Ta-
CERRETTO
1 — * Nel commercio si piviale anche per la Gdlfdc
’i/f Tose. A3. Ometta , cioè galla di corro. (A] 1. 1 ^ Sannaz.
Whetto , Cer-icl-lo. Sui, dim. di Centi. LeM- V ciine di quer-jl 'c. Pr. 5. Altra (capra) andava rodendo le iene ^ iulo) „o
««Ole e di correrti. E Pr. g. » lentischi, sa-
Jircoudato naturalmente di querciuole , cerreui, ’
«Saslri co., tra ai da ogni parte richiuso, (fi) (r0 „co tortuoso o
C «;«o. (Bui.) Còi -ro. (Sin. SyecUth qt^achehaJl^ ^ ^ odiiUo , nodoso , con la scorza mollo svuota 9 travet actitr,
vt) nsideral>Ue} le foglie liraio-piniuitifide y con c - , . ovvero
«otto to mi'ni"*-
i *, le * ltAÌSC ' » appena pubescenti; ì frutti o ghiande pìccei duppl 0 della ghianda comune , e ti rinnova ogni uni
CERTISSIMO
l8£
glassi
sedilib() Si .
LiuCer
<T allH-rf* a: IIc P ia 8S c ^ ‘/«a' 10 fra
ogni anno $ sono
quasi
r i -oo-gli strabocchevoli balzi sorgeva
’órjfs? querce , di cerri e di abeti un folto bosco. Dani. Purg.SmW »• r mc ! 1 resistenza si dibarba Robusto ceno .Poliz.sUtnz.83,son , )0 j u j^° *1 corro , ed alto il faggio. Alam. Colt. 1. 3i. Partesuta * To dal. suo proprio seme Stirgon più liete, la castagna ir-farpL. .,i.b^uandifera quercia , il ceno annoso. Ar. Far. 16. 5o. Ma3 " (Ar «/, d ‘ < Ì' K, Ì 0 ’ alUe di cerri.ta$ci a s UOs ' ( tnche Cerro a quella particella della tela che si
da Sc , c/ lZ<l Ì ì ( ; m } > ì eve » c talora s' appicca per ornamento , e tessutaa __ PpMasi anche Frangia. Lai. liiubna. Gr. xpa.<nftSov.tr ° della degli scalpellini. Quella parte della pietra eh’è più adden
^ ^ oc ‘ ^* s * a ^ a v ' ^ J< h‘ a bigia. (A)
_ ^ìsruìny 11 ^ 16 luogo d'itidia dicesi Cerro una Ciocca di capelli. ( Lor " , ; l '0K e n Cerr ° ha pure il dqppio sign. di albero e di ciocca.) (A)(N)^er-rd-ue. Sm. accr. di Cerro ; ma si usa per lo più in sign .
di
<i‘di capelli. Aret. Com. Fra que'cerroni lucignolati comeCs, *os. ..S utlla U * £t0ua bella. (A)
0f, e/VÀ>.,, v co 8*) Gola del Grande Oceano boreale presso la costaW ^ della Fcecilia California, fi)i,-^.! £Bo V.(BotO Cer-ro-só-ve-rl Sm. Alba
per tìUet 'ì ,v '*.Cer-ro-só-ve-ro. Sm. Albero g/uandifero , così detto_ niile ai C * r ° il( h tlt severo , e la corteccia e la materia del legno si-? fiR iu>suc CCI , ' K —> Cnrosugaro, sin. Lat. quercus subcr \Àn.Mattiol. (A)r\ (B . 0, -)Cor-n: -sù-ga-ro .S/n. Lo stesso che Orrosovero,/^. (A)^yiKtuJr Gcr-rù-lo. Add. m. Pieno di cerri. Lat. cerris cousitus. Gr.cer nito Ml> Fi/nc. 5. f Costretti furono a ritirarsi sotto ’1
r ^ 0,, te av C ° e * ^.7* 1 55. Filocolo si ricordò di Fileno, il quale in*' a ^ asci ‘d° sotti.» 'l cernito poggio,cv,/;.. Ccr-sù-uo. Lui. Ccrsuniura. Antica città dell‘ isola di
Ce «t sin.: 0 asi Nebio. (G)
C ci"tal-dè : i,c. Add.
