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BUONO

fW'*’’. Conf. instr. cap. 5. Dar loro buonissime parole di volere ed-

BUONO

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lontanar l’occasione. (V)

Buono, S' m , 11 bene. £,ai m bonum. Gr. àya&o». Vii. SS. PP- 2. 1

sanitadc. Fi\ Giord. Però tutti sono vani e voti come zucca , e nonbinane loro dentro neun buono. E io3. Idioti. , . e sanza alcuno buono,

v. l8g. Nè la sera cenò, nò la notte dormi Dic-esse , parendogli uiill’anni che l'altra mattina

4. 13. Frane. Sacch. non.gio , che buono gli paresse,

Sta f,.|, ”” “ ->-"<• .. “• • -,- , ...____ , u tósse con Lorenzo. (V)

, illC0n . m V d U tua cella, e fa quel buono che tu puoi, sanza ma- j 3 — Col. v. Sapere: Saper di buono ~ Gradire , Piacere, Parer

Curii, leu. 3. n. Che è povertà? Odibile buono, madre di ben fatto. Guitt. leu. fio. gì. Dite lui che ’I piaghi e sani sempre del

tutto , come lui piace, e sa di buono. (V)

a — * Tramandar buon odore. CUz. 3. 4 -Io li guato e odorati anche.Tu sai di buono, ben be' tu mi riesci. (IV)

14.— Col v. Trovare: Trovare, Cogliere, Carpire e simili uno inbuona = Trovarlo ec. di buon animo, disposto a compiacere. Pecor.g. 2. nov. 2. Ma fa che la prima volta cbe tu bai agio, e die tula trovi punto in buona, cbe tu gliele ridica. » Cecch. Dot. 1. 2.Ma bisogna dirgnene un tratto eh’ io lo trovi in buona. (V)i5 — Col v. Volere.- Volervi del buono per far checché sia =■ Abbi-

’*• * - ' " ou ™ -l»’m vi .-.ossa

se non naturale. (V)a Goff agg. di Sommo

Dio. Guitt. Leu . 31. 58. Se (vostravirtùJ radicata è da quello il quale è non mutabile sommo buono ,Uon muterà. Fr. Giord• 2i5. Chi potrebbe dire quanta è la boutadiDio , che è sommo buono, e perfetta bontà ? E però egli è detto Sum-mum bonum. (V)

“ — Cosa ben fatta. V. §.10.

* * Senza appoggio di nome , Persona dabbene. Petr. E sia al

Mondo de’ buon sempre in memoria. E altrove-. Che par dolce a’cattivi,c a'iiuoni aera, E altrove-. Talché a’buon solamente l’uscio chiud c.Dant.r H- 19. 105. Calcando i buoni , e sollevando i pravi. (A)

J —■ * Col v. Andare: Andare colle buone. V■ (N)

„ 1 — * Andare a buono. V , (O)

o — Col v. Avere .- Averne buono := Starne bene , Essere sul vantag-gio. Lat. snperiorem esse, comniodiore loco esse. Gr. -tfXiov iyjni ,-rpàrrn 1 ihau. Tue. Dav. Star. 1. 2fig. Quando tutta la legion dimare ebbe giuralo , parendogli averne buono, ec., cosi cominciò. Fir.Triti. 2. 5. Gonfia , che tu n’ bai buono : chi la fa , 1’ aspetti.

j — Avere buono in mano, parlandosi di giuoco = Avere buonecarte e Jìg. Essere in buono stato dell’aflàre di cbe si tratta. Cr. nel-la v. Rimescolare. (A)

3 — Vale anche Aver buone ragioni. Borgh. Orig. Fir. 228. Cre-deranno aver buono in mano, e che io mi sia ingannato. E Col.Lat.4<>j. Quanto a’copiatori, dimanderei donde e’sanno , e come eglihanno buono iu mano, che fusser più accurati que’ di Cicerone,ec .(V)

