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Vol. I.
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7 o8 BUCC1U0L0

Bucciuolo, Bnc-ciuò-lo. [Vm.] Quella parte della canna, sagginale, oaltra pianta simile , che è tra l'un nodo e l'altro. —, Bocciolo, Boc-ciolo, sin. Lai. inlcrnodium. Or. Bocc. nov. 3i. 5. Poi quel-

la fletterà) messa in un bucciuol di canna, sollazzandola diede a Gui-scardo. Aerigli. In uno stesso bucciuolo spesse volte sta serrato soavemele. » Salviti. Inn. Omer. 538. Si detto fatto, pensò il cbiar Mercu-rio , Nelle misure, bucciuoli di canna Secando, per lo dosso, sù pelcuojo Ficcò della testuggine. (Pe)

2 — [Annestare a bucciuolo o a bucciuoli. F. Bocciolo, J. 2.) Cr. 2.z3. 12. Il quarto ( modo d'innestareJ è quello che si chiama abucciuoli.

Buccofaringeo. * (Anat.) Buc-co-fa-rin-gé-o. Add. m. Che appartiene allabocca ed alla faringe. Lai. buccopharyngeus. (A.O.)

2 ~~ * Aponeurosi buccofaringea •• Dicesi quella estesa dall'ala internadelìapojìsi ptengoide sino alla parte posteriore dell'arco alveolare in-feriore attaccandosi in avanti al muscolo buccinatorio, indietro al co-strittore superiore della faringe. (A. 0 .)

Buccola ,* Buc-co-la. Sj. Quella quantità di sostanza carnosa che rie-sce di sotto al mento. ( Da bocca in lat. bucca j perche la buccola6ta presso alla bocca.) Pascoli. Berg, ( 0 )

2 — (Ar. Mes.) Lo stesso che Boccola. F. (A) Salviti. F. B. 4■ 4■ 12 <Le borchie o buccole, Franzcse boucles. È 2. 3. io. Broccoliere, dal-le buccole colle quali s'imbraccia lo scudo. OS)

3 -(Milit.) V‘ Cassa. (Gr)

Buccolabbiale. *(Anat.) Buc-co-lab-bià-le. Add. com. Ch'è relativo allabocca, ed alle labbra, Lat. buccolabiatis. (A.O.)

Buccolare. (Ar. Mcs.) Ruc-co-Ià-re. [V/?i.] Lo stesso che Boccolare. FfA)Buccolica. (Lett.) Buc-cò-li-ca, Sf, Sorta di poesia pastorale, e titolodi libro che la contiene. ( Dal gr. bus bue, e colon cibo, nutrimento,onde lucolicqs pastorale ; ed é propriamente l'arte di procacciare ecurare i buoi, e per estensione gli animali necessari! alla domestica e-conomia. ) —, Bucolica , sin. Lat. bucolica. Gr. ri (,ovxo\txó.. Bui.Purg. 22. Virgilio , lo quale intra gli altri libri che egli fece, feceuno libro che si chiama Buccolica.

a — In gergo dicesi il Mangiare. Lo stesso che Boccolica. V. Red. lett.1. 232. Ilo voluto altresì che la provino alcuni cavalieri miei amici,intendenti delle cose della buccolica.

Buccolico. (Lett.) Buc-cò-li-co. Add. m. Attenente a buccolica. [E pe-ro Poeti buccolici, Poesie buccoliche, dicesi de*poeti e de'componi-menti riguardanti ì pastori ed i loro armenti. ] (V. buccolica. Si con-cesse al bue il diritto di dare il nome a questa specie di poesia, clictratta anche degli altri animali, per esser egli il più necessario all’a-gricoltura,) Lai. hncnlinis. Gr, $qvxq\ixós, Dant. Purg. 22. ìy Disse ’!cantar de’buccolici carini,

