pio per nostro amore chiavato in questa croce. Fr. Jac. T. 2. 2g. 23 .Le m in chiavate nella croce stende. E 7. 4 - -■ Allora sta giojoso, I'.
conosce amare , Se fiume il deiettare , li sta ’n croce chiavato, frane,f: a fh. Op. dir. 1.4,. I dipintori antichi in Roma , e per diverse par-h del mondo, dipmsono ciascuno piede chiavato di per se, e a quellaantichità è da dare più fede. ^ M
forato, Bucato coti un aguto. Lat. pevforatus. Cr. 2 • p* d*se ne mandorli, massiniainente quando V umido soprabhomlasse, siteca un aguto ec.,poiché son chiavati e pertugiatisi purgano cinomi tucano.LuUvvruRA , Chia-va-tù-ra. [Sfi. incedi cui l’ onestàha sbandito 1 uso,e adoperato altre volte per] Conficcamento. Lai. confixio.Gr. jcx^Xwo-is.
/>• Astivi, in modo che non possa fallire, ovvero sfuggire , e ques o
S| a con chiavatala o con saldatura./"" Qui pare che abbia il sigaif. del §.ó.J\-l2d in senso equivoco.] Cant. Curii. fii 3 . Bisogna aver ino ta^vertenza e cura, Chi vuol far l’arte bene, Che nella chiavatura, nnpurtanza del tutto si contiene. - „ .
a ~ Unto de' chiavi stessi confimi, e del luogo dove son confuti.'-‘Onliccatnra. Pii. pì u t. Gli diede un colpo di lancia sopra la clua-va ura della corazza, e non gli fece male. , , , .
Lhuve. ( ^ Strumento di ferro, col quale, voltandolo den-
n> alla toppa, si serrano e aprono i serrami. [Le parti della chiavesono : i’ nnfl ii„ - '
CHIAVATURA
la
il fusto o canna o stanghetta , la mulinel-
5-
con - ? ~ capo , ,
nov . \ fi Si’ ingegni e le fernette.] Lat. clavis. Gr.xkzh. Bocc.
Ornerà d ii ^ irata la cella colla chiave, dirittamente se n’ andò allaVa i a ^ Abate . E nov.12.12. Ilicordatasi che di quell’ uscio aye-
nll* ^ picesi Chiave maschia quella chi ha un bottone 0 pallina
3 _ er pj l(l ì Chiave femmina quella di è trapanata. (A)
il j) 0 , ai0 cinlìcam. anche, in pi, Mirac. <5\ Mar. Mad. Spaventò
i y 0ni ° c °n le chiave ch’egli avea in mano, e miselo in fuga. (V)piii cli^r 11 ^!'^ 6 delle arti, e dicesi di qualunque strumento , per lo0 si,.; ' erro 1 ad uso d’ invitare e svitare, cioè aprire , e serrarefinger le vài. (A)
che j ^ ! ancora di qualunque pezzo per lo più di metallo
3 [fiPfiri p er tener saldo checche sia nel suo luogo. (A)^i S àZ io .^ Il legno che tiene il mezzale della botte. CanLCara,
4 -^v?^ aa assa * avvertenza : Fare al mezzul dinanzi buona chiave.UtiQ dfd %L * e ca r' a ì- Specie di saliscendi) con ti'e feritoie , posto sopra
_-p c fi w ulieri che serve per .fermare i mazzi. (A)
»:„,§li ormolai .Chiave da orinolo:Strumento di metallo che serre
" (Z) .