4 — Quanto ci ha di buono? Modo di chi afferma, scommetten-dolo. È nel Cecch. Assiol. 2. 2. (V)

5 — * Aver buona opinione, buona presa , buon dire, buon mer-cato, buon mcrto, buon ridere. V. al v. Avere. (N)

? — * Col (>. Carpire: Carpire in buona. Lo stesso che Trovar in buo-na. V . §. 14. Cecch. Dot. 1. 2. S’io lo carpo in buona, io so eh’e’non ha afar parola. (V)

8 — Col v. Dare : Dar il buon [o del buon ] per la pace Cercareanche con suo svantaggio la pace. Lat. pacL bonum spoetare, pacemomnibus aliis rebus praeferre. Gr. clprimi or-pi leó-vrui ir-po rip.v.t. Fr.Giord. Predila queste controversie miglior consiglio si è; placidamenterispondendo, dar.de] buon per la pace. Tac. Dav. Ann. 15. 208. Dandoi nostri del buon per la pace.

a — Dar nel buono = Entrare in ragionamenti utili, o Proporrematerie onorevoli ; ed anche Apporsi , Dar nel segno , Allegar ra-gioni che battano nel vero o nel verisimile. Fai-ch. Ercol. Chi tienche queste ninfe sicn le lasche , chi le sirene ; io non so chi di lordia più nel buono. (A)

9 — Col v. Dire: Dir buono = Aver le cose favorevoli, e che suc-cedali bene. Lat. prospera fortuna uti. Gr. druffir. Nov. ani. 65. 8.Or pure affetta , mentre eli’ e’ ti dice buono. Geli. Sport. 3. 7. Cheognuno par clic giuochi bene, quando^ gli dice buono.

o — Col v. Essere : Esser '

0 — Col v. Volere.- volervi un u«™ ..,, . .

sognarvi di molto. Maini. 4- 44- Oltre ch« , innanzi eh’ io vi possagiugnere , Ci vuol del buono , e’ ci sarà da ugnere. » Min. Maini.A scrivere la presente opera ci vuol del buono, e s’intende ci vuolmolto tempo, molta fatica, molti fogli cc. ed è lo stesso che Ci saràda ugnere. (A)

j6 — Dicesi Buon per te, Buon per lui, e simili, e vagliano, Buonacosa per te , Ben per te , ec. Fir. Lue. 2. 2. Che buon per te, e perquella poverina di mogliata. Tac. Dav. Tirasseci i soldati suoi piùferoci , che buon per lui.

t — E col suo verbo espresso. Ar. Fur. ig. gg. e 100. Ragionando trase dìcea Marfisa : Buon fu per me che costui non si mosse, ec. Buonfu per me , dicea quell’altro ancora, Che riposar costui non ho la-sciato. (P)

17 — Colle buone, come Andare, Trattare, Sforzarsi con le buone,cioè Piacevolmente , Con bella e cortese modo-, e talvolta si pone as-solutamente seta' altro verbo. Lat. humaniter, benigne comiter. Gr.

Omer. Salv. Grandi. 3. g. Io andrò bene a questo Van-ni , c sforzerommi colle buone Di fare , ec. Tac. Dav. Ann. 1. g.Chiariva bene essersi avuto per filo quello che colle buone non si sa-rebbe ottenuto.

18 — Nel buono, Sul buono di alcuna cosa = Nel bello, Nelcolmo,iNel vigore, Al più allo segno o punto della cosa di cui si parla,Nella perfezione di essa.] Lat. in stato, in vigore. Gr. h ìx.p.4. Tac.Dav. Ann. 11. iig. Messalina , più sfrenata che mai, faceva in casale maschere de’vendemmiatori nel buòno dell’autunno. E Stor.'3-jj.S’addoloravano gli aj'iti, e fremevano i nostri, che l'ajuto di queipratichi, ec., fosse levato loro in faccia del nimico in sul buono delcombatterlo. Vii. Agr. 4°i- Visse, quanto alla gloria , benchétoltoci nel buono dell'età , tempo lunghissimo. Maini. 4- 4- Anzi lascaccia, come un animale, Sid buon del desinare c del la cena.

