2 ] o ^ i ^ ^ A .5 L 0 L A
L.,i,\*sa.juola , Gùas-sa-juò-la. [Sf] Canale fatto a traverso a campiii-He lOihne per raccorre e cavarne l’acqua piovana , murato dallebande, e ciottolato nel fondo .—, Chiassaiuola,Chiassajuolo,s^£al.incile,diliquiae. Gr.bicpvt. (Da chiasso iu senso di via stretta.) Dar. Colt. i 52 .La mettano in chiassatole falle con intendimento ne’luoghi opportuni.Chiassatolo , Giias-sa-juò-lo. [A/?z.] Lo stesso che Chiassajuola. V. Ao-dei\ Colt. 2U Con far buone fosse scoperte, o fogne aperte in pozzismaltitoi, o cljiassajnoli, secondo i siti.
Chiassata, Chìas-sà-ta. [A'/?] Romoreggìamento, Strepito. Burch. 2.i 3 . Qui era una chiassata di pollastri, Che ciascuno aspettava aver-ne un guscio.
2 — * Cosa fitta per semplice scherzo . (Z)
Chiassatela , Chias-sa-ièl-lo. [Am.] dirti, di Chiasso . , Chiassereìlo,Grassetto, Chiassuolo, Chiassolino, sin. Lat. angiportus, viculus. Gr.errìvw?rcs. Fav. Esop. Per sua mala ventura passò per un chiassatcl-lo stretto.
Ciiiasseuello , Giiassc-rèl-Io. S/n. dim. di Chiasso . Lo stesso che Chias-salollo. V. Fav. Esop. 128. Avmmegli per isciagura passare unochiasseiello stretto. (V)
Cm assetto , Chias-sèt-to. [Am, dim. di Chiasso . Lo stesso che ] Chiassa-tello. V• Loca. nov. * 5 . ig. Egli era in un chiassetto stretto, comespesso tra due case vegliamo , sopra due travicelli tra V uua casa cl’altra posti , due tavole confìtte.
Cui asso. [Am.] Rumore, [Fracasso grande, Tumulto disordinato, insolente:significalo che ha anche Bordello^ perchè in tali luoghi si usa di farefracasso e ro/nnr disonesto. /'''‘.Baccano.} ( Dal lat. barb. classicwn oclassus il suono di tutte le campane, quasi voglia dirsi romor classico.)
2 — * Onde Far chiasso , Fare un grati chiasso = Romoreggiare ,
Strepitare. (A) ° °
3 — * Fare un chiasso vale anche Parlare con veemenza o conesagerazione. (A)
2 •— Oggi detto assolutamente lo pigliamo per Bordello . Lat. lupanar,gaueu. (ir. tfcpvo$Q<rAtìv. Lib. son. 2. Le medele son queste, D 1 av-o iarti all’un'ora passo passo, E trovcra’ti all’una e mezzo in chiasso.
•* — Andare in chiasso , propriamente vale Andare, alle case dellemeretrici , e fig. Andare in malora. V. Andare in chiasso. Cas. rim .buri. Quel trafurel, ch’ai mondo non ha pare , Andria coll'arco eJe saette in chiasso.
s ■— Predicare la castità in chiasso, modo basso, c dicesi del Farealcuna cosa mal adattata , o fuori di proposito.
4 — L’ onestà sta bene fino in chiasso. V. Onestà.
3 — Burla o Scherzo.
2 — Onde Volere il chiasso o simili rr Voler la burla, cc. Lat.jocai’i. Gr.-xal'^siv. iMalm.6. yO. Tu vuoi,gli rispostila, sempre il chiasso.
3 — E Fare il chiasso = Ruzzare, Scherzare. V. Fare i! chiasso.
