Band 
Vol. II.
Seite
163
JPEG-Download
 

CELERE

Quella guardia di Romolo che uccìse Remo. Tino de due architettidella casa aurea di Nerone . (Mit)

Celere, - -* * * - - ~ *

CELIACO

t63

C

Cel

a

Ce,

Ce

[ Add. corti. ] F. L. Veloce. Lat. coler. Gr. rax i ? t " XU£ *Ar. tur. 6. 1S. Che lasceria di lungo tratto quello Coler ministrodel fulmineo strale.» Salviti. Disc . z.^g.iSu La prestezza e la troppodolere spedizione poi la pericolo di precipitare le cause. Sale in. Oj>p.'Occ. 1. E de* cavalli Le varie genti c i celeri consigli. (N)gremente,* Ccde-re-mén-le. Avv. Velocemente , òuhUamente., Ce-lcramcute, sin. Lat. ceioriter, cito. Casaro#. Son. Quindi ccloremente1 lunghi passi Volge dove alcun susurra intende. ()eleri, * (St. Rom.) Cc-lc-rL Nome da' cavalieri che facevano da guar-die del corpo a' Re di Roma. (A)

(Tvlil.) Dee celeri furori dette, le Ore. (Mit)

Lglerima , * Ce-le-rhna. N.pr.f Lat. Celerina . (Diluii), di celer celere.) (B)

* (Geog.) Antica città episcopale dell*Asia proconsolare. (G)aerino , * Ce-Ic--no. N. pr. ni. Lat. Celcrinus. ()ferita. , Ce-Ie-ri-. [ <Sf. astr. di Celere. ] Prestezza., Celeritade,Celeritate , sin» Lat . celeritas. Gr. ra.XvTns. Pr. Giord. Pred. S. Si

ad intendere la celerità della resurrezione.

Velocità. Lat. velocitas. Gr. Roez. Varali. 3 . 8. Riguar-

date lo spazio del cielo, la fermezza, la celerità. Pir. As. i 85 . PocoU vinceva egli la celerità* dellimpennato cavallo di Pegaso .

* (Mecc.) Velocità di un corpo in moto , con che egli è i*eso atto. (t percorrere un certo spazio in un certo tempo. (A)

t ~~~ * (Icon.) figura di donna con un fulmine nelle mane , c dallebande uno sparviere ed un delfino. (Mit)

Celerilà dilf. da Acceleramento, Rapidità, e Prestezza. T'Accelera-mmo o Accelerazione o anche Acceleranza indica più propriamenteAccrescimento ne* gradi di Celerità o Velocità. Rapidità include laJ dea di Celerità eccedente , e si applica meglio nel lìsico. Prestezzadinota sollecitudine , e si piega più d ordinario al senso inorale. V.do Ucciiudine.

' ,El 'E.ìinu.*(Gcog.) Cc-Ie--rha. Sf. Lat. Coelesyria. Regione della Siria p tra il Libano e / Antilibano. (G)

' j£ leste , Cedè-ste. Add. com. Di cielo , [Che, appartiene al cielo nelSll o primo e proprio sign. , Celesta , Colostro , Ciicstro , sui.} Lat.Ct Jelcstis. Gr. ovùdvtcs. Reni. Ori. 1. 2. 2. Tulli nasciamo sottopostia segni Che si cuiainan quaggiù corpi celesti.

f Agg m Ai Colore: Quella sorte di colore r assembrante, quello onded cielo apparisce colorito. Lai. color caeruleus. Gr. xvdvsos.

fAgg. di Globo: Quella sfera su cui stanno i/npresse le costel-. dizioni con Le figure come sono state immaginate dagli astronomi. (Van)4 C Tutto ciò che appartiene al cielo ,preso in significalo di Paradiso.]Lhe abita nel cielo, Che è degno di stare in cielo o simile. Detr.s °n. 6g. Uno spirto celeste , un vivo sole Fu quel eh io vidi. Pir .As.i2y. Sicché tu averesti giudicalo che quella fusse mia stanza celeste."" (Che appartiene o Che è dovuto a Dio o a Santi.] Fu\ As. ng.La vera Venero accorgendosi che le celesti cerimonie ciano fuor dittiodo trasferite al culto di una fanciulla mortale.

^ [Divino , Che viene da Dio .] Pir. As. 3 i 6 . mi manco la cele-ste promessa. .

Si dice altresì di tutto ciò eh * è eccellente, straordinario , e si

spiriti beati. Lat. coele-Tass. Ger. 1. 28. Principi , io vi proto. Lodo-

O a SSiunge a Beltà, a Virtù, ec. (A)

® ' A vi num. del più in forza di sost. Glistcs animae. Gr. ircmoipiov. Pass. Gej\ 1.sto (i miei protesti Udrà il mondo presente, udrà il futuro ,j 10 or su nel cielo anco i Celesti), Il tempo dell impresa è

già ma- 2

(Mus.) Il suono celeste è una qualità di suono molto aggrade-u ?J e e di somma dolcezza , la quale s * ottiene sul pianoforte me-diante la pedediera che fa avanzare delle linguette di pelle di bufaloJtxi le corde ed i martelletti , e che perciò viene chiamata pedalieradoleste. Il suono celeste è di soavità maggiore , se, per prolungarlo ,s aggiugne a questa pedaliera anche quella che leva gli stnoizatorifT)

