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CALOGNOSO
samenle. /. at. calitroniose. Gr. trvxoipatrixùs, Lib, Dicer. Perchè s’ini-pigne calognosamcntc contro a ciò che la semplice ventilile sostiene.Calognoso , Ca-lo-gnó-so. yhhl. m. F. A. F. e di’ Calunnioso. Lat. ca-lumniosus , sycoplianta. Gr. avxo^dvTvts.
CALOLiM»o.*(Gcog.) Gi-lo-lìm-no. Piccola isola del Mar di Marmora.(G )Calojiake. (Mario.) Ca-lo-mà-rc. Alt Lo stesso che Calumare. F . (S)Calomba. * (Hot.) Ca-lóm-ba. Sf. Radice pelosa ispida che ha le fogliecuorifórmi, i lobi acuminali. Lai. mempermuni patinatimi. (C)Calombe. * (Mit. Af) Ca-lóm-be. Sm. Capo de’ Ganga, sacerdoti delCongo . (Mit)
Calomelano. (Chini.) Ca-lo-me-tà-no. Sin. F. G. Lat. caloniclanus. (Dacalos bello , buono, c melos nero ; onde melano io vengo nero, io ne-reggio. ) Antico nome del prolocloruro di mercurio, (mercurio dot -cej quando era stato sei volte sublimalo, e ridotto in una sostanzacompatta e nericante-, buona pel mal venereo. (A. 0 .)
C.lomeride. * (Bot.) Ca-lo-mè-ri-de. Sf. A'". G. Lat. calomeris. ( Da ca-los buono, e meris parte.) Genere di piante della singenesia eguale,famiglia delle corimbifere stabilito da FentetuU, alludendo a Na-poleone Bonaparte . I moderni non f hanno conservato , ma in vecedi esso riconoscono il genere Unnica di Smith. (Aq) (IV)
Calona. * (Ceog.) Ca-ló-na. Ant. luogo della Germania . — Contea nelDucato di Brabante. — Fiume di Fr. nella Normandia. (G)Calonaca , Ca lò-na-ca. [A/I] V. A. V. e di' Canonica.
Calonacato , Ca-lo-na-cà-to. [Sm.] F. A. F. e di' Canonicato. Lat. ca-nonicatus. Fr. Giord. Pred. In corte di Papa prima c l'uomo al gra-do del santo calonacato. Fr. Giord. Sala Pred. 5o. Non si può ven-der nè comperare beni nè ordini di calonacato, nè altro.
Calonaco , Ca-lò-na-co. [Sm. F. A. V. e di '] Canonico . Lai. canoni-cus. Gr. xxvovtxó?. G. F. 8. [} 7■ 1. Arsone tutte le case de’calonaci,e tutta la chiesa. Ricord. Malesp. 8f. Ma il Capitolo de’ calonici diGerusalemme non lo yoleano lasciar partire, infino che il sopraddettovescovo di Firenze mandò oltremare per lo braccio uno messer Gual-terotto , calonaco di Firenze . Pass. ij2. I monaci , calonaci, frati ,religiosi ec. si debbono confessare a’loro prelati. Maestruzz. i. a 1. Seegli è monaco, non avrà la prebenda , e cosi il calonaco.
2 i— Calonaci detto per ischerzo de' Coglioni. Frane. Sacch. nov, 7 o. L’ al-tro, che era sotto una scala, sentendo gridare il compagno corre, e dàtra'calonaci di Torello. E nov. i3o. La gatta che era atlàmata, sentendol’odore de’ tordi, lascia i calonaci, e dà d’uncico a’tordi.
Calonaco. Add. m. A. F. e di' Canonico . Lat. canonicus. Gr. xxvznxós.
2 — Lecito, Permesso. ( Dal gr. canonicos regolare. ) Cecch. Corr. 2,f. E fare A’vicin tali scherzi , è cosa che Agli Otto non pane’trop-po calonaca.
