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CALUGINE
2 —, per similil. fu detto anche de'peli degli animali quadrupedi. Morg.18. 197. Al liocorno abbruciò la caluggine. E <g. 56. Non diman-dar s* e'leva la caluggine.
3 — Ed anche de' primi peli che spuntano nel riso a' giovanetti. Lai.lanugo. Gr. 'tovkos. JSurck. 1. 4 2, Apparve già nel ciel nuova come-ta, Quando Sanson metteva la caluggine. Tac. Dar. Ann. 3. 66. Undonativo ffu datoJ quel dì, eh’ ei prese il grado, alla plebe allegris-sima per vedere a un figUuol di Germanico già le caluggini.
4 — (Bot.) Quella polvere bianca resinosa che ricuopre V epidermide ditalune foglie e ai talune fruita. (Ga)
Cangine, Ca-lù-gi-ne. [Sf Lo stesso che ] Caluggine. V.Bat . Purg.3i.1. L’ uccello quando ha tempo è pennuto; l’uccellino ha le calugiuie non le penne.
Calumare. (Maria.) Ca-lu-mà-rc. [Alt. e n. pass . Mollare , Allentare , edanche Far correre , Tirare da un luogo all* altro un caro, una rete ,Una barca a poco a poco , e non rapidamente. Si dice calcinarsi ecalarsi quando il basamento si fa scendere lentamente da un luogoad un altro. —, Calomaro , sin. ) Lai. rcmittcre , relaxare. Gr.£a\s«' ( (Dal gr, chalasma allentamento.) Ar.Fur. ig. 53.lt, caluma lagomona, e fa prova Di due terzi del corso riteucre.
Calumba. * (Bot.) Cadùm-ba. Con questo nome è distinta nelle offici-ne una radice che viene in commercio , tagliata a pezzi rotondati ,di colore giallastro , amara , aromatica , ed è buon rimedio nelle dis-serrierie cagionate da debolezza. La pianta, che la produce dicesi mc-nisperniuni palmatum Lin., ed è nativa del Bengala (Van) (N)
Calunnia ? Ca-iùn-ni-a. [A/.] Accusa falsa , {Imputazione falsa , mali-ziosamente data ad altrui. ■— , Calogna, Calùnnia , Calunniamento,Calunniazione, siili) Lat. calunnila. Gr. Xoi^oplcc, <hccfio\7i, farcii.Stor . i4. Ai che annestarono anche quell’altra calunnia de’ trentascudi. Tac, Dar. Ann. 14 * iy8. Nerone aderiva più a’peggiori, iquali assalirono Seneca con varie calunnie .» Tass.Gcr.2. 58. Gran fab-bro di calunnie adorne in modi Novi, che sono accuse, e pajon iodi.(N)
q — Dar calunnie == Calunniare, Apporre ìlfalso. òegn. Polit. Aristot.5. io. La più parte dei tiranni sono stali ( per via" di dire) quasitutti popolari capi , i quali si sono acquistati fede appresso il popoloper aver dato calunnie alla nobiltà. (P)
3 — * Biasimo. Tit. Lir. Dee. 1. hb. 2. Di questo fallo li dieci com-pagni ne ebbero grande calunnia. (N)
4 — * (Mit.) Dirinità malefica alla quale i Greci offrivano sacrijiciiacciocché non facesse loro alcun male. (Mit)
Calunniamento, Ca-lun-nia-mcn-to. Lo stesso che Calunnia. F.Fr.Giord.Pred. R. Con bratti e neri calunniainenti perseguitato.
Calunniànte, Ca-lun-ni-àn-te. [ Pari, di Calunniare. ] Che calunnia.Lat. calumnians. Gr. oiccfidKkwv. Salvili. Pros. Tose. 1. 5i5. Ma puresucofanli i cahinnianti anche nelle commedie latine.
Calunniare , Ca-lun-nirà-re. [AIti]Apporre altrui malignamente qualchefalsità , Accusare falsamente. —, Calunniare, Culogaare , sin. Lat.calumniari. Gr. Sictfictwav. G. y. 8. 68. 5. E certi o a diritto 0 atorto ne furouo calunniati e infamati. Maestruzz. 2■ 8. 8. 1 detrat-tori , se non possono giudicare T opere buone e calunniare , calun-niano la ’ntenzione.
