CALOROSO
caP° ’ ^a-lo-ró-so. Add. m. Lo stesso che Caldo, [ Che ha moltoSonT n " tu,a te- ] Lai. calidus , igneus. Gr. Shpfiós. Lib. cur. malutt.rn^; > .. uom ' n ' calorosi e robusti. Red. cons. 1. l'io. Ne nasce per ne-a . . .] l1 bollore c iloroso.
te c-1 r ’ sca ^ a , Cbe induce caldo. Red. Cons. Le cose sovercbiainen-,]j a or ose, acri, mordaci, pungenti, irritanti. Red. lelt. Lo spiritodi c -, u . > cd altre simili cose calorose . .. l'a di mestiere valersi
c ‘C,L no v? torosi > c non condili con aroma ti. (A)j , ft ‘ ,'Cado-rùc-cio, [A>n.] diin. di Calore. Piccolo calore.[Pressop ro j lct « leggiera infiammazione, o flogosi d’alcuna parte , che suolPor U p e s f nl ‘ mc,, l° d’ accresciuto calore. ] Lai. parvus calor, te-Va „ij r - dkia. Red. Cons. 2. io6. Parmi che le cagioni de’suoi tra-deiìe n0n ven S ano da altro, che da qualche piccola ostiuzionceltadesile CnC ec ‘ i c da qualche caloruccio introdotto nelle viscere me-
m. ] Tenero, Debole. Lat. tener , imhecil-^ac n Us ’ ^ r ' Ti 'p T i<'- ( Da calare in senso ili mancare, scemarsi. )C0 ndot t aV ‘ ^ tor - 2 - 2 7#- Quc’ corpi calosci de’soldati germani cc.,ri a ..nella state, non reggeranno alla mutazione del paese c delia-che s’ r 2 7 2 - Facendo lor messe in pochi di calosce e tenerone,^ f(„ an j 0 IJ ccano per ogni poco. Bronz. Rim. Un raviggiuol caloscio ,
lo 0;> p Mi ' * (Zool.) Ca-lo-só-ma. Sm.V.G. Lat. calosoma. ( Da calos lici-te’
CALUGGINE
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co °" lU cor P°- ) Genere d’insetti dell ordine de’ coleotteri, il qua-C ALo st n P ren de molte specie distinte per vaghissimi colori metaUicifAifc (1 ; 0J E j' s |*' * (Bot.) Ca-lo-stèm-ma. Sm. E. G. Lai. calostemma. (Lta"°s'Ù!2 /° ’ ? stemma corona.) Genere di piante dell’ esandriu mo-
dani maniglia delle gigliacee , notabili per una corolla a sei divi-rif er i Cr £ n '“ Ua da un' appendice a dodici denti tdternalivamente ante-e ii' * u stabilito da Roberto Broivii -, è intermedio tra il narcissolanrlU^&'uzio ed abbraccia vaile specie indigene della Nuova O-
(N)
c„/os [ * (Bot.) Ca-lo-tàm-no. Sm. V■ G. Lat. calothammis. (Da
icosan / . 0 > e thamnos arbusto. ) Genere di piante della poliadel/iaiu,ji da , famiglia delle mirtoidee ; fra le varie specie del quale ,Sa *-della Nuova Olanda australe, ve n’ h i una , il calotamno» n °, che si distingue perla vivacità del colore de’suoijiori f Aq )(N)liello A * , (bot.) Ca-lo-tè-ca. Sf. E. G. Lat. calolheca. ( Da calos>‘ee ’ - e “lece guaina.) Genere di piante della famiglia delle grami-q ‘‘spetto f‘ or ‘ son in una specie di teca di grazioso
delle*' 0 ' * (Bot.) Ca-lo-tìr-so. Sm. Ordine di piante della famigliac alo, ^ quali hanno per fi ’’ ' '
C *Coxo • c tirso.) (Van)
C A: ■ - - .. ....
