CHINESE
^ Dm>, Scism. 23 . Per le sue disonestà la chiamavano
Cmvi, UnZ » 31 ' a ehiuea ingbilcse, e poi mula del Re di Francia.Cani»?’ Chi-né-se. Add. pr.com. Della Cliina. — , Cinese , sin. (B)vliu' ■ ( ' A '■ M es 0 CUi-nét-to. Sm. T. del comm. Specie di sotti-Cin«,J ,<e “‘f^bi'ica inglese . (Dall’ ingl. keen acuto, aguzzo.) (Van)
C’ • |, CUA ’• Ghi-nc-ùc-cia. [tV/.J dirti, di Ghinea. Bemb. Leu . 2. 4 - ^G.in 0 t0 , * la ,ula chincuccia che io ho, ovvero il leardo che cavalcoCius e che aveste mai.
s , EVoLE i Chi-né-vo-le. Add. com. Che si china , Pieghevole. LoCiìijìeT C W l |lc 'hinevole . V. Liburn. Occorr■ 77. Berg. (Min)
, Chi-ne-vol-mén-te. Ava. In modo chinevole , e. Jìg.luf 1 e> r\ mente ’ Umilmente. Lo stesso che Inchinevolmente. r. Li-
Camn '* u‘ Wr ' 17 \ nel 'S- ( wil 0
» (G«>g.) Città , distretto, monte, e prov. della China. (G)tran ' , • Chili.) Sm. Nome generico delle principali opere cheChino/”** morale e della religione chinese. (Mit)
Chini '* x* 00 ?-) Piccola isola dell’isola di Ccilan. (G)hi. "(G) (Geog.) Piccola isola del golfo di Nicoja nel Guatima-
‘n /?' • ^Cliiin.) Chi-ni-co. Add.m. Agg. di un acido cristallizzabileed ì ni '. ne dtpergenti, di sapore mollo agru , solubilissimo nell’acquaChinila* era ^* e a 'P aria, che si trovò nella chinachina. (A. 0 .)0(II0) .^V Chi-ni-la-dà-no. N. pr.m .— Re di Assiria, che alcunicol }f°ndono con Sardanapalo , altri più verisimdmente con
CH.NlNr™^ 050 '’- (Mìt), . . ' .
fisciù.' mi, 0 Chi-nì-na. Sf. Sostanza alcalina di color biancol (l { 0 » amarissima , che sì scioglie poco nell acqua , solubile nel -V aria non l altera in maniera alcuna , ed ilda v • “impone come le sostanze vegetali non azotate. Si estrael a le s pecie di chinachina , e specialmente dalla chinachina gial -CttijjJ unita all’acido clanico. — , Chinino, sin. (A.O.)
Chi-nìn-ga. Sf. Lo stesso che Chinininga./^. (A.O.)(irb u ^ f G!i " ,* (Farm.) Chi-ni-nm-ga. Sf. Corteccia della radice di unr c ° . e cr e$cc nelle montagne di Piura nell’Alto Perù , di sapo-fìis Cessii ' cunan te amaro, e che i Peruviani , ridotta in polvere pie-_Cl,i ni ®'“ Affimi , massime gravi , alla miglior chinachina. — ,Lat. unanuca febbrifuga. (A. O.)
Chi Kn * * (Chim..) Chi'in-no. Sm. Lo stesso che Chinina . F. (Van)Cm NN0K ‘ * (Geog.) Fìwne degli Stati-Uniti. (G)
t, ri; > ( Gc °g.) Ghin-nò-ki. Indiani deeli Stati-Uniti nel distret -Chino g uìu f>ia. (G)
r- che va allo ’ngiù. Lat. locus declivis , declive. Gr.
m; "7*. ^° Cc ‘ noif ' 2th 2i ‘ ^ Cr oosa, donne mie care,
la (.(A , C C lc s cr Bernabò , disputando con Ambrogiuolo , cavalcassefi aini i; a Vmo U chino. Bemb » stanz. 4 l* I 1 ' vago il vento In sulla
HI K0 V, a * c ^ lln correre il rio.