nier 0fì • panierai. Quel fuso o anello che è fìtto in mezzo al pa-7 Cu l°da ampolle , che serve di maniglia per trasportarlo. (A)co-m, Quello strumento che serre ad allicciar la sega . detto più■■^mente Licciajuola. (A)
tana Q r fgno di metallo che si adatta ad un acquajo , ad una fon-concio S j lmi ^ì P er dar la via all' acqua , o per tenerla rinchiusa se-eiu ra ClLe Sl & ra tywl pezzo che propriamente dicesi chiave , il qualetetra, ^«dcolarmente ne l boccinolo , eli è il tubo o cannaond'escejp ri J e l' rn }ito alla fontana da un capo che chiamasi la madre. (A)Una V del primo sign. si dice Chiave il luogo che sìa sur
'fio, (d, l , Ue * ? che tenga o possa tener chiuso il passo. Lat. claustrum,lìolotrj 1 d)x.\oLc7yìs K\si^p ov. M. E. 9' fjf Tenendo quello di
era f la , 1 Cas tcllo della Sambuca, che era del contado di Pistola, edOttndo | lave d * dar l’entrata e 1’ uscita per li paesi. E 10. 52 . Ve-tadoCcrbaia era una chiave forte alla guardia del suo con-centra UC ' P nv ' Ann. 2. $8. Perchè uno potrebbe con poca gentec aU“ l wJ' l0ssi eserciti in quella chiave delia terra e del mare tenersi ,
JWamarc Itali a . 1 ’
pari^ c ^ ut ^acìUèra, onde si spiega ed intende la ci (fera; [ e può dirsigenza U p 1 { l lla ^ unc l ue spiegazione , per cui sì arriva all' intelli-dersi a l j Cuna cosa , che senza di essa sarebbe diffìcile ad inten-pg hat ‘ clav is ad aperiendas notas furtivas,
in varie guise per fare intendere Podestà ,cuor*eU sou c0 ^ ll > C ^ 1C tenni ambo le chiavi Del
<ìtll e « ?derigo, But. Intevule per amenduc le chiavi la concessionedisserra 1? p G nc S az ì° ne * Dcmt.Par.2.5ff. Dove chiave di senso nonD°| Ce /j e ? /% canz. 6. 8. Chi gli occhi mira , d’ogni valor segno ,Aliavi C , uor c ^ a ve? E son. i 5 . Largata alfin coll’amorose
— L’a’ anI[11, esce del cuor per seguir voi.
1. 3 f a -,° r , 1 [ a P ont idcale e sacerdotale. Lat. jus clavium. Maestvuzz.
chiavi spirituali. E appresso : Ijii chiave , come quiGiudice 1 ' 0 | ll e a ®‘S I10r * a di legare e di sciogliere , per la quale ilr Cgno e Ccles,a stÌeo i degni dee l'icevere , e gli ’ndegni ischiuderc dalper \ t Sono tre gindizii ec. ; il secondo si è del prete, quando
di’ /; i1 !;° r . lta dd le chiavi iscioglie e lega. Dant. lnf.1y.90. Deh or mi
CHIAVETTA 21 x
9 — [ Col a. Fallare : La chiave fallare z=z-Non volgersi diritta per laserratura .] Dant. Purg. 9*421. Quantunque luna d’esse chiavi falla,Che non si volga dritta per la toppa, Diss’ egli a noi , non s’ aprequesta calla.
10 — * Col v. Portare : Portar la chiave , fig. “ Esser padrone. (Van)Pelr. canz. 8. 3 . Qtie* begli occhi soavi , Che portaron le chiavi De*miei dolci pcnsier. (N)
11 — * (Anat.) Chiavi del cranio ; Sì dà spesso questo nome alle ossawomia/ie. Lat. claves calvariae. (A. 0 .)
12 — (Ghìrl)Strianento per cavare i denti.Dicesi ornChtave inglese.(A)(Z)
2 — del forcipe: * Strumento che serve a fermare e disfare ilperno che unisce i due rami del forcipe. (A. 0 .)
3 — della piramide o del trapano : * Strumento che serve a met~tere insieme e a disunire la piramide del trapano. (A. O.)
