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Vol. II.
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a5o CIOENE

i principi , cioè dire non morrete soli. E i. i8. 1 7. Li fa rimirarcome tanti santi, cioè dire come cristiani. (N)

Cioeke, Cio-è-ne. Avv. E. A. E. e di' Cioè. Star. Bari . Per questedue , clic tu caccerai da te, si ne riceverai altre due, ciocne saviezza euguaglianza. (V)

C1010, Ció-fo. [Àm.] Lo stesso che Ciompo nel sign. del $. 2. E. Babbeo.(Dal gr. cojihos stupido, ebe i Napolit. dicono ciafeo. Gl Irigl. hannochujf in scuso di rustico. ) Lasc. Sibili. 4- 4 Come ho io ora a fare,Fuligno ? /'. Fate il ciofo.

Ciofo. * N. pr. m. accoro, di Cristoforo. E. (B)

CiOFOBiA. (Fisiol.) .Ci-o-fo-ri-a. Sf. E. G. Lat. cyophoria. ( Da cyosfeto, c ghevo io porto.) Stalo od il tempo di una donna incinta. (Aq)CiOMPEMA, Cioin-pe-ri-a. {.Sf.'} Opera o Maniera da ciompo. Lat. resabjccta, res vilis , modus abjectus , vilis. Gr. irpàypM dripov.

Ciompo, Cióm-po. [Sw.] Quegli che pettina o scardassa la lana .,Battilano, sin. Lat. carminator. Gr. (DaHingl. comi, to

comò , pettinare , onde comb w ool pettinar la lana. ) Cron. Morell.sSg. In questo si levarono i ciompi , e feciono più ragunate di loro.E ego. Allora salse su un ciompo chiamato Michele di Landò , estette tre di come signore di Firenze , e mandava i bandi per sua parte.2 E perchè tali uomini son feccia di plebe : diciamo Ciompo Unuomo sciatto , Uno di costumi e di maniere vili , ed anche un dap-poco. [Lo stesso che Babbeo. E.] Lat. homo vilis. Gr. xlSìos, àpiU/sàz,sepali ztgv, Aristojh. (Dallingl. c/iump pezzo, tocco di-legno. )

CiOR-, * (Geog.) Città e Regno dellAsia verso 3/acassar. (G)

Cioncare , Cion--re. [ Alt. e n. ass. ] Bere sconciamente , Tracannare[disordinatamente,Bere di soverchio, e con troppa avidità. E. Assorbire.]Lut largins bibcre, majoribus poculis se invitare. Gràmiflvciv, Arìstoph.( Giusta il Redi, sembra detto dal modo sconcio col quale beve la brodail porco, che dagli Aretini è chiamato cioncarino, e da Cortoucsi cion-calo. A me sembra che venga dal frane, chinquer che vale il mede-simo, e questo dal led. schenken dar bere, tener bettola.) Cavale. Med.cuor. La letizia del secolo è una impunita letizia, lussuriare, cioncare,inebbriarsi, stare agli spettacoli, brune. Sacch. nov. 3i. Si comincianoa attaccare al vetro: bei e ribei, cionca e ricionca. Teseid. 5. 2 f. Ecomincialo a bere ; E perchè non lavevano a pagare, Senza ordineverna n ebber cioncato Tanto, che ognun restonne inebbriato. Burch.2. ^.Seguir Venere e Bacco Tingegna, quando sci del duolo afflitto,Con cioncar malvagia , ec.

Q [N- pass.] Troncare, Rompere , Spezzare. Lat. truncare , perfrin-gere. Gr. àiroxÒKrtiv , ripvm. ( Quasi cioccare, da ciocco clic V. )Alorg. 22. soò. La lancia del Pagali par che si cionchi , E quelladAldighier va in aria in tronchi.

Cioncarino , * Cion-ca-ri-no. Sm. E. Aret- evale Porco- Red. Elim. (A)Cioncato , Cion--to. Add. m- da Cioncare.

Cioncatore , Cion-ca--re. Eerb. m. di Cioncare. Che cionca. Lat.chriosus , temulentus. Gr. ob&tyXx%. Eav. Esop. 62. Possiamo intendereper la magione del tiranno ciascuna taverna, nella quale hanno luogoi giuocatori e cioncatori.

