CAVALLO
,a .— Col v. Portare: Portare uno a cavallo, fig . — Alleggerirgli la > i0 */a <A checche sia. F. A cavallo, §. 7. (A)l j ' L Col v. Salire : Salire a cavallo, in cavalli di alcuno — Montarvifopra inforcandolo.] Berti. Ori. 1. i 5 . 12. A cavai non poteva già salire,■Tanta è la gente che addosso gli viene. » Bemb. Stor. 6. 5 i. In ca-malli di contadini salito , ed in abito pure di contadino ec. fuggendo,a Ravenna si ricoverò. (V)
*7 ~~ [ Col V. Scendere: Scendere dal cavallo o del cavallo =Smontareai cavallo.] Bemb. Stor.1. 3 . Cosi il tedesco ec., di grande annuo anche §li ossendo, scese dal cavallo. , r
IS 7 * Col v. stare: Stare a cavallo; [Oltre il senso proprio e] lo stessoc&e Essere a cavallo nel senso Jig . del $. , 8 . 62 . Veggendosi
\ Sanesi mancare la detta speranza in sulla quale stavano ventosamen*
te a cavallo. „ , __ .
Col v. Toccare: Toccai'e un cavallo. V . §. 8. Alleg. 3 tifi- NoialUl pedanti abbiam per peggio il dar in una sassajuola allo svol-j ' d’ un canto cc. che se noi toccassimo un cavallo a brache calateda gh scolari.
30 — Prov. A cavai donato non si guarda in bocca = La cosa checosta ^ non bisogna guardarla così minutamente. Lat. denum ,'Pjod quis donaverit, lauda; noli deutes equi donati inspicere, A ■ Gir.
Cr. S’ o , ri Sfi ns siraiVu. Cecch.Dot. prol- A cavai donato ,
lce il Proverbici . nnn cmnivlnrp in lìcinna
CAVALLUCCIO
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* * u . P r °verbio , non guardare in bocca.
> A cavallo che non porta sella, biada 1
f a “■ ouvauo che non porta sella, biada non si crivella t=3 Non sino T‘ Se a bocche disutili ; Non si nutrisce se non quelli che dan-S2 __ ° comodo. Serd. Prov. (A)
f a l tr tempo di guerra ogni cavallo ha soldo ; eh’ è simile a quel-nec e °-\^ tempo di carestia pan veccioso; e vale , che In tempo di80 Co**) 11 f a cn pdale d ogni minima cosa. F. F. ti. 65 . Apprcs-Provm - SC1 ° il conte Artimanno con mille ragazzi, verificando il
a3_ .'p 10 ’ a tempo di guerra ogni cavallo ha soldo.
e J0 buon cavallo giunge e passa : Dicesi quando sono più a tavola,in J* a S lu H n e un altro , e postosi a sedere cogli altri, mangia tanto1] cita che raggiugne i primi. Serd. Prov. (A)il Ulva| l° corrente, sepoltura aperta; Dinota esser cosa pericolosa« -HV'ga cavallo. (A)
che d . add ottrina il cavallo in dentatura , tener lo Vuole mentre<SViv/ °r. a ~ L e cose di nostro uso procuriamo di averle buone.
sG -c £T w
cesi d' * t. Ui cava ^° o buon cavallo in istalla, può ire a piede ; e di-6'eblj e ‘ <U F er sua volontà lascia di valersi della comodità eh’ e’po-bene avere - Fardi. Ercol. 72. Di quelli che hanno il modo a vestirìstall? C '.''"'dimeno vanno mal vestili , si dice , chi ha cavallo inP uò ire a piè.
C CJ(e onosccrc i cavalli alle selle = Far giudìzio degli uomini dal-Uotuf Lat. cauda de vulpe tcstatur. Gr. rj xipx.es t-J ùKmi rnu
38 [FÌ
dà de’ i - C0Ine 't cavai grosso che, poiché ha mangiato la biada,o’& S a *ci al vaglio : Si dice di chi corrisponde con ingratitudinefili 0 ' l f n . ricevuti. ] Base. Piuz. 2. 6 . No no, non pensar , GianninVa Sdl0 A !°, b ac<; ia come il cavai grosso, che poicliè egli ha mangiato il3 g t, de’calcialla biada f Qui è trasposto il sentimento per Lcherzo-J
10 ^ j. arc il latino a cavallo. F. Latino.
