2^8 CINTO LINO
Dalla cintola in su lutto ’l vedrai. Tav. Rit. VcdeVansi tutti i suoimembri dalla cintola in giù.
3 — * Col v. Cadere : Cadere da cintola il calendario — Dimenticare,V. Cadere, §. 3 o. (N) .
q — * Col v. Dare. Dicesi che Una cosa dà alla cintola. per dire Cheai rira fino alla cintola. (A)
5 — [Col v.Essere:]Esser largo in cintola ,dicesi di chi fa il liberale e non è.
a — Essere stretto in cintola , si dice di chi è avaro.
6 — [Col v. Stare 0 Starsi colle mani a cintola; [è lo stesso che TenersiJe mani a cintola.7,2] Remò. Asol.i. Tu, combattendo i tuoicom-pagni, colle mani a cintola ti starai.
7 — 1C0I v.Tcnere o Avere:]Tenere alcuna cosa legata a cintola, e Tener-la a cintola assolutamentetzz Tenerla presso di se, Averne cura.Ar.Cass.1, 1. Per quanto la sua grazia M’ era cara , e la vita mia , che a cin-tola Tuttavia la tenessi, o nella manica.» Borgh. Moti. 228. E’nonci fa sempre, nè se ne ha anche la comodità a ciulola ogn’ ora cheil bisogno viene. (V)
2 — Tenersi le mani a cintola =3 Non s’ajutare , e Non far nulla.Lat. trahere otium. Gr. iicortuoKiìfiiv. Bocc. nov. 20. 2. S’immagi-nano che le donne a casa rimase, si tengano le mani a cintola. Buon.Pier, f. 5. 1. Non è anche di da Star voi costi ritti, E da tenersia cintola le mani.
$ — * (Ar. Mes.) Filare alla cintola , dicesi da’ funajmli del filar lefuni colla canapa avvolta intorno alla cintola , e dicesi a differenzadell’ altro modo di Filare all’ asta. (A)
Cintolino, Cin-to-lì-no. [«SVn.'J dim. di Cintolo. V. Cingolo. Lat. '/.onula.Gr.Xfmw.Bocc.nov.12.1g. Nè ne perde altro che un pajo di cintolini.
2 — Prov. Strignere i cintolini ad alcuno, dicesi di quelli a cui premamolto ed imporla alcuna cosa. Bocc. nov. fio. 22. La donna , siccomecolei, alla quale strignevano i cintoliui cc. , ordinatamente di quellola fante informò.
3 — Avere il cinlolin rosso e=t Avere alcun contrassegno di rispetto edi riguardo , [perchè già in Firenze gli uomini privilegiati portavanouna becca rossa , ed erano perciò conosciuti e riguardati.]»Burck. p.4 pag. 2j5. ( Alessandro Adimari. ) ( Londra 1-j 97. ) Ho io il cin-tolin rosso, Ch’i’ possa senza Sol fare il bucato? (N)
4 — [E Non aver il cintolin rosso = Non esser vantaggialo sugli altri,Non esser rispettalo o riguardato .] Cecch. Esali, Cr. 2. 1. Eh la nonusa mantenere i patti (la mortej : Egli non avrà già ’l cintolin rosso.
Cintolo , Cìn-to-lo. [ Sm .] Fascia 0 Nastro che cigne. F- Cingolo. Lat.cingulum , cinctus. Gr. hci'fp.a. Annoi. Vàng. Or vosi’ io che voitorciate il capo vostro come uno cintolo, e che vi vestiate di sacco.( Forse dee leggersi: con un cintolo.) Amel.'ig. Ne’miei cscrcizii gliavea armi donate, e cavallo, e cintolo di milizia a me graziosa. ( Quicintolo potrebbe anche valere cinto lui. V. Cingere della milizia.)
'2 — Il vivagno del panno lano. Lat. panni ora. Cani. Cam. i83. I vo-stri nuovi pesci Sol da un lato san far l’accotone; Noi e ritti c rovesciAccotonimi), se innanzi un ce gli pone ; E menando’l piumone Fin sulcinto! supremo, Con un piacer estremo Attendami volentieri a accoto-nare. (in sentimento equivoco, come sempre è l’uso di questi Cauti.)
