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Vol. II.
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Ta-

CERRETTO

1 * Nel commercio si piviale anche per la Gdlfdc

i/f Tose. A3. Ometta , cioè galla di corro. (A] 1. 1 ^ Sannaz.

Whetto , Cer-icl-lo. Sui, dim. di Centi. LeM- V ciine di quer-jl 'c. Pr. 5. Altra (capra) andava rodendo le iene ^ iulo)o

««Ole e di correrti. E Pr. g. » lentischi, sa-

Jircoudato naturalmente di querciuole , cerreui,

«Saslri co., tra ai da ogni parte richiuso, (fi) (r0co tortuoso o

C «;«o. (Bui.) Còi -ro. (Sin. SyecUth qt^achehaJl^ ^ ^ odiiUo , nodoso , con la scorza mollo svuota 9 travet actitr,

vt) nsideral>Ue} le foglie liraio-piniuitifide y con c - , . ovvero

«otto to mi'ni"*-

i *, le * ltAÌSC ' » appena pubescenti; ì frutti o ghiande pìccei duppl 0 della ghianda comune , e ti rinnova ogni uni

CERTISSIMO

l8£

glassi

sedilib() Si .

LiuCer

<T allH-rf* a: IIc P ia 8S c ^/«a' 10 fra

ogni anno $ sono

quasi

r i -oo-gli strabocchevoli balzi sorgeva

órjfs? querce , di cerri e di abeti un folto bosco. Dani. Purg.SmW » r mc ! 1 resistenza si dibarba Robusto ceno .Poliz.sUtnz.83,son , )0 j u j^° *1 corro , ed alto il faggio. Alam. Colt. 1. 3i. Partesuta * To dal. suo proprio seme Stirgon più liete, la castagna ir-farpL. .,i.b^uandifera quercia , il ceno annoso. Ar. Far. 16. 5o. Ma3 " (Ar «/, d < Ì' K, Ì 0 alUe di cerri.ta$ci a s UOs ' ( tnche Cerro a quella particella della tela che si

da Sc , c/ lZ<l Ì ì ( ; m } > ì eve » c talora s' appicca per ornamento , e tessutaa __ PpMasi anche Frangia. Lai. liiubna. Gr. xpa.<nftSov.tr ° della degli scalpellini. Quella parte della pietra ehè più adden

^ ^ oc ^* s * a ^ a v ' ^ J< h a bigia. (A)

_ ^ìsruìny 11 ^ 16 luogo d'itidia dicesi Cerro una Ciocca di capelli. ( Lor " , ; l '0K e n Cerr ° ha pure il dqppio sign. di albero e di ciocca.) (A)(N)^er-rd-ue. Sm. accr. di Cerro ; ma si usa per lo più in sign .

di

<idi capelli. Aret. Com. Fra que'cerroni lucignolati comeCs, *os. ..S utlla U * £t0ua bella. (A)

0f, e/VÀ>.,, v co 8*) Gola del Grande Oceano boreale presso la costaW ^ della Fcecilia California, fi)i,-^.! £Bo V.(BotO Cer-ro--ve-rl Sm. Alba

per tìUet 'ì ,v '*.Cer-ro--ve-ro. Sm. Albero g/uandifero , così detto_ niile ai C * r ° il( h tlt severo , e la corteccia e la materia del legno si-? fiR iu>suc CCI , ' K> Cnrosugaro, sin. Lat. quercus subcr \Àn.Mattiol. (A)r\ (B . 0, -)Cor-n: --ga-ro .S/n. Lo stesso che Orrosovero,/^. (A)^yiKtuJr Gcr--lo. Add. m. Pieno di cerri. Lat. cerris cousitus. Gr.cer nito Ml> Fi/nc. 5. f Costretti furono a ritirarsi sotto1

r ^ 0,, te av C ° e * ^.7* 1 55. Filocolo si ricordò di Fileno, il quale in*' a ^ ascid° sotti.» 'l cernito poggio,cv,/;.. Ccr--uo. Lui. Ccrsuniura. Antica città dell isola di

Ce «t sin.: 0 asi Nebio. (G)

C ci"tal- : i,c. Add.

