208 chiarillo
dell’autore si dice suo esilio. Rut. Non s’attentava di dire a Beatri-ce, e di dimandar chiarigione.
Chiamilo. (Mario) Chia-rìl-lo. Sm. Dicesi che il tempo fa chiarilli,quando è al buono, sebbene senza vento . (A)
Chiarimento, Chia-ri-nién-to. [ó'm. Lo stesso thè] Chiarigione. F. Fi-loc. 7. 246. Mostrò quanto gli fosse stata cara la dimostrazìon del-la fonte fattagli da loro, c similmente il chiarimento delle degnemutazioni.
Chiarina . (Mus.) Chia-rì-na. [di'/?] Strumento dì fiato , [i7 cui tubo èpiù stretto, ed il tuono più acuto che quello della trombetta ordinaria .—,
tuoni acuti, e facendo andare quelle chiarine infin nelle stelle , de-stavano eziandio i vili animi ad una non usata gagliardia.Bun/i./'ier.2. 4. 7. Odi conserto Di trombe e di chiarine , E cennamelle e tim-pani e di pive.
Chiarino. (Mus.) Chia-ri-no. Sm. Lo stesso che Chiarina . F. Infere,stpp. Le quali si sarieno adirate con essi, se un suono di Chiarini euna soave melodia cc. (A) Car. Folg. Long. Am. Su di cima loscoglio si sentiva un suono di sampogna si spiacevole, che non disampogna, ma di Chiarini di mare e di bellicosa tromba sembravache fosse. (Min)
Chiarire , Chia-ri-re. Alt. Far divenir chiaro, [Purificare un liquoretorbido ; nel quale sign. è sin. di Chiarificare.] Lui. clarifìcare. Gr.2.x,unpvmr. Ricett. Fior. p5. Le medicine liquide , che hanno diverseparti mescolate, si chiariscono lasciandole riposare ec. E appresso :Ma il più delle volte si chiariscono colle chiare d’uova dibattute.
2 — Dimostrare. Allegr. 61. L’alfabeto per uomin da qualcosa ci chia-risce tra que’ che sanno. (Y)
3 — Cavar di dubbio, Far chiaro 0 manifesto. Lat. declarare. Gr.cra.lfwt'C'iiv. Dant. Par.p. 1. Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza. M’ebbe chiarito. M. V. 8. 4■ Essendo già di ciò sospetti al popolo isignori , e chiariti per la predica del Bossolaro. Cron. Mordi. 232.Raffermando autenticamente quello che ec. s’ era deliberato e chiarito;e di subito fu messo il partito , c chiarito di nuovo con tutte le so-lennità opportune. lìnee. Fit. Dant. 248. Perocché, se quanto siconverrebbe e potrebbe le volessi chiarire ec. , dubito non mi tiras-simo più oltre molto. Fine. Mail. leu. 4°- M’ ha chiarito un dubbionel qual m’ avea posto una mia libertà di scrivere. » Sala. Avvert.s. 1. 10. E ciò che noi diciamo chiariscati per quest’ esempli. (V)
4 — Diciferare, Risolvere. Frane. Sacch. nov. 207. Ogni cosa m' ave-te detto, di che dubitava, e avetemi ben chiarito ogni mio so-spetto. (V)
5 — Dichiarare, Sentenziare. Lai. definire- Farch. Stor. 2. 21. Citòprima, e poi chiari ribello di santa Chiesa il Cardinal Colonna.