-3 — Avere il cintolo rosso, e lo stesso che Avere il cinlolin rosso, r.Cintolino , (. 3 e 4. Buon. Fatte, 4, 6. E la mia non arebbe il cin-to! rosso. (V)
Cintoncmo. (Bot.) Cin-tòn-chio. [ Sm. Lo stesso che ] Cordoncino. F.
2 — E per tnelaf. Pataffi 4 • Egli è nuovo ciutoncbio a scantonarsi.
Cintba. * (Geog.) £01. Montes Lunae. Catena di montagne nel Porto gallo .— Piccola citta del Portogallo . (G)
Cintruengo. * (Geog.) Cin-tru-èn-go. Cit.della Spagna nella NavarraXG)
Cintura, Cin-tù-ra.[À , /d Fascia [per lo più di panno o di cuojo , ] coltaquale l’uomo si cinge ipannilo la spadafintorno al mezzo della persona.—, Cinto , Cintola, Centura, sin. /■''.Cingolo.] Eul.cingulmn, zona. Gr.fvri,Bocc.nov. ig. 16. Una borsa ernia guarnacca d’un suo forziere trasse,e alcuno anello e alcuna cintura. Doni. Par. li. gì. Non avea cate-nella, non corona , Non donne contigiatc , non cintura , Clip fosse aveder più che la persona.
2 —Per metaflCinlura del sole par Cerchio intorno al sole.] Dant.Par.3o.«(^.Intanto che la sua circonferenza Sarebbe al Sol troppo larga cin-tura.Hut.Sarcbbe al So! troppo larga cintura, cioè in si fatta grandezza,che lo suo giro d’intorno sarebbe al Sole materiale del mondo troppolargo cerchio.
-3 — Il luogo dove la cintura si c igne. Bocc. nov. 41. 5. Ed era sola-mente dalla cintura in giù coperta d una coltre bianchissima e sottile.Galat. >6. Ove tutti gli altri la portino cortissima (la guarnacca),poco più giù che la cintura. Serre. Ori. 1.22.20. Tenea sempre lechiavi alla cintura. ( Qui può valere attaccate alla cintura , cioè alcingolo.') Lib. son. gj. No’andamm’ier, Lorenzo, ad un convito Conun Hcpnbblicon largo in cintura.
4 — * Dicesi Cintura della spada , 0 semplicemente Cintura quella cheserve a tener cinta al fianco la spada. Magai, leu. Cinture da spadaincognite ec. (A)
5 — L’atto di cigner la spada nel fare i cavalieri. Fr. Jac. Cess. Pe-rocché innanzi che venga alla cintura cavalleresca, si conviene chesia usato d’arme.
6 — (Zool.) Nome dì Un genere di animali dell’ ordine degli anomali ,con corpo nudo , lungo , tubulato , reci/é estremità ottuso ; aperturaunica, anteriore , traversale , bilabiata 1 in ciascun lato con ali niem-branoso-gelatinose, terminanti in foglie dilatatela margine fibro-cilialo.Qualche organo interno? Beniér. (Min)
Cinturetta , Oiu-tu-rét-ta. [Sf] dim. di Cintura. — , Cinturetto , Cin-turino, Cintolino, sire.Lut.cincticulus. Gl.ì)iu'fij.xrtov.BucCìnov.23 i i5. Sitrasse di sotto alla guarnacca una bellissima e ricca borsa , con unaleggiadra e cara cinturetta. È nov. 80. ifi- Ella gli cinse una bella eleggiadra cinturetta d’argento.
Cinturetto, Cin-tu-rét-to. Sm. Lo stesso che. Cinturetta o Cintoli-
CfO’
no. V. (A) Salvia . Odis. 286. Disse , e col cinturetto prestamente I* 1tonaca si strinse. (Pe) .
Cinturino , Ciu-tu-rì.no. [Aire.] dim. di Cintura. [Lo stesso che Cintaretta. F.] Lib■ cur. malati. Si stringono troppo forte il cinturili 0 ) peparer più belle della persona.
