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Vol. II.
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227
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S ir - C lin S*>

CIANCIERE

CIANOPSO

c "'g«ettaixo.

haesitare. Gr. «AM^o-Aa,. ( Per imitazione di coloro ghetta , che fa una donna di disonesti costumi, mentovata da Darl-

dire che fanno cià, cui, ed indi ciancicare. ) te nel canto i5. dei Par. Lab. 227 . Egli cè un'altra maniera di

., la qual si chiama la cianghcllina ec : questo nome

Pros. Piar. 6. 225, Ve lo dirò come V intendo da galantuomo ; per-chc nel profferire il latino ciancicherei a dirittura , e J 01 JP ererlo vi confondereste malissimamente. »E Car.le.it . '-.fi- Berg. ( m )Eusciebe , Cian-cie-re. Add. m. Lo stesso che Ciancierò. Uor.

ut. 38. Se tu vuoi essere covtese, non essere ciauciere, (\)Euscibko, Cian-cié-ro. Add. m . Che ciancia, Ciane ,oso. Cianciare,s f ! Ut Cliìabreru scrìsse anche Cìanccro.] E. Ciancioso. Lat* uu o ,ì . oup ,P'-vafos, Ar.Suvp. 5. 7 . Vieti qua ciancierà e temeraria femmina.

Cian-cio-li-na. [A/i] dim. di Ciancia.[Lo stesso che Giance-

Ul'- F.) Lat. nugamentum. Gr. x-^ot. Fu. S. Gin. bau. ^97-roncvasi dallun l ato , e fàcevasi cotali sue ciauciobne. Ir. <,i-rd.f! l Pred- 5o. Siccome chi avesse uno hello vasello d oro, c usas-0 a notali ciancioliue

Lancio,- ,lana. F,m, Cut - delu-

dano2 - P,

non a gemmo, non a balsamo.

^'an-ció-ne. Pi. Ciancioni.] Ciancia grande e grasso-

cc. li | 1 Gr. Bocc. nov. 61 . 3. Gl insegna-

ih rn au<au donna Matelda , e cotali altri ciancioni.

iriii cn iTiuiciua , c cuuti

Ciancine T uneme 'Ue Cianciatore, Uomo da cianciar volentieri.

savia gente ec.

prese la nuova setta da una gran valente donna cc. , chiamata ma-donna Cianghclla. Varcìu Ercol.52. Dal quinto deriva per avventu-ra il nome di Cianghclla, del quale fa menzione Dante, * c il Boc­ caccio nel Laherinto cV Amore disse della setta cianghcllina.

Ciangolare, Cian-go--rc. [Y. «ss.] Discorrere , Ciarlare , Ciaramel-lare. ( In molte contrade d Italia dicesi chiaccofare , c viene dallospag. chicolear dir delle facezie. ) Ambo. Cof. f. 3. F vo* intendereQ uel chella dice, poiché seco ciangola. E f. i0 Adunque perche cian-goli, Chelle son lue? Earch. ErcoL 52. Questi verbi ec., cingottare,ciangolare ec., si dicono di coloro, i quali favellano non per aver chefavellare , ma per non aver che fare. E Suoc. 6 . Io potetti bengracchiare, ciangolare, arrangolarmi.

Ciangottare , Cian-got--re. _Y. ass. Eoce poco usala . Lo stesso cheCianciugliare. E. (V.ciancicare. In gr. catnglotto vale io rendo muto,io privo di lingua, da cala contro, c gioita per glossa lingua. ) Eag.llùn. Barhion ciangotta , ma nessun F intende. (A)

cianciato . "&«^r. Or. §Xvxpo?. Pardi. Ercol. 5f. Onde vengo- Cianica. (Min.) C i - à - ni-cu. A/ 1 Sorta di gemma. Dole. Gemm.Berg.QUi')

'-tANcinsi... Ic e ciancione, burlatore, burlone , ec. Cianico. * (Chim.) Ci-à-ni-co. Add.m .' E* G. Lat. cyanicns. (Da cwi-

IE J7 e ì Cian-cio-sa-mén-tc. Avv. Con cimice. Lat. migaciter.Ciancio se r '^*ì° rc {-Pi'ed.R. Cianciosamentc passano le giornate intere.Gr > v .- 0 Gian-cio-sèl-lo. [Add. m.yli/n. di Ciancioso. Lat. garrulus.

do cavar^'^u 5 Eros . Tose. 1 . 102. Anacreontc non poten-

h e cian 8 ^ 1 ^ sonno , c sognare con agio , per una rondinella gami-ci» a; Cl0 &clla che gli rompeva nella testa lalto sonno ec., minac-

Cus k Cian-cio-sis-si-mo. Add. m. sup. di Ciancioso. Salvia.