19 — In modo avverbial. Di buono in diritto, che anche si dice Dibene in dritto =3 Dirittamente, Senza frode. V. Dibuona in diritto.

20 — A buono, A buono a buono. V.

21 — Buon per Dio ! Modo esclamativo , co illradicente a ciò che altriper avanti propose.

22 — * E Buono sempicementa, esclamazione che approva , e alle vol-te indica la prosperità dell’ evento o dell’ andamento di un affare ,Tane. 5. 7. O buono, o questa vale ogni dauajo. Car. Stracci3. 1.Buono ! si viene a’nfilzare da sè stesso. (N)

-■ ... -1. a; „„ a civi.T,,

Buono si viene a niuzaru ™

ernia - Biglietto cbe porta l'obbbgo di pagare una somma,

ovvero ordine ad alcuno per rilasciare in favore del latore un oggetto

in esso indicato e simili. (Z) . , .

3 _ * Dicesi Buono per cc«, ed e esjyressione che si usa porre m

ixi, che noi siamo amici. Dani. In f 12. 27. Mentre eh' è 'n furia è buon fine delle scritte d’ obbligazioni e de Pagherò innanzi alia sommo, e-0 tu ti cale. E 15 . 1 o 3. Ed egli à tnc: Saper cl’alcuno, è buono .>j Star. spressa in carattere e non in cifre ; serve ad indicare l accettazioneuu -■ ’ ’ ’ - / I..ui:„- ..in *;/,J/fac sa chi sottoscrive in pagare quella somma. (Zi

io — Coi \>. Ussero: tesser buono = [ Convenire, Esser cosa ben fatta,opportuna.'] Poco. Introd. 3i. E perciò è buono a provvederci anziche cominciamo. E nov. 7 8. i'ò. E perciò c buono,come tu dicevi di-

anzi

TìarT i27.” V* ebbe uno uomo cbe disse, òc. , che molto sarebbe buonoche r uomo altamente di luminarie inonorasse il figliuolo di Lumiera,reme S. Giosnffatte.Jiy) Bocc. g. 6. n. 2. Messcr Geri volto agli am-basciatori", sorridendo disse: Signori, egli è buon cbe noi assaggiamodel vino di questo valente uomo. Dani. Purg. 12. Buon ti sarà peralleggiar la via Veder lo letto de le piante tue. (N)

00 Essere il buono e ’l bello presso d alcuno , dicesi di chi e infavore d'alcuno. Lai• gratiosum esse anudaliquem. Gr. *-pés rwòss^f/r. Zibald. Andr. Con tutto dò egli era il buono e il bello ap-presso del suo maestro, ancorché fosse mi grande ignorante.

1 3 _ Essere in buona =3 Essere di buon animo , allegro , disposto

a compiacere. Lai. molli tempore. » ViuBenv. Cell.t. 3. f. i3. Disseil paggio alla Duchessa.- il Duca ragiona e ride con Benvenuto, cd è

tutto in buona. (N) rs t: r

4 — Esser buon per me , per lui ec. F. ib.

U _ * Q 0 1 v , Fare: Far buono =3 Lar divenir buono. Lat. bonum

conslituere , bonum cfiìccre. Cr. alla v. Fare. (A)

i _ Menar buono, Concedere. Lat. Concedere , permittcrc. Gr.<rorx»fiv. Eemb. Pros. 18- Ma egli nulla di dò gli credette, ne glielefoce buono in parie alcuna. Beni. Ori. 2. 16 2. Che’l furto alla per-sona bisognosa , Per non morir di fame, fanno buono.