quali hanno per fioritura di bellissimi tirsi. ( Dal gr.-hyrsos tirso.) (Van)
al ()ITa (Cìeog.) Ca-lò-to. Città della Nuova Granata. (G)ciipn e n, c^ 1 ’. &les.) Ca-lòt-ta. Sf. Frances. degli onuotai. Specie dic <i vn, > c ^e serve di custodia al movimento dell’ orinolo. (Dal gr.S Z'Z ‘° copro. ) (A)
onefc C ll 0 E una volta tonda poco elevata dal suo centro. Puòmin J un poligono regolare. Riunisce la bellezza all’ econo-
fivestn s °stegni , ed è abbastanza solida. Si fa anche di legnamea * p. ‘H stucco. (Mil)
to ns|)i i lc tt>lo berretto tondo con cui gli ecclesiastici si cuoprono la
altri
n delle
L At.p e ,
Co/o,
’ST i ut
, -, ... -.— Chierica. (Z) (N)
sDcog.) Fiume dell’ Asia nella Bilinia. (G)
(Win.) Sf. Pietra calcaria turchinaslra. (Z)
(Geog.) M on i e ji Spagna sullo Stretto di Gibilterra ,
fin ,P IP _ 1 _ /r. N 1 ^
““e et Ercole. (G)
Una
v ‘- 4t !‘es TA} .7, " llov ’o calpestamento.recante E j 3 ^‘ a l'Pe-stan-te. Part. di Calpestare. Che calpesta ,^■'CpesTinl tngl. Ann. 1667. iS. Berg. (Min)
C011-
^.Calq
calle e ^'''Ipitare, sin. Lat. conculcare, pcssundare. Gr. ir«rsìr.(Da
^PwtKn.’ ' : d'P c -sta-rc. [Alt.] Calcar co'piedi,Scalpitare. —,Calpistare,
5 * ^Z> ! T a ! e }, cioè pestar la via. I Persiani hanno chcespidenParte 1 s , re - ) Cr. g. yf. 2. Agnelli ec. si mettono ancora ili dis-d. Acci<) C C< | lC,<; ! : hè non sieno calpestati dalle madri la notte. E ca.p.77.quegli cl . * e ^ pastore ec. possa spesse volle ajutare e sovvenire aLfn, p'aì'ì l° u calpestati dalle madri, cavandogli loro di sotto. Seri.del Sliq . c 'j' 6 - 4 - Uno il quale calpestasse il grano , e tagliasse i fruttir.h Cr contron r » no ° av<?rc bhe obbligato colui a chi egli «Dittato l’avessev ‘ At : p SsT A Ti l „B er "-Orl.ì. 14.23. Fu la tua carne calpesta, e’I tuo corpo.
Porgendo intorno pur ]’orecchie intente, Se calpestio, se roinor d’ar-mi sente. Beni. Ori. 3 . 6 . 3 g. tl calpestio sentendo de’cavalli, Prendequalche speranza il giovanetto,a — * Fig. Maltrattamento. Bemb. Leti. 3 . 3 . (A)
Calpesto , Cal-pó-sto. Add. in. Lo stesso che Calpestato. ’/■ Buon.Fier. 2. 4 ‘ 3 i. La via corta e sicura Detta e la più calpesta , Lanuova èmuli molesta , e ’l pie mi punge. >J lìorgh. Moti. log. Resta-rono ec. i popoli tutto il dì in su questi tumulti calpesti e malmenati.(V)Calpistake , * Cal-pi-atà-rc. Att. F. contadinesca. V. e di Calpestare.Pergaci. G. F. (N)
Calpistoare , Cal-pi-strà-re. Att. E. A. E- e di’ Calpestare. (A)Calcitare , * Cal-pi-tà-re. Alt. E. A. E. e di’ Calpestare. (Da calpestare ,come citerna da cisterna. ) G. E. 7. 07■ Stavano in su ‘ monti oveera il detto sabbione, e calpitandolocoi cavalli e coi piedi, ' 1 *muovere. (Pr)
2 — N. ass. usato anche come sm. Pallad. setlemb.fil prato novelloJ , e diligentemente si guardi daldelle bestie, quando è molle. (V) Cur. Eneid. 8.