Cioncatrice , * Gion-ca-trì-ce. Eerb. f. di Cioncare. E. di reg. ( 0 )Cioncia , Ción-cia. [Sf] E. bassa. Natura della donna ( Dal napol.

donna derivato dal lat. cunnus pudenda muliebre.)

Cionco , Ción-co. Add. m. sino, di Cioncato.

2 Rotto, Scemo , Mozzo, Monco. L-at. truucatus, niutilus. Gr. xo-Aopos. ( V. cioncare S. 2. ) Beni. Ori. 2. 27. if Rimase quella per-sonaccia cionca Del braccio e spalla destra, e della testa.

3 Per metaf. Pani. Inf. g. 18. Che sol per pena ha la speranza cionca.Il ut. Ha la speranza cionca , cioè che è senza speranza di grazia.

CloscoLARE,*Cion-co--re. N.ass. Camminare come chi è sciancato, cioèche ha rotta o guasta l' anca. ( V. cionco. I napolitani dicono cioncoluomo che ha le membra attratte, che a, grave pena può muoversi.)Aret. Rag. (A)

Cioncolo , * Ciòn-co-lo. Sm. E. Cortonese che vale Porco. ( V. ciaccoche i Napolit. dicono ciocco. ) (Vari)

Cioncone. (Ar. Mcs.) Cion--ne. Sm. Strumento ad uso di tirar leverghe , regelte , tondini, nastrini , e simili. (A)

Ciondolamento , Cion-do-la-mén-to. [ira-] Jl ciondolare.

2 [La cosa che ciondola.] Tratt. segr. cos. dona. Vogliono il cion-dolamento de capelli alle tempie.

Ciondolante , Cion-do-làn-te. [Pari, di Ciondolare.] Che ciondola. J,at.pendulus.Gr. ÌKKpc/nris.Red.Oss.an.i5g.Tniova$i la terza apertora a fòggiadun grosso e ciondolante capezzolo, tutto di lunghi peli coperto.Ciondolare , Cion-do--re. [ N. ass. ] Penzolare. E. Appendere. Lat.labascere, pendere , nutare. Gr. xpf. ccrri) ai , xa.Toc<pépar$a.i. ( Dal gr.cylindeo io volgo; e vai dunque Esser atto a volgersi come il pendolointorno ad un punto. ) Buon. Pier. 3. 2. i5. Mi ciondola spuntatogiù il favore. ( Qui per metaf. )

a t- Dicesi anche di chi non cava le mani di nulla. Lat. cunctari,lentum esse, Gr. piKktiv , éxtù».

3 Prov. Quel che ciondola non cade = Le cose non sempre riesconocome pare che dovessero succedere. Alleg. 21/j. E come ciò che cion-dola non cade , Cosi ciò che riluce non è d oro.

Ciondolino, Cion-do--no. [Sm.] dim. di Ciondolo. [Piccolo ciondolo.]2- [ Nel num. del più ] Orecchini . L-at. inauris. Gr. ixxoàtov. Buon.

Tane. 2. 1. E in cambio della falce c della marra , I guanti, il ma-» nicotto c manichini Portare , e agli orecchi i dondolini.

Ciondolo , Ción-do-lo. [Am.] Cosa che ciondola. Lai. res pcndula.

Gr. SX.X.Ò 6 ( 0-85 Tl,

2 [Nel num. del più] Orecchini . Lat, inaures. Gr. ìnlrix. Malm. 2.6p. Si messe il grembiul bianco e le pianelle, Il vezzo al collo , e iciondoli all orecchio.

3* Alcuni dicono Ciondolo di maggio o Maggio ciondolo il Majo. E.(A)Ciondolone, Cion-do-ìó-ne. [Sm. F. Ciondolona.] Dicesi per ischerno Co-lui che non cava mai le mani di nulla. [ E. Babbione.]

