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Vol. II.
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CELLERARI

/YH? Ccl-Ic--jo. [ Add. e smCantiniere , Credenziere. Bocc.2 t Pr - A P- (A)

ed f,,, 1 ' 31 !Ì n ^ 0 monasteri , [ che fu detto pure anticam. Cellese,in i ! '^ 1 é" 1 c °muncmente Cellerario. ] Lat. quaestor, dispcnsator mo-B !! Or.

voi "' Si . n, dit. Custode, Depositario. S. Caler. Leti. 10. Perocché|SV ! ,ctc ^ ccllcraio .di onesto sanane, e clic ne tenete le chiavi. (LaCkuT ! arla rd Pontefice.) (V)

CR tr * Ceblc--ri-a. Add. e sf Lo stesso che Cellcraja .E. (A)

1 Cel-lc*ra--a. Sf Ufficio del cellerario. (A)

G/o c° 5 ^^'le--ri-o. [Am. Lo stesso che] Cellerajo. E.» Vii. S .c ,[j s ^ u f}&. 2gf .'Un uomo chiamato Alberto, uomo di inolio senno-n CZi ° riC * quale fu cellerario e cuoco di quello monisterio. Eella 7,1 y°^ <!rai 'io udendo picchiare Li porta del monisterio , uscì adC^rp J ^ 2 9 Il cellerario risnuosc che noi sapeva. (V)

CiìlleÒ* EL ? * (Geog.) Cel-ler-fèld. Piccola cit. del li. di Annouer.(Q)p Cr ' t *j Gel--se. Sm. E. A. V. e di Cellajo. Dial. S. Grog. 1. g-C ET , tET UUc ,* c botti C tutti i vaselli da vino del cellese ne mise un poco. (V)Celliil An'' 0 *'^Aa.[d'/àAhi.rfiCclla.Picco/rt cella ., Collina, Ccilolina,p . a >CclIuzza, sin.] hot. collida. Gr. u-ix-pòv rxix.ùov.Bocc.g.^.p.y.

* n una piccola cclietta si mise col suo figliuolo. Vit. S.Jjnt.ed ur, IC<K; - lra r I" < '^ c hoscora colle sue proprie mani una chiesina ,v ? Piccola ccdletta. Bcmh. Asol. 2. Se il romitello del Certalde-- .. mia vi avesse, quando egli primieramente della sua cclietta usci

non avrebbe al suo padre chiesto altra papera da

rimenarne se-

toli

, e ih imbeccare, che voi.uitf ,> Uat) P cr similit. [Cellette diconsi dii medici alcune piccole ca-iic l IJ C i C s ". n0 nell' interno di certi organi per esempio nelle ossa,dicé°iì? ,ii > itecorpi cavernosi cc.] Red. Uss. an. i3j. Sotto la ra-to,,! c '* a co<la de' tassi ec. sta aperta una larga caverna, che nel suoI fenato dividesi quasi in due cellette.

(.dot.) I j(l cavità interna di un frutto eh é destinata a dar ri-

C,,: 1 ^;Y A - ° r -i ,

Ccli-p,, Ctl-he-re. [émj

Lo stesso che Cella , nel

_ v __ , primo sign. V.

l cr ! )0 ; Pai. cella vinaria. Gr. oiorD-^xr). Dial. S. Greg. M. 1. g.Poco U '* C ^ 0 Hi c tutte le vasella da vino del celliere ne mise unil ( ,,. r ì c ', c poi uscì quel fanciullo del palmento, e chiuse c suggellòesser ICr ° c l° rn ^ allo chiesa. Tes. Br. 3. 6. Lo tuo celliere dees[ a (l a con tro a settentrione, freddo e scuro , c lungi da bagno , e dahai ln e da forno, c da cisterna , e da acque , e da tutte cose chePure i> ro °l°re. Vit. SS. Pad. 2.2ig. Oh quanti desiderano avereW.I.L ° dor , e .<M vino, che si sparge nel celliere mio !