3 _ ] n termine di Giuoco , Impegnar la fede, Obbligarsi anche a

più di quella moneta clic si ha davanti. Lat. in ludofidem suam obligare.* 4 _ termine di Mercatura , Far buono = Dar credito , Met-

tere in credilo iPassare una partita in credilo ad alcuno ,] Bonifi-care. Lai. acceptum veferre. Gr. -y -r/.-, *-■ "0 <t . G. F, 6. 22. 2.Equelle stampe promise di far buone per la detta valuta.

5 — [E detto rnetaf.] Maini. 3. 45- Non di' io fugga il pericol dimorire , Perch’io fo buon per una^ volta tanto.

6 _ p arc Buono = Fingersi buono. Lat. pietatem simulare. Gr.

’jTZKfU-rv.v eWn . _

7 _F ar dì liiiono=:GùiOCCir danari o simili , e fig. Operar davvero,

con premura. Lat. serio agere. Gr. «puSa&v. Cecch. Spir. 3. 3. Pan-nicci caldi. E' bisogna far altro e far di buono.

io _ q 0 i (>i p al ere : Parer bitono. Lo stesso clic Saper di buono. F.

pressa in carattere e non in i.,j ,

e robbligo che si addossa chi sottoscrive in pagare quella somma. (Z)

Buono. Add. m. e scrivesi la prima sillaba col dittongo , nè mai sen-za> se non fosse nel verso. Che ha in se tutte le perfezioni-, ed inquesto significalo non si dice.fuorché di Dio ; come, Dio solo è buono. (A)

2 — Parlandosi di cosa creala vale Ch’è dotata delle qualità che le so-no proprie secondo la sua natura; come, Buon cane, Buon cavallo cc,(A)Salviti. Disc. 1. fiw- M° s è • • • prorompe in questa bella esclamazioneed cpifonema : E vide Iddio , che buona cosa era. (N)

3 — In generale. Epiteto di vani significati , ma che sempre denotaEccellenza, e Perfezione-, Contrario di Cattivo, Reo, Malvagio.Bore.nov. 6-. 2. Là dove egli assai dibe’costumi e dibuonecosc aveva apprese.

4 —Attribuito a uomo o a dote che appartenga ad esso, vale Dabbe-ne, Di buone qualità, Schietto, Pio, Lodevole, Esemplare, Per-fètto , Eccellente. Lat. bonus, pius, laudabilis, egregius. Gr. >cxxor,ayaliiòs, tneovbxios. Bocc. nov. 1. 1 5. E fu lor dato un frate antico,di santa e buona vita. E nov. 10. 8. Non c perciò loro tolta la buo-na volontà. E nov. 18. 16. Perciocché buono aspetto ha, io la pren-derò volentieri. E 22. 3. E per ogni paese è buona gente. E nov. 66.10. lo credo fermamente che egli non sia in buon senno. Dani. Inf. 3.<27. Quinci non passa mai anima buona. E 4. 3 1 . 1,o buon maestro co-minciò a dire. E 25. Dalla sembianza lor, ch’era non buona. Petr. son.14. Quanto più può, col buon voler s aita.

,_ £ detto per ironia. [ Ribaldo, Cattivo , e talvolta semplicemen-

te Astuto, Malizioso.! Bocc. nov. 1. 11. Il buon uomo, il quale giàera vecchio, c disordinatamente vivido , cc., andava di giorno ingiorno di male in peggio. E nov. i5. 24- Uno, che dentro dalla ca-sa era , ruffiano della buona femmina.

5_* Dicesi delle persone valenti in qualche mestiere o professione o

perfette in quello a che esse sono ordinate o istruite-, come Buon sol-dato , Buon capitano , Buon giudice ec. (A)

6— * Dicesi de’ fanciulli , quando son docili, tranquilli e non piango-no 0 si adirano. Magai. Leti. Prima eh io m’obbligassi a nome vo-stro , cbe voi sareste nell' avvenire stato buono, f Qui detto perischerzo.J (A)

,_* Dicesi Buon uomo, Buona donna , Buona femmina , c son modi