1 3 — (Archi.) E. dogli architetti. Dicesi a certi ferri grossi , i qualicome te catene , son poste nelle muraglie per tenerle piu salde. (A)
2 — * Dicesi così /’ ultima pietra f che divieti principale J postain cima di un arco o d* una volta , la quale essendo piu larga e piùpiena nella sommità che nel fondo , s ’ incastra più fortemente e legatutto il resto.Dicesi più comunemente Chiave della volta o dell’arco.(Aq )
1 4 — (Mus.) [ Segno musicale per dinotare a quale delle sette scale ap-partengano le note segnale dopo di esso.] i\Joi'g. 27. 27. E chi V a-spetta , per natura grave Un vespro canta , che rimanea fioco E mutoe sordo, e smarrisce la chiave.
2 .— Onde Tornare in chiave, che fig. vale Tornare a proposito •Lai. ad rem redi re. Gr. tfpos Ao'yov ì'Xccvs'kSziv.
3 — Strumento che serve per accordare alcuni strumenti musicalida corda come il buonaccordo e simili. (A)
4 — * Pezzetto di metallo il quale , alzandolo o abbassandolo ,apre o tura i fori degli strumenti musicali da fiato. (A)
1 5 —* (IVIarin.) Chiave di bompresso, Mastra di bompresso; È il nomedi un pezzo di Egri ) , o piuttosto di una costruzione dì legno stabi-lita perpendicolarmente nell intervallo tra i ponti , sul davanti dell'al-bero eli trinchetto attraverso della nave , per tener fermo il piededell’albero di bompresso. (S)
2 — * Nome che si dà a due pezzi di legno angolari , incastì'atie inchiodati a traverso de' masccìlai e formanti con essi la bucadell'albero. (Van)
3 — m petrjera : * Specie di vite , o chiavetta , che tiene Ìincas-satura della pietriera nel suo luogo, (Van)
4 — m tromba: * Specie di caviglia di legno quadrata , chetien soggetto il battente della tromba. (Van)
5 — de’levatoi: * Pìccolo pezzo di bordatura intagliato in tondo,che tiene o ferma una dell'estremità de' levatoi su i coltri. (Van)
CniAVELLARE , Chia-vel-là-re. \_Att. ] f r , A. V. e di’Conficcare. (Dachiavello.) Lat. clavis cordigere. Gr. x.ctÌ>rì\Qvv. Dav. Kit. La vostramadre vi vide spinare, e in sulla croce con grossi chiovi cbiavcllare.Er. Jac. T. 3 . 12. 20. Donna, i piè sono al segno , E chiavellansial legno', E pel grave sostegno Tutto P han disnodato. E 6 . 4 0,Sulla croce per voi fui chiavellato.
Chiavelli\ta, Chia-vcldà-ta. [A/.’] E. A. Piaga fatta con chiavello ^[Colpo di chiavello.'] —, Chiabcllata , sin. Frane. Sacch. nov. 4 o-Per le chiavcllate di Dio , se giunghiamo a palazzo, ci parlerete d’altroverso sulla colla.
Chiavellato, Chia-vcl-là-to. Add. m. da Cbiavcllare. p r . A. [ V, edi Conficcato. ] Lat. clavis confixus. Gr. Hab-yjAwO-sì?. Fr. Jac. T. 2.29. 22. Le mani’n sulla croce abbia legate, li con fini e con chiodichiavcllate. E 3 . 1 ^- i 4 • Stando in croce chiavellato.
Chiavello ,-Chia-vèl-I). fA’/w.J A. P. e di’Chiodo. —, Chiabello ,sin. Lat. clavus. Gr. riho*. Cavale. Specch. Cr. Altri apparecchia lascala, altri i chiavelli, altri lo martello ec., su per le quali salgonoi giustizieri co’chiavelli. E appresso : U chiavello m’ è stato chiavead aprire , e vedere la larghezza della carità d’Iddio. Cr. 9. 55 . 3 . Mase il chiavello sarà intra ’l (nello e l’unghia passato, sarà meno peri-coloso. Rim. ani. Guitt. 99. Che s’ eo tormento d’ una parte forte , E«voi dall’alira più stringe ’l chiavello.