17 53 .J Al calpitar della ferrata torma. (N)
Calihirnia , * Cal-pùr-ni-a. N. pr. f. ( Dal gr. calpe
il laccano
in. Letaminisicalpitar de’ pièp. 42S. fNap.
urna , ed rami
Wit)
l s o.*(Grog.)CaI-pur-ni .-no. Ani.càuli Spagna nella Betica ffl)0, * Cal-pùr-ni-a N. pr. m. Lai. Calpurnius. (V. Calpurnia .)—
-‘‘•'aia. Sf. Strada maestra, Eia comune , Eia pra-
Gr. rpifios. Morg. 22. dà.Non creder sempre per la
h “viu trita , frequens , regia,
Q Ca 'ì | estatj ^ lorDO e notte alla stagliataf ®ST atq p ,
'-“t- calcaV 1 "' 1 ^‘-pc-sta-to. Add. m- da Calpestare. —., Calpesto, sin.
1 ^ 13 , cunculcatus , pessundatus. Gr. ir.xr ai/civos. Fr. Giord.
. - ea'lnn 1 } cotale maniera calpestato la prima volta, tornarono a
‘ rT 110 ‘ . .
Lut - conri, 1 ’ A al'pe-sta-tó-rc. Eerb. m. di Calpestare. Che calpesta.0 '-uicator. Gr. xu-, -' . -- -
P ‘ed. /fc > vo ’
do
Segner. Crisi, instr. 2. 17. 5 . (Pian-
p -'-rarii f ,i„ P u r sapesse difenderlo dall’audacia di tanti suoi tc-,',“ e »at- ^ Statur i-ca :’ >ncul ‘
n » che
( Ì ,>nc Zurir .I C p"P c ' s! a-trì-ce. Eerb. f. di Calpestare. Che calpesta ,
/■ PEST '0, S G,, ì LeU - Ber o- Ul>«)
, tn ° ì £ à'm. Si dice piu comunemente del suono che
tl,y ' 4 'ò. 1$ t?y Lat. pedum stropitus* Gr. ttUeos. Iìocc .
pP^tìo jj ’ tcl ts sc»do già -sicino al mattiHìno, ella sciiti un gran115 ^ era a Cmn. Mondi. 352 . Ed ceco per un bosco,
1 un gran calpestìo e roinore. 2 'ass. Ger. y. & 3 .
alpurnu , Liai-pur-ni-a. lì. pr. j. ^ uai gr. c lupe urna, ™custodia: Custode delle urne. ) — La quarta moglie di Giulio Ce*smv. (Mit)
Càlpurniano.
Calpurnio, * r _.. .... % .
JSome di celebre famiglia roniana. — Marco Calpurnio , generale ro-mano , che si sacrificò come Decio . — Tito Calpurnio , poeta buc-colico latino del ÌLI. secolo , nativo di Sicilia . (15) (Van)
Cxr.s avota. * (Bot.) Cal-sa-vù-ta. Sf Nome che i contadini danno aduna pianta eh’ è 1* acer campestre minits vulvare de'botanici^ sopradi cui si tengon le viti dove il pioppo non alligna. (A)
Cat.sciamento , * Cal-scia-inén-to. Sm. V. A. e di’ Caliamento.Ciwì. Mordi. 18 ). Perchè egli avea il calsciamento rosso , il suo li-gnaggio non è degno di mischiarsi col nostro. (V)
Calta. (Bot.) Sf P~. G. Lat. caltha. (V. siuc. da calathos paniere.)Genere di piante a fiori polipetali , della poliandria singenesia ne-cessaria , famiglia delle corimbifere ? cosi denominate dalla formade ’ loro fiori che sono gialli e grandi . — Una delle sue specie èmolto abbondante ne' campi e nelle vigne , c due o tre altre si col-tivano ne'giardini di lusso, (Aq ) Bemb. Rim» Cigli , calta, viole 9acanto e rose. (V)
Oàltagironà. * (Gcog.) Cal-ta-gi-ró-ua, Calatagirona. Città di SicUia.(G)CALTANissETTA.*(Geog.) Cal-ta-nis-sèHa,Calatamssetfca. Città di Sicilia. ^ G)Caltapalustre. * (Bot.) Cal-ta-pa-lù-stre. Sf. Pianta della poliandrìapoliginia , le cui gemme possousi adoperare ne cibi in vece de* cap-peri. Lai. calthapalustris, populago major. ( V. calta. ) (A. O.)Caltela , Cal-tè-la. Sf. U. A . F. e di' Cautela. Cavate. Distici, spin35. Come incentivo di superbia c considerare lo peggio , così caltelac cagione di umiltà è considerare lo miglioro. (V)
Càltkrire , Cal-te ri-re. [All. e n. pass. Lo stesso che ] Scalfire. V,[Dicesi cosi della corteccia come della pelle .1 Lat. laedere. Gr. $\cc-vrrsiv. (Dall’ebr. qaratz scindere, rompere, fendere, lacerare, aprire,mutata la K in L , come quando arbitrio dà albitrio , arido dà alidoec.) Pallad. Giugo. 5. Tutta la corteccia dell’ arbore cou ferro acu-tissimo leverai insieme colla gemma , sicché la gemma non si calteri-sca. Cr. g. 4» Acciocché (il cavalloj per la sua (ierezza, quandoavesse rotte le redini, non si guastasse le gambe , o si calterisse inaltra parte.