, -- ..-_ pr. com. Di Certaldo . (B) - ,---
cìitì,,^' (‘‘COg.) Cer-làl-do./iurgo di Toscana , patria del Boccaccio . (tì) Certifica» ento , Cer-li-U-ca-gli a .\ ì ecr-lii-ine. [,/«.] C. L. Combattimento, Guerra . (C. Balta- tezza , Accertamento. —,CiTtam U ‘ c «tamen. Gr. iyùv. Morg. i5. '36. Dico cosi , che il tuo* ■— Siiif.. ? ^ ara ^ ou Carlo, l' uuo c 1’ altro lia fatto degno.
X.ly_ t J ar , certame ~ Duello. Lat. singuiare certameu. Gr. p.onp.ct-Uo !, ’-l l'ur. 3o. 3o. Cinque o sei mesi il singoiar certame , O me-
3 ^ Gar U ’/ Ì difru * isca *
ccrtanj ^ & a f‘ ccr l amcn * -dr. Fur. i3. 60. Dove onorato c splendidoprc/ 7 | C A Vr:i col suo degnissimo consorte Chi di lor più le virtù
4 -> * , 12 che meglio apra a cortesia le porte. (M)
vano / /a S ‘^ Cartami musicali : Gare di suono o di canto che teneaii. 1 Grecifinanzeuncttr
^ Anali a f j ai{ i concoidi musicali , perchè si celebravano in onore^‘^men 0 ln mcfn °ria della sua vittoria sul mostro Pitone. (L)l<jj acnn> lì sd ^r-ta-iniSn-te. Aw. confermativo. Senza dubbio , Assolu-Lat. nr’ i 7 t Co d ‘ iezza -—j Certanamcnte, Cerio , Certano, sin. (^.Certo.)
^ 0f ° ass°p ^^ u b*° f certe, liquide. Gr. a\yix^?. Din. Comp. 1. 26. DelSct ’ìvcr' t» CC ' non biteudo scrivere, perocché altri più certamente netcr t . a * €S *Br.2. ifó. Che ella fla LunaJ sia minore di lui c dellaEittr m P 1 ^ 31 - 0 ^certamente per gli oscuramenti dell’uno c dell’altro.
ed a loro esempio ì Romani nelle grandi e pubbliche■/ico rà^r ’ c P e . r ct ’bibrave in certi tempi solenni feste. Chiamaransi'stillati aa ? l S * ’ Agoni, cc. I giuochi pitici eran particolarmente',1. “ si fati concorsi musicati, uercìiè si celebravano in onore
, UnLEII Tas,
Cp ««ieute di’
^‘tdudo 0 , r Ger ; ta ‘ n , ll - :n - to - V - A -
Se si e. ’ X ‘ r ’ Pspai uns. Maeslruzz, 2.Iace«!!ttn ..
2 - 3i. Ventidin; miglia certamente dura. Fir. As. 2o3. E cer-io me ne andava tutto contento.
F. e dì Accecamento.] Lat.
_ OI ... 3o. 2. Ma non sarebbe cosi ,
^ ei ' , tinìm'. SSe P cr tua ggiore ccrtamento della verità.
P. g 5TE > Ccr-tu-na-mén-te. Avv. V. A. V. e di’ Certamente. Esp.
c creder- arai,n 9 P«‘ P eat * quelli che non mi vedranno corporalmente, ^ 0
'Ideilo J , 1 l n0111 ' cternalmente e certanamenle. Mar. S. Greg. Intende CertissimAmekte , Cer-tis-si-ma-mén-te. (Avv.) sup.1 3y p C ‘ c gli abbia poi più ccrtanamente a determinare. Dant. Rim. pianissime. Gr. ^u^unrxros. Bocc. nov. 47• 16.s ls »r" ir,iie » mia coscienza pare.
■ ' , ’ t ' "" * ’’ .F.A.F. e di' Certo. ( Dal frane, certami)
,A'r-tà-no. Add.
Coi hmi ^Pcrarixa nasce di bene non certano. Liv. M. I padri nonre n'ìa c]°] V avesse più di pericolo cc. Tes.Br.j. i4- Non ha diflc-«Ritie 3 d re l ac cre nel rispondere oscuramente, se colui che ri-sarà f ." <JU rimane certano. Frane. Sacch. rim. Finché di guarnigiona ly t ;ln °. D
co,y 0 yì llano > P er certano, posti avverbialm. , valsero Di certo , PerEav. Perd. eloq. 421. Ti neano per certano, che senzay. , a piotisi potesse avere nè mantenere luogo rilevalo.r taii 0 ehi *1.1 te . nc *la secondo il Vangelo , al quale io sa di cer-CtRT* S0 f higliilcsi tuoi credono come noi.