6 — Scaponire, Sgarare, Sgarrire. Lat. pertinaciam inf’ringere. Gr.aùSdSncai SixKvnrilui. Lib. son. 54- Sol per vantarmi aver chiarito
♦un pazzo. Bern . OH. 2. 20. 23. Questo fu il colpo che chiari la gen-te Pagana adatto. Malm. 1. 1. Fece prove da scriverne al paese, Perchiarir Bertiuella e la canaglia. » Car. Leu. ined. t. 2. c. 2'ig. Pu-re è tanta la sua importunità, e presume tanto di sé, che mi sonoa l’ultimo risoluto di chiarirlo, e di cavargli la stizza. (Pu)
7 — [Nobilitare, Illustrare.] Frane. Sacch. Op. div. teli. 223. È man-camento di fede a mescolare fra ’l numero de’ Santi lai dipintura (d'uomo non canonizzato ) perché le cose del Cielo non si possono leg-germente chiarire da uomini terreni.
8 — il popolo , [ed. anche assolutamente Chiarire] dicesi di Chi colleparole o co’fatti si fa scorgere j [ma si prende in cattiva pariciMorg. ig. 1. g. Può far Iddio tu siasi sciagurato: Tu m’hai chia-rito , anzi vituperato.
g — la partita*= Porla in chiaro, Far conoscere appuntino il de-bito e credilo di alcuno. E fu detto anche fig. Cecch. Mogi. 2. 1. Ejer mattina (guardate se questo vi chiarisce la partita) andò la mo-glie di Pandolfb e la figliuola in villa. (N)
10 - CN DISEGNO. F. 5 - 17.
11 — In sign. n. ass. Divenir chiaro. Ricett. Fior. gS. Alcune ( medi-cine ) che difficilmente chiariscono , tenendole al Sole ec.
12 — Risplendere, contrario di Oscurare. Lat. clarescere. Dant. Par.g. 14. E ’l suo voler piacermi Significava nel chiarir di fuori.
1 3 — * Rischiarare, contrario dì Turbare. Guitt. Leu . 27. 71. Nonturbare, ma chiarire; non dolere, ma gaudere portene a voi. (V)
1 4 —* In lingua fiabesca , vuol dir Bere,e propriam. Ber vino, che inquesta lingua s' appella Chiaro. Risc. Maini. (A)
1 5 — In sign. n. pass. Oscir di dubbio, Certificarsi, Cerziorarsi.Lat.rem deprehendere, pervidere. Gr. Siottivcv. Fine. Mart. lett i5. Il chemi fece credere fosse andato a chiarirsi di qualche dubbio per tornare.
16 — * E nel sign. del §. 6. Malm. p. 4 • Orsù cerchi chi vuol batta-glie e risse, E si chiarisca, e provi un pò le chiare. (N)
17'—* (Piti.) Chiarire un disegno = Dargli i chiari, Chiareggiarlo.Boi ’ *"
,gh. Rip. Volendo chiarire il disegno si potranno leggermente toc-care i dintorni con inchiostro. (A) (N)
C111 a rissisi amente , Chia-ris-si-ma-mén-te. [Avvi slip, di Chiaramente.—,Chiarissimo , sin. Lat. pianissime. Gr. irpcSrjAo tùtus. Espos. Fang.Il quale vede le'Menzioni chiarissiroamente dentro, come 1 ’opere difuori. Guicc. Stor. lib. 2. Ma eziandio apparisce chiarissimamente ec.
Chiarissimo, Chia-ris-si-mo. [Add. mi sup. di Chiaro. Lat. clarissimus.Gr. XafZ7rpoVccro5. Dani. Par. 3o. 7. E come vien la chiarissima an-cella Del sol più oltre.
2 — Limpidissimo. Lat. limpidissimns. Gr. fhxtyciviiTTxTO?. Bocc. g. 1.f. 7. Da seder levatasi verso un rivo d’ acqua chiarissima cc., conlento passo se n’andarono.
3 — Serenissimo. Bocc. nov. 43. p. E poco appresso levatasi la Luna e ’l tempo e.scudo chiarissimo.