2 — * Avere il cinturino rosso. F- Cintolino , §. 3. (A) _ .
3 — (Archi.) Lo stesso che Occhio o Cerchio. Balli. Dee. Primierainen
paletti fitti negli occhi delle catene , o cinturini , o cerchi che tvogliamo,.... sarebbero usciti di piombo , sarebbero cadute le coche egli hanno attorno , come cosa debolissimo. (A) .
4 —(Ar.Mes .)Quella parte de calzoni, che s'affibbia sotto al ginocchio£
1 — Cinturini , chiamatisi da’ calzolai quelle alette delle scarpe cs’ affibbiano. (A)
5 — ' (Arche.) Quella cintura che i Greci e i Romani mettevanotorno al corpo , e da cui pendeva la spada , quando non portavail balteo. E uso che aveano i soldati di portar la spada attaccalacinturino fece dì questo l’emblema della milizia. (Mit)
Cinuria. * (Geog.) Ci-uù-vi-a. Lai. Cynuria. Città deli Argolide. {ylCinujui.* (Geog.) Ci-nò-ri-i. Popolo del Peloponneso. (G) _
Cinuro, * Ci-nùro. N. pr. m. ( Dal gr. cyon, cynos cane, eoda , ovvero da cinyros flebile, piangoloso.) — Figliuolo di Tersifondatore di Cinuria. (Mit) . . u
Cinxia. * (Mit.) Cui-vi-a. ( Dal lat. cinxi io cinsi, cioè cinsi di » ou *ovvero abbracciai. ) — Dea che presedeva alle nozze. (Mit) . .Cinzia. * (Mit.) Cin-zi-a. Adii. pr. f. Lo stesso che Giulia. F- V"! ' uCinzilla. * (Med.) Cin-zìl-la. Sf Nome dato da Paracelso alla risVin forma di zona. ( Dal lat. cinxi io cinsi. ) (Aq ) _ ^
Cinzio.* (Mit.) Cin-zi-o. Add. pr. rn. —Soprannome d'Apollo anche come N. pr. in. — , Cintio, sin, ( V. Cinzia.') (Md) .,-jjoCiò. *■ iV. pr. m. (Dal gr .cyo io bacio.) — Uno degli ArgonuU A ,,2 — * (Geog.) Piccola cit. dell'Anatolia propria , anlicam. Ul0s l”‘ '!), wCiò. Proti. [ com. inde ri.] vale Quello , Questo, Cotesto, [ire sen ( ^
neutro.] Lat. hoc, hocco, id , illud. Gr. roiro. (Da ceo che_ pi' 1 '”
•essog“
antichi Franchi corrispondeva al lab/ioc.)» Bocc. g. i.re.i.E sufi 0 ^avviene, il popolo di questa terra, veggendo ciò, si leverà a romoMA y2 — * F col segno de’ casi o con preposizioni. Bocc. pur
per malinconia, che il falcone aver non potea, 0 per la’nlcrnnta c j;a ciò il dovesse aver condotto , non trapassar molti giorni eli <’» unaquesta vita passò. E g. 1. re. 7. Il quale avendo disposto di ‘ J jp,maravigliosa festa in Verona , subito da ciò si ritrasse./? g. 4- ‘ slU i
volendole in ciò compiacere il padre, in un monistero essa e . u ,fante monache si renderono. Petr.p. 1.101. E di lagnine vivo u [ger nato, Nè di ciò duolini. (Gin ) Nov. Ani. 80. La gueria upiace, uè lo consiglio mio non è a ciò. (N) - , 0 b
— * A ciò = A quest’effetto, A questo fine , Per questo.
id , propterea cc. Nov. Ani. 4g. Al tempo del re Giovanni alI ,fue ordinala una campana , che chiunque ricevea un gran tm ^ ril .dava a sonare, c 'Ire regimava i savii il ciò ordinati , a 0C1 " CI Ì ^.ggione fosse fatta. (Gin ) Pallai!. 6. 7. Si ricidono i granelli eoi ^tagliente a ciò fatto. (Pr) Bocc. g. 7. re. 1. Potrete una nozione, e molto a ciò valevole apparare. (N) . • Jtto
— [Da ciò, quasi aggiunto in luogo di Atto , Idoneo, et ^ |j 0 ra questo. Lat. aptus, apta.] Bocc. nov. 21. 12. Ed egli c J ji-iiiOdel inondo da ciò costui. » E g.8. n.3. A me pare , che ^4^,33'dica bene, ma non mi pare che questa sia ora da ciò. Dani.