Caloneso. * (Geog.) Ca-lo-né-so. Lnt. Calonestis. Antico nome di un' iso-la sulle coste della Bretagna , ora della Bellisola. (Aq)
Calonezzare , Ca-lo-nez-zà-re. [All.] F. A. F. e di’ Canonizzare .Calonezzato , Ca-lo-nez-zà-to. [ Add. m. da Calonezzare.) F- A. F. edi’ Canonizzato.
Calonezzazione , Ca-Io-nez-za-zió-ne. Sf. F. A. F. e di’ Canonizzazione.Fit. S. Frane. 235. In questa si solenne calonezzazione ec. Iddiomostra per lui grandi miracoli. E 2Ì2. Della calonezzazione e dellatraslazione di santo Francesco. (V)
Calori. * (Geog.) Ca-ló-ni. Città dell'isola di Melelino. (Van)
Calonica , Ca-là-ni ca. [A/I] F. A. F. e di’ Canonica.
2 — Chiesa. Bocc. nov. 60. 4- Essendo tutti i buoni uomini e le fem-mine delle ville dattorno venuti alla messa nella calonica.
Calonica. * (Geog.) Città della Corsica. (G)
Calomcato , Ca-lo-ni-cà-to. [Am.] F. A. F. e di' Canonicato.
Calonico , Ca-lò-ni-co. [Sm. F. A. F. e di’ ] Canonico . Maestruzz. 2.45. Il terzo de’monaci e de’calonici regolari. E 2. 56. Pognamo chealcuno calonico, che ordinò la cessazione delle cose divine, vi celebrasse.Colonico. Add. m. F. A. F. e di' Canonico .
a — Legittimo. Slor. Semtf. 83. Funne per Otto imperadore ec. brivi-Jegiato di cavaliere a sperone d’010, e conte, palatino ec., c ottenne-ne carta di senzione per esso Otto, e suo calonico cancelliere. (V)Calonizzare , Ca-lo-nis-zà-re. [Atti] F. A. F. e di’ Canoni zza re. Lat.in sanctormn numerimi referre. Gr. xaiiovi^m. Ricord. Malesp. 65.Dal detto papa Ghirigoro VII. fu poi con gran divozione ealoniz-zato. Maestruzz. 1. 3o. E solo fil PapaJ calouizza i santi.Calonizzato , Ca-lo-niz-zà-to. Add. m. da Calonizzare. F. A. F. e di'Canonizzato, D. Gio. Celi. lett. 20. Non volle dire il rilevatore dellamessa per lui, come per uno santo, perocché non era calonizzato.Calunnia , Ca-lòn-ni-a. Sf. F- A. F. e di' Calunnia. Guitt. lett. 1. 8.
Il quale (beneJ si possedè senza calonnia alcuna da dispiacere. (V)Calonniabe , Ca-lon-ni-à-re. [Atti] F. A. F. e di’ Calunniare.Calunniato , Ca lon-nià-to. Add. m. da Calunniare. F. A. F.edi' Ca-lunniato,
Calunniatore , Ca-Ion-nia-t< 5 -re. [Ferb. m. ili ^Calunniare, F. A. F. edi ') Calunniatore. Lai. calumniator. Gr. ài ìSoAds. Declam. (fumiti.P. Il calunniatore quella medesima pena sostenesse, che l’accusato.Mor. S. Grog. Per la moltitudine de* calonniatori grideranno, e vo-leranno per là forza del braccio de’ tiranni.
Calunniosamente , Ca-lon-nio-sa-mén-te. [Avv.] F. A. F. e di’ Calun-niosamente. Maestruzz. 1. 67. .Ricevendo in prima saramento da lei,che ella calonniosamente non procede.
Calonjuoso, Ca-lon-nió-so. Add. m. F. A. F. e eh’Calunnioso.