2 —* Oilcndere, Maltrattare. Pallad. 1 . 26 . Biiicbiudansi (i tordijscn-za calteriili. ( Il lat. hai il laosi. ) (Pr)
Calteuito, Cal-te-ri-to. Add. m. da Calterirc.—, Calderito, Scalfito, sin .Lat. lao3irs. Gr. 0Aa£f/?, Cr. g. 55. 4 '* quali tutte cose si bol-
lano cou aceto infoio e che divengano sjicsse c calde quanto si potràsostenere: c si mettano in una pezza di panno, e leghisi sopra’l piècalterito. E 6 . 55. 1 . La genziana ec. bevuta fa gran prode a chifosse caduto d’alto, c fosse calterito e lacero.
2 — E delio delle Ulive, Pallad. g. 24 . In altro modo V ulive non cal-te! ite macera 4° nella morchia. ( Il testo Davanz. in vece dimorchia ha moria. )
3 — [ /ó'<r. ] Detto della Coscienza = Macchiata , Non pura. Albci't.A vranno la coscienza loro calterita.
4 — Detto per ischerzo , ironicamente. Jìocc. nov. yg. 24 . Ma ove voi
mi promettiate sopra la vostra grande e calterita tède di tencrlomi cre-denza, io vi darò il modo che a tenere avrete. ^
5 —Scaltrito, Accorto. Lat.. prudens , callidus. Gr. Ca-
vale. Specch. Cr. Adunque, siccome savia e calterita e vergognosa etemorosa , non gli rispose-
Càlteritura , Cabte-ri-tiWa. [Sf] Scalfittura , Intaccatura. Lat.Hedo.Gr. Pallad. Marz. g. E quando addiviene che s’incappi nel-
la vite con ferro , e Acciaiesi male , se la calteritura c sopra terra ,impiastrala con {stereo di pecora.
Caltukà.* (Geog.) Cal-tù-ra. Città deW isola di Ceilan. (G)
Calu. ai, * Ca-iu-bà-i. N. pr. m. Lat, Calubai. ( Dall'ebr. celeb cane ,ed ì mio. ) (B)
Calcico * Ca-lù-co. [Add. m.] V. A. Meschino ^Miserabile. ( Dall’ebr.cale consunto, mancante: Chi è consunto dall'inedia, Chi mauca delbisognevole. ) Pataffi t. Brodo, biotto, egli è brullo e caìuco.
Calucà. * (Geog.) Ca-iù-ga. Città della Russia . (G)
Caluggine , Ca-lùg-gi-nc. [Sf] Quella prima peluria che gli uccelli co-minciano a mettere nel nido. F. Barba. — , Calugine, sin. Lat. plu-niula, lamda. Gr. Ìov\os, ( E V* corrotta da lanuggine. ) Tes. Br- 5 .20 . Corbo è un ucceHo grande, ed è tatto nero, e quando vede na-scere i suoi figliuoli colle caluggini bianche, ai non crede che sienosuoi figliuoli, e pai tesi dal nido. Lr. Giord . Pred . A’. Ma noi avemoper piume grosse pur caluggini) che poco n’ajutano di leyaie. ■