i3g. Ma non eran da ciò le proprie penne. (Ciu) _ Forte b l3 ‘
— * Di ciò, usalo iti luogo di Per ciò. Bocc. g. à. re. g.simando il conte di ciò, ch’egli di lei non si contentava. (L*/^
2 — ‘E si dice ancora come soverchio. Bocc. g. 3.ioì). ^ c |,e
me non intendo di palesare ; perciocché ancora vivono di <I U ^» r :gaper questo si caricherebbe!- di sdegno , dove di ciò sarebbe c ^ ,[
’ ‘ ” dì simili cose di ciò, quali a
da trapassare. E g. 10. re. g. Econvenieno, fece provvedere a' famigliali. (Chi)
3 — Altro uso di Di ciò- Ar. f ur. ig. 102. _
che aggiungili Fuor eh’ una notte picciota a' tuoi giorni: E
ur. 19. 102. lo non
ylort»
ebe
non gli abbi aver più luoghi, La colpa sopra me non vo clic torB^-^5 — [Accompagnato col Che, vale Quel che, Tutto quel e 10.
Ri-
volta queste èiue voci si scrissero congiunte, come fecer g , , ‘nc‘a cal VK. Ciocche* 3 Bocc. nov, 3. 5. A volervcnc dire ciò che io . ^mi vi couvien dire una novelletta , qual voi udirete. Dant. _ 1 ^. a [triO mente che scrivesti ciò ch’io vidi. » Petr. p. i.5g. E chan piò caro, a me fan vile. (Cin) . . f r ain ,ne (
a — Talvolta tra queste due particelle altre parole vi **-/ , 0 ,n0 111zano. Cavale. Espos. Simh. 1. i38. Ciò di benefìcio che ,, ()CC . g- 1 'loro riceve, è da conoscere da Dio , e non da loro. (V) rl ; c nei n l B 1re. 3. Facendo ciò non solamente che a gentiluomini ? a l’! 5 . fycc.f,ancora quello che nell’appetito lorogiovenilecadeva di volei ^ c li<-|
3 — * E Ciò che usato ancora in senso di Qualan^a^ .^ c j ( itV
5 .
4 — [ E Col segno de’ casi e con preposizioni, ] ^ n £ c 'f#.
Ma tornando a ciò che cominciato avea ec., dico. » ciò 1
cpial benefizio quanto sia grande ed utile, si può conosce* i , cquello che perdesse la loquela, piuttosto la vorrebbe postoli -non vorrebbe molta pecunia. E 6. Dicevano male ^.uXfftfoc. . (jciò che non si lavavano le mani entrando a tavola. \N) vefe , r 1 ‘ ] "LiIl cielo e la terra , con ciò che in essi di bene, e di .n va* 1 "
o sentiamo. E g. 8 . re. io. Ed in breve, tra ciò chev cl ’oltre a dugento fiorini. (Cin) , . . j 85.
$ — Ciò che si sia per Gheccliè si sia. Am.questo ec. ciò che si sia ( quid quid sic ) io inpn
D 11 t-j vaHJ LUL HòLlLL/ LlllGUIXl III' acitott uv*. Ve
S.Agost, C. D. i3. 6. Non dì meno ciòcche sia quello ciche muojono con soave sentimento toglie il sentimento. (D g,A _ r R Cni nt>ftnc\ /ìeff r-n*ì o r*nti nrflnnsiztOllh. 1 uOCC- .. 3,
non
Acc'
ioccbo
pai
- ■ m.. iissal
nulla, n jjjjjiO
ini muoja. A. Agnst. C. D. 5. 6- Questo, quanto siaT ho dichiarato. Ma ciò che si sia , (sed hoc qualectiu qche vale nella natiyitade. (V)