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CERO CERRETTA
Cehopiasta. (Ar. Mcs.) Cc-ro-plà-sta. Sm. y. G. ( Da ceros cera,®pluster chi forma, chi fòggia , chi crea. ) Artefice che lavora fig ure “*cera. Tassati. Petis. div. lib. g. di erg. (Min)
Ceroplastica. * (B. A.) Ce-i-o-pla-s ! i-ca. Sf. y, G. Lat. ceroplastica-( Da ceros cera , c plastice arte di formare. ) Arte di modellare n*cera figure ed altri oggetti -, non ignota agli antichi. (Aq) (Mii)ci cero travasi detto anche parlando di zerbini e simili perso- CerOplato. * (Zool.) Ce-ró-pla-to. Sm. y. G. Lat. ceropiatns. ( g ainule agli amori. Cecch. Comm. Questi be’ceri fan cometa ras corno, e plalys largo.) Genere d’insetti dell’ordine de dip-teri, imo de’cui caratteri consiste nell’avere le antenne molto cotti-presse e più targhe nel mezzo. (Aq) (N)
Ceros. * A’. pr. m. Lat. Ceros. ( Dall’ ebr. fjaras esser curvo, onde ^rasini uncini.) (B)
i veri con cose di vario colore .] Lat. fori statua. Morg, s6. j3. E settebraccia il Pagano era giusto: Berlinghier vide venir questo cero, Enon guardò pereti’ e’ fosse gran fusto. Ambr. Berti, 3. 3. l’ho presopratica D’ una fanciulla, della qualeAlbizo, Fratei di quella proprio dicui spasima Questo bel cero , è innamorato. Buon. Tane. 4. 3. Miopa’ poteva pur darmi a quell’ altro , E levarmi dinanzi questo cero,6 — * Bel ’ ' ' -
ne inclinale ^
luna, Ogni quindici di voltali pensiero. (N)
6 — Trov. A vere scopato più d’ un cero t = Esser ben pratico nellecose del mondo.] Varch. Et col. yS. Quando alcuno , per essere pra-tico del mondo, non c uomo da essere aggirato, nè fatto fare, si dice:egli se le sa ; egli non ha bisogno di monduatdo, o procuratore ; egli hapisciato in più d’ una neve ; egli ha cotto il culo ne’ ccci rossi ; eglina scopato più d’ un cero ; egli, e putta scodata.
Cero. * (Mit.) Dio del tempo favorevole. ( Dal gr. cairos o sia cerostempo opportuno. ) (Mit)
Cerocueto. * (Zool.) Cerò-cbe-to. Sm. y. G. Lat. cerochaetus. (Daceras corno, antenna, e chaite o sia chele set ole, crine.) Genere d'insetti,i ijuali offrono per carattere delle antenne a pelo laterale semplicefAq )Cerocomo. * (Zooi.) Ce-ró-co-mo. Sin. y. G. Lat. cerocoma. ( Da cerascorno , e come chioma , capellatura. ) Genere il' insetti dell’ ordinede’ coleotteri , le antenne de’ cui maschi sono singolari per la loroforma, essendo come una specie di pennacchio. (Aq) (N)
2 — * (Arche.) Unguento composto d’ olio e di cera , di cui prima di Cerostrato. * (Archi.) Ce-rù-stra-to. Add. m. y. (.
esporsi al cimento ungeva/isi gli atleti. ( Dal gr. cerco io incro- Aggiunto dilavori formati dimoltissime particelle di oo, .
sto di cera.) (Aq) forma tjuadrata e di diversi colori, che vengono inserite nelle uiw »
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Ceroso , Cc-ró-so. Add. m. Di cera , Attenente, a cera. Lat. cercus. 0 •xripwos. liiceit. Fior. 128. Spremi il mele do’fiali, e cuoci in vasoterra , lauto che la stimmi e la parte cerosa si separi.
