CETERATO
Cbtsrmo , Ce-te-rà-to. Add. m. Armato di una sorta di scudo dettoGetera. Pras . Fior. 3 . 244. Dalla musica spezialmente fu ab anticotrasportato il nome di alcuni scudi che, in forma di cctcia. cc erofurati detti, e le coorti armate disi fatti scudi,ceterate si appellarono.a Agg. di Contratto 0 simile = Disteso colle solite celere o abbrevia -1 a'u : Band. Ani. Descrivere tutti li contratti e tutti gli altri rogiu,delti quali saranno rosati, ceterali, ed abbreviati com’e sohto.(A)CE’tEa\ T0 j Oi Ce-tc-ra-tó-io.[>S'm. usalo col /CAndare,e vale} forse ò nono dic * l era,detto per ischerno, e come noi diremmo Sonala o Fischiata. Lai.csplosio, sihilus. Gr. Bocc. nov. 72. io. Credete voi tare
a nie come voi faceste alla Bili uzza , che se n’andò col ceteratojo .” E HTÓI5E, Ce-te-ra-tó-re. [ò’m.] Snnator di celerà. —, Ceterista, sin.ÌMt - citharista. Gr. x&afitrrfc. Tcs. Br. 6 . 4. Io buono ceteratore ,l'indo celerà bene, si è degno che egli abbia compimento di quellapi c lo reo dee avere tutto ’l contrario. Nov. ant. 12. 1• Co relorro oc. fece tagliar le corde della cctera a un ceteratore.
uitEGGiA.EE, Cc-te-re"-sià-re. N- ass. Lo stesso che Ccterare. r ■ a.?j‘\ Ina. Omer. f. 555. Apollo, che tcnea Nelle man lo strumento,, 1,1 maniera Meravigliosa già cetereggiando. E fi 5 -4. .Tutto diceu-™, » modo, e sopra il braccio Cetereggiando. E Salvai. Cas. it>J.rie i Greci dissero da diluirà , citharicen , ma da citharizem ccteieg-Cpt? 16 ’ c ‘th(trislicen citaristica. (A) (Pe) (N) T
arasTA, Cc-te-ri-sta* [ Sost. com. Lo stesso che] Ceteratore. fi-Lat. ci-‘harista. Gr. ^eapisùs, Filoc. 6. 181. Se non ci sono ec. le dolci vo-m della cetcra d’Orfeo, o di qualunque altro ceterista, 10 con nnovadota supplirò al difetto. Tue. Dav. Stor. 2. 270. Allora uno schiavoec. ceterista e cantore co- entrò in mare. „ 7 ,
Aizzare, Ce-te-vìi-ià-re. [N. ass.p Lo stesso che Ceterare. fi. lac.f Jai, .Aim.i6.22S.Ossci-vò(Nemne)ncl teatro tutte le regoledel ccteriz/arc.
f Utà delC Btflna. (G) ^ ^ v r .y
CHALME
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Cetrarb , Ce-trà-re. N. ass. fi. A. fi. e di’ Cetcrare. Dittanti. 4 * 2 -Che quel eh’ io vedo per ver odo, e impetro Nella mia mente e poicosi lo noto Con questi versi con ch’io suono e cetro.
Cbtraro. * (Geog.) Ce-trà-ro. Cil. del Reg.di Nap. in Calabria citer. (G)Cetrmoki. * (Gcog.) Ce-tri-bò-ni. Antichi popoli dell' Indie. (G)
Cetrisa. (Bot.) Cc-tri-na. [Sfii Sorta di erba odorosa. iLo stesso cheOltraggine. /C] Rat. cctrina. Alata. Coll. 5 . 12‘i. La celrina, il pu-(eggio, e molte appresso, Ch’io non saprei contar , eh’ empion d’ o-nore Non pur Patino giardin , ma eh’alla mensa Portavi varii sapori,Cetriuolo. (Bot.) Ce-(ri-uò-lo.[AV«.] Lo stesso che Ccdriuolo. fi .[LaOcucu-mis citreusj Gr. trlxvos. (Così detto per qualche simiglìanza di figuraco ’l cedro. ) M. Aldobr. Mangiare cocomeri, cetriuoli, porcellane ,lattughe , ed altre cose fredde. E altrove : Dee mangiare leggieri vi*valide, come sono pollastri con agresto, lattughe, porcellane, mel*Ioni , cetriuoli, ec. Balline. Prima gnarrebbe un cctriuol d’ un cosso,Cli un Cardinale sciolto sia legato. E altrove-. Veggendo pien di cos*si i cetriuoli.