Lat'. d‘f! m ' ^ uc hinato y Piegato , Curvo, Basso. —, Inchino, sin.Osava C cnrvus, pronus. Gr. -ro tfp<zv/)S. Dant.Inf. i 5 , fò. I’nouTenca S » 11 * L ' r ( F'lla strada Per andar j)ar dì lui , ma il capo chinot utto j .* Purg, 77. Tenendo gli occhi con fatica fisi A me, che
eli
-ani u ^ 0n * oro andava. E 14 7* Così duo spirti, P un all’ altror a i„ ’ ^S'onavaa di me. Petr.son.22g . Che poss* io più, se no aver'i’uile Umidi gli occhi sempre, e ’l viso chino? Cr. 2. 3 .
giore C ’* e (ie ’ campi farai dirivare e discendere a una fossa mag-S * 9 r C P lu china, ovver bassa.
Gliì / 1 aUi>er ^’ A- chino, Al chino. U. (A)
Giovo , Inchinato , Declive. Chino si applica aii>o b f jt ec ^ ai corpi che prendono o tendono all’ingiù , al basso.Cur-Plicato al P ì/! St0 cU rc . Uo > e si riferisce propriamente alle linee. Ap-po f, COll crcto, indica la iìgura di curvità ne’ corpi: Seno cur-^*lvolta" U f UìVa - Inclinato , nei fisico, è affine a chino; ma variai*ale dis UC * ® cnso della inclinazione. Nel metaf. poi indica una mo-tnale ec^°/) Zl0ilC a t I ua Fhc cosa : Inclinato a credere , Inclinato aldono ili»- e ?! lue 0 Declivo si dice di que’ piani inclinati che pen-P 1 ’incin 1 ln ^' u - Differisce da Chino ; poiché in questo si consideraDeclive • UCI1 ^ tendenza o il rivolgimento al basso; laddove in. Per sìinTi 11 ? 11 ^ principalmente la depressa declinazione del piano.U*tiNQtn *'™ ,ne s,1 °lc impiegarsi eziandio con la nozione di BassoiV./' or ( 2Ì ne w »° *^ Sm. Specie di uccello del Tibet , appartenente al-Utlii sV ; &. a ^ tnanc f ed al genere pavone , che supera in bellezzaC* BTA> «- di i medesimo genere. Lat. pavo tibetanusLath. (V' , an)(N)ed era ’ Dtim-ta-na. [ Sf. Segno dove andavano a ferirci giostratovi ,^tenuta ] S ° tto Una campanella che si teneva sospesa in aria , so-la corre ° mo ^ a dentro a un cannello , alla quale per infilar -perno i cavalieri con la lància , come fanno anche al sara->Y llln hnia, sin. ( Dal lut. Quintana sorta di ffiuoco a cavallo,
eh. rim.alla chintaiia.
intur? ^V Uln ^ aiia,5< " /t ’ ( Ual lut. quintana sorta di giuoco a cavaiasivtt y* d Lessico dell’Iloffmann. ) /'Vane. Suedi . 1
C * lC V * tiia sailKa sarta , Ritornerà giojosoa p * 4 ' 5 ‘ Ma io non vo’ correre in chintana.
si ”' Ferire in chintana, [ Dare in chinlana,] e simili in
riunii ,r nGsCo C °d equivoco . ) Pataffi 5 . E non oso ferir per la0 ‘ nd * Gab. 221. I quali ella provar volle come arme portassono,Pnsauz- 80110 chintana ferire. Cani. Cam. 279. Donne, per farin \ ? ot ^S‘ ana 5 Tanto bella a vedere, Correndo per piacer dia-11 F?\*» C . H, c! aniU ^ Che non c'è chi di noi dia me’ in chinlana.Corre* v°* 22 d‘ Un asino ragliando con la ventura diritta,
Cruo. * j^ rso » asina per dure nella chintana. (V)
nutrii)}) * Com - (Dal gr. chion neve.)— Figlinolo di Apollo e di A-di JVi'/i ’ ^ H lt( de diede il suo nome all’isola di Cfiio. — FigliuoloS e d’una Ninfa . — Nome di deità Ninfa . (Mit)
* Ujreog.) Lo stesso che Scio. ^
Cm,
Add".