F, ,J .y 1 '- A. Lo stesso che Certo avv. o Cortamentesto 2 , ' 01 dirizzava a conservamento di libertà, la quale in que
c^C ct,“°. £ ‘: i i;i‘ la t a la - ~
di quelli, che sarà in breve, ne darà cerlanza. Rim. ant. M. Gin.53. Non la san muover per altra cerlanza. Mar. S. Givg. Perchènon hanno ccrtauza dell’opere loro, non sanno a che termine si vanno.Tes. Rr. 1. 3o. Di ciò non si seppe mai ccrtanza. Frane. Barò. 3 j2.p. Cli’eli’è di grazia piena, Donde certanza più laude raffrena.Certare, Cer-tà-re. (N.ass.)F.L.(e poeti) Fe di’ Combattere. Lat. certarc,dccertarc. Gr. gi^ie'iou. Ruc. Ap. 222. Perchè non dee la rondined’ Eli-uria , Ch'appresso Tacque torbide si ciba D’ulva palustre e diloquaci rane, Ccrtar col bianco cigno del bel lago Cli’ i bianchi pe-sci suoi nutrisce d’oro. » Sannaz. Arcad. Egl. 10. 38. Certa l’artefebea con la palladia. (N)
Certa/ioni: , Cer-U-zió-nc. Sfi F. L. ed A. Disputa , Lite , Contesa ,Alteixazione.B.Pulc. Egl. Tirsi in ccrtazioni di canti in esse s’indu-cc essere superato. (A)
Certe. * N. pr. /. ( Dal gr. cear, atos cuore. ) — Figliuola di Tespio,e madre di Jole. (Mitj)
Certeti. * (Geog.) Cer-te-ti . Antico popolo abitante sulla costa del Pon-to E usino, (fi)
Certezza , Cer-tèz-za. [ Sf. Stato in cui si trova lo spirito , all<>rchènon ha luogo a dubitale ; oi'i'ero qualità delle cose riguardale comequelle che non eccitano dubbio.) ( V. Dubbio c Dubitare. ) — , Cer-tanza , Certiludine, sin. Lai. cognitio certa. Gr. f5e(3aiWis. Bocc.novi 13. 2j. Siccome con più certezza del piacer di colui, del qua-le voi siete vicario , noi possiamo insieme ec. vivere, ed ulti-mamente morire. E nov. 18. 2'à. Laonde parendo al medico avere assaipiena certezza ec., disse loro. E nov.yy. fy- Acciocché tu del desideriodegli occhi miei possi maggior certezza nell’altro mondo portare. Enov. 8g. 6. Il suo essere di quello liberalissimo mostratore a chiun-que per esperienza ne voleva certezza. Cavale. Frutt. ling. All’ ulti-mo , a compimento c a certezza d’ogni lor carità, dico ec. Peto ,canz. 26. 6. E più certezza averne fora il peggio. Fr. Jac. T. 2. 18.sy. L’alma giunta a tai certezze, Parie il resto vanitade.
2 — Testimonio sicuro. Fit. S. Gio. Gun/b. 284. Lasciando molte cosedi quelle che ec. spesse fiate aveva udito essere istatc vere , per cer-tezza di molti uomini. (V)
Certezza dilli da Sicurezza. La Certezza riguarda propriamenteT intelletto; la Sicurezza è dell’animo. La parola Certezza indica unprincipio, una proposizione si chiara cd evidente, che esclude ogni dubbio,ovvero la verità di un latto, di una notizia , d’un avvenimento. La voceSicuivzza dinota propriamente quello statodeH’animache porta un'acquie-scenza su tutto ciò che possa interessarla ; o pure esprime una tìdan-za sul timor de’ pericoli , de’ mali , del successo di qualche cosa. Ta-lora Certezza si confonde con Sicurezza , quando si applica allepersone. Cosi diciamo io sono, certo, sicuro di questo fatto ; ma intal caso non si fa clic trasmettere, per così dire, nell’ animo T edittodella percezion della mente.
inémto. L'alto del certificare , Cer-
Cer(ilìcazione, sin. Lat. cognitio. Gr.PAsici;. Coll. Ab. Isac. f3. Là speranza è certificamcnto, nella qualela mente si rallegra iutelligibihhente.