^ 1a kcioso p* ° ft C0lr,c scrivono i loro ciauciosissimi «ramatici. (N)

lail- ció-s o.Add.m.Pien di ciaaec.fCke ciancia.'] Lai.wigutor.dio ^utirirn* \ n ^dvm.Cas. 58. None degna cosa nella tragedia ezian-

2 r- VczzogQ ! SCl 'iyere cianciose cose e da nulla. (N)

*oi, diriQt 5k°£giadro, Abbigliato. Lat. festivus , ornatns.

pra

Gr. cctrrc-dilicato collo ricadendo , più

quando

Ct.

neos azzurro.) No/ne di un acido che risulta dalla combinazione del -V ossigeno col cianogeno ; chiamato già Acido prussico. (A. 0.)Cunippe , * Ci-a-nip-pe. IV. pr. f. ( Dal gr. craneos azzurro , ovveroferrigno, negro, e hrppos cavallo: Montato su cavallo negro.) Fi-gliuola di Adrasto. (Mit)

Ciakippo , * Ci-u-nìp-po. iV. pr. m. ( V, Cianippe. ) Sacerdote eprincipe di Siracusa. (Mit)

CiAsis. * (Grog.) Ci-à-nis. Fiume detta Georgia. (G)

Cianite. (Min.) Ci-a--te. Sm. F. G. Lat. cyanitcs. ( Da cyanens Ce-ruleo. ) Nome dato da Brachimi atto Sgherlo azzurro , detto daJlaiiy Distene. Fedi questo nome. (ISoss)

Ciano. (Bot.)-a-no. [ Sui. F. G. Specie di cenlanrea, piante dellasingenesìa frustranea, famiglia delle cinarocefali, che hanno i fiori dicolor cilestro , una dette cui specie è il ciano minore, volgarmentedetto fior delisio , Ijattisegola , fiori della quale si distilla luì a-cqua che entra assai spesso ne'caVirii resolutivi. Lat. cenlanrea eya-nns.] Gr. xvxvos. (y.cianite.) n Salvia, lliad. 3oy. Che loro pria mised'avanti tavola Bella, copiè di ciano, pulita. (Pe)

2 [Ciano persico.] Specie di fiore [odorosissimo, volgarmente detto Am-bretta. Lat. centaurea moschata , et centaurea suarcolcns. ] Red.Oss.nn. 8f. Fiori di ciano persico odorosissimo, volgarmente detti ambrette.Cianocefalo. * (Zool.) Ci-a-no---lo. Sui. ri. G. Lai. cyanocepha!us.( Dacrune o azzurro,e ccphale testa. ) Specie duccello appartenente all'or-dine depasseri ed al genere colibrì, distinto dalla lesta di un azzurrodorato, hai. torchilus cyanoccphalus Lath. (Aq) (N)

2 * Specie altresì di pesce del genere labro , così chiamalo peivhèii- - . , . ha la testa ornala di azzurro. Bujfon. (Aq)

* l [(ro. ) (A P r - ./ ( Dal gr. craneo son di colore az- Cia vociuseo. * (Zool.) Ci-a-no-cri--o. Sm. F. G. Lat. eyanocryseus.

,ri a 'uppo, fi Sinicusa, cangiata in fontana.Figliuola di (Da cyaneos celeste, c chrysios di color doro, giallo.) Specie, d ur-

ce llo d le h (t i a testa, le ali e la coda di un color verde celeste, mac -.

chiato di giallo. ( Aq)

Cunogastro. * (Zool.) Ci-a-no--stro. Sm. F. G. Lai. cyinogaster. (Dacyaneos celeste, e gasler ventre, petto.) Specie duccello, così deno-minalo per aver la gola ed il petto di color azzurro. (Aq)

b-ge-no. Sm. F. G. Lat. cyanogenum. ( Da, ,j. generazione.) È una sostanza gazosa, com-

posta di carbonico e di azoto , Cu quale forma il radicale dell acidoidrocianico, od acido prussico, che ha la proprietà di formale unsale azzurro unendosi cn.T ossido di ferro. Questo sale è conosciutogenemhnente col nome di Azzurro di Berlino . (Aq)