2 —- * Opprimere, Turbare o Insidiare. Segr. Fior. Dee . Tit. Lir.Uh.2. c. 5 . Allora cominciò a gridare alli unnici con ardita faccia, eda minacciarli e biasimarli duramente, chiamandoli servi del superbore , li quali avean dimenticata la lor libertade, e vernano a calun-niare V altrui. (N)
Calunniato, Ca-lun-ni-à-to. Add. m. dà Calunniare. —, Calognato,Ca-
. Lat. caluma 4 .
Esser deriso, insultato, calunniato , insidiato , tracciato
CALZA
parte da fiumi di dilettazione , non potrà star vota delle calure de’p et ?'sieri. Teseitl. 4 65. Che sopra 1 ’ erbe facevan ruscelli Freddi, e ni-nne! d’ ogni gran calura. DiUam. 6. 4 • Forte è il paese che tien 0montagna, Ed evvi tanto grande la calura, Che ’1 Sol quando è 111Leon , ciascun si lagna.
Caloria. (Agr.) Ca-lu-rì-a. Il ristoro che si dà alle terre s f rli ^ at ^dal grano , concimandole , e seminandovi alcune biade : detto cfdalla caldezza ch'esse ricevono dal concime. —, Callorìa , Caloi' 13 ’sin. Pallad. cap. 6. Per li luoghi grassi fàccia le calurìe a biada*Caluto , * Ca-lù-to. Add. m. da Calere, y. (A)
Calva. * (Mit. Rotn.) Soprannome di Venere, in memoria delle Rotili}che diedero i loro capelli per far le corde delle macchine necessari »allorché i Galli s’ impadronirono di Roma . (Mit)
Calvare, Cal-và-re. [Alt.'] Far calvo. Lat . caìvum facere. Fr . Lzc*
4 ■ 10. 5. Fu acqua bollita che t’ha sì calvato ?
2 —* dS. ass. e pass. Divenir calvo. Lat. calvescere, calvcfìeri. ^ /r \Calvados. * (Geog.) Cal-va-dòs. Dip. di Francia nella Normandia. i. 1Galvaneo , * Cal-va-nò-o. Cognome di Cirijfo. V. (Van)
Calvario. * (Geog.) Cal-và-ri-o. Monte di Gerusalemme sul qualsoleva eseguire le sentenze dimorte. Detto anche Craneo e Goìgota.(G>Calvario. Sm. MonticeLlo ove sta piantata una croce. Lat. calvariuin.(-^Calvello. (Agr.) Cal-vèl-lo. [Add.m .3 So?'ta di grano che noi didM 1Gentile , buono per far pan buffetto. (V. il 2. ) Burch. 1. 101‘vagliando poi speldó , o gran calvello, Con un vaglio di buchi Iar 'gin e rari. Cani. Cara. 14.0. Noi abbiam quantità di gran calvclD*,,2 — In modo pror. dicesi di alcuno , le cui buone qualità sempi' e P l \sì scuoprono col praticarlo. (Dall’ebr. calil cosa perfetta, compì 11 *' 1 ''Lasc. Stregff. Voi fate come la pasta del gran calvello, che q ual1più si rimena, tanto più raflinisce altrui fra le inani.