F, (G)
CuiTi^.dT ' 10 0 Soio. Goi-1' Long, (B)
OCCA , ^ ,
"‘ghie 7'," U . C ' C H. &f. Percossa , Colpo , Battitura ; ma perchè nello-Coc ‘^‘ c f utcl hi un certo modo la frequenza e la moUtpUci-
CHIOCCIOLA 21 ^
tà, siccome nello schiaffeggiare e sculacciare si pratica, quindi è ches’ usa solamente nel numero del più , dicendosi per ordinario : Io tìdarò di molte chiocche. (Anzi clic dal frane, choquer o dallo spago, elio -car urtare,attaccare, par che venga dall'ingl. choch ovvero chucksei-goz-zo ne. Gringl. hanno anche fcw>c/( per colpo, picchio.) Bisc. Malm. (A)
2 — 1 * In chiocca , posto avverbial. = hi quantità grande , In copiaiquasi dicasi: A maniera delle chiocche. V .In chiocca. (A) Buon. Fier*4 * i‘ 1 - E coi provvisatori, Briachi in chiocca, e mandracchiuole eguitti. E 4 2 - 7 • Cappe e cappucci e pappafichi in chiocca. (Pr)
3 — Per Ciocca. Ar. Fur. 10. 33 . Cosi dicendo le mani si caccia Ne‘capei d’oro , e a chiocca a chiocca straccia. ( Cosi leggono tutte lemigliori ediz., compreso quella del 32 . ) (Pe)
Chioccaha. (Agr.) Chioc-cà-ra. Sf. Quei luogo dove si pongono le pian *ticelle , i bulbetti , e i piccioli tuberi , e le radici che si vanno al*levando . ( Da chiocca in senso di copia ; e vai quindi luogo copioso dipianticelle, bulbetti ezi) Fallisti. Ist.nat. Claric. Ist. piani. Berg.Qiliri)
Chioccare , Chioc-cà-re. lAtt.} F. bassa. Dicesi del dare ad altri del-le busse. Lat. verberare , caedere. Gr. 'icxUiv^ Sipsìv, Lasc. nov. 7»Gridava piangendo , c chiedendo perdono e misericordia , e si rac-comandava a più potere; e coloro attendevano a chioccarlo, chi diqua , chi di là , chi di sopra , e chi di sotto. Malm. g. 61. Nè siguasta , belando, sì la bocca, Quando il maestro col baston Io chiocca.
2 — * É n. ass. Per la stessa onomatopea , si dice del suono che fa ilmozzone della frusta , scossa a un certo modo , per farsi sentir daicavalli , o per giuoco , come fanuo i ragazzi. (A)
Chiocchetta , Chioc-chél'ta. Sf. dim. gù Chiocca nel sign . del §. 3 . Lostesso che Ciocchetta. F. Chiabr. Fend. 3 . Del ceruleo rameriuo(i cogliete ) Le chioccbette ben fiorite, E le pure margherite , ec. (A)
Chioccia , Chiòc-cia. iSf] La gallina , quando cova Ìuova y e guidai pulcini. ■—, Biocca, sin. //«/.gallina matrix. Gr.àXixroftls e7tW£ou(ra.(Da chiocciare.) Esp. Fang.Uooso ec. per lo calor della chioccia diventauccello. Ar.Fur.-2. 3 g. Così ’l rapace nibbio furar suole 11 misero pulcinpresso alla chioccia. Burch.1.2'3 .E una chioccia quand’eila schiamazza.
2 — * Far le chiocce = Disporle a covare. (A)
3 —* Vecchio chioccia, fig.’=z Fecchio malandato g perchè d'uno chesia alquanto infermo t/ices'/ Chiocciare, dalla chioccia, gallina vecchiae spelata che cova i pulcini , come il inalato cova il letto e si ram-marica con voce chioccia. Bisc. Malm. (A)
Chiocciare, Chioc-cià-rc. £iV. a«.] Il mandar fuori la voce che fa lachioccia. [ Lo stesso che Abbiocare. Fi] Lat. crocciare. Gr. xptófyw.( Dal lat. glocire che vale il medesimo. )
2 — Per similit. dicesi anche d altri uccelli. Cr. g. 82. 5 . Gli puoiin un campo mettere (i pavoni) , accompagnati dalla loro nutrice, apascere , la quale col chiocciare gli riduce a casa.
