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Vol. II.
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CERO CERRETTA

Cehopiasta. (Ar. Mcs.) Cc-ro-plà-sta. Sm. y. G. ( Da ceros cera,®pluster chi forma, chi fòggia , chi crea. ) Artefice che lavora fig ure*cera. Tassati. Petis. div. lib. g. di erg. (Min)

Ceroplastica. * (B. A.) Ce-i-o-pla-s ! i-ca. Sf. y, G. Lat. ceroplastica-( Da ceros cera , c plastice arte di formare. ) Arte di modellare n*cera figure ed altri oggetti -, non ignota agli antichi. (Aq) (Mii)ci cero travasi detto anche parlando di zerbini e simili perso- CerOplato. * (Zool.) Ce--pla-to. Sm. y. G. Lat. ceropiatns. ( g ainule agli amori. Cecch. Comm. Questi beceri fan cometa ras corno, e plalys largo.) Genere dinsetti dellordine de dip-teri, imo decui caratteri consiste nellavere le antenne molto cotti-presse e più targhe nel mezzo. (Aq) (N)

Ceros. * A. pr. m. Lat. Ceros. ( Dall ebr. fjaras esser curvo, onde ^rasini uncini.) (B)

i veri con cose di vario colore .] Lat. fori statua. Morg, s6. j3. E settebraccia il Pagano era giusto: Berlinghier vide venir questo cero, Enon guardò pereti e fosse gran fusto. Ambr. Berti, 3. 3. lho presopratica D una fanciulla, della qualeAlbizo, Fratei di quella proprio dicui spasima Questo bel cero , è innamorato. Buon. Tane. 4. 3. Miopa poteva pur darmi a quell altro , E levarmi dinanzi questo cero,6 * Bel ' ' -

ne inclinale ^

luna, Ogni quindici di voltali pensiero. (N)

6 Trov. A vere scopato più d un cero t = Esser ben pratico nellecose del mondo.] Varch. Et col. yS. Quando alcuno , per essere pra-tico del mondo, non c uomo da essere aggirato, fatto fare, si dice:egli se le sa ; egli non ha bisogno di monduatdo, o procuratore ; egli hapisciato in più d una neve ; egli ha cotto il culo ne ccci rossi ; eglina scopato più d un cero ; egli, e putta scodata.

Cero. * (Mit.) Dio del tempo favorevole. ( Dal gr. cairos o sia cerostempo opportuno. ) (Mit)

Cerocueto. * (Zool.) Cerò-cbe-to. Sm. y. G. Lat. cerochaetus. (Daceras corno, antenna, e chaite o sia chele set ole, crine.) Genere d'insetti,i ijuali offrono per carattere delle antenne a pelo laterale semplicefAq )Cerocomo. * (Zooi.) Ce--co-mo. Sin. y. G. Lat. cerocoma. ( Da cerascorno , e come chioma , capellatura. ) Genere il' insetti dell ordinede coleotteri , le antenne de cui maschi sono singolari per la loroforma, essendo come una specie di pennacchio. (Aq) (N)

2 * (Arche.) Unguento composto d olio e di cera , di cui prima di Cerostrato. * (Archi.) Ce--stra-to. Add. m. y. (.

esporsi al cimento ungeva/isi gli atleti. ( Dal gr. cerco io incro- Aggiunto dilavori formati dimoltissime particelle di oo, .

sto di cera.) (Aq) forma tjuadrata e di diversi colori, che vengono inserite nelle uiw »

- ^ T1 *"* TV * r i » sr. e ('ha iteti nhinrninrvin TVir<;rf* nr/ On/nv» f IY-»! rrr.

Ceroso , Cc--so. Add. m. Di cera , Attenente, a cera. Lat. cercus. 0xripwos. liiceit. Fior. 128. Spremi il mele dofiali, e cuoci in vasoterra , lauto che la stimmi e la parte cerosa si separi.