CHIARO
4 — Certissimo , Sicurissimo.Lat.certissimus.Gr . f<gzidr*rot.Fi/’
2. Siate voi ciliari adunque? ec. F. Io son chiaro,chiarissimo.» ' ast ^Fit. Pielr. Cavali. Sebbene son più che certo e chiarissimo P crmaniera del dipignere ch’eli’ é di mano di Pietro. (N) , ,
ò — Notissimo, Famosissimo. Lat. celehratissimus. Gr. oreoìprxBocc. nov. 7. 3 . Siccome chiarissima fama quasi per tutto il 11,0suona. E Fit. Dant. 220. Raccontando lo csiglio del chiarissimo umo Dante Allighieri. z,
G — Nobilissimo. Lat. nobilissimus. Gr. dysthrrxros. Bocc. nov. df2. E per costumi c per virtù, molto più che per nobiltà di sang 1 1chiarissimo e degno d’ eterna lama. Petr. cap. 6. Ma ciascuna [se parca ben degna Di poema chiarissimo e di storia. ^
— * Evidentissimo, Manifestissimo. Bocc. Teseid. Proem. E chequello ch’io considero sia, dal suo effetto ho argomento chiarissimo. [-!Chiarissimo. Avv. sup. di Chiaro. Lo stesso che Chiarissiinamente-Borgh. Orig. 68. Par che lo mostri chiarissimo quella pietra auche ancor vi si vede. (V) ,
Chiarita, Chia-ri-tà. [Sf. aslr. di Chiaro.] Lucidezza, Spiena ® >Luce. —, Chiaritade, Chiaritati 1 , si>i.( é^.Luce.) Lnt.claritas, spie* 1 /Gr. )6rr<. lìnee .ano. 11.1 ili abitandola la chiarità dell’acre,
de costui 111 camicia. Fr. Giord. Pred. Non intendete che sia 1,11la di chiarità, no, che non sarà bisogno. Esp.P.N.Semhn che tu^il mondo sia un inferno, al riguardo di quella chiaritade e 4'.^pUgpace. M.Aldobr. Il vento ne porta sovente per l’aria la chiarita .stelle. Lib. Sagr. Lo’nvidioso non può patir di vedere gli altrui he»se non come il vipistrello , o la talpa, la chiarità del Sole. " ^son. 282- Che l’altro ha ’l cielo, e di sua chiaritale, Quasi “ 1più bel Sol , s’ allegra e gloria. Cavale. Med. cuor. Questa P upreziosa è di tanta chiarità, che allumina tutta quella beata V1 !‘ 1 ’ 3 .a — Schiarimento, Dichiarazione. Cron. Mordi. 223. Volendo 1® |_
ragionevoli, che si dee venire appresso a q
ginare per le vieche chiarità.
Agevolezza, Facile intelligenza. Lat. facilitas- Gr.tor. lìti/. Sempre sia scaltrito il dicitore di fermar ™r chiariil detto suo.
Retar, dilli. Sempre sia scaltrito il dicitore di fermar per ebbiil detto suo.
— Celebrità , Gran fama. Sali . Giug. 4 ■ A tanta chiarità e lode vene in brieve tempo , che alli nostri fortemente caro , e agli Num 3tini era a grande paura. (P) .
5 — * Dicesi altresì della voce chiara. Bocc. Comm. Dant. ® ,< ì c0 ^.i’ esser fioco impedisce la chiarità della voce, cosi le tenebre !Iil idiscono la chiarità della luce. (A)
Chiaritamente, Chia-ri-ta-mén-te. Avv. Lo stesso che Chiaramente. ’’Fr. Giord. Pred. R. Parlò a lui, e gli disse chiaritamente i suoi P esieri, senza oscurità di parole.
Chiaritissimo, Chia-ri-tis-si-mo. [Add. mi sup. di Chiarito.