Cissoide. * (Bot.) Ci-a--i-de. Sf. F. G. Lat. cyanoides. (Da cyaneosciano, ed tdos forma, rassomiglianza.) Nome dato ad una sezione del

( ' capdu) sop

da Ciancierò, Cianciatore, c CiancioneVezzoso, Leggiadro , Abbigliato. fA,fanl e ii, Cian-ciu-glià-re. JV. ass. E', poco usata e vale Parlarcia lv ^ u 3 hngua. -, Ciangottare, sin. ( \ r .cianciare. ) Eag.Rim. SoCiai ''cujm^ la p franzcs e spedito, Da parer nato a Bientina e nudrito.(A)Ce o t>nJ / ian * c id-me. Sm. Baie , Cicalamenti.de a cn«tl > Ciarlarne, sin. Arci. Iìag.

Quantità di vtan-Kiprcso del dar fo-

a così f > Vanume, sin. jxm

^idc'vqn Ia / 1 Cl ^ciumì, voleva eombatlcre con tutti coloro che nonCus ciVEtm°r Rim. buri. Berg. (]ce.

ce ( -?. 0LO 1 Cian-ci-vén-do-ìo. Sm.C 'As 0 0 aL Rnlolf. Berg. (Min

Ciane '* Città detta Tarlarii

OEt.)Ci-à

lierg. (N)

. Pambulano ,

in )

ia Chmese.

Che vende ciati -

(G)

Mie

-i - p- , sfoglie di Eolo. (Mit)

del Fiumo > si ne ' :l ' ^ 7 - P r - f f jat - Giance. ( V. Ciane.) Figliuola~* tr : * e audro, e madre di Canno e Bibli. (B) (Mit)

C'Aiiea. (Zooiv ^f tlca città della Licia. (G)

Girellati ' ^°me di un genere di animali, dellordine degli . , .. ... q .. ...

n> " r Sìne f , C ° n PQ aperture-, corpo più o meno campanulato ; nel Cianogeno. (Chinr.) Ci-a--ge-no. Sm. F.dttiicuir, mi0 di tentacoli: inferiormente con braccia e con pe- cyaneos azzurro, e senos generazione.) È

hit pPerture -..... . j < r - ' '

2 Beiuer.

(M ) q Ualtì0 6 P 11 inferiormente : del genere Aàre -

uto l de nomi della lazzulite ; e che si è egualmente ap-miscuglìo di rame carbonato - ' ' '

plic.

data fi ".vaglio di rame carbonato azzurro , e di calce carbo-ClAjtjg°dunata Pietra d Armenia . ( Dal gr. cyaneos azzurro.) (Aq)p^io aW' 0 ^ Gi-a--e. Lai. Cyaneae insulac. Isololli del AlarC |4!, eeea f n ff'ess° ziri canale di Costantinopoli , ora delti Pavonare. (G)4 < -zurro' ì r 0t '^ Gi-a-nèl-la. Sf. F. G. Lat. cyanella. (Da cyaneos_ b lilia^gg tenere di piante dell esandria monoginia, famìglia del-(7i s P r .°ducono i fiori di color dazzurro. (Aq)

Stfo ' Ci-à-ne-O. Siti. V. G. T.nt rurmone ('TT'a

genere centaurea , che comprende le specie col calice a squame ci-glioso-scrrate e fiori azzurri o porporini^ e ad una b dltssima spe ieptotea, i cui fiori azzurri formano delle piccole teste terminali della

diso praft'^ rd ; acqua di' mànf'sZT")'- ^f anmsc[]c : Cunoleuco * (S.) C^ntlè-u-cl.^m. ri. G. ( Da cyaneos azzurro,F 1 delia testa rii ^di uccello che ha il e levcos bianco.) Specie daccetto, così chiamato perchè perzione delle

piume che vestono il suo corpo sono azzurre e le altre bianche. Q\ q)Ciànomela. * (Zool.) Ci-a-no--la. Sf. G. Lat. cyaiiomelas. ( Da

, / ,1 rtequa ui mare. ) opeme eli ucceUc

ì^**Tf ra del hi testa di un colore et acqua marma. (Aq)Una ? Ce co ^ a quale s'indica pure una specie di serpente, a

Cu ^'r (e Wmor, ---

Al ' Eo * * A ( ^f} i u C0Ì T° color celes.