Cerossilo. * (Bot) Ce-ròs-si-Io. Siri . y. G. Lat. ccroxylum. (cera , 0 xylon legno. ) Genere di piante, della monecia tnondd&r *così dette perchè gli anelli del loro trvnco , i pezioli, come la } ,arinfèrioi'e delle loiv foglie , sono coperti di una materia biancasf 1 * 1 *eh * è un miscuglio di un terzo di cera e di due terzi di resina*Cerostomo . * (Zool.) Gc--sto-mo. Sm. y. G. Lat. cerostoma. i u .ceras corno, e stoma bocca: Bocca cornuta. ) Genere dinsetti ,ordine de'lepidotteri, ì cui palpi formano uno spoi'to nella parte <*tenore della testa , dal che ebbero il nome, (Aq) (N)

* rA~,a.: wv. rs / cC rostraia*

corno odi legno ^

Cerodeto. * (Mus. e Mit.) Ce-ro--to. Sm. y. G. Lat. ceiodetus. (Daccros cera , e detos legato: Legato con la cera.) Zufolo o sampo-gna del dio Pcme , formata anticamente di molte canne unitecon cera. (Mit)

Ceruene. (Filini.) Ce-ro-c-nc. Sm. y. G. Lat. ccroenum. ( Da ceroscua, ed inox \ ino. ) JSome volgarmente dato cd un empiast.ro riso-lutivo e fortificante , che si applica sopra certe parti del corpo perdissipare i dolori. Osato per lo più da' veterinarii, che mettevano al-tre volte nella composizione di tjuesto empiastto cera e vino , dal chetrasse il nome., Ceioeno , Cirocue, sin. (O) (A. O.)CERGENO.*(Fann.) Coro-ò-no. Am. y. G. Lo stesso che Ccroene. yfk.O .)Ccrofer arìo , * Ce-ro---ri-o. Add. e stn. Chi porta il cero , (Z)Cerofito. * (Zoo!-) Co---to. Stn. y. G. Lat. cerophytmn. ( Da ce-ras corno, antenna, c phyton pianta, virgulto, stipite, tronco.) Ge-nere d'insetti dell' ordine de' coleotteri ; con denominati dall avere1 maschi la base interna di ciascun articolo delle loro antenne , chegetta un ramo allargato e prolungato in un lungo ramoscello ro-tondo all' estremila. Cuvier . (Aq) (N)

Cerofora. * (Bot.) Co--fo-ra. Stn. y. G. Lat. cerophora. (Da cerascorno , e phero io porto. ) Genere di piante che non si trova clas-sificato presso i moderni , la cui fruttificazione è in forma di pic-coli corni. (Aq) (N)

CeRopo/u. * (Zool.) Ce--fo-ri. Sm. pi. y. G. Lai. cevophori. ( V.Cerofom. ) JSotne degli animati mammiferi che hanno le corna votee persistenti. (Aq)

Cerocraiia. * (Lctt.) Ce-ro-gra- a. Sf. y. G. Lat. ccrographia. (Daceros cera , e graphe scrittura.) Scritture in cera , perchè anticamentesi scriveva su tavolette intonacate di cera. (Aq)

Cehograio , * Ce-'gra-fb. Sm. Chi salive in cera. (V. Cejvgrafìa.)Ceroide, * Ce--i-de. Add. com. Che ha forma di cera. (Dal gr. ceroscera , cd idos forma. ) (Z)

Ceroma. * (Archi.) Corò-ma. Stn. y. G. Lat. ceroma. ( Da ceroo ioincrosto di cera. ) Secondo Plinio , è il luogo delle antiche terme ,nel (piale gli atleti si facevano ungere. Secondo Marziale, il ceromaè un unguento con cui gli atleti si facevano fregare. (Aq)Ceromakzia. * (Leit.) Ce-ro-tnan--a. Sf. y. G. Lat. ccromantia. (Daceros cera, e muntiti divinazione. ) Specie di divinazione., già moltoin uso fra Turchi, che consisteva nel far liquefare la cera e versarlaa goccia a goccia in un vase pieno d'acqua, e secondo la figura chefermavano le gocce , se ne traevano presagi buoni o cattivi. (Aq)Ceromels. (Farm.) Cc-ro-mc-ic.Sm. Specie di cerotto composto di quat-tro parti di mele, e di una di cera bianca , che si fatino fondere in-sieme a un calar dolce. (Diz. Chir.)