11 ^ jj “vallo fa andar la sferza = La cosa cammina a rovescio.Cose n ^ e ' cava lli non istà nella groppiera = Il fondamento dellev-T a °'Ì consiste nell’ apparenza. Lai. nimium ne crede colori. Gr.
* - nr » ■
ha Se ii xv fO stesso sign. dicesi : Il freno indorato , Il freno d’oro ,p. 2, n , ' rl) o e simili non fa il cavai migliore. Tratt. Firt. mor.• '"ieliorn end vanità non è gentil valore, Nè adorna sella fa cavai
“2 * (v
iQ no i J’t'psdtc si posano addosso a’ cavalli magri =S I meno potentisciar,..,. ■ sem pre ad esser puniti. Lat. canis pauperem pcregriuum« sa no « c ^. nles,at ' ^• Lìos, 3 10. Fardi. Suoc. d. 6. Le mosche si po-33 _ * s ™Pi-e ny s „'cavalli magri.
che l’,.,.|j cnlrc l’erba cresce, il cavai muor di fame; ovvero MentreIn ehe i* crcsce muore il cavallo: Dicesi da coloro che promettono quel-nia c f lg ° n possono o non vogliono attendere ; accennando , che prì-„ ciden,. '', r> S a d tempo di effettuare la promessa, nascerà qualche ac-H ~~ P;^ he B l ‘ auserà. Serd. Prov. (A)' 1
r<ig2>„ ((M ' Jrsi ,° Fare come il cavai del Ciollc = Pascersi di vento 0 dìa intei’fj t deU ° cosi da un buffone chiamato il Civile , che da-Lrcol. 05 S? ’ un , suo cavedio pascersi delle sole sue cimice.] Fardi.che una a ' 11,^"^' c b fi s ' beccano il cervello , sperando vanamentec qu a ^Ir-'-'oclìe cosa dthlia loro riuscire , e ne vanno cicalando quij£ CVa di r ,| ce c bc fanno come il cavallo del Ciolle, il quale si pa-Lel'inc pS l0nani enti, come le starne di monte Morello di rugiada.Spanti j e ome d cavai del Ciolle oggi mi pasco. Fir. Lue. 3 .4. Ohs. 1 * cavai (|»| C r s ™° questi perdigiorni ec., che si pascono peggio che3 " Sapere „ e !
jV; arrivare , corra ^ cavallo d’ alcuno ss Sapere Jìn dove pos-
Scpnio possif abilita d alcuno. Lat. scire quousque quis progredì in-0 Tristo ' ’ v rtvos tlìiimi.
a>/ i‘-i che v C, / UCl cavall ° clle tira contro allo sprone = Tristo a3 est Contra Stin° ) conlrastare con c/ “ Pf’ offenderlo. Lat. dnrum‘ ~~ Anche • mulllIn calcitrare. Gr. rrxhvpòv srpòs usurpa Xaxri^siv.3o S P r 00e; buon ■® occ ' nov.Hq. 5 . Buon cavallo e mal cavallo vuole
~~ (Milit'i « 1, m ' na c m ala femmina vuol bastone. /^.Bastone, S. n.§*’ Feciono . &0 < a |? a cavallo. Lat. eques. Gr. ìirsfsvi. Din. Comp. 3 .
05, Avend^^t ^ l ’ Con cava ^‘ e pedoni s’afforzarono. Bemb.Slor.S p l1 . ai ’i mandato 11 C iS P ' ta P g? nerale dell’ armata un uomo a posta con10 que’luotg: a Nairoli di Romania,a fare quanti più cavalli potes-8>Ue di 4 - 62. Il Senato ec. avea deliberato che sette coni-
fossero.
