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mostrar loro le sveglie, i cavalletti, le verghe, le manette , le fimi,con coi gli può tormentare.
6 — ( Arald. ) Cavalletto d’arme : Due pezzi di legno piani , e unitiinsieme da capo, che formano una punta, la quale è rivolta verso laparte supcriore dello scudo. F. Scaglione. (A)
2 — Cavalletto rotto, F- Capriolo. (A)
7 —* (Marin.) Chiodo che attacca la linda, o sia regolo mobile all astro-labio. (\ ali)
2 — con molinello: Serve per facilitare il passaggio di un grossocavo da un sito (di' altro. (S)
3 —Cavalletti di ferro: Servono per sostenere i legni quando si e-spongono al fuoco per torcerli. (S)
4 — Cavalletti : iS’ouo anche due legni sopra i quali si posa loschifo rulla galea. V. Morse. (S)
8 — (Mus.) Lo stesso che Ponticello. V. (L)
Cavalli. * (Geog.) Ca-vàl-li. Città nella Guinea superiore. (G)
Cavallierato , Ca-vul-lic-rì-to. LS’m. Lo stesso che] Cavalierato. y.Lat.equestris digiiitas.Gr.éimxòr ùty«ip,z.Segner.!Uann. Magg.sff Sarai piùdunque obbligato ad uno zappatore che suda nella tua vigna a vangarla terra, di quel che sii obbligato al Principe che ti dona un cavallierato.
Cavallina, * Ca-yel-li-na. Sf. dòn. di Cavalla . Puledra di cavallo;ma prendesi per lo puì per Dissolutezza, Libertinaggio. (A)
2 — Onda dipesi Correre o Scorrere la cavallina , che vale Fare oCavarsi ogni suo piacere senza freno o ritegno , [come fanno i cavalliche non sono imbrigliali, i quali possono correre per ógni dove a lorbeneplacito .] Lat. animum suoni licenter explere. Gr. àmXysir. Fardi.Suoc. 2. t. E’ non bisognerebbe altro a voler far correr la cavallina,se non die o io fossi bella e giovane come se’ tu , o tu fossi scaltritae scozzonata come sono io. Maini. 1. 66. Scorse in Firenze ognor lacavallina Nei lupanari con gran pompa e fasto.
3 — Sterco di cavallo. Biring. Pirot. Se gli empie il suo vacuo eli terraliquida, composta di cimatura e cavallina , e con la metà di ceneredi gemme di castrato. (A)
Cavallino, Ca-val-Ji-no. Sm. dim. di Cavallo . Puledro di cavallo, Pic-cai cavallo .—, Cavalluccio, sin. Lat. cquulus, pullus equi. Gì’, diclino,Car. lelt. 2. yS. L’ima è d’un cavallino ignudo e non domo , che permezzo d’uno splendore ec. mira in due ale che gli sono davanti.
Cavallino, Add. m. Di cavedio , Appartenente a cavallo. L,at. cqui-mis, caballiuus. Gr. i vxnos. Comm. Inf. 12. Nel qual luogo la na-tura umana si congiugne colla cavallina. FU. piti. i'ò. Fece ec. unacentaura colla parte cavallina tutta colcata in terra. Buon. Pier. 2.3.4- K sortita al bestiame Asinino, mulino e cavallino ec. Ho la ripa delfiume in ver ponente.
2 i — * Onde Bestia cavallina : Bestiame della razza de' cavalli ,cioè Cavallo o Cavalla . (A)
3 — -dgg. di Mosca: Spezie d’insetto , cori detto [perchè molesta spe-zialmente i cavalli .]
3 —- D fig. dicesi di Cosa o Persona molesta , die arrechi altruiaudio ed inquietudine. Car. lett. t. fò. Si degnerà farmele eseguire,per liberarmi da una mosca cavallina che mi trafigge tanto.
