J§0 CESENATE
Ce»enate,' * Ce-so-nà-tr. Add. pr. coni. Di Cesena. (B)
Cesekatico. * (Geog.) Cc-se-nà-ti-co. Piocola città degliStatidella,Chie-sa nella Legazione di Farli. (G)
Cesenese. (Agr.) Ce-se-n&se. Sm. Specie di vitigno. Soder. Coll. no.
Il cesenese è vitigno che fa gran copia d’ uve e di vino. (V)
Cesia. * (Mit.) Cc-si-a. Add. f. ( V. Cesio. ) Epiteto di Minerva, cioèla dea occhi-azzurra. (Mit)
Cesidio , * Ce-sì-di-o. N. pr. m. Lai. Caesidius. ( Dal lat. caesius az-zurro, e dius dio: Dio dagli occhi azzurri. ) (B)
Cesio , * Cé-si-o. N. pr. m. ( In lat. caesius vale di color celeste.) —Cattivo poeta latino di cui parta Catullo . — Basso. Poeta lirico estorico al tempo di Serene e di Calta. (Mit)
Cesio . Add. {ni. F. L. Aggiunto di Occhio , e vale ] Di color celeste ,Azzurrigno. Lat. caesius. Gr. yx avuós. Salvili. disc, 1. 3 zy. Quandoi latini biasimarono gli occhi cesii, coinè deformi, credo che inten-dessero non di (juei turchini pieni e carichi di colore, ma di queidilavati c bianchi. E 335 . Pare che la faccia di morto si posi quasisull 'avere gli occhi cesii , o di gatto. i> Fir. dia!, bell. donn. (Pressoil Salviti. Disc. 1.327. ) Non di meno non mancò chi i cesii lodasse ,che sono pendenti nel color del ciclo. (N)
Cesio. * (Zool.) Sm. Genere di pesci, così detti dal lor colore ceruleo, Lat .Ca sio. (Aq)
Cesiomoko. * (Zool.) Ce-sio-mò-ro. Sm, Genere di pesci, coti detti perchèmollo si approssimano a quelli del genere cesio. Lat. caesiomorus. (Dallat. caesius ceruleo, e dal gr. homoro io son confinante, vicino.) (Aq)Cesion. * (Geog.) Cé-si-on. Città della Giudea. (G)
Cesoie, Ce-sò-je. [Sf pi .] Strumento di fèrro per uio di tagliare,composto di due pezzi di ferro imperniali nel mezzo , e da esso mez-zo in là taglienti nella parte di dentro , che serrandosi C altra par-te , si stringono , e tagliano. F. Forbici. Lat. forfices. Gr.
(Dal lat. cuesum pari, di caedo io taglio.) Ricell- Fior. 171. Primatagliato minutamente colle ccsojc. Dav. Mon. 12:. Quei della Cina ec. per arnesi portan in seno lor cesoje e sagjiuolo. Buon. Fier.2. 4. * 3 . E per più franco in ogni tela ec. Poter destro por ma-no, e tagliar giusto E per l’appunto, di cesoje nuove Penso ac-civirmi. E g. 4. mlrod, TJn bello astuccio Per un dorato, dove aguz-ze e salde Sian cesoje , e lancette , E lime, e punteruoli. Red. Oss.un, 7 5 . In differenti maniere io avea preparati quei fiori, ora pe-standogli , ora semplicemente sminuzzandogli colle cesoje.
Cesore , * Ce-só-ne. IV. pr. m. Lat. Carso. ( Percussore , tagliatore, dacaesum pari, di caedo io taglio , percuoto. ) — Quinto. Figlio deldittatore Cincinnato e celebre per la sua forzi e valentia. (Mit)Cesone. S m. Medaglia di piombo, gettala da' fanciulli, di diverse gran-dezze , e con diverse figure ne’ rovesci, e se ne servono per giuocarea Meglio al muro , ed altri giuochi simili 5 ci il pagamento di chiperde si fa co’ cesoni medesimi. A Prato le chiamano Chiose.