Cerona , Cc--na. [A/.] accr. Cera nel sign. di Volto , Sembianza.Car. lctt. 1 . 36. Farò ogni opera di spinger il signor Molza costà, per-chè vi ristori in parie con quella sua cerona. j£ i36. I vostri Padrimi vennero a trovare, c mi rasserenarono tutto con quella lor ceronagioviale.

CeroiNA. * (Zool.) Ce--na. Sm. y. G. ( Da ceras corno. ) Genere dipolipi dell' ordine degl itifusorii omogenei, il cui carattere è di averesopra una parte della lor superfìcie pungoli ricurvi somigliantia corni. (Aq) (N)

Ceroni. * (Geo»;.) Ce--ni. Ani. popoli dell' isola d Albione. (G)Ceroma. * (G o.ì) Cc--ni-a. Lat - Cetonia , Cerinuin. Città dell'isoladi Cipro. (G)

Ceropale. * (Zool.) Ce--pa-le, Sf. y. G. Lai. ceropalcs» ( Da cerascorno, e palio io agito.) Genere d'insetti dell' ordine degl imenotte-ri, famiglia dd meiliniori , distinti da antenne tra gli occhi inseri-te , di mezzana grandezza , col primo articolo maggiore del terzo,e questo allungato e più esteso del secondo. (Aq)

Ceiuu'eoia.(1ìoì.) Coro-pe--u. Sf F. G . Lat. ccropegia. ( Da cernpe-gion candelabro.) Genere di piante della peutuncina dignità , fami-glia delle apocn.ee , così dette per la disposizione de' loro rami c fioriinferma di candelabro. Sonnini. (Acj) (]\)

Cerousso. * (Farm.) Cc-ro-pìs*so. ÓVn. y. G. Lai. ccropissus. ( Daceros cera , e piasti pece. ) Koinè di un Certo impiastro 0 cavitopresso gli antichi, che componcvasi di cera e pece. (Aq)

e che noi chiamiamo Tarsie od Opere intarsiate. ( Dalcorno, c da strotenn verbale di stronnymì io lastrico. ) (Aq)Cerottino, Ce-rot-li-no. [ S/n.] dira, di Cerotto [ nel sign. Usi §Cerottolo , sin.] Lat. parvuin ceratura. Gr. f&iKpov xripcorov. Lib. *

malati, ltaminorbida il sagapcno, e stendilo in un cencio, cne un cerottino. 1

Cerotto, Ce-ròt-to. [Am.] Cero. Lat . cerens. Gr. xriplov. Fr. ^ l0tPred.lC gli Angeli sergenti, e i diaconi s:m Lorenzo e san Vinccj 136e come a tutti fu dato il cerotto. Cap. Irnpr. 8. S*accendano p c 11stri camarlinghi i3 candele usate per 1' ollèrere , ovvero cerotti , 0vero torchietti arsicci o nuovi.

2 (Fami.) Composto medicinale, fatto principalmente di cera 5 0 ^lena tenace, perchè s appicchi in su i malori . Lai. ceratolo. < yxTjfjwroV. ydg. Mes. Cerotto di andromaco, fatto di dodici ined^ 11 *c vale alla frigidezza denervi. Pallad. cap. do. Sangue di buh^.

Bit

fanne cerotto.

fior di calcina , scorza di ferro , pesta insieme ,celi. Fior. 120 . I cerotti degli antichi sono ec. grimpiastrici ; e i cerotti de Greci sono medicamenti fatti con olio e cera ,alcuna volta ricevono medicine odorate.