Calvezza, Cul-véz-za. ISf) astr. di Calvo. Mancanza di capelloCalvizie, Calvizio , Calvo, sin. Lat. calvities. Gr. §z\dcx,ptop,x. K 0 ^ jRas. AI quale in ninna maniera addiviene calvezza. Volg. Mes. 0 b°costoec. conforta i capelli, e non lascia venir la calvezza. . -
Calvi. * (Geog.) Città della Corsica. — del Regno di Napoli uidi Lavoro. (G)
Calvilla. (Agr.) Cal-vìl-la. Add. e sf Nome di una sorta di ^Ènne di due specie , cioè bianca e rossa. (A) . -
Calviniano , Cal-vi-ni-à-no. Add. pr. m. Spettante a Calvino • aRag. Stat • 5. Berg. (Min) Sper . Oraz. 66. Fu dunque certo ir1 scominciare la calviniana eresia , non semplicità cristiana ma
in
„ f,-alideina nC reti° 3 ’
etnica ec. E 98. Hngues cognominato Aubirot, par vocecome quelle di Luterani , Zuviugliani , Calviniani ec. (B) t x {Calvinismo. * (St. Ecc.) Cai-vi-ni-smo. Sm. Setta ed eresia diCalvino. (A) Magai, leu. fam. t. 1 * Lett. 8. L’autorità deldel calvinismo durò cc. (N)
Calvinista. (St.Ecc.)Cal-vi-nì-sta. Add. pr. com. usato anche come
listi ’ 0
$OSb
com.Eretico seguace di Calvino. 1 calvinisti sono ancora appellaticin:c -*: c.....n LL. r J n cre cl ‘
Calvinistico , * Cal-vi-nì-sti-co. Add. pr. m. Di Calvino , ma d lLsoltanto delle cose. (Ber) . ^
Calvinizzato , Cal-vimiz-zà-to. Add. m, Renduto calvinista . Dav. 8 cl88. (Camiti. iy54-J Suor Giovanna Buchera, Luterana caIvini zZ
diceva „ ..... ___ di
Calvino, Cal-vi-no. ZV, pr. m. Lat. Calvmus. ( Dal sass. hai corte— ., - ^ , - - 0 - v - giustizia, e win fortezza : Forte nelle corti di giustizia.) (B)
lon ùato, sui. Lat. calamuia impetitus. Gr. oix^kAèsU.Segner. Mann. Calvinzuinglista. (St. Ecc.) Cal-vin-zu-in-glì-sta. Add. e sost.comf 0 Z
JSOV l5. 1 < Uuco»’ involi'!) Ir* palimnintn ìnouliofA fi.o/'/'inln TT,. — ,* - 4 .' -7.. /">„/. _ J.. '5 r ...V. ri C/'tfìll'V
a morte.
Calcnmatore , Ca-Hin-nia-tó-re. Vsrb. m. di Calunniare. Clic, calun-nia. —, Calonuiatorc, sin. Lat. calumniator. Gr. SiafoAos. G.V.11.
3. <7. Ma dirà mi altro calunniatore, perocché noi dicemmo davanti,che le tribulazioni ne sono ammonimento e correzione ec. "
Uomo eretico, che tien da Calvino e da Zuinglio . Dav. SeCConi . 175 ef.J Finalmente per soddisfare a tutti fPietroMiVtn' e J
calv l,s '
Liuti, lini;. Pi
agate per li vostri calunniatori c persecutori.Calunkiatrice , Ca-lun-nia-trì-ce. Verbai, f. Che calunnia. Lat. calurnnia-trix. Gr. ^la^xÀAoiurx. Segna-. Crist . tnstr. 1. 20. 2/j. Quel rimanerscreditati nella vostra fama per la malignità d’nna lingua calunnia*trice. n Segner. Conf. insir. cap. 11. Succhiò la marcia dal petto in-cancherito di una sua calunniatrice. (V)
CiLcr. suzione , Ca-lun-ma-zió-ne. [SJLo stesso che ] Calunnia. V.Guilt.
lett. Per me liberare da questa grande calunniazione.
Calukkiosamente, Ca-hiu-nio-sa-mén-te. Avv. Con calunnia, Per calunnia.
_, Calognosamentc, Calunniosamente, sin. Ijat. calumniosc. Gr.cv/.'jtlav-
~mùs. » Tass. lett. 2.84- Perchè risapendo il Duca eh’ io di moltecose era stato calunniosamente incolpato ec. (V)
Calunniosissisio, Ca-lun-nio-sis-si-mo. Add.m. sup. di Calunnioso./.ut.calumniosissimus. Cr. èizfjoZ.órxrc-:. Segner. Crisi, ùtslr. 3. 26. 6‘.Potè Tertulliano francamente affermare in faccia a’ Gentili, nemicicalunniosissimi, che un Cristiano per la sua moglie solamente erauomo, quasi che per l’altre donne fosse una statua.
