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CATINO
4 — T. de* Mitratovi ed altri. y. Tinozza. (A)
ò — * (Marin.) Recinto di tavole formato verso il davanti del basti-mento , che serve per ricever l acqua che le ondate vi fanno entra-re per li portelli. ( 0 )
Catino, * Add. ni. Agg. di Colore e vale Ccrnleo. Salviti. Disc. 2. p.
Sig. Occhi ec. di colore catino, cioè di gatto o ceruleo. (N)
Cat>nozzà. (Ar. Mesr) Ca-ti-nòz-sa. Sf yuso a doghe, che serve percustodire e trasportare la carne salata. Tariffi Tose . (A)
Catinuzzo, Ca-ti-nùz-so. di/n. di Catino. [Lo stesso che Catinetto.
Vi\ Libi\ Soti. 6y. Or mi vedeste voi, Parnasi mia, Col catinuzzo inman , quando io m’immollo.
Catio. * (Mit.) Cà-ti-o. Dio che presedeva agli adultie che li rendevacauti e prudenti , o acuti e astuti. (Mii)
Catipnosi. * (Med.) Ca-ti-pnó-si. Sf. y. G. Lai. cathipnosis. (Da ca-ia sopra, giù , e hy'pnoo io dormo. ) Sonnolenza morbosa. (Aq) (N)Catitterie. * (Leu.) Ca-titdé-ri-c, Sf pi. y. G. Lat. cathicteria. (Dacala sopra , contro , ed ectheo io scorro. ) Sacrifica di ringrazia-mento per felice ritorno. (Àq)
Catizii. * (St. Ant.) Ca-tì«zi-i. Supposta razza di pigmei scacciati dalloto paese da' Greci. (0)
CatmandU. * (Geog.) Cat-man-dù. Città delY Indostan. (G)
Cato. (Farm.) Sm. sitic. di Catto. Quella specie di pasta, o pastiglia, chepreparata con diversi ingredienti, è detta Cacciò o Caschi. Magai.Leu.-ig.Averei avuto a dir cato , tale essendo il nome del semplice che prepara-to con diversi ingredienti divenne tra Portoghesi cacciando, ec. (A)(N)Cato, * Catone , Calolino. N. pr. m. Lat . Catus, Cito. (V. Catonei) (B)Catoàldo , * Ca-to-àl-do, N. pr. m. Lo stesso che. Cataldo. y. (B)Catobleì’A. (Zoo!.) Ca-to-blè-pa. [A’m.] Spezie non ben conosciuta di ser-pente [dell' Alissinia , vicino alle cateratte del Nilo , che va col ca-po e colla bocca per serra.} Lat catohlepas. (Dal gr. cala giù , e blepoiq guardo. ) Morg. 25. 3o5. Ed un serpente è detto catoblepa, Che.va col capo in terra e colla bocca, Per sua pigrizia.
Catocatartjco. * (Terap.) Ca-to-ca*tàr-ti*co. Add. e sm. V. G. Lat.catocathaj licus. ( Da cata ìq basso r e cathero io purgo») Dicesi ddrimedii che purgano per secesso. (A. O.)