4 — Per metaf. Soverchiamente libidinoso. Lat. in libidinem projectus.Gr. «.eehyris. Cec.ch. Ine. i. 3. Io fui sempre di natura dedito Moltoall’ amore. T. Cavallin direhbesi Qua un si fatto.
5 — * (Mcd.) Agg. di morbo o simile , cioè Clì è proprio del caval-lo. Sulvin. Opp. Cacc. 1. I quali poscia tutti sterpati un morbo ca*vallino , due lascionne. (N)
6 ■— (Farm.) Agg. della terza sorte dell’ aloè. liicett. Fior. i5. Il terzoCaloèj è il cavallino , il quale è arenoso, nero, e cosi detto per es-ser la feccia dell’ altro , e si usa nelle medicine de’cavalli.
7 — * (Fot) Coda cavallina, Dente cavallino. V. Coda e Dente . (A)
2 — Unghia cavallina : Pianta che nasce ne’ luoghi acquitrinosi,la quale fa fiori gialli prima di metter fuori le fogìie , e con altronome è della Farfaro e Tpssiliaggine, il cui decotto è notissimo comeespettorante. Lat. tussilago farfara Lin. (A) (N)
Cavallivendolo , * Ca-vai-li-vèn-do-lo. Sm. comp. Fendilore di cavalli.Lat. equorum institor. (A)
Cavallo. (Zool.) Ca-vàl-lo. [ Sin. PI. Cavalli , Cavagli, Cavai, e Cava’.Specie di mammìfero appartenerne alla famiglia de solipedi , ed algenere dello stesso nome , che ha sei denti anteriori in ciascunamascella, i superiori ri tti e parallelli ; gl’ inferiori più prominenti; i cani-fu salitemi, e distanti si dagli anteriori che da’ molarli ipiedi con unghiasolida, tra le gambe posteriori due poppe. Animale utilissimo all’uomo edocilissimo, poiché non solo il porta sul dorso, ma si fa caricare di pesie tira capri, carrozze ec. Onde dicesi Cavallo da sella o da basto,da soma,da carrozza, da vettura ec. Dicesi anche Cavallo turco , arabo,barbero,midaluzzo , inglese , normanno ec. per dinotare dì qual razza sìal'animale. La sua voce è il nitrito. Il Cavalo ambia, galoppa, trotta,corvetta, va di portante, di trapasso, fa scappata , guadagna la manodel cavaliere , s’ impenna , aombra , trae calci , si sfrena, si sferra ,s’incapestra , incarognisce ec. Inoltre il Cavallo si cavalca, si affiena,si dfiilia, si scozzona , si addestra , si ferra , si manda alla giumen-ta ec. Avvi poi un infinito numero d’aggiunti che soglion darsi alCavallo per indicare o il colore del suo mantello, o qualche sua par-ticolar qualità buona o cattiva ; e però diccsi per esprimere il colo-re ; bajo , bajo bruciato, bajo chiaro, bajo focato, liajo dorato , ha*io lavato , ba]o scuro , castagnino o castagno , cavezza di movo , albo,leardo , leardo moscato, leardo pomato, leardo rotato, pezzato, pomato,,rabicano, sauro, stornello ec.; è per significare i pregi , i difetti ed alcuniSegni distintivi, nobile, generoso, forte, riposato,stallìo, sicuro., addestrato,vizioso, inchiodato, inguidalescato, indomito, ombroso, restio , ritroso ,spoccalo, sgroppato , scarico di collo, scarico di gamba , duro di boc-c f i ramato 5 balzano , stellalo, sellato, sfacciato ec. F• tutte queste v.La femmina e detta Cavalla o Giumenta ; il loro parto , Puledro.