CIOTOLETTA

Ciondolone , Ciondoloni. Avv. A maniera delle cose che a ria

Lat. pendute. Gr. ixxptpig, Fir. rim. buri. Un battage 0 ^ciondolone. Maini. 11. 24, Al canapo ancor quivi ciondolo >lumiera già tenea legata. _ i n " che st)

* Onde Star ciondolone o ciondoloni, si dice di ^ i0 , luogo

pendente da allo a basso , senza esser fermo in verna ala ^ ^

che dov è appiccalo , ma che possa muoversi , come saietaglio nella campana. (A) , studi 0 !

3 * Sonar ciondolone =2 Sonare senza alcun attenzione ^ eli-

conie se le mani ciondolassero ; quasi sciolte e abbandonatecolazione. Bisc. Fag. (A) #/tJH

4 * Andar ciondoloni =: Andar qua e, spensieratameme >

far nulla di buono, Andare a zonzo. (Zi) . . f. (P)

Cione, * Ciò-ne. Nt. pr. m. accorc. di Uguccione , accr- ff l p co' 1 'Cioni. * (Mit.) Ci-ò-ni. Sm. pi. Idoli comuni in Grecia , 1 I jfi/tldsislevano in pietre oblunghe , in forma di colonne, dal ca-lar nome. , Cliioni , sin. ( Da don colonna.) (Mit) Ugo! 3,

Cionide. (Mcd.) Ci-ò--de. Sf. E. G. Lat. cioiiis. ( D a c l, 0 s tru uf 'V. il diction. octolingue. ) E il goii/tamenlo od allungamelidinario dellugola. (Aq) u.ircia 1 e *

Cionte. (Zool.) Ci-ò-ni-e. Sf. pi. Le parti di mezzo dd e

altre conche. Mattini. Disc. 2, f Berg. (Min) ^

Cionio. * (Bot.) Ci-ò-ni-o. Sm. Genere di piante crittogame p ciani 1101altre piante , e della famiglia defunghi dermatogasteri. LLink. (N) _ / ncrivn ^

Ciontn'A , * Ciòn*na. iV. pr, f. accor. di Girolama. ? vNapolit. domino che vale* Girolamo. ) Baldin. (N) Lat-^^Ciojvko, CYon-no.Add.m. Dappoco, Da niente ^Sciatto. .Bahh^ 0 * in^ineptus. Gr. 6x.vr)$. (Dal ^r. don colonna, quasiteria inanimata al par di colonna: e così caudex ceppo vale au c iop llC 'Buon. Jb'ier. 3. 2. In osservar le donne Qua' garbate, Q ' s igf ,c :\

2 [ Onde Mona Cionna e un appellazione di disprezzo c ^ Jiaidonna dappoco in ogni operazione. ] Malm. 1. 65. Ih 3 cduna mona cionna, Figlinola dun guidone ignudo e sctu jjioltwCiono.* (Zool.) Ci-o-no. Sm. E. G. Lat. cionus. ( Da don g ^più EGenere d insetti dell ordi/ie decoleotteri, che rodono l e P alide de vegetabili, e vivono dentro il legno. (Aq) (N) i

Cionta , Ciòn-ta. [Sf. PI. Cionte e Cionti. E. bassa e d£ ! # J-cassa, Bastonata, Perticata. ( Da dottare che V.) j,

ghermugio, in civco, e delle cionti Affibbia. Burch. 2. cale 1 '

toccherai di molte cionte. Cirijf. Calv. 1. 25. E se C°a lLdal monte, Forse assaggerà di queste cionte. ««rf** w

Ciofpa, Ciòp-pa. [V/.'] Sorta di veste [ a guisa di g on,ie , £at- P|j?volte dagli uomini e dalle donne. Forse quasi Coppa- J ^iitd' 'Gr. x\a.woi, (pàpos. (Vien da Greci che chiamavan cfp as 1 -, (tufi"e cypnssis il rocchetto ed altre specie di veste da donna- ^Sacch. nov. i63. L ampolla dellonchiostro si ruppe, e g,stro la maggior parte andò sulla cioppa del collaterale. ^ ftvv'La cioppa che ci avete fatta nera dappiede , fatecela inM . a lo s ' ,c ,Fies. 12. Ella più volte sparsi ( i capelli ) gli tenca SoP* l°collo, el suo vestire, A guisa duna cioppa il taglio , ave ^ c iopP a v [dado ec. Lasc. Par. 1. 2. Questa , che voi vedete, c 00 AsP 0 ^ -n-vedove. Burch. 2. 8g. O ginocator di cioppe e di gonncll e » ^ gra*pur che 1 verno tocchi. Èellinc. 2. Ognun con bei diseg B1de, Poi noli riescon sotto le lor cioppe. jjjsC al ! c