Catoche. * (Med.) Gà-lo-che. Sf. F~. G. ( Da catecho io trattengo.)Affezione saporosa, con una convulsione tonica di tutto il corpo ,che obbliga /’ ammalalo a restare nella posizione dove lo ha sorpreso.A econdo alcuni, questo vocabolo è sin. di Catalessi ; secondo altri,del coma vigile. —, Catoco, sin. T)iz. se. med. (O)
Catooie. * (Geog ) Capo del Messico. (G)
Catgciiiro. (Anat.) Ca-to-chì-lo. Sm. V. G. Lai. catochilum. (Da catain 1 tasso, e chilos labbro, ) Grecismo con cui è denominato il lab-bro inferiore . (Aq)
Catoclesio. * (Bot.) Cado-clè-sì-o.^tó/. e sm.V.G. ( Da cata intorno , eclepso fut.di clepto io ricopro.) Desvaux cosi chiama certifruiti eterocar-pici, monospermi, deiscenti , il cui pericurpo coriaceo e non legnosoe ricoperto dal calice che non si fa mai carnoso , come sono quellidelle miserine. ( 0 )
Catoco. * (Med.) Cà-to-co. Sm. V. G. I^o stesso che Catoche. V. (Aq)Catodone. * (Zool.) Ca-to-dó-ne. Sm. y. G. Lat. catodon.(Da cata giù ,ed odus dente.) Genere di mammiferi, dell'ordine de cetacei , cosìdetti per avere la mascella superiore larga , elevata , senza denti oguerruti di denti corti e nascosti quasi interamente nelle gengive.^ Aq)Catoduomo. * (Lett.) Ca-to-drò-mo. Sm. V. G • Lat. culodromus. ( Dacata sopra , in, e dromos corso.) Luogo acconcio alle corse de cavalli\altramente chiamato Ippodromo. T~. (Aq)
Catoftalme. * (Zool.) Ca-fco-ftàbme. Add. f. pi. Lo stesso che Catot-talme, y. (Aq)
Catoceo- (Archi.) Ca-to-gè-o. Sm. V. G. Lat. catogaeum. ( Da cata giù,c gea terra.) Così appellavansi le camere ed i portici a pian terrenoed i sotterranei ove si conservava il vinoni frutti ed altri commestibili,che esposti al troppo caloresi sarebbero corrotti, ed ove anche si rima-neva per godervi il fresco nel caldo più forte della st>ile. Sotto questonome vengono ancora le catacombe ed i cimiteri, ove gli antichi Cri-stiani nel tempo delle persecuzioni si ascondevano, e celebravano- i santimisteri. (Aq)
Catolceo. * (Chir.) Ca-tohcc-o.iSVu.^". G. Lat. catholceus. ( Dal gr. catasopra , e helco io traggo. ) Fascia oblunga che si applicava intornoad una specie di fasciatura della testa a fine d'impedirne il riluscia-mento. (A. 0 .)
Catolico.* (Farm.) Ca-tò-\i-c.o. Add.m.Nome d'un eletiuario minorativo ,oggi pochissimo h\ uso. ( Dal gr. cala giù, e helco io traggo.) (A.O.)
» — * Fornello catolico : Quello abile ad ogni sorta di opevaziorne. ( Dal gr. catholicos generale. ) (A.O.)
2 — * (Med.) Anticamente s' intendeva per Umori catolici Quelli chesi trovano per tutto il corpo. (A.O.)
3 — * (Terap,) Rimedii catolici ; Quelli che si credeva appropriati a lui-,te le malattie. (A. O.)
Catolino , * Ca-to-Iì-no. N. pr. m. dim. di Cato. V, (0)CATOHO,Ca-tòMo.*5Vtf.Pej550, Tocco,Frammento,Parte di una cosa qualsiasiesimili. (Dali’ebr. qataf troncare, frangere : ed è dunque parte troncalada un tfitto, frammento.) Car. P r olg.Long. Api. 2 . Quando fu tempo cheDafni se n’ andane, empiutagli la tasca di pane, e di buon catolli dìcarne, ec. Car. Eneid. /. 10. p. fij5* Questi con un gran sasso eravenuto Su Ig muraglia che ’l maggior catollo era d 1 un monte. ( Il hit.ha , baud partem eafiguam monti».) (B)
‘a — Pezzo di metallo, Car. Son. a Giovan Bòni. Pur ci stiam per a-ver ceni catolli Da far delle patacche e de’fiorini, Poiché tu con giituoi non ci satolli. (A) (N)
CatoJjO, * Cu-todo. Jy. pr, m. Lo stesso che Catulo. y. (B)
Càtombro , * Caqò me-ro. 2V. pr. m. Lat. Catumems. ( Dal gr. cataper , e homeros ortaggio : Ostaggio per fallirò, Può anche significaresopra Qwero , da cala sopra ? e Jlomeìvs Omero. ) (B)
CATRIOSSO
Catonismo. (Chir.) Ga-tò*ml-smo. Sm. V „ G. Lat . catomìairms*ta sotto , e homos omero. ) Operazione chirurgica , con cui * 0slogalo si rimette al suo luogo. (A)
Catone , * Ca*tò-ne. N. pr. m. Lo stesso che Cato. V. (Da *? atus ^ cl ynella lingua de’Sabini indicava Sagacità di spìrito e na h»f a *^P r - rt0i )za» In cbr. qaton vale minore ; e catonco in gr. vale io bras ^— Marco porcro Catone. Celebre capitano e censore romano .cense. Pronipote del precedente , così detto da CJlica doveper sottrarsi alla servitù che Cesare imponeva a Roma .—-ValeiIone. Poeta latino del secolo d'Augusto . (B) (0) ^ p.