Ss fi ^ c ^-ri. Sm. Idiotismo fiorentino per Celliere. E. Vit.In 1 . . 1. 23 o. Domandandomi egli dovio era vescovo, rispuosi :

CuY'f 111 * e in cellieri. (V)

2 p Cel--na. [ò/l] dim. di Cella ; (lo stesso che Colletta, V.}Vcd er similit. (detto delle a lleile delle api.} Lih. Similit. Come siCeno * p. lc ccllinc fabbricate dalle api.

ly.pr. m. accoro, di Simonccllo dim. di Simone. V. (B)n 0 frA Cd-lo--na. {Sf.] dim. di Cella. V. CellctU. Star. S. O-Cell 0 ^l vecchio entrò meco nella cellolina.

5 Cel--ri-a. [A 1 /?] Cavetto , in signife. d'Intelletto , e dice-iir)^ 1 * s °hcrzo. Lat. mèns, intellcctus. Gr. voìis, cvvimc.Frane. Sacck.tnu Tutte veniano dalla sua profonda celloria. Pataffi 3. Ed La

2 J; U *1 bifolco e la celloria.

ni li " 0 d capo. Burch. 1. 12S. Perocché il clicricato c i camicio-ri« , an , no messo i lor gufi tutti in muda , E van cosi colla cello-C E ""da. 0

Piccole tSf'} dim. di Cella, [e diccsi particolarmente dalle

tali c Ovini decorpi naturali , come quelle della spugna ; e perciòlch ro 0>son detti Cellulari . V. Cclietta.] Bai. Purg. 33. z. Nel cc-dcl|. St ? no le cellule dellapprensiva. » Cocch . Bagn. Nelle celluleCe^'^ersal membrana detta però cellulosa. (A)è n . * RE ' (Anat.) Cel-lu--re. Add.com. Gli è composto di cellule , edLez\j" to di cene parti del corpo umano. , Celluloso , sin. Cocch .Unni 1 sa ecliularc. l'asci, lamine, tele cellulari. E Bagn. Le in-^ 'liliali cavità cellulari. (A)

Jae w T~ e>nde Tessuto cellulare , chiamato eziandio mucoso , crivel-e if. ^ corpo poroso o pannicoloso o mucoso è la riunione di fibrefalle f,>>lnu ' bianchicce , brevi , molti , intralciale e ravvicinate inza,, d'odi, le quali per questa disposizione lasciano tra esse spa-gli a 0 "V'no grandi , più o meno irregolari , che comunicano tutti

3ili cogli 01^' ( A o.)

Un c ~~ Sistema cellulare : Riunione di tutto il tessuto cellulare in

4 J?» organizzato qualunque. (A. O.)

bi/ nr , Membrana cellulare : Risulta da un ammasso di tessuto cel-

3 " (M fJ' nstn a strati- (A. 0 .)

safi) Cd 0 Appartenente alle cellule. Cocch . /Jagn.Mcnlrc il siero strava-re tv so ' ;ill| ente dentro a queste cellule, P idropisia chiamasi cellula-C Ellc Celluloso. (A)

s'anz S0 ' Nat.) Ccl-lu--so. Add. m. Diccsi di qualunque sn-Lav = a '(Lagnosa , o piena di piccole cellule , o cavcrnettc. Gal. Fis.a fA CC " ° Sa Q uarz0 1 T,,foUuloso. (A)cel,^ 1 ' 3 !-) Po stesso che Cellulare. V. Cocch . Bagn. lez. cc. Sfratoa ^ 8o 1 che per di fuori circonda il gran sacco del peritoneo. (A)il co ^~ Membrana cellulosa: Diccsi quella che non solo cuopre tulio»tentJ >0 'dia superficie esterna , ma sinsinua e si frappone intima-Co Cc / tr n tuUe le porti eAe lo compongono , fino 'all ultime fibre.lido,, 1 ' Jìa gn. Nelle cellule dell universal membrana, detta però cel-cavlii con maravigliosa comunicazione di tutte le imumierahili

jiiajielhilari. (A)

gios a . Tessuto celluloso delle ossa, chiamato anche Sostanza spon-oss C p c animaste di piccole cellule separate da vani' tramezzimollo sottili. (A. O.)