C Wi m ^ ..

)

cag : one d*carico. (Aq)

ni iV ^^ e l c °ì° r del ciano. (Dal gr. cyaneos azzur-

Jfco. * JsTpr^ 110 ' ,^ ianeo 0 ceruleo un attroVagrio. (A) .... ....

^Uyv^^ eiia (Mit]* S r * cyaneos azzurro.) Uno de pretendenti Cianometro. * (fis.) Ci-a-*mc-tro. Sin. JA. G

l PAt>»\. ) nv/inonc miiirm o witìlvtiH mìciirr» \ .K'tmmpil

ìoo, "glij C Iail -fàr-da. [A/i] Aorta di veste antica. Frane Sacch.ncv.

»UQ Ve cosa da avere ddetto , a vedere le nuove cappelline , leA»,,. Cl,| he e le «.

cyaneos azzurro,sure per provare

^^J'ove cianfardc che recano.

è" j un^ p- f i ^lum.uue cne recano.

y » 0 altro y a .~i .J' : '.Sf.Paro ! a immaginala dal Caro-Bocca,Ciar-

fa

Ja Yna / Jer ttcherao. (E forse^il Caro ebbe mente al chan-

E trilitj.ii * S l 1 a S-, die Val bagattella.) Car sonett. buri. i. Questi coni 01 de ci(, e * U - a < :* a . n h'Ogna Spiritò si con gl ipailonni i zeli, Cìie aa barba ,.? 01 lnc ^ vBi la specie. (B) Alea-. Art poet. lib. 2. Tu c<r Punto f'nrf ra * l,a . cianfrngna Cerchi il disprezzo, anzi laccatti a^'^"I'Rcsaglh r 'p" C,1C va cattando rogna. (N)

,0 , Ci aìlr f Gian-fru--glia. [SfàìAlescuglio di cose di poco moine1*8. HroiF' SC °^ e) "Ganfruscaglia, sin. Alati. Franz, rim. buri ...r, ' I 'i talt..,/'- vl s '> frammenti , e cianfrusaglie. » Alle.gr, tfi. Sun' Ml,v SiacscAcL Clan ^ l - ISa ^' e Cfda ccr ^ e bazzecole. (Pr)

Ci,,,. -.-U , Ciamfru-scà-glia.A/:Ao stesso c'he Cianfrnsaglia. F.(Dali *£'«> efrusco o fruscolo.)Betlin .Bacch.36.it. con ques eCA«Gn li lcste trescherei le Le smarrite sentinelle Si le trastulla ec.(A)abbuino, Cian-gheHì-no. [ Add.m. 3 Di costumi simili alia Cimi-

-....... (Zool.) Ci-a-no--la. Sf ...

cyaneos azzurro , e mefas nero.) Spwie cF uccello che ha la gola, labase delle ali e la parte anteriore del dorso nere , e le altre pennedi un color azzurro cangiante . (Aq)

- . Ci-a--me-tro. Sm. V. G. T^nt. cyanomelrum. (Da

metron misura.) Strumento immaginato da Sans-..... ^che Farla è senza colerete che la Unta azzurra delcielo è prodotta dai vapori sospesi nell' atmosfera. (A# 0 )

Cianopatià. * (Med.) Ci-a-no-pa--a. àf. V. G. Lat. cyanopathia. ( Dacyaneos azzurro, e pathos inalatila.]) Malattia azzurra, chiamata e-ziandio itterizia azzurra, morbo ceruleo, che prende il nome dal»nome.no principale , che si è quello del colore ceruleo che si spandesopra tutta la periferia degl integumenti, il quale aumenta comela malattia., Cianosi, sin. (A. 0.)

Cianopo. * (Zool.) Ci-a--po. Sm. E. G. Lat. cyanopus. (Da cyaneosceleste, e pus , podos piede.) Vocabolo generalmente adoperato perindicare gli animali che hanno i piedi di un colore azzurro o cele-ste. In particolare poi è il nome di una specie di uccelli che hannopiedi celesti. (Aq)

Cianofso. * (Zool.) Ci-a--pso. Sm. V* G. Lat. cyanops. (Da ' yaneosazzurro, od nps occhio, aspetto.) Nome di due specie di w celli, unadelle quali ha gli occhi circondati da una macchia celeste , che siestende sopra le guance , e V altra ha lei parte anteriore della testa ela gola azzurra, (Aq)

*

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