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Vol. II.
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2 7 B gocciato

3 (Ar. Mes.) Coccia della spada: La guardia delia mano posta sottot'impugnatura della spada.

2 Così chiamasi pure dagli archibusieri Quella parte del for-nimento con che si riveste il calcio delle pistole. (A)

4 (Zool.) Guscio di un testaceo. Conchiglia. Targ. Eiagg. Cocciadun muscolo , o d altro testaceo. (A)

5 * (Bot.) Scorza , Corteccia . Creso. 279. Pergam. (N)

Cocciato, * Coc-cià to. Add. m. V. dell'uso. Lo stesso che Incocciato,

Cocciuto. V. (A)

Coccicefalo. * (Fisioì.) Coc-ci--fa-lo. Stri. E. G. Lai. coccycepha-lum. ( Da coccyx , cuculo , e cephtde testa. ) Nome dato ultimamenteai mostri che hanno un tronco senza testa , estremità anteriori ;le ossa del cranio e del collo d'una piccolezza estrema, le po-steriori appoggiate alle ossa delle vertebre dorsali , e quelle dellasommità sotto la forma dun becco ,0 d' un coccige. (A.O.)

Coccifero. * (Bot.) Coc-ci-fe-ro. Add. e sm. E. G. Lat. cocciferus. (Dacoccos color di porpora, e phero io porto.) Specie di pianta crittogamadel genere cladonia, famiglia de'licheni, i cui tubercoli sono ornatidel più bello scarlatto. (A<j) (N)

2* Usato anche come add. per aggiunto a pianta che porla il cocco ,come quercus coccifera. Pallisti. Berg. ( 0 ) (N)

Coccige. (Anat.) Coc-ci-ge. Sm. E. G. Piccolo osso di firma conica,composto di tre o quattro pezzi ossei, attaccato all estremità inferioredel sacro, del quale allunga in avanti la curvatura, e di cui pare siaun appendice. Il suo nome deriva da Una somiglianza col becco di uncuculo. Lat. coccyx. Gr. xóxxv£. ( In gr. coccyx significa cuculo. )Betlin. Disc.H chiamasi quellosso coccige o uropigio, e codione.(A)(A.O.)

^nrnr.pn ( AnaH r'nr.r -X-~* * ° - -j" e ~ Clfjfjuripztm

al coccige. Epiteto di due muscoli uno anteriore detto Ischio cocci-geo , e l altro posteriore , Sacro coccigeo. (A) (O)

Coccigioanace.* (Anat.) Coc-ci-gio-o--le.Add.com.comp.Dicesi Muscolococcigioanale lo Sfintere dell'ano. Lat. coccigio-analis. ( Dal lat .coccyxcoccige , e anus ano. ) (Aq)

CocciGioPCBico.*(Anat.) Coc-ci-gio--bi-eo. Add. m. comp. Aggiunto deldiametro anlero-posteriore del vano perineale della pelvi, che stendesidal coccige al pube. Lat. coccygiopubijnus. (Aq)

Coccincina. (Bot.) Coc-cin-ci-na. Sf. Specie di pianta del genere lauro ,appartenente all ottandria manoginui , famiglia delle laurine, che hale figlie opposte triplinervi, alquanto glauche di sotto , ed i fiori incorimbo. La corteccia un olio fragrante come il garofano.Lut. lau-rus culilaw.ni Lath. (A) (N)

CocasELLA.*(Zool.)Coc-ci-nèl-la. Sf.GenerecTinsetti dellordine de' coleot-teri che contiene moltissime specie delle quali tanto sono alcune comuninella buona stagione , che tutti gli agricoltori le conoscono sotto inomi di Bestia di Dio, Vacca di Dio, Bestia della Vergine, Pecorelledella Madonna, Canterelle ec. Le larve di questi inselli, le quali so-no certi vermi conici con sei zampe , col corpo talvolta liscio , tal-volta tubercoloso o spinoso, vivono esclusivamente de' punteruoli , chesono tanto nocivi alle piante. Ad una delle sue specie , la coccinellada sette punte, fu attribuita una virtù antiodontalgica, ehè peròchimerica. Così denominati dalla lor firma semisièrica , non avendo