Buccovina.* (Geog.) Buc-co-vì-na, Bulcovina. Circolo della GalliziafG)Bicefala. * (Geog.) Bu-cè-fa-la, Bucefalia. Lai. Alexandria bucephalos,Ant. citta dell Indie sull ldaspe, così nominata da Alessandro chela fondo in onore del suo favorito cavallo , e credesì oggi corrispon-dere a Lalwr, già cap. della prov. di Pengal nel Mogol. (G)Bucefalia. * (Geog) Bu-cc-fà-li-a. Lo stesso die Bucefali . Casligt. F.(N)Bucefalo . * (St. Ant.) Bu-cc-fa-lo. Home del cavallo di Alessandt-o ilGrande, così detto o perchè avesse la lesta somigliante a quella di unbue , o perchè portasse sopra la spalla impressa una testa di toro.

( Da bus bue , e cephale testa. ) (O)

3 — * Sm. Per ischerno . Cavallo semplicemente. Grillo. Berg. ( 0 )a ■— (Zool.) Homealtresì che viene alcune volle adoperato per dino-tare più specie di animali, che si distinguono per la grossezza dellaloro testa. (A q) °

3 — * In generale Testa di Bue. TJden. His. 3. 48. Penso d’ avere aparlare a uomicefali, non a bucefali. (B)

Bucei, * (Geog,) Bu-cèri, Lo stesso che Abucei. F. (G)

Bucellàccio, Bu-cel-làc-cio. Sm. accr. di Bucelio. Beni. Mogi. Di giun-ta ancora un pa’ di buccllacci. (V)

Uccellato. (Marin.) Bu-cel-là-to. Sm. Lo stesso che Buccellato. ^.$.3 (S)Bucello , Bu-cèl-lo. [ Sm. dim. di Bue. ] —, Buciaccbio, sin. Lat. bu-culus. Gr. p,ó<jx°'. Palimi, cap. 3i. Le pescine debbono essere allatua villa una per bere gli animali e’ bucelìi, e V altra, cc.Bucestauro. * (Mit.) Bu-cen-tà-u-ro. Sm. F. G. ( Da bus bue, e celi-lavros centauro. ) Mostro poetico o centauro col corpo di bue, adifferenza di quelli che avevano ordinariamente il corpo di cavalla.F. OuQcentauro. (Mit)

2 — * (St. Mod.) Lo stesso che Bucentoro. V . (Aq)

Bucentorìo. (St.Mod.) Bu-cen-tò-ri-o. [Vm.] Lo stesso che Bucentoro. F.Lat. centaurus. Gr, xù-rctvpos. Dav. Oraz. Delib. s5o. Tolsero forse l’al-bero d’una galeazza di Vinegia, o del bucentorìo, o della caracca di Rodi ?Bucentoro. (St. Mod.) fiu-cen-tò-ro. ] Sm. Grande e maestoso vascellosu cui nel giorno dell' Ascensione il Doge di Fenezia procedeva conmagnifica pompa a solennizzare la cerimonia dello sposalizio delmare Adriatico.—, Bucentorìo, Buccintofo, Buccntauro, sin.] v D a | gr.bu particella intensiva, e ila ccnlavros bit. cenlnurus, Itti. ccutauro, no-me d’uno de’vascelli d’Enca, a cui Virgilio dà l’epiteto d'ingens gran-de.) Belline, son. i'3z r Andar parrammi in bucentoro c’n cuccia.» tìemb.Stor. 12. tjf. Fu dal principe Loredqno e da’Padri, che nella navebucentoro incontro gli andarono, ec,, onoratamente ricevuto. (V)Bucero.* (Zool.) Bù-ce^ro. Sm. Genere d’ uccelli d'Africa e delle In-die , dell’ ordine de’ passeri , che hanno un’ escrescenza ossea assainotabile nella parte superiore del loro becco , per cui fu paragonatoad un corno dì bue. Lat. buceros Lio. ( Dal gr. bus bue, e ceras cor-no. ) (Bufi) (N)

2 — * (Mit.) Soprannome di Racco perchè rappresentalo con un cornodi toro in una mano , forma antica de’ vasi per bere. Lo stesso cheBucormac, F. (Mit)