Calunnioso , Ca-lun-ni-ó-so. Add. m. Pieno di calunnia, Vago di ca-lunniare. —, Calunnioso, Calognoso, sm. Lai. calumniosus. Gr.è=x0oXt>s. Mor. S. Greg. Gli argomenti de’ suo’ predicatori sono an-nodati da calunniose ragioni. Vit.S. Ant. Serrarono loro gli Agnolidi Dio le calunniose bocche.
Calura, Ca-lù-ra-tiS’/i] Caldezza, Caldura . —.Caldana, sin.L nt.calor, cal-dai', aestus.GrAipf/.y.VCMezzo.Lib.Dicer.Lc fatiche, le ferite, le grandifreddure colle calure. 7 au.ftù.Siccome la grande calura (àseccar le toglie.Com.Purg.S.K la eziandio di quelle nugole che per la calura dell'aere ec.Pim. ant. Guid. G. ne. Amor non cura di far suoi danuaggi ; CheJi coraggi mette in tal calura, Che non pon rifreddar già per fred-dura. Tralt\ gov. Jùm. 4?>- Fiamma di lunge stende sua calura. Coll.SS. PP. E così interviene della mente, che ec. commossa da ogni
Cavale.
Calvinzuinglista centauro si trasformò. (V)
Calvissimo , Cal-vis-si-mo. Add. m. sup. di Calvo. Lat. maxime -Gr. Qa.Kaxp0Tx.Toe. LJb. cur. malalt. Essendo di tale temperameliin questa etade sogliono sempre essere calvissimi. , ,n e f.
Calvizie , Cal-vì-zi-e. Sf. Lo stesso che Calvezza. V. (A) Salviti-1Buon. 5. 3. 4- Sinesio nello Encomio della calvizie. (R)
— * Dicesi Calvizie delle palpebre la mancanza di ciglia lu n nmargini delle palpebre. (A. O.) f.
Calvizio, Cal-vì-si-o. [Ani.] Astr. di Calvo. [Lo stesso che CaE più propriamente la parte calva del capo , o il capo calvo, jcalvities , calvitium, Gr. Ar. Gas. prof. Altri ì * ca 4 ì
Sotto il cuffiotto appiatta. » CaslìgL Corteg. 2. i58. f Milano fyyCompone un libro in laude d’ una mosca, altri in laude deh abre quartana , un altro in lande del calvizio. (N) ^
Calvo. Sm. La parte calva del capo. Lo stesso che Calvizio. c
calvitium. Gr. <pct\z.x.por7}<. Ar. Fur . 38. 4l • L’onorata viti 01 * 3t’aspetta, Volterà il calvo, ov’ora il crin ne mostra. Qr.
Calvo. Add. m. Quegli che ha il capo senza capelli. Lai. c 3 |v 5lS *. ^paAotxpo's. M. y . 4 ‘ 74 . Gli occhi grossi e le gote rilevate j lC r
„nii
in. v . tj.. jg. va uLciu giussi e xe gote rilevai^ *■* ,• .
la barba nera e ’l capo calvo dinanzi. Dant. Purg. 27. 2Ì. Cj'® ,
certo, che se dentro all'alvo Di questa fiamma stessi ben ni*^ c ' JaNon ti potrebbe fu- d’ un capei calvo. Vie. Bari. Il capo cam - 1 ’fronte calva , e i denti caduti. Liane. Sacch. rim. Adducon’l capo calvo e bianco. , Qr .
Calza, Càl-ra. [Sf] Spezie di vestìnv-ntn di gamba. Lat. , ca ‘ , r a '| lil odx»r,p.ls. ( Dal lat. calceus scarpa; onde calc.eo io metto in g ain ;0 , Ein piede ciò che serve a coprir queste parti. ) B»cc. w ’‘ j. 0 ilAsenza riguardare a unsuo cappuccio ec., e alle sue scarpette tuwe alle calze sdrucite, le disse.
2 — A bracaloni. * V- Bracalone. (N)
3 — A cacajuola. * V. Cacajuola. (N) .
4 — a campanelle.* Lo stesso che Calze a campanile. ,7 r .. e tta 3Strac. Prol. Ci offènderebbe non meno che se portasse la b ctaglieri, e Je calze a campanelle. (N)