» — tBCC.lBRE. Lo stesso che Càvaleggiere. F. Farch. Stor.g. 220.Verrebbe con un esercito di dumila quattrocento uomini d’arme, e millecavalli leggieri. E 23%. Avendo seco il bargello di Bologna , c alquanticavalli leggieri di Paolo Luciasco.
I — alla leggiera: Lo stesso die Cavaleggiere. F.Tasson. Secoli.Piap. 1. 4 1 - Con trecento cavalli alia leggiera. (Min)
4 — grosso , contrario di Cavalleggiere. Bemb. Star. 2. 24. Conle lor compagnie di cavalli grossi non eran venuti. E 2. 25. Diloro lece nuove schiere , delle quali cinque furono di cavalli |rossi, etre di fanti, e di cavalli leggieri una. E 3. 33. Che volendo tsso usa-re cavalli leggieri più che grossi , per quella porzione eh’ egli volessesottrai- de’ grossi, altrettanti e la metà più aver dovesse dei leggieri.(V)
5 — Genie a cavallo [e da cavallo, pur si dice per Soldatesche acavallo ,] Cavalieri. Lat. cquites. Gr. hrxixót. G. V. q. 3o. 2. E man-dovvi il Commi di Firenze gente d anne a piede e a cavallo assai. Petr.Vom. ili. Mandata innanzi parie della gente da cavallo ad attizzare inimici , sotto la capitananza di Massinissa .
6 — * Tutti a cavallo : Così chiamano i soldati quella sonata ditromba , che fa intendere ai medesimi il montar a cavallo ,la qualepare che esprima Tutti a cavallo. Min. Maini. (A) Malm. 2. 32. Ilsentir su pe’ canti delle strade Tutti a cavallo risuonar la tromba.(N)
7 — * A cavallo. F. di comando militare nella cavalleria , per cuisi fa intendere ai soldati che delibali montare a cavallo. (Van)
39 — * (Ar. Mes.) Cavalletto da tettoja. Fasar. Fit. L’asticciuola delcavallo lunga braccia trentotto da muro a muro. (A)
1 — T. del giuoco degli scacchi. Uno de’ pezzi fatlo a guisa di ca-vallo, onde si giuoca a scacchi. Farcii. Giuoc. Piu. Ili questo giuoconessuno scacco può saliare , ed andare sopra un altro, come fa il ca-vallo negli scacchi- Bardi. 1. 14. Rocchi , cavagli, dalfini e pedoni.
40 — * (Agr.) Cavalli di legno.- Pali alzati in piedi che inferiormentesono piantati vicino a i ceppi e le viti collocati ad una distanza e-guale , e superiormente incrocicchiati a due a due , ed ivi assicura-ti ad una pertica, che domina per conseguenza sopra due file j ilche forma, fle doppie. (Ag)
41 — * (Mit.) Aninude consacrato a Marte dio della guerra, come ilpiù alto a’combattimenti, e fatto sbucar dulia terra da Nettuno. I cavallipiù celebri nella favola sonò quello di Adrasto re d’Argo che si chiamavaA rione; quelli di Darziano, di Enea, di Diomede redi sbracia; quellidi Achille detti Xanto, Balio e Pcdaso ; quelli di Marte , Folio e Demo;quelli di Plutone, cioè Orfue, Alastore, Etonne e Nittc ; quelli de! So-le 5 chiamati Piroide , Eoo , Aetone , c l’Jegone. F. questi nomi. (Mit)
> — alato. * F■ Pegaso. (Mit)
3 — celesti: * Nome che danno alcuni milograjì ai due cavalli co’quali Pelope riportò il premio della corsa sopra Ènomao re di Pisa in Elide. (Mit)
4 — [troiano o di Troia : Quel cavallo di legno di smisurata gran-dezza che coslrusscro i Greci dinanzi Troja, e che annunziarono co-me un voto offerto a Minerva che avevano offesa col rapimento delPalladio.] Dant. Inf. 26'. 58. E dentro dalla lor fiamma si geme L’a-gnato dei cavai che fe’ la porta Onde usci de’ Romani ’l gentil seme.
