Band 
Vol. I.
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726
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rj 2 \6 BUVANPUR.

Buvanpur. *(Geog.) Bu-van-pùr. Pie. città dell'Indottati. (G)

Boxar. * (Geog.) Città dell’ indostan. (G)

Buvigne. * (Geog.) Bu-vi-gne. Er. Bonyignes, Bovines. Lai. Bovimacumq.

Cit. de' Paesi Bassi nella prov■ di Namur. (G)

Buxevi. * (Geog.) Bu-xò-vi. Antico popolo dalla Cappadocia , (G)Buxento.* (Geog.) Bu-xèn-t>, Bussento. Lat. Buxentum. Città, piume epromani, della Lucania. (G)

Buxeta. * (Geog.) Bu-xe-ta. Ani. cit. fortificata d’Italia verso l’Emilia. (G)Bui.* N.pr.m. (Dall’ebr. bus disprezzare, o da buz fasto.) — Pigliodi Abdiel , e padre di Ieddo. (O)

Buzase. * (Geog.) Bu-zà-nc. Fiume della Russia Europea , ramo delVolga. (G)

Buv.aras. * (Geog.) Bu-zà-ras. A ut. cit. di Africa nella Mauritania Ce-saliente. (G)

Buzen. * (Geog.) Prov. del Giappone . (G)

Bum). * (Geog.) Bu-zè-o. Piume e città della Valacchia. (G)

Buzeri. ’ (Geog.) Bu-zè-ri. Aulico popolo della Cappadocia. (G)

Bczi. * IS.pr.m. Lai, Buzi. (Datl’ebr. buz tasto, ed i mio.) (13)

Buzige , ♦ Bu-zi-ge. N. pr. m. Lai. Buzigcs. (Dal gr. bus bue , e zygoo iosottometto al giogo. In gr. buzygon vai giogo de'buoi.)— Eroe Ateniesedie dicesi essere stato il primo che aggiogò i buoi per lavorare latetra. (B) (Mit)

Buzigeo. * (Geog.) Bu-zi-gè-o. Lat. Buzigaeus mons. Monte della Grecia nella Tessaglia. (G)

Buztcìn. * (Geog.) Bu-zì-gi-o. Lat. Buzigium. Città delta Grecia nel-I Attica. (G)

Bcziso. * (Min.) Bu-zì-no. Sm. "Nome volgare che si dà ad una speciedi tufo in picciole masse, il più comunemente prodotto dulia decom-posizione delle altre pietre, e nuovamente deposto dalle acque ad unapiccola /infondila, od anche alla superficie della terra ; è poroso, te-nero e leggiero come il tufo , da cui poco differisce. (Ag) (N)Buzzico, * Bùz-za-gò. Sm. V. A. Un nonnulla , Un bruscolo. (Dall’ar.Lozaqon spulo; cioè cosa tanto vile e di tanto poco conto, quanto unosputo.) Vardi. Ercol, t. i.p. iS~. Diciamo ancora, quando ci vogliamomostrare non curanti di chicchessia : Io non ne firei un tombolo insull' erba -, e quando vogliamo mostrare la vìlipe'nzione maggiore , di-ciamo con parole antiche: Io non ne darei un paracucchino , o vera-mente buzzago, e con moderne, una strìnga, un lupino, un lendine ec.(N)Buzzicare , Buz-si-cà-re. A. ass, Susurrare, Bucinare. Lat. susurrare.Gr. rov9of>(Eir. ( Dall’ ingl. buzz rombare , come le api , bisbigliare ,spargere segretamente, onde buzz discorso fitto con aria di segretez-za. ) Salv. Grandi, i. /.E già mi parv’egli averne Sentito buzzicarenon so che.

a — Muoversi pianamente, Far poco strepito , Rnticare. Lai. lenitermoveri. Gr. xxrà punpiv yi'c'ir'.jxs. Frane. Sacch.nov. zìo. Veggendoun sacco pieno, c’1 buzzicare e il dolersi , si fanno vista di maravi-gliarsi. Luig. Pule. Bcc, zi. E buzzico un micin quivi dal melo.