4 — Viuzza snella [ in generale j tua pài particolarmente , massimenel suo ditti. Chiassuolo , Viuzza senza riuscita, VA riporlo de’La-tini , il Cul-de-sac de* francesi.] Lat. angiportus. G?\ uTivuirós. ( Dachiasso in senso di romore: poiché nelle viuzze strettesi ode frequente-mente lo strepito che vi fan le donnicciuole. V. Baccano c Bordello.Jlluralori.) G.V>i2-iy.y. Volgendosi nel Garbo al chiasso, che partele case de’Sacchetti. M. V.y. 4 *• Fatta la stima delle case vicine iu-iino al chiasso de’ Baroncdli.
a — Onde Darla pe’ chiassi zzz Fuggirsi, Scantonare. Lat. oc-cultam fugam ampere. Gr\ KolB-poc. (pivyuv. Lib. son. 'àq. Ecco la fu-ria : diainia qua pe’ chiassi. Berti. Ori. 1. 10. 50 . S’aila contrariauna parto prevale, Quelia che manco può, la dà pe’ chiassi.CniASsOLiNO, Chias-so-h-no- [A’m.] ditti, di Chiasso . [Lo stesso che Chias-saUlio. Vi] B tee. nov. io. 21. Salito sopra un muretto che quel chias-soUno dalla strada chiudeva. Frane. Sacch. nov. i 5 ). Voltasi per lochiassobuo che va in Orto san Michele. Lor. Metl . Beon. 3 . 172»Dalla finestra , e ’n mezzo al chiassolino.
Chiassuolo , Chi-js-suòdo. [Am. dim. di Chiasso . Lo stesso che Chias-\satel)o. V. ) Salv. Spia. 1. 1. Divise come vedete, solamente daquel chiassuolo < he appena c largo due braccia e mezzo. Tac. Dav.Ann. i 5 . 2idj. Fere di quella Roma vecch'a , con sue viuzze strette etorte e chiassuoli, subito un falò. Buon. Fier. 3 . 1. g. Facea riscon-tro un cerio andron mal chiaro, Dipinto di grottesche da chiassuoli.Chiàstsro. * (Chir.) Chi-a-stè-ro. Am. V. G.Lo stesso che Guasto. V.(Q)Giusti. * (Auat.) Chi-à-sti. Am. pi. V. G. ( V. Chiana.') Così chia-matisi i navi ottici pel loro incrocicchiarsi portandosi agli occhi. (A)Guasto. * (Chir.) Chi-à-sto. Am. V. G. Lat. chiaster. (Da chiaslos in-crocicchiato. ) Fasciatura disposta in forma di una croce di San -t Andrea o della lettera greca X che si pronunzia chi, di cui si sor-vivati gli antichi pei- mantenere in contatto i frammenti delle ossanelle fratture traversali della rotola .—, Chiastero , Chiostra, sin. (Aq)Chustolite. (Min.) Chia-st •-lì-tc. Sf. Rome dato da Carsten alla Pie-tra di croce , delta Macie da' francesi, e da alcuni naturalisti Cru-cite. V. ( Dal gr. chiastos inrrocic^iato , e lithos pietra. ) (Boss)Cuustra. (Chir.) Chi-à-stra- Sf. Lo stesso che Chiamo. V . (Diz.Clùr.)Chiatta. (Marin.) [A/’ Sorta di bastimento a fondo piatto}, che si usaper trasportare checchessia in poca distanza di luogo, [o per passarV acqua.} ( V. chiatto ■ ) *
n —Onde Passo di chiatta dicesi quel luogo dove per mancanza diponte sì passa V acque sopra una chiatta. ( V. chiatto. ) (S)
3 —-da guerra . Canm n'era : Dicesi una specie dì bastimento grosso ,c rinforzato nel su > t-grume, onde si rende atto a portare alquanticannoni da 24, a difeso dell’entrata di un pori' 1 . ($)
Chiattaiuolo. * (Mario.) Giiat-ta inò-lo. Sm. Colui che conduce lachiatta. (Z)
Chiatto. * (Marin.) Add. m. Aggiunto di Battello che Ivi ('fondo piano.
( V. del dialetto napol. che significa piatto , piano.) (N)
CUiAU.sso. (St. Mod.) Chia-ùs-so. Am. Specie di usciere nella Turchia. (A)Cai avaccia , Chia-vàc-gia. [ACj pegg. di Chiave. Chiave cattiva. Lat.
