unastanga di legno n di ferro , che selve a f ar lavorare una tromba. F.Braccio della tromba. (S)
Brimo. * (Mit.) I no de’ nomi di Proserpina o Peate , perchè gli anti-chi credevano che venisser da esse gli spaventi notturni. ( Dal gr.brinino io spavento.) (Mit)
Brina. [Sf. Goccioline congelale e bianchissime, di cui si vede copertala superficie della terra allo spuntare del giorno dopo le notti freddee serene del verno.] Lai. pruina. Gr. lxvit Dant. Purg. 21. 47 -Non rugiada , non brina più su cade. Coni . Brina è di quella mede-sima materia eli'è la rugiada. » Filoc. 5 . 164■ E aggiunsevi pietrecercate nell’estremo Oriente , c brina raccolta le passate notti.
2 — * Pioggia estremamente sottile c spessa. (A. O.)
3 — [Per mctqf. Candore di carnagione.] Petr. son. 184. Onde tolse A-mor 1 ’ oro , e di qual vena, Per far due trecce bionde ? E in qualispine Colse le rose , e in qual piaggia le brine Tenere e fresche, ediè lor polso e Iena ? » Tass. Ger. fi. gfi. Si che viene a celar le fre-sche brine Sotto le rose , onde il bel rìso infiora. Molz. Ninf. Tib.
11 vago crine Ondeggia ed erra fra le fresche brine. (M)
4 _ L a prima canizie. Tass. Rim. E perché pur le brine Mi spargono
degli anni il mento e il crine. (M)
5 _ * (Bot.) Nome che i criuoganiisti danno a quella specie di sca-
brosità , prodotta da granellini duri, ineguali, sparsi ed annicchiatio nel tomento , o in certa farina. Bertoloni. ( 0 )
Brina diti, da Brinata e da Rugiada. Questa propriamente è queb1’ umore che cade la notte e sull’alba dal ciclo ne'tempi sereni, nellastagione temperata ejjella calda. La Brina è come una rugiada con-creta,- e si ha d’ordinario in tempo d'inverno, ed è talvolta d’in-dole bru-ialite ( pruina . a penzi-o, secondo Besto ) Può dirsi affine aGelata. V. Brinata esprime meglio l’atto, ri caduta della Brina.
Bai nata, Bri-oà-ia. [Sf F. ] Brina. Bruttata .''«fy. Ovid. Pisi. In queltempo che da prima la brinata a guisa di vétro ctiopre la terra. Mor.