2 —* Usato come sm. per Uomo saggio , rigido cc. Salvia. Jf lsG '
3ao. Il cognome de’Cali e de’Catoni presso i Romani significavagi e sapienti, (N) . Cal< 0*
Catonianamente, * Ca-to-nia-na-incu-te. Aw. Alla manient ai
Priscìanese . Berg. (0) falco 0.
Catoniano, * Ca-to*ni-à-no. Add. pr. m . Di Catone , Spettante aGrillo, Berg. (O) ,, , 1ìn
Catopi. * (Grog.) Ca-tó-pi* Antichi pop. d Africa al di la della &Cateratta del Nilo. (G) . c ioè
Catopiea. * (Med.) Ca-to-pì-ra. Sf. V* G. Lo stesso che Catoni %Miopia. V. ( Da cata contro, ed ops occhio.) (A. 0.) . wtf.
* (Med.) Ca-topsì-a. Sf y. G. Lo stesso che Galossia.r-v
Catopsia. ’
c atopiva. ) (O)
Catoptrica. ' ' '
Catoptromaxzia
mantia. —, Catottromanzia, sin,
/. ( 0 )
* (Olt.) Ca-tò-ptri-ca- Sf. Lo sfesso che Catottrica, fi •xzia. * (Leti.) Ca-to-plro-man-zì-a. Sf. y* G. Lai- ca ì ^.. '■ f iv- _:__i.ir» e "* fl .
( Da catoptron specchio , c
divinazione.) Arte di fare che il futuro compaja dipinto i' 1 wchio. (A.O.) ti c liia*
Catorchio, * Ca-tòr-chio. Sm. y. Aret. Salvia. F. B. fi fi -L*vistello, ec. Dicesi anche catorchio a Arezzo e An ghiari (IV ck .)Catorcio, Ca-tòr-cio. Ì_Sm. PI. Catorchi e Catorci. Lo sie f t „ u co* 1 '
Chiavistello, y. Lat. pessnlus. Gr. ( Dal gr. cata sopi^
ed eìrgo o sia iigo io chiudo \ cioè Istrnrncnio ct>n
il
tro, iu , cu cargo o sia Ugo h» cmuuo \ ciuc isu imitine - ^
chiude , c si fa anche il contrario. ) Buon. Fier. fi 4 * i0 ‘ ^ 111catorcio, Vcggovi un est locanda. _ _ j t j,.
a — Quel legno secco che si forma presso il taglio ai tralci del^ ^Catorzo, sin. ( Dal gr. cata sopra , ed orchos filari di vl ’ j yiJdunque-cosa che si forma sopra le viti.) Soder. Colt.fiy- Tag * 1ancora que’ catorchi , cioè quel Icgnctto secco dell’anno passato* JCatqrcitk». * (Farm.) Ca-tor-cì-te. Add. e sm. yino agro fatto c e 0-nera o con fichi secchi , che altre volte si prescriveva come ^gogo e diuretico. Lat. catorchites. ( V. catoido §. a. ) (A- UdCatobetico. * (Terap.) Ca-to-rè-ti-co. Add. m. Lo slesso che. C a 0 cd tdC* Lat . catoreticus. ( Dal gr. catarrhytos scorrenie, che vieflgiù, e rheo io scorro. ) (A. 0.) ili 2$
Catoiizo. * (Agr.) Ca-lòr-zo. Lo stesso che Catorcio, nel a ei L ^,Catossia. * (Chir.) Ca-tos-si-a. Sf. V. G. Lo stesso che Mioj’* 11 ' " ‘Catopsia, sin. Lat. catoptis. (A. 0.) teri fl1 !'