, -- ..-_ pr. com. Di Certaldo . (B) - ,---

cìitì,,^' (COg.) Cer-làl-do./iurgo di Toscana , patria del Boccaccio . () Certifica» ento , Cer-li-U-ca-gli a .\ ì ecr-lii-ine. [,/«.] C. L. Combattimento, Guerra . (C. Balta- tezza , Accertamento.,CiTtam U c «tamen. Gr. iyùv. Morg. i5. '36. Dico cosi , che il tuo* Siiif.. ? ^ ara ^ ou Carlo, l' uuo c 1 altro lia fatto degno.

X.ly_ t J ar , certame ~ Duello. Lat. singuiare certameu. Gr. p.onp.ct-Uo !,-l l'ur. 3o. 3o. Cinque o sei mesi il singoiar certame , O me-

3 ^ Gar U/ Ì difru * isca *

ccrtanj ^ & a f ccr l amcn * -dr. Fur. i3. 60. Dove onorato c splendidoprc/ 7 | C A Vr:i col suo degnissimo consorte Chi di lor più le virtù

4 -> * , 12 che meglio apra a cortesia le porte. (M)

vano / /a S^ Cartami musicali : Gare di suono o di canto che teneaii. 1 Grecifinanzeuncttr

^ Anali a f j ai{ i concoidi musicali , perchè si celebravano in onore^^men 0 ln mcfn °ria della sua vittoria sul mostro Pitone. (L)l<jj acnn> sd ^r-ta-iniSn-te. Aw. confermativo. Senza dubbio , Assolu-Lat. nr i 7 t Co d iezza -j Certanamcnte, Cerio , Certano, sin. (^.Certo.)

^ 0f ° ass°p ^^ u b*° f certe, liquide. Gr. a\yix^?. Din. Comp. 1. 26. DelSctìvcr' t» CC ' non biteudo scrivere, perocché altri più certamente netcr t . a *S *Br.2. ifó. Che ella fla LunaJ sia minore di lui c dellaEittr m P 1 ^ 31 - 0 ^certamente per gli oscuramenti delluno c dellaltro.

ed a loro esempio ì Romani nelle grandi e pubbliche/ico^r c P e . r ctbibrave in certi tempi solenni feste. Chiamaransi'stillati aa ? l S * Agoni, cc. I giuochi pitici eran particolarmente',1. si fati concorsi musicati, uercìiè si celebravano in onore

, UnLEII Tas,

Cp ««ieute di

^tdudo 0 , r Ger ; ta n , ll - :n - to - V - A -

Se si e. X r Pspai uns. Maeslruzz, 2.Iace«!!ttn ..

2 - 3i. Ventidin; miglia certamente dura. Fir. As. 2o3. E cer-io me ne andava tutto contento.

F. e Accecamento.] Lat.

_ OI ... 3o. 2. Ma non sarebbe cosi ,

^ ei ' , tinìm'. SSe P cr tua ggiore ccrtamento della verità.

P. g 5TE > Ccr-tu-na-mén-te. Avv. V. A. V. e di Certamente. Esp.

c creder- arai,n 9 P« P eat * quelli che non mi vedranno corporalmente, ^ 0

'Ideilo J , 1 l n0111 ' cternalmente e certanamenle. Mar. S. Greg. Intende CertissimAmekte , Cer-tis-si-ma-mén-te. (Avv.) sup.1 3y p C c gli abbia poi più ccrtanamente a determinare. Dant. Rim. pianissime. Gr. ^u^unrxros. Bocc. nov. 47 16.s ls »r" ir,iie » mia coscienza pare.

' , t ' "" * .F.A.F. e di' Certo. ( Dal frane, certami)

,A'r--no. Add.

Coi hmi ^Pcrarixa nasce di bene non certano. Liv. M. I padri nonre n'ìa c]°] V avesse più di pericolo cc. Tes.Br.j. i4- Non ha diflc-«Ritie 3 d re l ac cre nel rispondere oscuramente, se colui che ri-sarà f ." <JU rimane certano. Frane. Sacch. rim. Finché di guarnigiona ly t ;ln °. D

co,y 0 llano > P er certano, posti avverbialm. , valsero Di certo , PerEav. Perd. eloq. 421. Ti neano per certano, che senzay. , a piotisi potesse avere mantenere luogo rilevalo.r taii 0 ehi *1.1 te . nc *la secondo il Vangelo , al quale io sa di cer-CtRT* S0 f higliilcsi tuoi credono come noi.