Certificare , Cer-ti-fì-cà-re. [ A/l.] Far certo , Confermare , Trar didubbio , Chiarire. Lat. ccrtiorcm faccre, certiorare, Ulp. Gr. iepoirn-clivuv. Bocc. nov, 23. 11. Desiderosa di volerlo più accendere e certi-ficar dell’amore che ella gli portava. E nov. 60. 20. Infinattanto checertificato non s’è , se desse sono o no. Fine. Mart. leu. j). Certi-ficandola clic questo mio debito sarà pagato coll’usura della gratitudine.2 — Mostrar certo e vero. Fr. Giord. i8y. Iddio ha provata e certifi-cata questa fede per le Scritture. E /</'. La terza colonna che hadata Iddio a provare e a certificare questa santissima fede ec. E F‘t .S. Eust. 270. Se ti piace e tu vuoli che questa visione ec. io la cer-tifichi e manifesti a’ figliuoli miei. (V)
Certii-icatissimo , Cer-ti-li-ca-tis-si-mo. (Add. m.) sup. di Certificalo. Lat.certissimus. Gr. aF.izTx. miructiivos. l'ratt. segr. cos. donn. Dellaqual cosa ancorché sieno certificatissime , non la vogliono credere.Soder. Colt. 11. Di qui viene certilìcatissimo il proverbio : Chi semi-na c non custode, assai tribola e poco gode.
Certificato , Cer-ti-fi-cà-to. Add. m. da Certificare . Lai. certior factus,certioratils. Gr. rr pi. TTxpxyyiAJ.'ó. J'runc. Sacch. rim. Le cose provateSon più certificate. Bocc. nov, 34. 12. 1 Saracini certificati clu erano,e che domandassero, dissero.
2 — Usato come Sin. vale Attestazione in iscritto che si dà e si rice-ve ne’ n guzii. F. dell’uso. (A)
Certificaziose , Cer-ti-fi-ca-sió-ne. (Sf. Lo stesso che Certificamento. F.Lat. certioratio. Gr. rpoo-z/za-tna.
CERTiMA.*(Geog.) Cer-tì-ma. Antica città di Spagna nella Celtibei'ia.fi)
di Certamente. Lat.
pianissime. Gr. luShuioràros. Bocc. nov. 47■ t6. Certissiinaincnte co-nobbe lui essere il figliuolo che perduto avea. S. Agost. C. D. Senon si provasse certissimamente che questi teatri e scelleratezze degl’Iddìi furono instituite all’ onore di essi Dii. Amm. Ant. g. 8. 24. Cer-tissimainente e per ottimo modo si fanno i ricordameuti , comincian-do dal principio.
Certissimo , Cer-tìs-si-mo. (Add. m.) sup. di Certo. Lat. certissimus. Gr.pspaioraros. Bocc.nov.27.33. Egli udirebbe novella certissima della suasalute*. Urb. Io mi rendo certissima che il giusto Dio avrà compassionedella nostra innocenza.
E Sci.s. Certissimo. Avv. Certissimamente. Lat. pianissime. Gr. fis&ouoTalrtJs.Lib.
\ et! on^_ r'/All’ AKVi/i.li'niAOn ei I mo/tlOA rtlItllMVimn V nAidlsrlnsA. Z 1 .. —
F. M.che sia. Tav. rit. E
I» p , 'ri'* * U1U11U.
LSj:ì V - A - F ' e di Certe/,za.FVW.E la morte
cur. maiali. Coll’obbedienza ai medico guariranno cortissimo. Guicc .Sior, 18. 66. Si conosceva certissimo, ebe se avessero avuto riscon-tro potente , ec.
^dtsi r.i , Alrt q u riputata la piu caraE “tA 5 z A p t „ a " a _ d “'«>V, l’avrebbe morto.
- ( E cosi Per certissimo, come si dice , Pcr certo.] Bocc.nov. 410. E -reggendo! serrar dentro, l’ebbe per certissimo. E nov. 3i 25Lomc il cuor vide, e le paioliessere il cuore di Guiscardo.
per
Come il cuor vàie, e le parole intese, così ebbe per certissimo quello
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