Calopo. * (Zoo!.) Ca-lò-po. Sm. F. G. Lat. calopus. (Da calas bello,e pus, podns piede.) Genere d’inselli dell'ordine de’coleotteri , e chesembra appartenere albi famiglia de’cisteli, distinti da cinque articoliai quattro tarsi anteriori, e da quattro ai posteriori. (Aq)
Calopodio.* (Bot.) Ca-lo-pò-di-o. Sin. F. G. Lat. calopodium. (V. Ca-lopo.] Sostegno della fioritura degli Ari, che è un pedicello leggia-dro rivestito d’una spala. (Aq)
Calopso. * (Zool.) Ca-lò-pso. Sm. F- G. ( Da calos lidio , ed ops oe-
CALOROSAMENTE
cUio.) Specie di pesce del genere labbìX), osservabile pe simi lucidh }itc grandi occhi. Lat. labrus calops. (Aq) (N) . ^
Calore, Ca-ló-rc. [A/u.] Nome di quel sentimento che in noi
dotto dalla presenza e dall' aumento del fuoco, e talvolta si LàCalore lo stimolo che pmduce ne’ nervi un tal sentimento. (V* c '|- v3)co.) Lat. calor. Gr. Shp/iwj. Ovid. Pist. II mìo sangue si s f > ' 1 ,il calore abbandonòe la mente e ’1 corpo , e diventai gelato nelnovello letto. Maestruzz. 2. 1S. Onde la carità in niuno modote peccare, siccome il calore non puote diventare freddo. *.» jjPurg. ig. 1. Nell’ora che non può ’l calor diurno Intiepidar P' efreddo della Luna . E Par . ig. ig. Cosi un sol calor di molte ? jSi fa sentir , come di molli amori. Petr. canz . 16. 6.per mille valli L’ombra ov’io fili; che nè calor, nè pioggia, Ne * gcurava di spezzata nebbia. Bocc. nov. i3. Tanto lo stropicci ’con acqua calda lavò, che in lui ritornò lo smarrito calore. ^2 —(Fisiol.)f Coll'agg. di Naturale o Animale: Quello c/t?luppa continuamente dal corpo degli esseri viventi, e che fa si cmantengano ad una temperatura quasi sempre eguale , qualunq ,ie •quella de* corpi in mezzi a cui sì nolano. ] M. Aldobr. Iltem pera tamen 1 e
vai meglio a’vecchi che a’ giovani, perocchéil calor naturale si nodrisce.» Nov . Ant.CS. Che* 0 ^
gli umori, ove il
chiando Ja natura non muti in debolezza il buon calore natuc
3 ■— * Si prende anche per quell’aumento di calore che sl
sta ad epoche periodiche nelle cavalle e negli altri animali.Essere in calore , Andare in calore ec. (A. O) p a f.
4 — Per metaf. Amor fervente. Lat . ardor. Gr. kxv,ux. Danf . ^3i. i3g .Bernardo come vide gli occhi miei Nel caldo su 1 calor n sa . ^attenti , ec. But. Nel caldo suo calor fissi ed attenti, cioèattenti a considerare Tardeute fervore ch’egli ebbe inversolaMaria. — ( Gli occhi dell’ Alighieri non erano attenti aco/iun-^ 0 gil fervore del fede! Bernardo, ma V oggetto di questo f-'rvore 1
f aspetto risplendentissimo della stessa regina del Paradiso .dubbio se la vera lezione sia calor, avendo molti lesti ca ler.P< tre
5 — Gran premura o simile, ff. Calorosamente. (B) . .« f t
2 — * (Med.) Quello straordinario senso di caldo, che gli <m irn . #
sentono , il quale se non è avvertito che Ja essi, dicesi interne^diventa sensibile al tatto, esterno; se con siccità allapelle, aere,dente ; se umido o molto elevato , alitoso, madido 5 se avvi soprsione della traspirazione, secco. (A. O.) ;0 ri'
2 — * Calori del fegato: Sono macchie rosse, livide, che t ^pajono alla pelle , e che gli antichi credevano provenire da ufltemperie calda del fegato. (A. 0 .) . . -jH