1 Lui. cqutis cabalius Lin. 3 Gr. 'ì-kkqs. (Dal lat. caballus clic vien dal
CAVALLO
gr. caballos cavallo da soma. ) Cr. g. pr. 4. Infra tutti gh a ;
li si giudica che’l cavallo sia più nobile e più necessari) £
re e agli altri principi , nel tempo della guerra e della pacc.A o ag. Alcuni cavalli si diputano a vettura, alcuni a coprire, a . t |.;, 1 arecorrere , altri al carro , i quali diversamente si deono addoa’loro uficii. JSocc. nov. 62. 12. In quella guisa che negli ami ^j.J>i gli sfrenati cavalli , e d’ amor caldi, le cavalle di Parti® 0)scoilo. Petr. cap. 7. Questi fu quel che ti rivolse e strinse . 1 ^come cavai freii, che vaneggia. Frane. Bari ). 125. 16. Perche -r
vedendorio. Maestri
Cavallo uinan divenuto restio , Se forse il tratti a aiall j'j n |i !».istruzz. 2. 27. Che sarà de’ barbieri e ferratori de ca V an o
rice'’
Salv. Avveri,. 1. 3. 2. 3y. Ma se finiscono file vocij in 1 7*1 ' Q J’o*l’accorciamento, non tanto la metà, ma tutto l'interosa consonante addoppiata , c ritengono la vocale : dalli, dai » , aB ... 1 .11: 1.1. _ li.' JTL... lì-' r c rii
li, cavai; belli, bei; quelli , quei ; fratelli , fratei ; e di T 1 .che talor fan dono all’apostrofo , e restano da’e cava' e f' a >disse più d’ una volta il Boccaccio . (V) 1 priio -
a — da coprire , di guadagno r= Stallone. Fit. SS. , 2 a J 3 gll3vasi dilettare in disordinati desidcrii, come io cavallo di g ll ‘verso la giumenta. (A) _ t0 ét
3 — di battac.lia:* Dicesi propriamente quello eli è n ^°I >
un generale d’esercito in tempo di guerra; e fig. dicesi del rvoro di un amore, di un artista, ec.(Van) . . R 0 ]og na
4 - DI RIMENO , DI RITORNO. Ceccìl. Dot. 4 ■ 2 - 1° tolsi V*- Jo Ì®
due cavalli di rimeno , e passando gli ho lasciati al pagh®J uborgo San Lorenzo . (V)
3 — intero * = Cavallo non castralo. (Van) ^
6 — salvatico o silvestre* ; altrimenti detto Ippagro. V- ,y\Opp. Cacc. 3. Molta razza d’ippagro, ovver silvestri Cavali 1, il-* Dicesi Cavallo da corso il Corsiere , Cavallo da bau 3 »
valli-
Destriere ec. (A)
8 — Dicesì Famiglio da cavallo a Colui che governa cavata ^Sacch . nov . 5g, Chiamò uno de’ suoi famigli da cavallo >se : va ec. (V) ^ ..... a iJo , 9
2 — [ Prendendosi in generale per Bestia, dicesì] Medicina duca»vale Medicina da bestie. Lat. ferinum medicamentum. irebbe
3 — Spropositi, Errori, Cose ec. da cavallo o che non gli
cavallo =: Solenni, Bestiali. Lat, errata patinarla. Gr* ,Tc>:ec$cc\{Aoe.Tcc. Maltn, 6. z/s. Error che 1 non farebbe anche sl jicC
4 —iPer simiììi.') L’onda del mure e defilimi agitata e crescente, /• *’Cab 1 * 1 *anche Cavallone.Lui. (luctus decumanus. Gr. Tpixufa.. Quid. * r ’. , n0 jcD cde! inare da’ venti agitati, si sollevano. Ovid. Pisi. 2. 7. P°*, 1 ct 1>dunque li tempestosi cavalli alli tuoi porti. Red Ditir. 4’ 2 ' * 'lizza del ceruleo smalto I cavalli del mare urlatisi in giostra- j n iui'
5 — Quella massa di rena che si aduna sullo shoccare de’ lìuw‘ } -,re. Lat. areuae congeries. Gr. -LL'-i-'-ou cnopos. Fiv. Disc. Ai ^ piProlungando ’l letto dentro quegli scanni, banchi , dune, 0 «alrena, che vi si creano.