Cetro , Cc-tro. Sm. fi. e di’ Cedro. Alam. Colt. 1. 16. li aurato ce*tro poi, la poma l’ancia. E 3 2. Se non vedrà quei cetri, lauri e
mirti , ec. (V)
Cetro». * (Geog.) Città della Palestina. (G)
Ci:TTiGNA.‘(Gcog.) Cet-li gna.C//. ddlaTurc.Èur.,cap. del Mantenegro.(fi)Cettina. * (Gcog.) Cét-ti-na. Lui. Tilurus, Nestus. Fi. della Dalmuzia.(G)Cetto, * Cét-to. Avv- E. A. fi. e di' Slibito , Presto. ( Da! lat. cito. )Fr. lac. F. 2. to’. 33 . Se arrivar tu ci vuo’ cetto, Guarda pur coli’
occhio netto.(V)
Cetto. * N. pr. ni. accorc. di Simoncetto dim. di Sìmone. fi. (B)Cetura , * Cé-tu-ra. N- pr. fi Lat. Cclura. (Dall’ ebr. qiter profumo, in*censo.) —Seconda moglie di Abramo . (B) (Vati)
Ceuravati. * (Mit. Ind.) Ceu-ra-và-ti. La prima delle quattro princi-pali sette de’ Bramimi. (Mit)
Ceuta . * (Geog.) Cé-u-ta. Lat. Abyla. Promontorio della costa di Bar-beria sullo stretto di Gibilterra .— Lat. Septum, Scpta. Città stilla co-sta di Barbatiti appartenente agli Spaglinoli. (G)
Ceutronimo , * Ceu-frò-iii-nio. N. pr. tu. ( In gr. vale nome occulto jda cevtho io occulto, ed lumina Ritrae.) — Padre di Menezio. (Alil)Ceva. * (Geog.) Lat. Celia. Città del Piemonte. (G)
Ckvenne. * (Geog.) Ce-vèu-ne. Fr. Cevennes. Lat . Cemmenius, Cabbe-na. Montagna di Francia tra la Saona e il Rodano . —~ Nome del-la contrada che formava la parte settentrionale del governo di Lingua-doca , oggi ne’ dip. del Guide dell’ Averron. (G)
Ce volga. * (Gcog.) Ce-vòl-k. Lo stesso che Cebolla. fi. (G)
Ceclan. * (Geog.) Cò-y-lan. Lo stesso che Cedali, V. (G)
Cevlanite. (Alili.) Cey-la-nì-te. Sfi Specie di pietra molto dura, di co-lore bruno alquanto nero ; la sua firma ordinaria e più sempliceè ottaedro-regolare ; ma le sue faccette talvolta si moltiplicano sinoal numero di quarantaquattro. ( Dal gr. cclenotes negrezza. ) (Bulf)Ceze . * (Geog.) Fiume di Francia che si getta nei Rodano. (G)Cezuibra. * (Geog.)Ce-zlm-hra. CU. del Portogallo nell’ Eslremadura.(Cd)Cba. * (Geog.) Città e distretto della China. (G)
Chaa. * (Geog.) Antica città del Peloponneso nell'Elide. (G)
Ouaalla. * (Gcog.) Cha-àl-la. Antica città dell’Arabia Felice. (G)Ciiagaca. * (Geog.) Cha-bà-ca. Antica città della Cappadocin. (G)Chabalon. * (Gcog.) Cbà-ba-loli, Chabcloii, Chabulon , Citabili. La terradi Gli luti nella Palestina. (G)
Cìiabangi.* (Gcog.) Cha-hàn-gi. Città dell’Ailalolia.(G)
Chabora. * (Geog.) Cha-bò-ra- Ani. fiume e cit.de/la Mesopotamiu. (G)Chabria. * (Gcog ) Chà-bri-a. Città di Persia. —Fiume deila Macedo-nia. — Lo stesso che Cìlabro. fi. (G)
Ciiabul. * (Gcog.) Lo stesso che Chabalon. fi. (G)
Cuabur. * (Geog.) Ant. città e fiume della Persia nel Farsistan. (G)Chacabuco. * (Geog.) Cha-ca-bù-co. Città del Chili. (G)
ChacaingA. * (Geog.) Cha-ca-ìn-ga. Contrada del Perù. (G)
Chacao. * (Geog.) Cha-cà-o. Città dell’ isola di Chiloe nel Chili. ~—Fiume dell’ isola di Madagascar. (G)
Ciiactas. * (Geog.) Tribù indiana del Mississipì. (G)