- Red. Voc. Ar. (A)
Cesonia , * Ce-só-ni-a. N. pr. /.' ( N. patr. di Cesone. ) — Milonia.
Quarta moglie, dell' imperator Caligola . (Mit)
Cesosio , * Ce-sò-ni-o. N. pr. ni. Lat. Caesonius. (B)
Cespicare , Ce-spi-cà-re. [X asr.] F. A. {F. e di’ Incespicare.) Lat.offendere in aliquid. Gr. irpomióimw. ( Dal lat. cacspiture che vale ilmedesimo. ) Patajf. 1. Viiomi tu gherbellir ? non cespicare.
Cespita . * (Bot.) Cè-spi-ta. Sf. Specie di pianta della famiglia dellecomposte, comune ne’siti incolti presso il mare , ed ha i gambetti uni-fiori laterali , fogliosi ; le foglie a lancetta , dentellate, reflesse alla ba-se. —, Ceppita, Erba rischia,Erba puzza, sin. Lat. erigeron viscosumLin., oggi inula viscosa. (Car) (N)
Cespite , Cc-spi-te. [ AV?;.] y E. Lo sU'ssnehp Cespo. F.Amet.1 7. Amc-to , alla venuta delle due Ninfe, di sopra i verdi cespiti levò il capo.Cespitoso, Cc-spi-tó-so. Add. m. Che fa cespo o cesto. (A)
2 — Ch’è fatto a cespugli, Che ha forma o figura di cespuglio. Lostesso che Cespugliato. F. Gab. Fis. Argento nativo cespitoso. Ma-drepora cespitosa. (A)
Cespo, Cc-spo. [Am.] Mucchio et erbe 0 di virgulti [vivi dalla ra-dice. —, Cespite , Cespuglio , sin.] Lat. cespes. Gr.@wX.ag. Petr. son.127. Ovver quando ella preme Col suo candido seno uu verde cespo.E Proti. Or non 6a maraviglia, S’io mi son grave e zoppo , E inogni cespo intoppo. Fiamm. 4 • Quanto è grazioso cc. sopra i
nudi cespi menare i lievi sonni! Alani. Colt. 1. 16. L’amoroso mirtoCresce più volenfier nel cespo intero.
Cespugliato , Ce-spu-glià-to. Add. m. Ammucchiato a guisa di cespu-glio. —, Cespitoso, sin. La!, constipatus in morem cespitis densus.Gr. irtwds. Com. Inf. i 3 . Fané di quelle che sono appresso terra ,con molti stecchetti e foglie cespugliate, quasi impSciamento.Cespugli etto , Ce-spu-gliét-to. [A'»i.] dim. di Cespuglio . Lat. parvus cc-sj’es. Gr. '. Lib. Sinrilit. Paragonali i piccoli cespuglieti! a’
grandi cespugli.
Cespuglio , Ce-spù-glio. [Sm. Lo stesso che ] Cespo .F. Bocc. nov. 77. 3 o.Spogliatasi, e i suoi panni sotto un cespuglio nascosi, sette voltecolla immagine si bagnò. Cr. 6. i) 5 , 1. La porcellana ec. sotto i’ombredegli arbori non fa cespuglio. Dant. Inf. i 3 . iz 3 . Di sè c d’un cespu-glio fece' groppo. E i 3 l. E menomali al cespuglio che piangea.Frane. Sacch. rim. 16. Io senio non so che. Ove ? dove ? Inquel cespuglio.
Cespuglioso, Ce-spu-glió-so. Add. m. Pieno di cespugli. Lat. cespitibusplcnus. Gr. f.lfaxos. Urb. E nella cespugliosa selva entrato , nonsenza gran fatica al desiato luogo pervenne.
2 — * Dicami Paludi cespugliose , quelle che vengali coperte da’cespu-gli, che si formano dall'unione di molti fusti e radici intralciali in-sieme ; e Piante cespugliose , quelle che essendo erbacee. , mandanodalla radice molti fusti bassi riuniti e coperti di foglie formandocome un cespuglio. Bertoloni. (O)
Cessaciome, Ccs-sa-gió-ne. [Sfili cessare. Tralasciamento , Rifnamenlo.