Catotekico * (Terap.) Ca-to-tc-ri-co. Add. ni. V- G. L.at. cat 0 p u r«aù"(Da catti in !>asso , c rheo io colo.) Che purga .—, CatorcticO) 1 ”vo, sin. (A. 0.) c at°'
Catottalme. * (Zoo!.) Ca-tot-tàl-me. Add. f. pi. V". Gr. -' Jie Jk^phtalmae. (Da catti appresso, c ophthalmos occhio.) Denominitida Forster alle antenne dì un insetto ^ allorché sono W$ eriagli occhi. — , Catoftalme , sin. (Aq) (0)
Catottrica. (Ott.) Ca-tòt-tri-ca. [Sf.F.G.] Parte ditnatematic^ pc^i
ta de'raggi rt fratti. I.at. catoptrica. Gr. x.jcTQttrpty.r,. ( D ain , contro , cd opteo io veggo. ) itric^y'
Catottiuco.* (Ott.) Ca-tòt-tri-co. Add.m. Appartenente alla cal® ^ fcCatottroforo. * (Zool.) Ca-tot-trò-fo-ro. Sm. porta-specchio i ^ ^ td lsi d'una specie di bombice o baco da sebi, perchè hauna macchia trasparente come se fosse talco o vetro , prode j. Mmancanza di scaglie sopra questa parte , circondata da ff u lcerchi , e rassomigliente in qualche modo ad uno specchio ^y 3 iijsua cornice. ( Dal gr. catopron specchio , c phei'o io porto. ./ c ft3Catottromanzia. * (Lett.) Ca-tot-trò-man-zi-a. Sf. y. G. Lo sCatoplromanzia. y. (0) . h llt ‘
Cateìfosso, Ca-tra-fòs-so. [-Vm.] L'osso profondissimo, Predp 1 ^.^ ^ 5 -»alta fovea , locus jjraeruptus. Gr. tzTroxpyi/xvoi', ( Dal gr- ctl l \ jjuri' 01 !-'e da fosso. ) Car. lett. 1. 7 . Non arehhouo calculato il sito C fl0 riti 1 ’] *Taltezza de’macigui e gli abissi de’catratossi , in che ci cl ’f va, () q-io* ^ ^Catragimoro, Ca-tra-gi-mò-ro. [AVn.] y.A. Lo stesso che CapOo
tuffi, q. Catragimoro non ti venga mai. , ^
Cateat.. * (Geog.) Ci/, di Spagna nella prov. di Marcia . ^Catramare. (Marin.) Ca-tra-mà-re.^tt. Lo stesso che Incatrai » ( pc°Catrame. (St. Nat.) Ca-trà-me. {_Sm. Sostanza spessa , sir ffiE° S , f 0 i’ te e \lor nero vossigno, tenace, colante , di saper acre, e d od 3ì ^ n lfèr^> tpireumatico che si ottiene per via di fuoco dal legno dell^ cserve ad imbrattare le navi ed i cavi per difenderli dallresina. Gr. farlv^, ( Dall’ar. catana coprì , avvolse a c ^ovvero da calamon limaccio con cui si chiude c suggejPisi. H2 % Gettarono lo fuoco lavorato col catrame nelle deper modo che tutte I' arsono anzi che quelli del campo vi2 — minerale ; Bitume solido , che pare altro non essere ccontenente una dose molto maggiore di petrolio . (A. 0.)
Catre. * (Geog.) Cutrca. Antica cif. dell 1 isola di Creta . 0Catreo, * Ca-trè-o. N. pt\ m. (Dal gr. cath< ro io mondo. )figliuoli di Tegeate, o secondo altri , di Minosse . (Mit) , pi$C*'Catrigola , * Ca-trì-go-la. Sf. y.A. y. edi’ Graticola* ^ /0 ! a ci»!'I^ssendo la gente a piè delle catrigole cc., misouo dentrodi quelli da fiori. (V) m W
Catrina, * Ca-tri-ua. N. pr. fi accoro, di Caterina. F- (fiL 0 d'faCatriosso, Ca-tri-òs-so, [ò7«.j Ossatura del cassero de * pfiuccellami , scussa di carne. Lat. aviuiu sclectus. Gr- ty vi
[O)
(filo
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