Chadisia. * (Geog.) Cha-dì-si-a. Antico fiume detta Cappadocia. (G)Chadli. * (Geog.) Città della Nubài nel Sennaar. (G)
Cxiadramotitei.* iGeogljCìia-dra-mo-ti-tè-i.Ant.pop.deU’ArabiaFelice.fG)
Cadrinski. * (Gcog.) Ca-drìn-ski. Città della Russia asiatica. (G)Chaerecla. * (Geog.) Cha-c-rè-cla. Antica città della Cirenaica. (G)Chaeretapa. * (Geog.) Cha-c-re-tà-pa. Antica città della Frigia. (G)Chaetei. * (Geog.) Cha-e-tè-i. Antico popolo della Scizia. (G)ChaetuorI. * (Geog ) Clia-e-tu-ò-ri. Ani. popolo dell’Alla Germania.(G)Chagheja.* (Geon.)Clia-gliÈ-ja.,S'/.'Coutn( òi della Nubia, nel Dongoltt.lG')Chacos. * (Geog.) Isola dell’ Oceano indiano. (G)
Chagre, * (Geog.) Fiume e porto della Nuova Granata. (G)
Cuaiapa. * (Geog ) Cha-i-à-pa. Lai. Lepriiiin.pjeeo/u cit. della Marea (G)Ciiaktos. * (Geog.) Indiani della Carolina meridionale. (G)
Chai.a. * (Gcog.) Antica città dell’ Asia nell’ Assiria. (G)
Chaeaa. * (Geog.) Chà-la-a. Cit. della R-ggenza d'Algieri. (G)Chalastra. * (Geog.) Cha-là-slra. Antica città della Macedonia. (G)Ciialce, * (Geog.) Antica città della Libia . — della Fenicia. (G)Chalcea. * (Geog.) Chal-cc-a. Antica città deli' Asia nella Caria. (G)Cu at. ceto Rio. * (Geog.) Chal-cc-tò-ri-o. Lai. Chalcetonum, Antica cit.delCisola di Creta. (G)
Gualco. * (Geog.) Piccola città del Messico. (G)
Ghàli. * (Geog.) Antichi popoli delta Germania. (G)a — * Città deli’ Asia nella Fenicia. (G)
cr _ Chaua, * (Geog.) Chà-li-a. Antica città della Grecia nella Beoziu.(G)
T . Chax.ii.. * (Mus.) Sm. Strumento ebraico che dee aver avuto qualche
jfi ta dii , . ~ t Bhl.e s,n. comp. Pace ditirambica , for- somiglianza col flauto a becco. (L)
e aa are,ero. Ch e Sbratto dt cetra e d’arco.Chiabr. Ciui.iua. * (Geog.) Cha li si-a. Aulica cit. dell’Africa nella Libia. (G)
Guarite. * (Gcog.) Ani. cit, dell’Asia nelle pianure di Se/umar. (G)
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Som )' ' u:llì 0 Cè-ti-co. Add. m. y. ir. imi. cclicns. ( V. Celina. )ria s- £ * a£ ° at ^ una combinazione d’acido margarico con una mate-£li a/™/- 1 ’ C ? le ‘‘forma quando si mette in contatto la cetìna confi *. c che in principi•> si consideri 1 come un acido particolare.
Ceth. ’,*• ™ Acido focetiico 0 delfinìco. (Aq ) (A. O.)
Ceh mo Cè-ti-i. Popolo dell' Asia minore nella Misia. (G)
Cg T1 ’ .fff'-nm.N.pr.m.Lat.Cclliim (Dall’cbr. celhcm diadema, Oro.)(B)il lji w ,' u f-'l Ge-ti-na. Sfi fi. G. Lai. cetina. (Da cetos balena. ) fiprin c ‘ C -° fitta I alena nello stato puro , ed è consideralo come un,vrciii ^ U ’ j' nrni 'tii itj> degli animali. La sua scoperta è dovuta a Che-S __ ,, e Cava non. ( 4 q)
pini' !è ^ cs 0 lussa in cui si fa il carbone. (Dall’ ebr. sceldiuthimservù,, 1 fossa. ) Band. ani. Non lìa lecito nclli beni , che
cui.; P c f paschi di bestie maremmane, far celine , o tagliate di al-C E 1 XIS ^ jandiferi e da frutto. (A)
CìiiTu. (Geog.) Città della Palestina. (G)ect'uj r ^ ] Ci-to .fi.L.Lo stesso che Balena, fi. —, Cete, sin.Lai.