CESSARE
Lo stesso che Cessazione. F, Lai. cessatio. Gr. ir aZtns. Mor. S-Greg .Pensa dell’avvenimcnlo del gitidicio finale tutto di senza eessagionC'2 — Allontanamento, Remozionc, Partenza. Lat. recessus, fuga. Gr.11711, àva.tpwyr,. G. F. 12. 4 2 - 3 . Invilito per lo fallimento e cessa-gione de’ suoi consorti.
Cbssame ? Ces sà-me. [*?/».] Da Cesso . Parola di scherno , e dinotoqualità di cose o persone sporche e di poco pregio. Frane. Succiònoo. 106. Sì, eh’ ì* son quella che t’ho fracido; va, domandaii cessami tuoi , s’e’ t’hanno fracido o eglino o io. E nov. igo. Fa'cendo romorc , come i malandrini vi fossono, acciocché i Giudei stes-sono ben ristretti nel cessarne.
Céssa.mento , Ces-sa-méu-to. [tSV/z. Do stesso che Cessazione. F-] G> ^*11. 3 . 3 . Noi sostenemmo, dice san Gregorio, pestilenza senza cessa-mento. Lib. Astrai. Ma seguonsi per quello, alcune ore ed in alcunedime gran dillaita c cessarnento della veritade. But. Un poco di ri-poso è cessarnento dal girare.
Cessaste, * Ces-sàn-te. Part. di Cessare. Che cesta , tralascia. Che fi*nisce. Lat. cessans. Salviti. Pros. Tose . 1. Sq. La seguo della cessan-te sua autorità ec. (N)
2 ■— C Inforza di sm. ] Trasgressore , Tralasciale. Lai. deficiens.Gr. i-xiXiiirwv. .1/. F . f. 84. ficcava» i beni tra quelli de' rubeih ,
. per cessanti delle fazioni del comune.
3 ■— (Leg.) Debitore con tra cui si possa immediatamente far esec»zi° ne *Lib. son . 4S. Son tre cessanti : pon mente al secondo. Ambr. Cefi 2 ‘1 - Stoldo chiedemi Danar contanti, e non robe, che trovasi Cessantee in preda de’ birri. Cant. Cani. 68 . L’ uom diventa poi cessali^’»Se si lascia trasandata. E i 3 j. Siam cessanti e condennati, E vivi 3 'ino in tormenti, affanni e doglie.
a — [E detto allegoricamente.']Malm. g. Zi. Però che deila morieallor cessante , Se non prigion, si fa chi è da lor tocto.
3 — [In forza di addi] Lucro cessante = Guadagno che w en ?impedito dall' accomodare altrui di danari che erano impiegati lflnegozio legittimo j e die si anche di qualsivoglia mancanza o cessa-zione di guadagno. Lat. Jucrum cessans. Gr. -ApSos s^XuVov. Segnt'V.Crisi, instr. 5 . 2g. 1. JV uno è di lucro cessautc , per quel bene chequivi lascia. E Mann. Sett. 12. 3 . Tanto più , che se il perdi, v eun doppio male: il lucro cessante, e il danno emergente.
Cessànza , Ces-sàn-za. [aS 1 /Tj F". A.F". e di' Cessarnento, [0 Cessazione.]Fr. Jac, T. 5 . iif. 5 . Da nullo Iato può far mai ccssanza.
Cessare, Ces-sà-re. N. ass. Finirei 3 /ancat'e , Restare, fai. desinere,defìccre. Gr. sxxdirsiv. Bocc. nov. 18. 22. Nè prima nella camera cu-llò , che il battimento del polso ritornò al giovane; e lei partii 3 »cessò. E nov. y/j. 2. Nè perciò è mai cessato che vescovo avuto nonabbia. E lett. Non cessa che elle non possano chiarissima dimostra'zione fare. G. F. 7. 3 y. /j. Nella sua infermità non cessava didare Iddio. Dant. Inf. 25 . 3 i. Onde cessar le sue opere biece Soli®ja mazza d’Èrcole. È Par. 33 . 61. Colui son io, che quasi l« ttacesia Mia visione.