Cerossilo. * (Bot) Ce-ròs-si-Io. Siri . y. G. Lat. ccroxylum. (cera , 0 xylon legno. ) Genere di piante, della monecia tnondd&r *così dette perchè gli anelli del loro trvnco , i pezioli, come la } ,arinfèrioi'e delle loiv foglie , sono coperti di una materia biancasf 1 * 1 *eh * è un miscuglio di un terzo di cera e di due terzi di resina*Cerostomo . * (Zool.) Gc-rò-sto-mo. Sm. y. G. Lat. cerostoma. i u .„ceras corno, e stoma bocca: Bocca cornuta. ) Genere d’insetti , “ordine de'lepidotteri, ì cui palpi formano uno spoi'to nella parte <*tenore della testa , dal che ebbero il nome, (Aq) (N)
* rA~,a.: wv. rs /• cC rostraia*
corno odi legno ^
Cerodeto. * (Mus. e Mit.) Ce-ro-dè-to. Sm. y. G. Lat. cei’odetus. (Daccros cera , e detos legato: Legato con la cera.) Zufolo o sampo-gna del dio Pcme , formata anticamente di molte canne unitecon cera. (Mit)
Ceruene. (Filini.) Ce-ro-c-nc. Sm. y. G. Lat. ccroenum. ( Da ceroscua, ed inox \ ino. ) JSome volgarmente dato cd un empiast.ro riso-lutivo e fortificante , che si applica sopra certe parti del corpo perdissipare i dolori. Osato per lo più da' veterinarii, che mettevano al-tre volte nella composizione di tjuesto empiastto cera e vino , dal chetrasse il nome. —, Ceioeno , Cirocue, sin. (O) (A. O.)CERGENO.*(Fann.) Coro-ò-no. Am. y. G. Lo stesso che Ccroene. yfk.O .)Ccrofer arìo , * Ce-ro-lé-rù-ri-o. Add. e stn. Chi porta il cero , (Z)Cerofito. * (Zoo!-) Co-rò-fì-to. Stn. y. G. Lat. cerophytmn. ( Da ce-ras corno, antenna, c phyton pianta, virgulto, stipite, tronco.) Ge-nere d'insetti dell' ordine de' coleotteri ; con denominati dall’ avere1 maschi la base interna di ciascun articolo delle loro antenne , chegetta un ramo allargato e prolungato in un lungo ramoscello ro-tondo all' estremila. Cuvier . (Aq) (N)
Cerofora. * (Bot.) Co-iò-fo-ra. Stn. y. G. Lat. cerophora. (Da cerascorno , e phero io porto. ) Genere di piante che non si trova clas-sificato presso i moderni , la cui fruttificazione è in forma di pic-coli corni. (Aq) (N)
CeRopo/u. * (Zool.) Ce-rò-fo-ri. Sm. pi. y. G. Lai. cevophori. ( V.Cerofom. ) JS’otne degli animati mammiferi che hanno le corna votee persistenti. (Aq)
Cerocraiia. * (Lctt.) Ce-ro-gra-fì a. Sf. y. G. Lat. ccrographia. (Daceros cera , e graphe scrittura.) Scritture in cera , perchè anticamentesi scriveva su tavolette intonacate di cera. (Aq)
Cehograio , * Ce-rù'gra-fb. Sm. Chi salive in cera. (V. Cejvgrafìa.)Ceroide, * Ce-rù-i-de. Add. com. Che ha forma di cera. (Dal gr. ceroscera , cd idos forma. ) (Z)
Ceroma. * (Archi.) Corò-ma. Stn. y. G. Lat. ceroma. ( Da ceroo ioincrosto di cera. ) Secondo Plinio , è il luogo delle antiche terme ,nel (piale gli atleti si facevano ungere. Secondo Marziale, il ceromaè un unguento con cui gli atleti si facevano fregare. (Aq)Ceromakzia. * (Leit.) Ce-ro-tnan-zì-a. Sf. y. G. Lat. ccromantia. (Daceros cera, e muntiti divinazione. ) Specie di divinazione., già moltoin uso fra Turchi, che consisteva nel far liquefare la cera e versarlaa goccia a goccia in un vase pieno d'acqua, e secondo la figura chefermavano le gocce , se ne traevano presagi buoni o cattivi. (Aq)Ceromels. (Farm.) Cc-ro-mc-ic.Sm. Specie di cerotto composto di quat-tro parti di mele, e di una di cera bianca , che si fatino fondere in-sieme a un calar dolce. (Diz. Chir.)