Chiavellone. (Ar. Mes.) Chia-vel-ló-ne. Sm. T. de magnani. Nomeche si dà ad alcuni pezzi di fòrcellone attaccati di qua e di là a,forza di grassi chiodi traforati in cima , per mettervi i mascoti , ondeserrare la coperta e la sottana. (A)
Chi avena. * ((ì-eog.) Chia-vè-na. Fiume del Ducato di Parma. (G)
Chiavenna. * (Geog.) Chia-vén na. Lat. Clavenna. Citta di Lombardia nella Ealtellina. (G)
Chiaverina. (Milil.) Chia-ve-rì-na. [Sf.] Anne in asfa [lunga e sottileda lanciar con mano.] (Dal lat clavus chiodo.) Star. Aiolf. I marinaicon lance e con remi e con targhe e chiaverine traevano al romore.
Fir.Luc. 5.5.E’non debbon però esser birri, eh’e’non hanno le chia-veline. E As.242. U guarito non aspettò più altro; ma presa una chiave-si diede a correre quanto più poteva verso dove erano andati*ictt.) Cfiiu-vè-sco. Add. m. Detto dell' accademia della
’ 3'>auto tesoro volle Nostro Signore imprima ila san fietro fi >eponesse le chiavi in sua balìa? E appresso ; E se non fosse, eh an-COr lo mi vieta La reverenza delle somme chiavi. E P ar :fif ‘‘v 1•• o luce eterna del gràn viro, A cui nostro Signor lasciò le chia .
Petr. son. 23. E ’l Vicario di Cristo colla soma Delle chiavi e del
Salito al nido torna. . n\
2 —E Chiavi 0 Chiavi aDOstoìiche eli consi anche le due Chiavidei li- niirin ù'Chia-vc-sil-la. Sfi P- Legonnie. (»)
papaie che sono il sìmbolo della suprema auv ritti elei Papa. Dant. Ohavesel . 0 • j. ,A>». di Chiave. Picco a r nave.
^o.5 7 .Ma non trasmuti carco alla sua spalla Ber suo arh.tr, o alcun seu- Chiavetta Ohm L ./ „
ala volta E (Iella chiave bianca edella gialla.(Cioe,d’oro e dargeiil.o.){\)
J cV Cnt v - A.vrre : Aver volta la chiave, Aver dato volta alta" ;iVf: = Aver chiuso l'uscio, lo sportello ec. colia chiave. (A;
A 2 ~~ E fig- Aver la chiave d’alenn negozio =c Esserne infiirmalissimo,ver morì,. .• neg otii arcanum gerere. Or. tq
rma m mano, siChiavesco. * (I
chiave in Pavia . Car. Leti. 1. 1S2. E salutate tutta la vostrademia della chiave, la qual desidero di sapere se chiavesca onte o chiavevole si deve nominar toscanamente. (N)
acca-
chia-
8
c%.rz-*'V"
chÌR Vedessi
Chiudere : Chiudere a chiave. È ìo stesso che Chiudere coliachinaif am ' ^ serrassi vi dentro! pulcini, e tutto chiu-
, Cbia-
vicina , sin. Lat. clavic ila. Gr, Sagg. uat. esp. 78. Fatto il
voto nel vaso ec. , e voltala la chiavetta che apre la palla ec.
2 — T. de* cartai. V. Chiave, 2, 4 (d)
3 — * T. degli orò io lai. E . Chiave,^'- 2 , 5 . Pag. Rim. Chiavettadell’ oriuolo. (A) (Van)
(Mario.) Chiavetta, Copiglia. Pezzo di ferro a cuneo , piatto o
a chia
ve.
- llTtaiitl.y Valile. 1«.U“ , - » V1 VMGCU , fi tu Uff u
anche rotondo , che sì mette nel foro bislungo o rotondo^ aperto al-l'estremità di un perno dt ferro , per finn irlo e assicurarlo al suoluogo. (S)