6 — * In modo awerb. A cavallo. F. (N) A 4'
1 — A cavallo a cavallo = In fretta. Cecch. Esali. p T ' ^io lo senti’ dir così passando A cavallo a cavallo.
q — * Col v. Andare. F. Andare a cavallo.(N) -f C°‘
n —. * Andare sul cavallo di S. Francesco zzz Andare a f vbastone in mano. (A) . „ i0
8 — Col v. Dare : Dare un cavallo — Frustare o Nerbare mf ^ f
zato a cavalluccio da un altro ; e Toccare un cavallo dicasi ^.p!è in simil guisa frustalo. Cirijf. Calv. 3. <?/. Dicendo, e sltorre una sferza, E la mia figlia mi desse mi cavallo. e pd
9 — Col F. Essere: Essere o Stare a cavallo = lCavalctA e K^ s ls.metaf i] Essere oStare al di sopra, Aver vantaggio sopra cheC
F- A cavallo , §. 6. psf
2 — Essere sopra un cavai grosso zzaEssere in buono siat S.', eJ t ‘ llsicuro, [ Avere il di sopra. Tenersi per salvo e sicuro, B s g e cd>'salvo , Avere ciò che si desiderava, e simili.] f-at. in tuto esse- ^Ine. 3. 4- ’ se ' a cosa cons ' sle cost * » *0 son sur un cava* io
3 —* Essere, Trovarsi a cavallo per un luogo zzzEssereui c ^ jj v-
per andarvi. Car.Lell.alla Bertana. Quando io ricevei la I^'L, sta* 0S. in Piacenza, era, si può dire, a cavallo per Milano , dove s°alcuni giorni per servigio de’ miei signori. (N) ron s ' c %
4 — * Essere a cavallo, fig.zzz Signoreggiare.Barl.Elern- 1 '. (W1. Il senso soprastà alla ragione e la carne è a cavallo dell' ani flit
5 — * Essere a cavallo del fosso, Jig~ Esser pronto a P iu „ffi)Aver vantaggio, Essere in islatn sicuro. F. A cavallo, S-JtA tl^
10 — * Col è.' Fare : Far checché sia a cavallo ; Dicesi del " a . _ (A)cosa così in frena, senza essere all’ ordine , farla all’improbi ^ c( i‘
n —* Col v. Dittare : Gitlarsi a terra del cavallo^: Smontare jelvallo. Fit. S. Gio. Gualb. 2S4. Incontanente si gittà a tccavallo. (V) . _ „ . jif
ia — Col v. Levare : Lasciarsi levare o Essere levato a ca 'A ,1 A/j,ce. di chi leggermente si muove a credere alcuna cosa, r a (e 3col. 7 g. Tor su , o tirar su alcuno, il che si dice ancora a cr?cavallo , è dire cose ridicole e impossibili , e volere darg** one e B a 'derc per trarne piacere, c talvolta utile, come fecerofalmacco a maestro Simone da Vailccchio. Fir. Trin. 2. f s’ eaccorgendosi d’esser levato a cavallo , ha fatto come savio » ^ssa®'procacciato , e va questa sera a impalmare la sorella “ .
dro A madori. _ . . f C'*
13 — Col v. Meritare: Meritare un cavallo, o simili, d' icesl
ha fatto qualche errore , o si è portato male iti alcuna c0S ’ fpi !»»
14 — Col v. Mettere: Mettere a cavallo una lama o spadai , porv 1 'vale Montarla , Acconciarla co' suoi arredi e fòrnimen 11 1' a c® 1 'gli, Auaccarvegli. Red. Esp. Nat. 24. Si poteva farne * a P f^oo 0 ’una lama di spada armata de’ suoi fornimenti, o , coinè 1
messa a cavallo.