0 * (Mit.) Soprannome di una Venere. (Mit)

_ Celeste, o Celcslo eli fi', da Celestiale, Cdestro o diesilo, Celeslrino,Qdestino , Celestino. Celeste è di cielo , Appartenente a ciclo cc. Cele-s [iate è lo stesso, ma si applica sovente ad oggetti straordinarii e qna-Sl divini, come Beltà celestiale , e non si dice mai del colore. LeAltre voci esprimono più propriamente Color di cielo. V. Azzurro.C elcstino è poi oggidì o agg. di colore , o nome di monaco di luibigione. V- Celestini.

Eleste. * (Mit.) Divinità de* Fenicii e de* Cartaginesi , chiamata da*Greci Urania. Credesi che sia la Luna e la stessa che Astartc 0r Venere. (Mit)

ee estiale, Cc-\c-sÌì-h-\c.Add.com.[Lo stesso che Celeste,sign.de , §.i. 4 . 5 .6>ey. ,Celestriale.sÙ2. ^.Celeste.] Lat. coelcstis. Gr.ovpxvios.Maestiuzz .

alcuno usi la considerazione delle stelle per conoscere lecose future,* e Jjuali hanno cagione da celestiali corpi, fìocc. nov. 32 . 10. Percioc-tu presumesti oggi di riprendere le celestiali bellezze di madonnaLietta, la quale io amo ec. Dant.Par.4. 38 . Per far segno Della ce-'estialjcha men salita. Pass.prol. La legniamo infin chella ci con-duca alla riva di quel celestiale regno, al quale siamo chiamati.Celestialmente , Cedc-stinl-mén-tc. Avv. A modo celestiale o deglir spirili celestiali. Vd. SS. Pad. (A)

Celesti ani, * (St. Eccl.) Cedc-sti-à-ni. Sm. pi. Eretici del V. secolo; lostesso che Pelagiani; così delti da Celestio . V. (Ber)

Celestina,* Celc-stì-na. N.pr.f Lat. Coclestiua. (E dimin. di Celeste.) (B)Celestina. (Min.) Sf. Alcuni diedero questo nome alla calce solfaticacompatta , dtla da IVer/icr anidrite. Ma la vera Celestina dei mi-r, fralngi tedeschi è unct calce solfatica cerulea in sottilissimi strati , edi una tessitura pressoché fibrosa. Celestina è stato pur detto da Bro-

rhant il solfato di stronziana fibrosa di Tiauy. V. Stronziana. (Bo*£)Celestini. * (St. Eccl.) Ce-le-sti~ni. Add. esm.pl. Congregazionemonaci dell ordine di S. Benedetto istituita nel secolo XUI. da Pie -irò da Morrone , San Celestino V. (Ber)

Celestino, Cu-le-sti-110. [Add. usato anche in forza di <m ] Sorta eliColore , [che dicesi anche Celeste, Cdestro, Cilestrino, Cclestrino, Ce-ruleo, Turchino, Azzurro. V .] Lat. color eocruleus. Gr. *.vcivsos>

2 Celestiale. [In questo sign. è V. A. ] Lat. coclestis. Gv. oi/plpto*.Pr. Jac. T. 3 . 5 . 11. I vegliardi pastori ebbon P onore , Udendo vo-ce del stuol celestino.

Celestino. (Mus.) Sm. Strumento di moderna invenzione , il quale ,aggiunto ad un cembalo , rende l armonia del violino. (A)

Celestino . * N. pr. m. Lat. CoelestìiiU'i. Nome di cinque Papi, de*quali il primo ed il quinto , che abdicò il papato , santi. (B) (Van)Celestio , * Ce-lc-stì-o. /V. pr. ni. ( N. patron, di coe f estis celeste. ).

Collega piuttosto che discepolo di Pelagio . (O)

Celesto, Ce--sto. [Add. m.] V.A. V. e di Celeste. G. V. 11. 2. 1 . Granparte della cagione fa per lo corso celesto. E n. 8. Iddio è sopraogni corso celesto. E appresso : I quali sono sopra ogni natura ecorso celesto.

Celestiale , * Ce-Ic-stri-à-Ie. Add. com. V. A. V. e di' Celestiale.Guài. Lieti. 20. Esser vuole cc. re grande cd eterno, in essa c-tcrna patria celcstriale. (V)

Celestiuno, Ce-lc-strì-no. [Add. usato anche in forza di sm. Lo stes-so che ] Celestino. V . Frane. Suedi , nov. $2! Lo ritagliatore dice:Vosfù cclestrino ?