3 — (Ar. Mes-) Saldare a calore. Benv . Celi. Ovef. /f i. Compiei ^|.saldare detto lavoro col primo modo di saldare, die si
dare a calore; il quale si fi così ec. Pigliasi un poco di ve pigli* 1dal suo pane vergine ec., e di questo volendo saldar ec. se n e 1^ pquanto una noce nostrale senza il mallo, c con questo si niesC e55 ei»*sesta parte di sale armoniaco e altrettanta borace, e ogni c ? sa ^do macinata insieme, di poi si liquefa in mio scodellinocon un poco d’ acqua pura benissimo netta. (V)
Calore. * (Geog.) Piume del Regno di IXapuli che sbocca nel*Fiume del Regno di Napoli che sbocca nel Foliamo. (G)
Caloria , Ca-lo-rì-a. Lo stesso che Caluria. F . t 0
n —* Vigore, Forza. Stor. Semif. 3g. Giudicò bene per aty“ a
Cal
tendere, ma non però restare dì sue genti schierate, od all®disporre, per maggiormente dare alla sua parte dello accordo flJ
3 — Essere in caloria, dìcesi de’ campi, quando l’anno P rèCeil oe jii^'è staio seminalo le fave , per seminarvi poi il grano l'annoCaloricitÀ. * (Fisiol.) Ca*lo-ri-ci-tà. Sf. Facoltà di sviluppare wtità di calorico necessaria alla vita. (A.O.) . ■ - $
Calorico. (Fis. e Chim ) Ca-lò-ri-co. Sm. Sostanza che rlii,U 0/J} po s '*luce compone la fiamma, delta dai Fisici imponderabile, < ? r //Xdi particelle sottilissime , che esercitano le uno contro le a ,grandissima forza di repulsione, e penetrano più o meno a§ p% friin tutti i corpi dilatandoli, e distruggendone a poco a P 0 .? 0 ^^ fsione , finche per esso si trasmutano in liquidi od in Jluuii e ,calorico ha la virtù di produrre negli animali colla sua Pj^pi 0 ^col suo aumento la sensazione del calore , e colla sua d‘ nquella del freddo - (B) w-
ilorifero, Cado-rì-fe-ro. Add. m. Lo stesso che Calorìfico.
Lucr. 5 . 6*39. Fin dall’ ombre gelate al calorifero Flesso i nmpigne. (M) . , pr0 à^
Calorjficazione. * (Fis.) Ca-lo-ri-fi-ca*ziò-ne. Sf. Facolta ut rcalore. (A. 0 -)
Calorifico , Ca*lo-rì-fì-co. Add. m. F.L. Che ha calore ,
calore .—, Calorifero , Caloroso, Galefattivo, Calido, Caldo, t0 tf)
lidus, calorificus. Gr. Shpjccoircuos. Gal. Sagg. i36. Che ^ferro che sì consuma limando , diventasse materia ca or j; s ca cCl f,)i.Fiper. i. hi qual modo il veleno cc. , arrivato al cuore »donegli atomi calorifici del tutto lo mfi’rcddi c loLucr. 5 . 667. Può de’fulgidi rai tanto robuste Render a
percosse. (M) ^ /D^
Calorimetro. (Fis.) Cado-ri-me-tro. Sm. Lat. caloriroetrcalor calore, e dal g r.melron misura.) Strumento atto a d*? ^ e £
quantità del calorico specifico di un corpo , ossia laspettiva quantità di calorico , la quale è necessaria per’ v ^
un grado la temperatura dei diversi corpi . (A) , i Q c# 1 - n \\t
Calorihoso. * (Med.) Cado-ri-nó-so. Add. ni. Nuovo vncavsi è preteso indicare i mali provenienti da una c<d QÌ
nella quantità del principio del calore animale. (Dal * ~
lore, e dal gr. nosos malattia.) (A. O. rPon
Calorosamente , Ca-lo-ro-sa-mén-te. Avv. Con calore , ly O 1 ^mura e ‘fervore .J Lat. fervide , vehemenfer. Gr. di tfl
Fred. R. Sogliono operare calorosamente, c coi» rohns '