Buche. (Maiin.) Sf. Una specie dì bastimento, di cui si servono gliOlandesi particolarmente per fare la pesca dell’ aringhe e degli sgotti-

JBUCIN AMENTO

bri rie’mari A Olanda e d'Inghilterra. (Questa specie di barca ài&“si in olandese buri.) (S) ,

BucfiKziAME. (Ar. Mes.) Bu-che-rà-me. [Vost.com.] Sorta ditela, ita <J unlesi lavorava in Cipro e facevasi di bambagia .] Lat. hyssus. Gr. èvstfifBocc. nov. 8o. g. E poi una coltre di bucherarne cipriana bianchi 8 *'ma. G. F. 10. 168. 3. L’altro fpalioJ fu di panno sanguigno, checonsono ì fanti a piè ; e l’altro di bucherarne bambagino, che lo c01 ,sono le meretrici dell’ oste. Mil. M. Poi. Nel cominciamento è una e*tà che ha nome Arzinga , dove si fa il miglior bucherarne del mo odo-Bucheramento , Bu-che-ra-mèn-to. [Sm. Così chiamavasi in Firenze qf e flo che i Romani anticamente chiamavano Ambito ; e] che oggi 51 jce più comunemente Broglio. Lat. ambitus. Gr. irxpxyyi\ix. FStor. 6. i5i. Né potrebbe uomo credere quanto fosse grande il buche"ramento (chè cosi si chiama a Firenze quello che i Romani anticam<^‘te chiamavano ambilo, e i Veneziani modernamente broglio ) il q ua efacevano i parenti e gli amici , ec.

Bucherare, Bu-chc-rà-rc. [Alt.] Far buchi. Lat. perforare. Gr , .?ia’'irf>* i "vus. Farcii. Ercol. 70. Bucherare , ancorché significhi far buche e a* 1 "dar sotterra , si dice, cc. ..

2 — * Per metaf Tane. 5. 7. Sue parole garbate mi sollucherano, 6*occhi suoi mi succhiellano e mi bucherano. (N)

3 — Fig. [Tramare, Trattare , e quasi per moki e spessi buchi passai1a operare, a procurare ; come chi broglia per ] procacciarsi occultò'mente voti per ottenere gradi e magistrati. Lat. ambire. Gr. (fiW' 1 'fj.ùz'à-xi. Farch. Ercol. 70. Bucherare, ancorché significhi far buche ,. 1 -andar sotterra, si dice in Firenze quello che i Latini dicevano antacamente ambire, cc., cioè andare a trovare questa cittadino e quello,e pregarlo con ogni maniera di sommessione, che, quando tu andrà*a partito ad alcuno magistrato o ufficio, ti voglia favorire, dandotila fava nera. E Stor. 4- 9^- Perchè molti e molto grandi personagg*ambivano, c, come fiorentinamente si dice, bucheravano così fatto grado-

4 —[lì n.ass.] Uh. son. 28. Tu bucheri, Ser mio,Tu ti colleppoli, Cheio ti faccia dal cui cader le lappole.

Bucheraticcio, Bu-che-ra-tìc-cio. Add. m. Che è tutto bucheralo. Fatar -Tralt. archil. cap. 1. Vi rimangono i pori della pietra cavati, che pa*re spugnosa e bucheraticela egualmente di dentro e di fuori. (A) (N)Bucherato, Bu-che-rà-to. Add. ni. da Bucherare. Che ha in sè moki bu-chi. Lai. undique perforatus. Gr. SictriTpxtvó/zrro-.

Bucherattola, Bu-chc-ràt-to-la. [V/i] dim. di Buca. Piccolissima laica. Lai-parvum foramen. Pataff. 6. Bucherattola dalle per l'anello. Cirff. Cari.3.83. In modo tal, che molti se ne fugge, Chi qua chi là , per cer-te bucheratole. Red. Oss. antm. i3g. Topi acquajoli si chiamano, c cheabitano nelle bucheratole de’greppi.

Bucherattolo , Bu-cbe-ràt-to-Io. [V/n. dim. di Buco.] Piccol buco. Lat.parvum foramen.