BUZZONE

3 — Suzzare , Urtare. ( Da bussare.)Eranc, Saccft. nov. zig. E par chemi cresca il corpo-, e panni sentir guizzare il fanciullo, ec. Quella cWsentia il buzzicare, credendo esser grossa , cc. (V)

4 — A f . pass. [Nel primo sigri.] Liv. il. Quando elli fue alta ora e >*

nemici non si buzzicavano.

5 — [E nel 2 . sigiai Star. Semif. So. Allotta buzzicavasi, che appressala rocca , ancora la terra tutta dòvea diroccarsi: che appo non guaticosi fatto fue. (V)

Buzzicheulo , Bus-zi-chèl-lo. [ Sm. quasi dim. di Buzzichio. ] Piccai ru-more. Lat. rumuscuUis.

3 —[E per Io più , per traslato , ] Piccola trama. Cren. Morell. i0‘Egli aveva detto , che in caso che la petizione non si vincesse, uh*farebbe un buzzichilo che acconcerebbe tutto.

Buzzicato, Buz-si-chi-o. [Sin.] Il buzzicare, Erequentamento del buzzicar*’Lat. rumusculus. Sen. Pist. E a ciascun rumore e buzzichio si volgono.

3 — (Bisbiglio o Mormorio che d’alcuna cosa nascosamente sì fa.] S'afGratich. 3. 7 . Intanto io Starò un po’ a spiar s’io ne sentissi Buz*)’chìo alcuno per la via. Fir. Triti. 2 . 0 . E s’io sentissi di nuovo buzzi'chìo, dille che io ne la verrò ad avvisare subito.

Buzzo. []/».] V. bassa. Venire. Lat. panticcs. Gr. yxtrr-nf 1 . (Dal tea.bauch ventre , come quando da Dyrrachiuni vien Durazzo .)

3—Certo arnese fatto a guisa d’un torso umano, ove le donne tengongli aghi e gli spilli. [Altrimenti Torsello.] TraU. segr. cos. donn. N*buzzo, ove si tengono gli aghi e gli spilli.

3 — Per similiu Alveare. Dial. S. Greg. 3■ 26 . Non avea per suouso, nè per sua possessione, se non alquanti buzzi di pecchie , uuquali buzzi, ec. (V)

3 — Broncio ; Onde Far buzzo ad alcuno = Aver seco collera , tener-gli broncio.

Buzzo dilf. da Ventre , Pancia , Addormite, Ventresca, Ventiti-ja , Epa, Peccia , Trippa , Otre. Buzzo è lo stesso che Ventre ,ma nell’ uso è voce bassa , che non entra che ne’ discorsi famiglial i >burleschi c plebei. Con la parola Ventre , s ’includono tutti i viscericontenuti nella parte inferiore del tronco animale. Gli anatomici lodividono in alto t basso. Il basso ventre è detto Addomine. Panciaè la parie esterna del corpo che dalla bocca dello stomaco stendesi.fi-no al pettignone. A questa voce però come alquanto triviale, nel di-scorso grave suole sostituirsi la voce Ventre . Venti-esca , e Venlrajaequivalgono a Pancia , ma sono voci basse ed ignobili. Epa si usaanche per Venttv , ma in prosa è meno nobile di Ventre . Peccia,Trippa, Otre (per metaf.), sono riguardati come sin. di Ventre -, masono vocaboli bassi, e adoperati dagli scrittovi in componimenti di sti-le inlìmo, di scherzo ec.

Buzzone , Buz-zó-ne. [.5V« ] V- bassa. Che ha gran buzzo. Lai. yen-triosus. Gr. yattrtubàtis.

2 — * Dicesì nel Fiorentino l’Agnello clic ha lasciala la poppa dellamadre, ed ba già cominciato a pascolare. Agnello fatto. (A)

FINE DEL PRIMO VOLUME.