Celestro , Ce--slro. Add. m. V. A. Ve di Celeste. Fr.Giord. 5. Cosii corpi celcsfri e terrestri sono governati da spiriti divini. ( Il Sai-viali , Avveri. 1. 3 . 2. 2o., dopo aver citato questo passo, dice co-si^ Bella cosa a pensare di qudoru fine parole, che dove c la r la cac-cia via ; e dove non è, la vi aggiugne.) (V)

2 * Nel sign. del 2. di Celeste , detto assolutam. per Color colo-stro. Car. lett. 2. 2Ò2. Si potriano fare ignudi : ina per vaghezza fa-rci una mantellina a Nettuno di celestro. (N)

Celrte.* (Arche.) Ce--te. Add. usato anche come sm. V. G e L. Agg.diCavallo, cioè Cavallo da saltare , e si usava ne'giuochi solenni della Grecia . (Van)

Celetra.* (Grog.) Cede-tra. Antica cit. della Giaccia nella Beozia. (G)Cbleuma. * (Lett.) Ce--u-ina. Sm. V. G. Lat. celeuma. ( Da celeorneio comando, io esorto.) Nome del grido col quale si esortavano pres-so i Greci i rematori ed i cocchieri . acciò raddoppiassero i loro sfor-zi. Celeusma , sin. 'Fesuum, lett. Mis. 3 . 15 . Bergf Aq)(0)

Celeusma. (Lett.) Ce--u-sma. Sf. V. G. Lat . celeusma. Lo stesso cheCeleuma. V. (Aq) (0)

Celeustanoue , * Cc-lcu-stà-no-re. N. pr. m. ( Dal gr. celevsl s esorta-tore , e da henorea fortezza : Esortatore di fortezza.) Piglinolo diErcole e di Luotoe. (Mit)

Ckleuste. * (Lett.) Cedè-u-stc. Sm. V.G. Lat. celeustes. Gr. xf\tvcrrris 9( Da celevo io comando.) Così chiamavano i Greci il capitami dellanave o moderatore della navigazione, il quale or con la semplicevoce , o/* con una specie di cantilena , ed or col suon della trombaregolava il naviglio. (Aq)

Celeutea. * (Mit.) Cedc~u-*a. Add.f. Soprannome di Minen>a , allaquale Ulisse consacrò una statua , qua! monumento della sua vitto-ria sopra gli amanti di Penehpe , perchè la Dea gli aveva promes-so questo trionfo nella via degli steccati. (Dalgr.ee/eW/uTe vie.) (Mit) * Davasi pure questo nome alle dee le cui statue ponevansi /un*go le vie per indicarle a viandanti o per proteggere i viandantistessi. (Aq)

Celeutore , * Ce-leù-to-re. N. pr. m. ( Dal gr. colevo io comando, _ehetor cuore : Cuore imperioso. ) Piglinolo di Adrio ucciso daDiomede . (Mit)

Celezenu. * (Geog.) Cc-h--nc.Sf.Contrada dell'Asia nell*Armenìa, (fy)Celia, Cc-ii-a. [Sf] Motto , Motteggio , Scherzo , Burla ; [ed è vocenata da una giovane commediante di tal nome , eli era di genioscherzoso e burlesco, e faceva la parte della servai] Lat. jocus, ludus.Gr. 'Tx.&fA'Utz. Maltn. 7. 11. Cosi per celia cominciando a bere, Da-gliene un sorso , e dagliene il secondo ec., Gi diede al vino total-mente fondo.

2 [ Col v. Fare : ] Far celia = Burlare, Scherzare , Celiare. Lat .jocari. Gr. ol'ttìÌ'C<t'}su.

3 [Col v. Reggere: ] Reggere alla celia ^zNon averla per male . LaUjoca in se cullata libenter terre. Gr. oux opyl^se'iycu o>cw,u/<tar&>»

»E Reggere la celia Ajutare u l tri,o Accordarsi con altri afar celia. Lat. jocaudo operam suum confèrre.

Celia diff. non solo da Baja , Beffa, Burla , Scherzo , Motteg-gio ( V. Baja ), ma anche da Gabbo, Natta, Giarda , S oja , Ci-lecca , Corbellatura. Poiché Gabbo può esprimere c semplice giuoco ,ed anche inganno, malizia , ec. Le voci Natta, Giarda , Sofà sonopiù basse di Celia, e nelluso indicano dordinario Beffa e Derisione *Cilecca è beflà che si fa altrui mostrando di dargli checchessia e n< ngliele dando. Corbellatura sente di ciò che dicesi Minchionatura. V.Celia. * N. pr. f. Lat. Coelia. (Dal gr. cilia ventre.) (B)

2 * (Geog.) Antica cit. dItalia nella Puglia oggi Ceglie. (G)Celiaccia , Cedi-àc-cia. Sf. pegg. di Celia. Celia cattiva o spiacevole .Bellin. Bucch. (A)

Celiaco. (Anat.) Cedi-a-co. [Add. m. picesi tutto ciò eh* è relativoagl* intestini.] (Dal gr. alia ventre, intestino.) Lat. caehacus. Gr.

XGtXlXXQS.

a [Arteria celiaca: Grosso tronco impali che nasce dallaortaventrale, e che la coronaria dello stomaco , / epatica e la sple-nica ; e Canali celiaci diconsi le ramificazioni che scendono dal tron-co compreso fra il diaframma biforcato tra il fegato e la milza.] Red.Lett. 1 » 8g. Quindi avviene ancora, che le ramificazioni dellarteria