1 più grandi più del diametro d'un grosso pisello. ( Dal gr. coccoscocco) (A.O.) (Aq) (Ag)

Coccineelo. (Marin.) Coc-ci-nél-Io. Sai. Caviglielto. Caviglia di legnotornito , che serve per allacciarvi delle manovre correnti, onde assi-curarvi le mantiglie delle gabbie quando siansi ammainati i pappafi-chii ai quali queste servono come scolte. ( Da coccia in senso di capo,attesa la sua figura rotonda.) (S)

Coccineo , Coc-ci-ne-o. Add. m. E, L. Di cocco. V?rmiglio, Purpureo.

Mazzon. Dif. Dant. 3 . 36. Mattici. Diosc. in Cocco . 8erg. (Min)Cocciniglia.* (Zool.) Coc-ci-ni-glia. Sf. Lat. coccus. Genere d'insettidell' ordine degli emitleri, una cui specie , la cocciniglia del catto ,coccus cacti, somministra uno de'preziosi materiali allarte del tintore,il solo che in oggi ne fa uso , quantunque si abbia voluto introdurloin medicina. Un' altra specie la lacca , ed una terza il Kermesvegetale. Sono grandi come Intesta di un grosso spillo, di color rosso,che si attribuisce al sugo della pianta di cui vivono al Messico ;dallaquale distaccandoli raccolgono , e fatti seccare , servono per letinture- ( Dal gr. coccos grano, guscio. ) (A.O.) (Aq)

2 (Ar. Mes.) Tinta di color rosso , che si edva da una spezie d 1 in-setto , il quale ci viene d'America , e si dice così lo stesso insello.

3 * (Bot.) Cocciniglia silvestre: Così dicesi la caccola che ti-ova trale radici della gran pimpinella , o sassifraga. (Van) Tanfi. Tose. q6.Cocciniglia , Cocciniglia di scuotitura , e Cocciniglia silvestre , per in-troduzione ec. (N)

Cuccino. * (Geog.) Coc--no. Lat. Coccynum. Promontorio della Magna Grecia , in faccia alla Sicilia . (Van)

Coccio, Còc-cio. [Am.] Pezzo di vaso rotto di terra cotta. Lat. testa,fictilium vasornm fragmentum. Gr. forpxxcv. (Secondo il Muratori, iModenesi formarono dal lat. barb. excutiare per excutere sbattere il ver-bo scozzare in senso di rompere, e da scozzare scozzo, che i Toscani mu-tarono in coccio. Più vicino peraltro sembra lo spagn. cacho che pro-nunziasi caccio e vale il medesimo. ) Pallad. Pongansi iu terra sca-vata , ponendo loro sotto cocci e alea marina. Tac. Dav. Slor. 4-365.È il balsamo piccolo arbore, del quale venuto in succhio, se intacchiun ramo con ferro, le vene ghiacciano ; con isverza dun sasso, o coc-cio , versano liquore medicinale. Malm. 7. 7 9. Ed in quel cambiovistovi il suo bracco Tra cocci" e vetri macolo e basito.

2 * Guscio del granchio. Salvia. Arai. Fenom E continuando sottoal coccio il granchio u sommamente in duo partito il vedrai drilto.(A)

3 * Pigliar i cocci, in modo basso = Incocciarsi, Ostinarsi. (A)Cocciuola, Coc-ciùò-la. [ V;il Picciolissima enfiatura cagionata per lo

più da morsicature di zanzare, o simdi. Imi. pustula. Gr. QMxrls.( Secondo il Salvini, da cuocere, poiché produce cociore. Ma sembra

COCCODRILLO

dim. di coccia piccola enfiatura , che vit-n da coccia in senso d*attesa la sua figura rotonda. ) Cant. Cani. 17. E fa come ' 01 c |Goccinole rilevate, e pizzicori. Malm. 6. 5 q. Talché pc morsi tg

ndo

Ortica abie una scottai

] di' Cap ar '

tutto cocciuole.