F, ,J .y 1 '- A. Lo stesso che Certo avv. o Cortamentesto 2 , ' 01 dirizzava a conservamento di libertà, la quale in que

c^C ct,°. £: i i;i la t a la - ~

di quelli, che sarà in breve, ne darà cerlanza. Rim. ant. M. Gin.53. Non la san muover per altra cerlanza. Mar. S. Givg. Perchènon hanno ccrtauza dellopere loro, non sanno a che termine si vanno.Tes. Rr. 1. 3o. Di ciò non si seppe mai ccrtanza. Frane. Barò. 3 j2.p. Clieliè di grazia piena, Donde certanza più laude raffrena.Certare, Cer--re. (N.ass.)F.L.(e poeti) Fe di Combattere. Lat. certarc,dccertarc. Gr. gi^ie'iou. Ruc. Ap. 222. Perchè non dee la rondined Eli-uria , Ch'appresso Tacque torbide si ciba Dulva palustre e diloquaci rane, Ccrtar col bianco cigno del bel lago Cli i bianchi pe-sci suoi nutrisce doro. » Sannaz. Arcad. Egl. 10. 38. Certa lartefebea con la palladia. (N)

Certa/ioni: , Cer-U-zió-nc. Sfi F. L. ed A. Disputa , Lite , Contesa ,Alteixazione.B.Pulc. Egl. Tirsi in ccrtazioni di canti in esse sindu-cc essere superato. (A)

Certe. * N. pr. /. ( Dal gr. cear, atos cuore. ) Figliuola di Tespio,e madre di Jole. (Mitj)

Certeti. * (Geog.) Cer-te-ti . Antico popolo abitante sulla costa del Pon-to E usino, (fi)

Certezza , Cer-tèz-za. [ Sf. Stato in cui si trova lo spirito , all<>rchènon ha luogo a dubitale ; oi'i'ero qualità delle cose riguardale comequelle che non eccitano dubbio.) ( V. Dubbio c Dubitare. ) , Cer-tanza , Certiludine, sin. Lai. cognitio certa. Gr. f5e(3aiWis. Bocc.novi 13. 2j. Siccome con più certezza del piacer di colui, del qua-le voi siete vicario , noi possiamo insieme ec. vivere, ed ulti-mamente morire. E nov. 18. 2'à. Laonde parendo al medico avere assaipiena certezza ec., disse loro. E nov.yy. fy- Acciocché tu del desideriodegli occhi miei possi maggior certezza nellaltro mondo portare. Enov. 8g. 6. Il suo essere di quello liberalissimo mostratore a chiun-que per esperienza ne voleva certezza. Cavale. Frutt. ling. All ulti-mo , a compimento c a certezza dogni lor carità, dico ec. Peto ,canz. 26. 6. E più certezza averne fora il peggio. Fr. Jac. T. 2. 18.sy. Lalma giunta a tai certezze, Parie il resto vanitade.

2 Testimonio sicuro. Fit. S. Gio. Gun/b. 284. Lasciando molte cosedi quelle che ec. spesse fiate aveva udito essere istatc vere , per cer-tezza di molti uomini. (V)

Certezza dilli da Sicurezza. La Certezza riguarda propriamenteT intelletto; la Sicurezza è dellanimo. La parola Certezza indica unprincipio, una proposizione si chiara cd evidente, che esclude ogni dubbio,ovvero la verità di un latto, di una notizia , dun avvenimento. La voceSicuivzza dinota propriamente quello statodeHanimache porta un'acquie-scenza su tutto ciò che possa interessarla ; o pure esprime una tìdan-za sul timor de pericoli , de mali , del successo di qualche cosa. Ta-lora Certezza si confonde con Sicurezza , quando si applica allepersone. Cosi diciamo io sono, certo, sicuro di questo fatto ; ma intal caso non si fa clic trasmettere, per così dire, nell animo T edittodella percezion della mente.

inémto. L'alto del certificare , Cer-

Cer(ilìcazione, sin. Lat. cognitio. Gr.PAsici;. Coll. Ab. Isac. f3. speranza è certificamcnto, nella qualela mente si rallegra iutelligibihhente.