Cavallo diff. da Destriere, Corsiere, Palafreno, Ronzino, Ronzone.
La voce Cavallo indica semplicemente la specie di questo generoso ani-male, senza veruna idea accessoria. Destriere o Destriero è voce di siilenobile ed elevato, poiché dinota un Cavallo di battaglia, agile, sciol-to e vigoroso. Corsiere propriamente si dice un Cavallo , che si distin-gue per la velocità , per la rapidità del corso. Il vocabolo Palafrenoo Palafredo venne col tempo a significare ogni cavallo da tiro, dà somao da comparsa. Ronzino è un cavallo di poca grandezza; e questa vo-ce include per Io più una nozione peggiorativa. Ronzone è aumentati-vo di Ronzino ed esprime un cavallo di qualità anche inferiore a quel-la di Ronzino.
Cavallo. * (Geog.) Capo del Regno di Napoli nella prov. della Terrad' Otranto. (G)
Cavallo iiumatico.(Zoo 1.) [Lo stesso che Cavallo Marino. F.] Tes.Brff G.Portarne è un pesce cli’è chiamato cavallo fìumatico,perocché! nasce nelfiume del Nilo , c lo suo dosso e li suo’crini c la sua lioce è come di cavallo.
Cavallo marino. (Zool.) [Specie di mammifero anfibio appartenente al-l’ ordine de’ pachidermi ed al genere dello stesso nome, assai frequentenel Nilo , con altro nome detto Ippopotamo. —, Cavallo iiuinatico ,Pesce cavallo, sin. Lai .hippopotamus amphibius Liu ] G/-.iiriroiroVa^of.Red. Esp. nal. 55. E’l medesimo, avendolo esperimentato , alièrmo de’denti e dell’ ossa dell’ ippopotamo, o cavallo marino.
Cavallone , Ca-val-ló-ne. [Am.] acci-, di Cavallo . Cavallo grande. Lat.grandis equus, sonipes. Gr. ix.ìya.s iViros. Rem. Ori. 2. 9. 58. E si ve-deva a tutti gli altri avante , Senz’arme sopra un grosso cavallone.
2 — Quel gonfiamento dell’acqua, quando o per venti o per crescimen-■ to si sollevano oltre !’ usato. [ Dicesi anche Cavallo . F- §• 7 ] Lat.Uncina dccumainis. Gr. rpixv/j.lx.. Berti- Ori. 1. 16. so. O se maiforse insieme urtar due tuoni Da Levante a Ponente in cielo , o inpiare Onde, altrimenti delle cavalloni. Boez. Farcii. 2. p. 2. Puòil mare ora con bonaccia lusingare altrui, e talvolta con tempe-stosi nembi , cd altissimi cavalloni, orrido molla e spaventoso dive-nire. E Stor. n. 333. Ma quando fonde turbale sono, e i ven-ti soffiano contrarii , allora , perchè ella o Importata dalla tempe-sta non rompa in iscoglio, o sopraffatta da’ cavalloni non si som-merga , ha di sperassimo e d’ arditissimo piloto mestiere. 7’ac. IJav.Ann. 3. 36. Eccoti d’un nero ungulato un rovescio di gragnuola, conpili venti e gran cavalloni che toglievan vista e governo.
Cavallotto, * Ca-val-lòt-to. Sm. Cavallo gagliardo. Lasca. Amali. (O)
Cavalluccio, Ca-val-lùc-cio. [Am. dim.vezzeg. c talvolta] pegg. di Cavallo .Cavallo debole e cattivo. Lat. caballus. Gr. §xv\os ’imeos.
2 — [Cavalletto o Cavalleltiuo di legno.] Tndt.gov. fam. ji. Che s’avanza ne’ cavallucci del legno , vaghi cembali, ec.
3 — iNome dato nel contado di Firenze ad un bacherozzolo, il quale /