2* Scottatura. Salvia. (A) Salvia. Opp. p. 268.

dal bruciore : il segno che ella lascia nelle carni é come 1ra , e dal cuocere e scottare che fa, si dice cocciuola. (N)Cocchjtagcine , * Coc-ciu-tàg-gi-ne. Sf. E. dell' uso. fi e

bietà, Ostinazione. (Van) _ ncciatOi

Cocciuto, * Coc-ciù-to. Add.m.Caparbio,Ostinato.,Cocciato,Inesin. (Da coccia in sign. di Testa, coinè Testereccio e Testardo <MIncaponito e Caparbio da capo.) Magai, lelt. firn. 1. fi- no*

il cocciuto, farò delibri un soffione ec. Salvia. F. B. 4-5-fi- meU tcstra zucca si dice anche coccia. . . onde uomo cocciuto , bassasi dice ostinato nelle sue cose e testardo e caparbio. (N) _ . r ossOCocco , Cùc-co, [Sm. Corpo dun insetto ] usato per tignere in colpinobile, detto Chermisi ; oggi Grana. V. Strab. Plin. e Diqsc. ^ a ' 0 ecum, coccus. Gr. xàxxas. Dant. Purg. 7.73. Oro e argento finp, c p a p-biacca, Indico legno lucido e sereno .But. Cocco è colore vermigli 0, jpresso : Per loro la justizia, per lo cocco la carità. Ricctt.Eior.41 son0

co tintorio di Dioscoride e di Galeno, ed il chermes di Seraficiuna medesima cosa. E appresso : La grana delle spezierie e 1

1 Il panno stesso tinto di quel colore. Com. Par. 19- ffi ^ Qo-mina era in porpora, ed in cocco ed in oro. Moig. S. Greg °- . ,. c ; 0 ;manda Moisè , che quando s ammazzasse la vacca per far *1° v ,uesi dovesse olièrire con un panno rosso, chiamato cocco bis!'" sS0 ,due vr.H(> xe - rr . . u cocco è patino tinto ui comi ^

per lo quale sintende la virtù della carità. » Segner. Mann.

19. 3. Noi gli copriamo i peccati con gli atti di carità versoi Psimo, quasi con un panno di cocco, il quale asconde bensì lepi edi modo che non muove a orrore, ma ve le lascia. (V 7 ) ,,

2 Così chiamano i bambini L uovo. E. Cucco. Lat. ovura. G , c( Cosi detto dalla voce della gallina, quando ella fa luovo. I» 01 . vll0 |gl Illirii dicono kokosc la gallina. ) Ant. Alani, son. zf- ® c *' c tjidindi, e chi cioccia , e chi cocchi.» Car. Maltac. sec. M. a P e jnne scopri la cacca e '1 cocco Vistosi eh era cucco , in uno ìsmfarsetto reslò , ec. (Min)

nclridvedere1

fimi-

bi-

3 (Bot.) [ Genere di piante esotiche della monnecia esa 1glia delle palme , le cui specie sono tutte utilissime a provveasogni ed ai pàiceri della vita per gli abitanti dell ladre , < e " f Hirl coe dellAmerica dove questalbero cresce naturalmente. Hanno 1diritto , che può elevarsi anco più di trenta braccia , nudo, !, i- enella sommità , ove coronato da un gruppo di dieci a dodi -'de-pennate ; con foglioline spadiformi, lunghe dalle cinque alle 0 fierieia, larghe due, e spata ascellare da cui sorge una pannocchia f e jlegiallicci. Sono indigene de tropici, e sempre verdi. La più 1

sue specie porta il nome di Albero di cocco. Lat. cocos onci

3 * Così chiamtisi anche la noce o sia il frutto di dett ^frittelegrossa quanto un popone, col guscio legnoso durissimo , era fi 0 di',un liquore di color bianco come il latte e di saper dolce- c l^ el'dcesi altresì il guscio di della noce , il quale serve a ja< abei lavori. (A) (Van) (Z) ,- (l fa-

3. [ Frutto di un genere di piante della dioecia P 0 jl< f n f - f ver-

miglia delle palme. Albero senza spine, molto allo, con fif 1 c p ce si ]taglio , noce grossa schiacciata di oltre. 20 libre ; comunemente ^ (t (.