2 — Rischiaratissimo. Lat , defoecatissimus. Gr. xxlxpóiTxro*. Zu ' ; ' e, ‘
malati. Usa diligenza , che il liquore colato a più doppii ti ve°cchiaritissimo. ^
3 — Certificatissimo, Sommamente accertato. Tass. lett. 63i. E rBC
son chiarito, chiaritissimo. ,
Chiarito, Chia-ri-to. Add. m. da Chiarire. [ Propriamente
chiaro , Fatto chiaro , Rischiaralo ; contrario di Intorbidato. L.i' ^rificatos. Ricett. Fior. p5. Le medicine liquide ec. si chiariscono ec. j.to, che le parti grosse vadano al fondo, pigliando di poi la p artpra chiarita. E altrove: Vi s’aggìugne dell’altro sugo chiarito
sopra cmanta. hi altrove: Vi s’aggìugne dell altro sugo uni—-- .' (1 .to, che sia a guisa di sciloppo. E altrove : Sugo di/umosterno c •rito, zucchero bianco , una libbre tre.. 1 ) Red. Cons. 2. 86. Midi qualche infusioncella di cassia, di sena ec. raddolcita con sir c Irec. , e poscia chiarita. (N) c | a ,
2 — [E per estens.l Risplendente, Chiaro, Di rara bellezza. Lat- j ( ; a -rus , illustris. Gr.kxfsxpós , fyxtspó s. Fir. Iac. T. 3. ,p. p. Dna e . J.,rata stella Nuovo rende splendore. Fend. Cris. 26. Io sono la ,j0,iscura, e Olosia è lo giorno chiarito. Rim. ant. P.lS.M.Rugg • “ tc ,E vassi consumando la mia vita, Per voi chiarita mia donna vai .
3 — Noto , Manifesto. Lat. claros , notus. Gr. yviópip.os. Fit. gHc6. Girolamo abitava in Betliem, chiarito, a tutto ’l mondo, ài ? ^fi-ingegno. Cron. Morell. 218. Solo faremo menzione del primo c
to a noi pe’ nostri libri e scritture. Burch. 2. 8p. La virtù Vin Firenze è chiarita.
4 — Sgarato , Sgarrito, Scaponito. Malm. 6. 7. Perché ne vu°dei- quanto la canna, Éd oprar che Baldon resti chiarito. .[ora'
5 — Accertato , Cavato o Uscito di dubbio. Lea. certificatus, cer ‘ tgC -tus. Buon. Fier. 4- i- 1 • Ma chiarito Ritorna al luogo, e sp era >
co 1 ’ uscio, Tosto insaccar. . . L ,!i-
Ciiiaritudine , * Chia-ri-tù-di-nc. Sf. F. A. Gentilezza nel P rim ° aa eiàso. S. Agosl. C. D. 6. 4 ■ Farebbe forse festa ed allegrezza a ,- a ine'dii scelti qualche appetitorc di chiaritudiue e di nobiltà , e c 1rcbbcgli fortunati , ec. TV. Sp. (B) f> e J.
Chiaritura, Chia-ri-tù-ra.[A/?] Chiarigione, e la Cosa chiaritali 0 ' ’ cC .Cons. 2. 86. Mi varrei ni qualche infusioncella di cassia, di 5 craddolcita con siroppo violato, solutivo ec. , e poscia chiarita ,questa chiaritura mi piacerebbe che ec. ,
Chiaro. Sm. Chiarezza, l.noe. /.'/'.ciaiitas, splendor. Gr.i.rgxp.rré 1
ol V C '
rari0
(Piti.) Quella parte che nella pittura viene illuminata} c0 ' l y- (l sar-
di quella che , per essere ombreggiata , chiamatila l’ Oscuro. cl ,f0.Chiari campali senza biacca. Raldin. Foc. Dis. nella v. Chwr j [C0 -Quello scuro e chiaro , che dà rilievo , non fa esser la pittmlori diversi. (A) _ -lì pià
r —'Maggior chiaro: Ce si chiamasi la Rappresenlazionp a e f j^mi ®splendor della luce. Raldin.Lez.Ch' ei cercassero d’esprimere il
1’ ombre , e quello eh’essi chiamano splendore, che uoi nimaggior chiaro. (A)