2 — [Restar sospeso, Aver dilazione.] Dant. Inf. ig. 5 /. Io stava com?il frate che confèssa Lo perfido assassin , che, poi che è fìtto , R 1 "chiama lui perchè la morte cessa.
3 — Astenersi , Rimanersi, Tralasciare. Bocc.nov. 5 y. 5 . Ma pure no npotendo cessare di domandarla di quello che apposto l’era , le d 15 'se. (VMN)_
4 — * Dicesi Cessar di vivere per Morire. (A)
5 — In sign. n. e n. pass. Rimuoversi , Allontanarsi. Lat. Recederò»Gr. ÒLzfGyjopdv. Frane. Barò. 282. 3 . Anzi! vedrai cessare Da t cvergognare Che tu sol sia colui Che 1 ’ hai mostrato a lui. Serri. *>•Agost. D. filli si recherebbero questi fatti fortemente a gravezza » . €cesscrebbonsi da te. G. F . 8. 8. 6. Per tema di sua persona non. voi* 6comparire dinanzi , ma cessossi e partissi di Firenze . E 11. 49 ’
Per offendere il Mastino, 0 cessarsi la guerra dappresso, e recar! 3da lungi. E cap. 8y. 3 . Falliron di pagare, e spezialmente 1 PcruZ'zi, con tutto che non si ccssassono per le gran possessioni che av€ano in Firenze c nel contado.
2 — E col nominativo di cosa. Ri cord. Malesp. cap,i 3 y. Ma » c0 "me piacque a Dio , parve manifestamente, quand* ella venne a ca ^derc (la torre) , ch'ella cessasse dalla santa chiesa , e rivolsesi 3 cadcre per mezzo della piazza. (V) .
6 — * E metaf. Tes. Br. 8. 7. Rirautanza è quando 1 ’ nomo si vU °.cessare dal misfatto eh’egli non fece ec. anzi lo mette sopra un al 'tro. Lai. cidpae rejectio. (V)
7 — Astenersi, Rimanersi. Lat. se abstinere. Gr. i^Kparstnc^xt. B° cC 'g. 6. f. 5 . A dirvi il vero, chi sapesse che voi vi cessaste daciancc ragionare alcuna volta , forse susfntherebbe che voi io ciòste colpevoli. Maestruzz. 2. 56 . Alcuna volta si cessa dalie cose f 1vine in alcuna chiesa per la ngiuria ovvero per 1’ offènsione làR® a(alcuno della chiesa, ovvero fatta alla chiesa. » Cava'c. Alt. stj )Vi j1 * 4 ’ ^ non mi sono cessato da farvi ogni utilità. E 120.
sono cessato d’annunziai vi ogni consiglio di Dm. {Rat. subterhir!*/E 126. Non mi sono cessato d‘ammonire con molte lagrime c[‘schedano di voi. (Non cessavi curn lacrimis moneus etc. , (ilCil testo.") (V) j
8 — Ed accompagnato col Di. Ai\ Far. ^ 5 . g 4 - S’io I’ ho dona! 3altri (BradamanteJ ? Ohimè ! che cesso Di volger questa sp 3 d a 01in me stesso ? (Pe)
9 — E con diversa accompagna’ura , quasi nel significalo ,ne ^ eS 4 ^a.Ar. Fur. ^ 3 . i 63 . Deh) che cesso io, poi c’ho perduto questo
to mio ben, ch’io non perdo anco il resto? (Po) m
10—Cessi Dio, vale lo stesso che Tolga Dio.[Efu usato anche inLat. avertut Deus, Gr. xXE oczzupyoi ©t.o's. Fiamm, pr. 4 Pensant 0se a’miei casi, che così poco stabili sono, i vostri simili divenirci 0che cessi Iddio), caro vi sarchile che io ve le rendessi. Fdnc .Magli Dii, che tu in alcuno atto o per alcuna cagione l'avessi offe» 3 *