Certificare , Cer-ti---re. [ A/l.] Far certo , Confermare , Trar didubbio , Chiarire. Lat. ccrtiorcm faccre, certiorare, Ulp. Gr. iepoirn-clivuv. Bocc. nov, 23. 11. Desiderosa di volerlo più accendere e certi-ficar dellamore che ella gli portava. E nov. 60. 20. Infinattanto checertificato non sè , se desse sono o no. Fine. Mart. leu. j). Certi-ficandola clic questo mio debito sarà pagato collusura della gratitudine.2 Mostrar certo e vero. Fr. Giord. i8y. Iddio ha provata e certifi-cata questa fede per le Scritture. E /</'. La terza colonna che hadata Iddio a provare e a certificare questa santissima fede ec. E Ft .S. Eust. 270. Se ti piace e tu vuoli che questa visione ec. io la cer-tifichi e manifesti a figliuoli miei. (V)

Certii-icatissimo , Cer-ti-li-ca-tis-si-mo. (Add. m.) sup. di Certificalo. Lat.certissimus. Gr. aF.izTx. miructiivos. l'ratt. segr. cos. donn. Dellaqual cosa ancorché sieno certificatissime , non la vogliono credere.Soder. Colt. 11. Di qui viene certilìcatissimo il proverbio : Chi semi-na c non custode, assai tribola e poco gode.

Certificato , Cer-ti-fi--to. Add. m. da Certificare . Lai. certior factus,certioratils. Gr. rr pi. TTxpxyyiAJ.'ó. J'runc. Sacch. rim. Le cose provateSon più certificate. Bocc. nov, 34. 12. 1 Saracini certificati clu erano,e che domandassero, dissero.

2 Usato come Sin. vale Attestazione in iscritto che si e si rice-ve ne n guzii. F. delluso. (A)

Certificaziose , Cer-ti-fi-ca-sió-ne. (Sf. Lo stesso che Certificamento. F.Lat. certioratio. Gr. rpoo-z/za-tna.

CERTiMA.*(Geog.) Cer--ma. Antica città di Spagna nella Celtibei'ia.fi)

di Certamente. Lat.

pianissime. Gr. luShuioràros. Bocc. nov. 47 t6. Certissiinaincnte co-nobbe lui essere il figliuolo che perduto avea. S. Agost. C. D. Senon si provasse certissimamente che questi teatri e scelleratezze deglIddìi furono instituite all onore di essi Dii. Amm. Ant. g. 8. 24. Cer-tissimainente e per ottimo modo si fanno i ricordameuti , comincian-do dal principio.

Certissimo , Cer-tìs-si-mo. (Add. m.) sup. di Certo. Lat. certissimus. Gr.pspaioraros. Bocc.nov.27.33. Egli udirebbe novella certissima della suasalute*. Urb. Io mi rendo certissima che il giusto Dio avrà compassionedella nostra innocenza.

E Sci.s. Certissimo. Avv. Certissimamente. Lat. pianissime. Gr. fis&ouoTalrtJs.Lib.

\ et! on^_ r'/All AKVi/i.li'niAOn ei I mo/tlOA rtlItllMVimn V nAidlsrlnsA. Z 1 ..

F. M.che sia. Tav. rit. E

I» p , 'ri'* * U1U11U.

LSj:ì V - A - F ' e di Certe/,za.FVW.E la morte

cur. maiali. Collobbedienza ai medico guariranno cortissimo. Guicc .Sior, 18. 66. Si conosceva certissimo, ebe se avessero avuto riscon-tro potente , ec.

^dtsi r.i , Alrt q u riputata la piu caraEtA 5 z A p t a " a _ d'«>V, lavrebbe morto.

- ( E cosi Per certissimo, come si dice , Pcr certo.] Bocc.nov. 410. E -reggendo! serrar dentro, lebbe per certissimo. E nov. 3i 25Lomc il cuor vide, e le paioliessere il cuore di Guiscardo.

per

Come il cuor vàie, e le parole intese, così ebbe per certissimo quello

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