Cioppetta, Ciop-pét-ta. [Sf.]dim. di Cioppa. Borg. Moti ., o Qn 'i, cCl °ne ricami de detti paramenti, e sopravvesta sua , e de « 1petto desergenti, intorno a trenta libbre di perle. /y, ld ; J n

Cioppone , Ciop--ne. [<S 7 «.] «cc?\ Cioppa. Belline, son- f ^t. ^intendo ben la lor divisa , Che gonnellin confonnìn co J^ qiit

Ciorbottana, *Cior-hot--na. Sf. Lo stesso che Cerbottana -

detto delle pallottole che. si spingevano colla cerbottane 1 [ ,3 (P «

degli uccelli. Beuv. Celi. Eit. c. 2fi. Cominciò a ca )| 0 tt°l c

gnuola senza gocciola dacqua ( questa era grossa più CBC J| c _ (N).ciorbottana ) e dandomi addosso, questa mi faceva gran H ^ pt c °Ciortone. (Zool.) Cior--ne. Sm. Pesce di mare simile

tonno , ma più sottile in coda , e di color vergato a un zia sCIAlcuni dicono Certone. E. ( Dallingl. short che si p r0corto, e tunny tonno. ) (A) . -3

Cios. * (Geog.) Fiume e città dell Asia Minore. (G) Cons c ? .Ciò si è. Lo stesso che Cioè. E. Salv. Avveri- 1- 2 \ j; cui s 'Ìolo-che ci abbia luogo uno studio ( ciò si è la gramatica) j ^ j] p°rjjpresa ec. E 1. 2. 1. Vivendo la voce del maestro , cl ° v , arl 0, 3 /V)

E 12. Vi sono alcune cose che nella copia uou si rltr °- B0 , ec. ff)Pier del Nero, ciò si è un lunario, trattato del ram 011Ciotat (la) * (Geog.) Lut.Civitas, Cìtiiarista. Cil.di Fr- nd 1 ' 1 ^ /i« 0 (<Ciotola , Ciò-to-la. [Sf] Easetto da bere senza àltri us\o Epoco più d un comun bicchiere , [e serve anche ad jj eC aV 31 af.cotyla. Gr. xotv\ii. E. Flos, i3. Fior. S. Frane. 1 ^ t- ^vaglie, orciuolì, ciotole, bicchieri, e altri vasi. ^[] 0 &ea 0 t s.Dell antimonio io me ne servo di radissimo ; e scrV , c 3 V.R c ' ,er [Ri-mi vaglio se non del vino stato in quelle ciotole che son ni s

2 [Il liquore stesso contenuto nella ciotola. ] Cr. 4 j 0 po di, jotrota di dolce mosto mescola una ciotola di aceto , /ciotola disara puro. » Red. nel Diz. di A. Pasta. Dna buon

sciocco c ben digrassato. (N) j janarid.yRgiii

3 [Coppa di legno in cui i banchieri e mercanti tengono ciotole ,j (V)Fier. 4- ù.8. E strettamente Me imbavagliando, mi votm c mere 3 (jitmoneta. » Tariffi Tose. Ciotole da danaro per banchtef ^ sll ia

4 * Foggia di scodellina senza orecchie ad uso di p u Ci° 1<v

ed altri artefici. (A) Ciot°l n3

Ciotoletta, Cio-to-lét-ta. [V/i] dìm. di Ciotola- 'yn,.1. 1 9 ' je ,ta'

lino, sin. Ivi. parva cotyla. Gr. y.oTvXbrxtotr. Red. » dovedonc io tenute alcune ciotolette piene dentro alle cas 1