C ‘UC il - ^ r:ìS ’ Mor. S. Greg. 8 . 10. Or sono io mare , o ceto,, p e baleno , che tu in’hai accerchiato di prigione? Ber. rim.f s< -‘ così fossili fatte le balene, O ceti. >1 Cavale. Espos. Sirnb.ghiotto' iGsi lo presero e lo pittarono in mare, e ’l pesce ceto lo in-Uia l ' 1 tlc - (V) E Car. fiolg. S. Greg. Oraz. Fuggiva Giona ec. ;tic , u "el mare f u litemito dalla tempesta , dalle sorti, dal veti-C *m. cl, ccto - (Min)a ^ Rat. Ceto. (B)
fitte figliuola di Ponto e di Tellure , madre de’ Forcali e
le terre °— Mostro marino mandalo da Nettuno a devastaretro r Cefieo. — Altro mostiv marino mandato da Nettuno con-Csto. (Mit)
B ec m - rlaunanza , Stato, Moltitudine. Lat. coetus. Botlar. Lez.ti p c 2 - p. 17. Disonorando altresì il concilio e ceto di quei sali-di nnJ ‘ sto ' es - P r , ò verb. tose. p.62. u. 8. xVlatiiera scorretta, romanesca,Crt 0 £ , cc ‘° di persone. (N)
’ C^cog.) Cc-lo-hiì-zu ^iU.ciL.dcUa Lusitania^ oggi Setuval.(fi)ce« tì5 * C 2 °ol, ) Ce-to-lo-gi-a. Sf. K. G. Lat. cetologia. ( Da^ac,/ A na 0 os discorso. ) Parte della zoologia , che tratta de’Cbtr 4 (N)_
Sfiato t ' ra ‘ ISf-sinc. di] Celerà, fi. Seti. Pisi. Ama meglio d’essere sve-iti v j ? & >iori di trombe e a romor d’arme, che a suono di cetra oSua f or , a '^ a,lt ’ Pttr. 2o- 22. E come suono al collo della cetra Prende^ndosM 3 ’ B ltt - Cetra è strumento musico di corde , che suona toc-gran n C cor d° rolla penna o colla mano. Alam. Colt. 1. 33 . Al cuiS * ry nQ . * a m ' a ’ndegna cetra Cimsacrati darà quest’ultimi anni.
e t»e 00 Aorta di pesce. Salviti. Opp. Pese. 1. E vermigli eritini0 , r ^ e 'f'ghc. (N) V
ck e na ' ^“ ot 0 Gc-trùc-ca. [* 9 /.* Sorta di felce del genere asplcnium ,gìep a s^ e rie tte gole de*pozzi , e sotto le volte umide. Possiede leg-Asti ! S * a < ^ !U,ef -i ,:a ' —-, Asplenio , Spaccapictra , Cloi-adilla, sin.Ce tera ? tuo * asplcnimn, cctorach Lin.] Gr. &QrfKvivQi>, (DaU 1 ai*,^acca ^' 1 ^ j C ^ e va ^ e ^ medesimo. Dici, octol. ) f^olg. Diosc. La cc-hi>d o VU0 ^ e e ^ere colta di notte, quando non èe lume di lana.
^ quaidie ino-
4 Vuole essere colta di notte , quando non èe lumedesp, C ° ns ’ •*- Loderei che Stia Eminenza pigliasse qualche tuo-dalle di quei sali cristallini, e ben purificati, che si cava
dì „*, ner ' di qualsisia vegetabile, come sarebbe a dire, di assenzio ,Ce ^anc C VenCl e ’ di cetracca.
in jp oto - (Bot.) Ce-ti àn-go-lo.[Am.) Agrume {oggicomunemente dettolii s m Arancio forte.) — , Cedrangole, sin. Lat. cìtrangula, ma-da c/,? Ca ' ^ fM-gr. cùria clic corrisponde al lat. malus medica , e\erdj ri v (ìde : poiché l’albero che dà questo frutto conserva sempreOvvero ’Oftfie.) M. Aldobr. Mangi permei, cavi-etti ec, in aceto ec.,C ETiUri0 | con sugo di cetrangoli o di lumie.
»iutà f R0 ’ Cc-trar-ciè-10. Add. e sm. comp. Voce ditirambica, fior-fieiul sgr e arcicro , Cli è fonata di cetra e d’arco. Chiabr.
’ 53. (A)fioc ab. Il,