CELTI

3 (Med.) Idropisia ccìlalasa o cellulare detta con greco nome Àna*sarca. Cocch . Bagn. V. Gellnlarc. (A)

4* (Boi.) Frutti cellulosi : Quelli che internamente presentano moltepiccole carità o cellette ineguali , entro cui stanno i semi. Bertoloni. (0)

Celluzza , CeMùz-za. [A/^] dirn. di Cella. Lo stesso che Celletti. V.Fior. S. Frane. io3. Fcciono alcuua celluzza di rami d alberi. Ealtiere : Fece una celluzza di cannucce. A. Ant. Abitava ia unapiccola celluzza nel profondo del bosco.

Celmidb, * Cèi-mi-de , Celino. N. pr. m. (V. Celimi.') Padre nutritore.di Giove cangiato in diamante per aver rivelato che il padre degli Deiera mortale.Uno de'Curetta scaccialo da'suoi fratelli per aver man-cato di rispetto alla madre degli Dei. (Mil)

Celmo. * iY. pr. m. Lo stesso che Celmide. ( V. Celimi. ) (Mi!)Celo.*( 1.) N^r. m,(Da 1 gr. celo io comando .)Figlio del Giorno e deUl'Aria , padre, di Saturno , di Rea ) deli'Oceano e de'Titani. Unode' Titani. (Mit)

Celoce. (Marin.) Cc--ce. Sf. Antica barca senza coverta , che nonaveva alla prua quella punta che diccsi rostrum o sprone. ( Dal gr.celes , cefetos nave piccola.) (A)

Celoma. * (Chir.) Cc--ma. Sm. V. G. Lat. cacloma. (Dcìl gr. cihmache vale cavità.) Ulcera rotonda e superficiale della cornea traspa-rente. (A. O.)

Celonajo. (Àr. Mcs.) Cc-lo-nn-jo. [Am.] Facitor di coloni., Cclonaio,sin. Lat. fabor tapctis. Gr. ra-ryiro'ncios.

Gelone. (Ar. Mcs.) Ce--ne. [A'm.] Panno tessuto a vergato, col qualesi cuopre il letto. Lat. tapcs , tapetum. Gr. txttvis. ( Cosi detto, per-chè cela ia tavola , il letto cc. ) Sala. Spin. 1. 3. Voi lavevate lillàsotto! celone. Lasc. Griffi. i3. Portate via la sargia, le lenzuola, i celoui.

2 Quel panno di più colori col quale si coprono le tavole Ceccfi,Prov. Firenze 1820 , cari. 3o. Gelone è quel panno di più colori yche del continuo si tiene su tavola , o desco : è diflcrcnte da tappetoin questo , clic il tappeto ha il pelo come il velluto , e il celone èpiano, c senza pelo. (B)

3 Ceioni diconsi da' panna]uoìi certe quasi larghe macchie di va-rio colore mi panni tinti, (A)

Celone. * (Geog.) Fiume del Regno di Napoli nella Capitanala . Anti-ca città d' Asia. (G)

Celokite. * (Zool.) Ce-lo-ni-te. Am. Lat. celonites. (Dal gr. cclenos nero.)Genei'e d'insetti dell' ordine degl' imenotteri che sembrano aver presoquesto nome dal loi'o color nero. (Aq ) (N)

Celopsofià. * (Med.) Ce-lo-pso-fi-a. SfU. G. Zaf.coclopsophia. (Da cittaventre, c psophos strepito, crepito.) Specie di fìsopsofìa del ventre.(Aq )Gelosia. * (Bot.) Ce--si-a. Sfi. k. G. Lat. ceiosia. (Da celoo io abbrucio,e per estensione io dissecco. In fatti celon e Io stesso clie siccum .) Ge-nere di piante della pentcmdria monoginia famiglia degli amaranti ,i cui fiori scuriosi sembrano disseccati. Fra le sue specie comprende laceiosia cristata e In castrense, annuali , indigene dell Indie, e coltivatene'giardini par ornamento nella stagione estiva. I fiori sono numerosi ,e firmano una lunga spiga piegala e di bel color vellutato cre-misi. (Aq ) (N)