CHIAVATO
clavis vetus. 7 ? 7ra\a;ci',u;Vj;, Fir, nov. z 3 i. Con nna
vnccia rupgiiio.a, clic stava appiccata quivi presso ad un arpione, K>Chiavaccio, Chia-vàc-cio. [ Sm, Lo stesso che ] Chiavistello. V- ‘\' rr0 ,S. sigost. Serrato essa lingua, chiudetela col chiavaccio di •Buon. Fier. 4 - 1 1 - Rabbattere ascolt’ io usci e finestre , Chiav
83 . Ma e’ non può
farlo, P cr ‘
inanellar , mettere stanghe. Malm. 7.
che v’è il chiavaccio. ,, gfla
Chiavacuore, Chia-va-ctiò-rc. [Sm. compì] Fermaglio d'oro 0 d ar 5 ^ tto , che già usavano di portar le donne in Firenze . Cani. Carn. / .Vezzi, catene e collane, Robe, cotte e chiavacuori. Cecch■
Qnand’io tolsi Tua madre, i’feci un dommasco , e di sotto Cucajardo , un chiayacuor d’argento. Fit. Benv. Celi. Fecitempo un cliiavacuorc d'argento, il quale era in que’ ^
mato co?i ; questo si era una cintura di tre dita larga , che a e Lj.se novelle si usava di fare, ed era fatta di mezzo rilievo, con qche fìguretta ancora tonda infra esso. _ a ».
2 — (Piti.) Sì dice pure a pittura o lavoro d‘ orifìcena , C‘ ie ^presenta un cuore trafitto, o passato da strale , ed è simboligli amanti. (A) Salviti. T. B. i. 1 . Chiavacuore, . . * un cuoic ^fìtto o passato da strale di fisso e profondo amoroso pensiero, suIo degli amanti. (N)
Chiavacuori , Chia-va*cuò-ri. Am. com. indecl. Voce simile
vale Che innamori1 ,
ad
chiodacuori, Rubacuori, ed altre sì fatte ,
Che rapisce ì cuori. Salviti. Fier. B- (A) . ^
Chiava eios e. (Marin.) Chia-va-gió-ne- Sf Rome collettivo dì tuttele 5de* chiodi che si usano per conficcare i bastimenti. V. ChiodagioyG'^Chiavaio. (Ar. Mes.) Chia-và-jo. [Am.] Quegli che ha in cust f^ ia ^chiavi. —, Chiavaio, Chiavaro , sin. Lat. clavinm custos.^ Gf ^ .òo^uyet^. Pass. 11 3 - Il ministro, cioè il prete, che n'è cluaGJ *quella pena si mitiga. . , y.
2 — Colui che fa le chiavi, piu propriamente detto ChiavajuoiChiavaro. . . •
Chiavajuolo. (Àr. Mes.) Chia-va-juò-lo. [Am.] Colui che fiale.
[Chia vainolo, sin. [Dicesi anche Magnano, Chiavajo e Chiavaro.clavinm faher. Gr.KKstbùtfGtós. G. V.f. g. 2. Eranvi quelli dellasa , che stavano tra i chiavajuoli. . f
2 — [E in signif. furbesco ed osceno.] Cant. Carn. 53. ^Noa *J.in gioventù già chiavajuoli $ Ma perchè è faticosa arte, a’figl' 00 1stri i’ abbialo lasciata.
Chiavante, * Chia-vàn-te. Pari, di Chiavare. V. Chiavcsco. (N).Chiavarda. (Ar. Mes.) Chia-vàr-da. [Sf. Grosso perno di ferro l,l V lìl0e con anello da cupo per varii usi. Le Chiavarde a capvcllo nuna fèrib fa nell' estremità per fermarle con chiavetta, ed alcunecova si ribadiscono. Il lavoro in cui si fa uso di chiavarde , \Inchiavardato.] Lat. gomjihus. Gr. yo^os. (Dal lat. clavus c|noBuon. Fier. 2. f i 5 . Infiniti picconi, E catene e chiavarde per le 5a— T. degli stampatorùPezzo di ferro con ispacco per aprire 0mì'c i galletti. ( A) g-
2 — (Marin.) Chiavarde a copiglia: Esse hanno una fessura 11stremila, per fermarle con chiavetta o copiglia. (S) t . c qh
Chiavardare. (Àr. Mes.) Chia-var-dà-re. Alt. Fermar checche sichiavarde. —, Inchiavardare, sin. Vasai'. Vit. {A)
Cijuvzrdato , Chia-var-dà-to. Add. m. da Chiavardare. (A) . ì( j 0 la
Chiavare, Chia-và-re. [Att. Voce nell’ antico innocente. DeriV j u .da chiave , significava ] Serrare a chiave o colla chiave. Lat. 1dere, claudcre. Gr. dpy&i *, kAsUiu. G. V.