Cerona , Cc-ró-na. [A/.’] accr. dì Cera nel sign. di Volto , Sembianza.Car. lctt. 1 . 36. Farò ogni opera di spinger il signor Molza costà, per-chè vi ristori in parie con quella sua cerona. j£ i36. I vostri Padrimi vennero a trovare, c mi rasserenarono tutto con quella lor ceronagioviale.
CeroiNA. * (Zool.) Ce-rò-na. Sm. y. G. ( Da ceras corno. ) Genere dipolipi dell' ordine degl itifusorii omogenei, il cui carattere è di averesopra una parte della lor superfìcie pungoli ricurvi somigliantia corni. (Aq) (N)
Ceroni. * (Geo»;.) Ce-ró-ni. Ani. popoli dell' isola d Albione. (G)Ceroma. * (G o.ì) Cc-rò-ni-a. Lat - Cetonia , Cerinuin. Città dell'isoladi Cipro. (G)
Ceropale. * (Zool.) Ce-rò-pa-le, Sf. y. G. Lai. ceropalcs» ( Da cerascorno, e palio io agito.) Genere d'insetti dell' ordine degl imenotte-ri, famiglia dd meiliniori , distinti da antenne tra gli occhi inseri-te , di mezzana grandezza , col primo articolo maggiore del terzo,e questo allungato e più esteso del secondo. (Aq)
Ceiuu'eoia.‘(1ìoì.) Coro-pe-gì-u. Sf F. G . Lat. ccropegia. ( Da cernpe-gion candelabro.) Genere di piante della peutuncina dignità , fami-glia delle apocn.ee , così dette per la disposizione de' loro rami c fioriinferma di candelabro. Sonnini. (Acj) (]\)
Cerousso. * (Farm.) Cc-ro-pìs*so. ÓVn. y. G. Lai. ccropissus. ( Daceros cera , e piasti pece. ) Koinè di un Certo impiastro 0 cavitopresso gli antichi, che componcvasi di cera e pece. (Aq)
e che noi chiamiamo Tarsie od Opere intarsiate. ( Dalcorno, c da strotenn verbale di stronnymì io lastrico. ) (Aq)Cerottino, Ce-rot-li-no. [ S/n.] dira, di Cerotto [ nel sign. Usi §■Cerottolo , sin.] Lat. parvuin ceratura. Gr. f&iKpov xripcorov. Lib. *
malati, ltaminorbida il sagapcno, e stendilo in un cencio, cne un cerottino. 1
Cerotto, Ce-ròt-to. [Am.] Cero. Lat . cerens. Gr. xriplov. Fr. ^ l0t ‘Pred.lC gli Angeli sergenti, e i diaconi s:m Lorenzo e san Vinccj 136 ’e come a tutti fu dato il cerotto. Cap. Irnpr. 8. S*accendano p c 11stri camarlinghi i3 candele usate per 1' ollèrere , ovvero cerotti , 0vero torchietti arsicci o nuovi.
2 — (Fami.) Composto medicinale, fatto principalmente di cera 5 0 ^lena tenace, perchè s’ appicchi in su i malori . Lai. ceratolo. < y ‘xTjfjwroV. y’dg. Mes. Cerotto di andromaco, fatto di dodici ined^ 11 ’ *c vale alla frigidezza de’nervi. Pallad. cap. do. Sangue di buh^.’
Bit
fanne cerotto.
fior di calcina , scorza di ferro , pesta insieme ,celi. Fior. 120 . I cerotti degli antichi sono ec. grimpiastrici ; e i cerotti de’ Greci sono medicamenti fatti con olio e cera ,alcuna volta ricevono medicine odorate.