Celostomià. * (Med.) Cc-ìo-sto-ml-a. Sf. V. G. Lat. coelostomia. (V.celostomi.) Stato particolare della voce eh'è divenuta oscura coine sevenisse da un luogo latitano. (A. 0.)

Celostomo. (Med.) Ce--sto-mo. Add. e sm. E. G. Lat. coclostomi. (Dacdos cavo , e stoma bocca.) Così chiamatisi coloro che parlano nellagola 0 nel naso , onde par che la voce rimbombi , come quando siparla in una caverna o luogo ove siavi un eco. (Aq )

Celotomia. (Chir.) Ce-lo-to-ini-a. Sf U. G. Lat. celotomia. (Da celeernia, c tome taglio. ) Spe'cie di castrazione che si fa legando laproduzione del peritoneo ed i vasi spermatici, per guarire coloro chesono attaccati da ernia, (Aq )

Celsa. * (Geog.) Crl-sa. Antica cit. della Spagna citeriore. (G)

Celsita. * (Geog.) Col--la. Antica cit di Spagna nella Jfetica. (G)Celsitàni. * (Geog.) Cd-si--ni. Antichi popoli della Sardegna. (G)Celsitudine^, Cebsi--di-ne. [Sf] astr. di Eccelso. V. L. Lat. ccisilu-do.. Gr. v\l/nkori)*:. » Cavate. Fspos. Simù. 2, g. Se vuoi compren-dere la celsitudine di Dio , comprendi in prima e seguita iumiltà diDio . A. Agost. C. D. 2. 26. Vedendo la celsitudine imperiale in len agittata. E appresso : Questo temporale sapore della celsitudine c dellasublimità umana. (V)

2 Titolo dato a' principi, e propriamente quello che noi diciamooggi Altezza. Lat. celsitudo. Gr. G. E. 12. 108. 8. Ti pre-

gfiiamo clic gli occhi della tua cclsiludiue a noi e agli alili devotidItalia benignamente converta. » Test. ined. 5. Prego- le celsitudinivostre* clic non alle debililà del mio ingegno , ma ec. (N)

Celso , Cèl-so. Add, m. sino, di Eccelso. È. A. E. e di Eccelso. An-ton. degli Alberti. Rim. ant. 11. fSola 100. Guitt. lelt.J 0 celsapace, se da noi previso. (V)

Celso.* N.pr.m.Lat.Gvhu$.(y.celso addi)Filosofi epicureo del secondo se-colo. Apulejo. Uno de' migliori autori medicina del secoloAugusto . Aurelio Cornelio. Celebre medico del primo secolo , Vip.pocratc de' Latini. Giulio. Autore di un libro sulla tatti-ca. Juvencio. Padre e figlio, entrambi celebri giureconsulti d<i se-condo secolo, Mcziano, Celebre giureconsulto sotto Alessandro AY-vcro. Tito Cornelio, l'rihuno militare in Africa , uno de'trentatiranni sotto Gallieno . (Mil)

Celti. * (Geog.) Cèl-ti. Popoli antichissimi che possono considerarecome i primi abitatori deli' Europa , e che in generale occuparono leGallic , la Spagna , la Gran Bretagna , la Germania , i Regni delIVoìd ed una porzione d-il Italia . (G)

Celti. * (Bot.) Sm. Genere di. piante della poligamia monoecia , fami-glia delle amentacce , il cui frullo cd d legno sono nericci. Le lorfoglie e i fiori sono astringenti ed i frutti ahpianto rinfrescanti. Di-cesi anche Loto, Melotìoccolo, Spaccassi. Lai. celtis Lui. ( 0 dal gr.