Bucherellato, Bu-che-rel-là-to. Add. m- Pieno dì buchi, Foracchia"to, (A)

Bucherello , Bu-che-rél-lo. [V/n. dim. di Buco. Piccini buco. ] —, Bit'chcrattolo, Buchetta, Buchino, Bucolino, sin. Lat. parvum foramen.Pataff. 2. La mostra tu ne fai di bucherello.

Buchetto, * Bu-chc't-to. Sm. dim. di Buco. Lo stesso che Bucherello. F•Piccolom. Berg. (O) Bracciol. Schei-, 8. 49■ Due Luchetti nel naso »gara fanno, Neri, umidticci, tondi, alti e graditi. (B)

Buchi ci lupo. (Milit.) Certe cscavaziani circolari di una da ! a profon-dità, a guisa di pozzetti, che si usano non solo nella fortificazionepasseggierà, ma ancora nel fosso e negli spalli delle fortezze, perrenderne il passaggifi difficile al nemico. Alle volte si pianta nel fon-do di quelli un palò aguzzo in cima. Fennero anche chiamati Tanedi lupo. (Gr)

Buchino, Bu-chi-no. Sm. dim.diBuco. Lo stesso che Bucherello. F. Sacc.Rim. Non vi è pure un buchin che non si tappi Col suo pezzetto aproporzione. (A)

Bucia. * (Geog.) Contrada vicina al Ponto Eusino, che si crede esserela Bizona di Strabane . (Van)

Buciacchio , Burciàc-chio, [V/n.] dim. di Bue. Lo st sso che Bucello. VLuig. Pule. Bec. 21. E che per mezzo’! favul per dispetto T’ ho cac-ciato il buciacchio , e su per l’ aja.

Buciana. * (Geog.) Bu-cjà-na. Isola del Mcdit. presso la Sardegna. (G)Bccicare, Bu-ci-cà-re. [Alt. e 11.] F. contadin. Muovere, Azzicare. Lat.cqrnmoverc. Gr. xivùv. Luìg. Pule. Bec. ig. Vengale il grattagranchionell’orecchia, Ch’ella non possa in capo bucicare.

2 — E n. pass. Andarsi pian pian movendo. Cr. in Azzicare. ( Dalgr. bus bue, e ciò io io; Andar lentamenie come fa il bue.) (N)Bucida. * (Bot.) Bù-ci-da. Sf. Genere di piante della decandria mo-noginia , famiglia delle huoidee , la cui specie principale detta Bu-cida huceras è un albero di circa 3o piedi di altezza e di un pie-de di diametro, che ha le. foglie disposte in cesti ai nodi ed al-la sommità de’ rami , p tizio late , ovali , interissime, glabre ; fiori pic-coli , biancastri , sessili , pelosi , in ispighe numerose , semplici , pe-duncolate , ascellari, all’estremità de'rami ; bacche secche , corona-te, monosperme. È indigeno delle Antille, e della Gujana . Spesse vol-te la sommità dell’ ovario de'fiori di quest' albero si allunga più diun pollice in forma di corno , da cui provenne, il nome che gli fa-dato. La sua scorza selve di vallonea ne’paesi ne’ quali naturalmen-te cresce , ed il suo legno è impiegalo da'falegnami di sottile e digrosso. (Dal gr. bus bue.) (O) (N)

Bucinamento , Bu-ci-na-mén-to. [V/n.] Il bucinare. Lat. susurratio.»V<zv*-Semif. 13- Ebbono più bucinamenti , prima in segreta,appo fpoij perle piazze , di rassecurarsi c vendicarsi in libertà. (V)

2 _ Per similil. Fischiamento degli orecchi, tedicesi anche S ifolameii-

to, Zufolamento, Fischio, Mormorio, Susurro, Tintinnio, c Tintin-no. Presso gli antichi era riguardato come di mal augurio.] Lat. tin-nitila. Gr. M- Aldobr. Quanto ti senti, ec., tonamento o bu-

cinamento negli orecchi, ovvero chiudimento nelle nari. Cr. 6. i><