Cocco delle Maldrre. [ f-at. lodoicea secbellarum Labili .]***" 1

22. Avea portato nella corte in Toscana ec. alcuui pezzi di 13 - 0 c beche da noi è chiamato cocco delle Maldive. E 24. È necessnon il cocco delle Maldive , ma il ferro armato sia. e lo

4 * Sorta di fungo che ha la testa di color fulvo ac°

stelo giallognolo. (Z) . ir. (B)

Cocco , * Còc-co, Coccheri. N. pr. m. dim. corrotto da2 * (Geog.) Some di alcune isole nell'Arcipelago degli Ano-' .

nel grande Oceano equinoziale. nell Oceano indiano ec. ( ^CoccociPsEuo.*(Bot.) Coc-co-ci-pse-lo. Sm. E. G.Lat. coccocyp s Jv J

coccos bacca, e cypsele vaso. ) Genere di piante esotiche de ^ ,/,ddna monoginia, famiglia delle rubiacee , le cui bacche sor ! r f >, \ (N)calice a guisa di corona presentano la figura di un vaso.(.AV .yanfCoccoorilleo. * (Farm.) Coc-co-dril--o.AVrt. Sorla di mcdic a "ien ^ ( j,Coccodrillo. (Zool.) Coc-co-drìl-lo. [AV/z. E. G. Animale anf ^ uce1 -tarapina , terribile anche agli uomini. Appartiene al n ene e ,, e r eg° n }ed è la più grossa, e più forte delle lueerte. Abita ' ie , q,ani-calde dell Asia , dell Africa e dell America sulle rive gnl r ess' 1Un tempo fu adorato in una parte d Egitto . Ha lu coda c ,

merlata ; ha a' piedi anteriori cinque dita , ed ai posteria l B Infissi-e queste palmate j il muso lungo , l apertuta della ^ occa ,A n > ha d lma , le palpebre rugose o rilevate, ed è senza lingua. ' c i' oC °'verse specie., Coccodrilo , Crocodilo, Cocodrillo, sin. ^jjeran 0dilus, lacerta crocodilus Lin. ] Gr. xpox.cbu\os. (Da croc<W y ll0 lsi coi , 1e dilos timoroso: o da croce lido, sponda, e dilos ti 1 n°roso. , p C tto c ,.

detto, perchè si crede che abbia una grande avversione a qVC gU

allodore dello zafferano, o perché non ama di venire w tc Q 0 ccodr' 1uomini gli tendono ordinarxameute insidie.) Tes- Br. 4 Cor'-' :C \

è un animale con quattro piedi, e di color giallo, chiama 1]£ ]j un*e nasce nel fiume del Nilo ec., ed é armato di gran denti e.[jg uomghie , el suo cuoio è si duro, che non sente colpo di pm; u gne 1 .gli gittasse con mano. Eolg. Mes. Alio predetto colliri ^ pssterco dello coccodrillo, o dello ramarro. Berti. Ori. forese 3,

1 coccodrillo in che maniera Della terra dOrril^ scio lo p 1 ,

2 Prov .Le lagrime del coccodrillo che uccide 1 uom f l0S tra c

Dicesi di colui che a bella posta ti fa male ^ vXgliene incresca. Lat. crocodili lacrymae. Gr. xpoxaoa anche * (Ret.) Sofisma od argomentazione capziosa , csolubile. (Aq)

del

gne :

Iti*