3 ' Fig. Dicesi di persona malsana , e di cosa in cattivo stato t / .Cerottolo, Ce-ròt-to-io. [Am.] dim. di Cerotto. Lo stesso che C cr °no. y. Buon. Tane. 4' <) 1^^ lece più cerotloli e formenti Al ca lalle ginocchia, al petto, al cuore. . z1 ,

Ceroz:a, Ce-ròz-ia. [A/] accr. di Cera nel sign. di Volto ,

Lasc. Sibil. 3. 5. Avevano certe anone liete, certe ce rozze alleg re ^Cerpellino , Cer-peMì-no. Add. m. Agg. d Occhio che ha rL * ireliearrovesciate le palpebre. , Scerpellìno, sin. ( V. scerpellino epcllato. ) Fag. rim. Occhi luschi e cerpdhni , Cisposi e rosseAppajon foderali di prosciutto. (A) ^ r a u

Cerpellone , Cer-pel--nc. [óm.] Lo stesso che Scerpellone. V*crror , lapsus. Gr. cr^aX/xa.

Cerjiacchione , Ccr-rac-chiò-ne. [Am. accr. di Cerro. Lo stesso c* erone. y.] Cerro grande. Lai. cerrus proccra. Gr. iV .^ oi -nO

Moigs 24 - PQ- E diventarou due gran cerracchioni, Corami in jjdal vento fiaccati. Cirijf. Calv. 1 . 28 . creder eli egli andari ^secreto, Che i capi uscivau fuor de'cerracchioni. È ip- uI jos accostava ad un gran cerracchione, E rimondollo, e fen nCschidione. / ' 0 il

Cerreeui. * (Geog.) Ccr-re-è-mi. Popolo della Grecia che p ì '°J itempio di Dclfò. (G)

Cerretani. * (Geog.) Cer-re--ni. Lo stesso che Ceretani.

Cerretano , Cer-re--no. [Am.] Cantambanco , yenditor di ^

Ciurmadore. Lat circulator , agyrta. Gr. àyuprvj?. ( Così . _condo gravi scrittori , da Cerreto castello dellUmbria , i cui*,jj piC'andavano vagabondando per tutta l Italia , e cavando sotto vaI ^ r si'testi danajo dallaltrui borsn ) Tratt.pecc. mori. Ipocrito D ,inalazione ec. per aver grandi e grosse limosino senza molto D Jjo sisotto nome di giusto c buono , come i cerretani , i quali P ll V lU iml (7 'potrebbe dire che vanno rubando e ingannando, che^ ^ nl R sl 0l , I) i d*A egv. Fior. As. 1 . Ultimamente un certo cerretano , De* qual 1molti ci si vede, Promise al padre suo renderlo sana. g in

rim. /p Quest arte (d-Ua poesia) ebbe 1 origin dagli 9 e ^.pci.Dello un certo Apollo cerretano La vendeva a que popoli p LCeruetakone, Cer-ro-la-nAne. [Am.] accr. di Cerretano. AU e o '.

cerretanou rigoglioso co. colla catena a armacollo del rame c ' (jet*Cerreto. (Agr.) Ger~ic-{.o.[Am.] Bosco di certi} che anche (hf l [ l iti!baja. Lat. ccrretum. Gr. cuyt\u>'n'tov à'pf t «oj. Fdoc. 4- 9 .^7 1 0 cpiccol inonticello levalo sopra 1 piano, nel quale uu altissH 11chic cerreto era. _ 7 -

Cerreto. * (Geog.) Lat. Ccrretum. Città del Regno di ]Sap oLldi Lavoro. Castello dell Umbria . (G)

CerretTa. (Bot.) Cer-rèl-ta. Sf JSome che

11,1i in Toscana ^ ^

od è comune mbyschi. Lat. serratola fincicMia L»