3 — Crocchiare nel sign. del §. 2. E. F. 11. jo. E non giunsono inpian di Bipoli, qhc a pochi lor cavalli non chiocciassoao i fèrri*( Cosi nel ms. Ricci.)
2 — Da questo è tratto il modo seguente : Farch.Ercol. 160. (C<f-min. 1744 *) D’uno, che conosca il pel nell’uovo, e non gli chiocciil ferro , e sappia dove il diavol tien la coda , sì dice-; Egli ha ildiavolo nell’ampolla. (V)
4 — Cominciare a sentirsi male. Lai . accrescere , male habere. Gr. à-cr§3v&itr, Lib. son. 81. Se ’l Zersi chioccia, or fa , non ti disperi: Pren-di queste ricette ch’io ti narro. » Menz, sai. 5 . Se non che quandoper la gotta chioccia , Ogni pisside vota c ogni alberello, Perchè quelrio malor meno gli noccia. (V)
Chioccio , Chiòc-cio. Add • m. Roco , e propriamente simile al suonodella voce della chioccia. Lat. raucus , obtusus. Gr. ^pxy^a.\ sqs.Dant.h1f.-7. 2. Cominciò Pioto colla voce chioccia. E 32 . 1 . S’i’ avessile rime e aspre e chiocce. Filoc. 3 . 21 7. Cacciando quelli con chioc-cia voce, e con un gran bastone, col quale sosteneva i vecchi mem-bri. Petr. Frott. Troppo forte s’allunga Frottola col suon chioccio.Burch . 1. g 3 . Gramoli bizzarro colla voce chioccia.
2 — Esser o Star chioccio = Cominciare a sentirsi male. Lai. aegrc-secre» Gr. ao-TstieiV.
Chiocciola. (Zool.) Chiòc-cio-la. [Sf. Si dà questo nome a lutti i mol-luschi testacei univalvi di qualunque specie e genere , che sono di so-stanza molle e viscosa , i quali stanno ritirati nel loro guscio che essiportano seco strascinandosi , e stendono dalla loro testa due speciedi corna che essi ritirano a lor piacimento. F.L umaca.] Lat. cochloa.GvIkqxxUs. (Dal lat. cochlca.) But.Inf. 25 . 2. Come la lumaca, ovverochiocciola, che nasce di limaccio d’acqua, stende dalia testa sua dueche pajon corna , e ritirale dentro ec. Esp . P. N. Per le chioccioleclic mostrano lor corna. Burch. 1. \6. Le chiocciole ne feron gratirombazzo. Gell.Sportf 0 . A ine non piacciono^costoro che portanoaddosso ciò che egli hanno, come la chiocciola.
3 — [ Quando uno di questi animaletti abita solo il mare dicesiChiocciola marina 0 anche semplicemente Chiocciola.] Fir. dial, bell,domi. 376. Acciocché il snono delia voce entro vi cresca, come e’ fa.nella piegatura d’un corno, o chiocciola marina, o d’una trombatorta. 3) Salviti. Opp. Caco. 2. Ostriclie e frali Apue e stirpi dìchiocciole, testacei, E strombi c ciò che nasce nella rena. (N)
3 — Lo stesso che Nicchio. Lat. concila, estrema. Gr: xóyx*i-Cì~riff. Calv. 2.60. E sonava una chiocciola per conio Di madreperla, ec.
4 — Far la chiocciola , dicesi per similit. del Rigirarsi -a modadi chiocciola , per lo più delle milizie. Dar delle volle , Caracollare .Farch. Stor. 8. igu Mentre che nel far la mostra facevano [ d chioc-ciola -, e sparavano gli archibusi. Segr. Fior. Art. guerr. È necessa-rio esercitarli in quelli ordini che chiamano far le chiocciole.
5 — Far come le chiocciole = Ritirarsi 0 Serrarsi in casa*
— Dicesi anche di alcuna cosa che rientri o rimpiccioliscct-
7 — Soldato da chiocciole, Pìttor da chiocciole , e simili^ dicesidi Soldato , Pittore ec. che nella sua professione sia ignorante, el’ eserciti male ; Lai. segnis, iners. Gr. àirpritèi. Tue. Dac. Star. a.
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