3 — ' Fig. Dicesi di persona malsana , e di cosa in cattivo stato • t / .Cerottolo, Ce-ròt-to-io. [Am.] dim. di Cerotto. Lo stesso che C cr °no. y. Buon. Tane. 4' <)• 1^^ lece più cerotloli e formenti Al ca lalle ginocchia, al petto, al cuore. . z1 ,
Ceroz:a, Ce-ròz-ia. [A/’] accr. di Cera nel sign. di Volto ,
Lasc. Sibil. 3. 5. Avevano certe anone liete, certe ce rozze alleg re ^Cerpellino , Cer-peMì-no. Add. m. Agg. d Occhio che ha rL * ireliearrovesciate le palpebre. — , Scerpellìno, sin. ( V. scerpellino epcllato. ) Fag. rim. Occhi luschi e cerpdhni , Cisposi e rosseAppajon foderali di prosciutto. (A) ^ r a u
Cerpellone , Cer-pel-ló-nc. [ó’m.] Lo stesso che Scerpellone. V*crror , lapsus. Gr. cr^aX/xa.
Cerjiacchione , Ccr-rac-chiò-ne. [Am. accr. di Cerro. Lo stesso c ‘* erone. y.] Cerro grande. Lai. cerrus proccra. Gr. iV .^ oi -nO
Moigs 24 - PQ- E diventarou due gran cerracchioni, Co’rami in jjdal vento fiaccati. Cirijf. Calv. 1 . 28 . Nè creder eli egli andari ^secreto, Che i capi uscivau fuor de'cerracchioni. È ip- uI jos’ accostava ad un gran cerracchione, E rimondollo, e fen nCschidione. /■ ' 0 il
Cerreeui. * (Geog.) Ccr-re-è-mi. Popolo della Grecia che p ì '°J itempio di Dclfò. (G)
Cerretani. * (Geog.) Cer-re-tà-ni. Lo stesso che Ceretani.
Cerretano , Cer-re-tà-no. [Am.] Cantambanco , yenditor di ^
Ciurmadore. Lat circulator , agyrta. Gr. àyuprvj?. ( Così . _condo gravi scrittori , da Cerreto castello dell’Umbria , i cui ‘*,jj pi’C'andavano vagabondando per tutta l’ Italia , e cavando sotto vaI ^ r si'testi danajo dall’altrui borsn ) Tratt.pecc. mori. Ipocrito D ,inalazione ec. per aver grandi e grosse limosino senza molto D Jjo sisotto nome di giusto c buono , come i cerretani , i quali P ll V lU iml (7 'potrebbe dire che vanno rubando e ingannando, che^ ^ nl R sl 0l , I) i d*A egv. Fior. As. 1 . Ultimamente un certo cerretano , De* qual 1molti ci si vede, Promise al padre suo renderlo sana. g in
rim. /p’ Quest’ arte (d-Ua poesia) ebbe 1’ origin dagli 9 e ^’.pci.Dello un certo Apollo cerretano La vendeva a que’ popoli p LCeruetakone, Cer-ro-la-nAne. [Am.] accr. di Cerretano. AU e o '.
cerretanou rigoglioso co. colla catena a armacollo del rame c ' (jet*Cerreto. (Agr.) Ger~i’c-{.o.[Am.] Bosco di certi} che anche (hf l [ l iti!baja. Lat. ccrretum. Gr. cuyt\u>'n'tov à'pf t «oj. Fdoc. 4- 9’ .^7 1 0 cpiccol inonticello levalo sopra 1 piano, nel quale uu altissH 11chic cerreto era. _ 7 -
Cerreto. * (Geog.) Lat. Ccrretum. Città del Regno di ]Sap oLldi Lavoro. — Castello dell’ Umbria . (G)
CerretTa. (Bot.) Cer-rèl-ta. Sf JSome che
od è comune mbyschi. Lat. serratola fincicM’ia L»