claudcre. Gr. s.'ip’yut , kAsIsiu.
la porta della torre, e la chiave gittare iu ìuuu. lyu-u.*",/--Ed io sentì’chiavar l’uscio di sotto All’orribile torre. [Secondo ^Paventi che qui sta nel significato d e 3 ^
7. 127 . 2 .
lu Arno. Dant.Inf ° J i ìo f lW .
da Imola ed altri , dice il
2 — [ Derivandola da chiavo , significa Inchiodare, ] Conficcare , ' ^quale sign. è anche n. ] Lat. covdìgerc. Gr. -axÒìKow. Dant• :
ig. 104* Non salìche’l>i chiavasse
10 *
mai, chi non credei te iu Cristo , Nò pria llf r ^al legno. Bui. E però dice , o prima o p°‘si chiavasse al legno , cioè fusse conficcato in sul legno deila cFrane. Sacch. Qp. div. Le mani use alle 1 cose dilicate di vita c Lna, chimi aspri e duri abbono, chiavandogliele i perfidi Giudei'
2 " Bucare , Forare. Lat. perforare. Or. rpvxà.v. Or. 5 . 2si chiava con molli aguti, la delta pianta molto ajulorio riceve-
— Ferire, Trafiggere. Lat. confìgere, transfbdcre. Or, x.xrr,Ko»>i
ZMvfstv. Fair. hai. Come gli ebbe trovati aiuenduni in sui lett° )chiavò con esso il coltello. ,
— Per meta/, [del sig. del §.2.Fermare.] Dant. Purg. 8 .i 36 . Che c . 0 ^ v ;,
cortese opinione Ti fia chiavata iu mezzo della lesta Con maggior p ^che d’altrui sermone. Bul.Titìz chiavata in mezzo della testa, cl0 C r t lf.tuo ceiehro fia fermata, dove è la sedia dello’ntelletto uin'H L> - stU1 .Am. Questo, Gualtieri amico carissimo, voglio che al tuo peti® .j a .pre chiavato sia. Amiti. Ant■ 4 - 3 . io. (Quelle cose che tuappn rl >valeli nel petto , che non ne possano uscire. e ci“l'
Usar il coito, \_ed è voce oggidì rimasa alla vii plebe,
«is-colesW
mente in JS apoli : nel quale sign. è anche n. ] Lai.coire, concu* 1 ""(Dal ! ar ‘ c l )e Vate precisamente il med.)
m'r.i • ‘ 2 2 ‘.Quarti dal chiavare delle femmine, non t’impacciai'■
•'/ l j" e * a,ln0 - C Cosi nel T. a penna; nello stampalo }* rl *#S e fversammte.J Burch. 2. Ai. Seguir Venere e BacaCn q ^" d ° f ‘ da .‘ d,, ° l “Witlo, Con cioncar malvagia e chiava''
suto (G) ^ C0 ^’ Rl'ià-va-ri. Lat. Clavarum. Cit. e prov. del Oe’
Chiavauo. (Ar. Mes.) Chia-và-ro. iSm.Lo stesso che ] Chiavaio.
ri!.' 2 '- ih 4 Vh-rocché gli ottonai Non stuu bcu tra gli orelici,
chiavali Ira 1 fondachi de’panni. , !o .
Chuvìto C(iia-và-to.^drf.,»,du Chiavare, [In sign. diCoupcato con ehP/nchwdato.] Lat. clavis conlixus .Or. ^h%K^uucìvalc. AeJ.-p.
ergiamo che alla croce si fa tanta riverenza, perchè Crrd" vt ,chiavato alcune ore. Fr. Giord. Pred. R. Addino il «estro bau.