COCCODRILO
r C ~s Coc-co-dri-lo. Sm. detto per amor della rima in laoso dideHV l n’ ^' ^ ern ' -*• 2 - 5l - Tiene una torre in su) fiumecorr a 'I DoVe una tiei a a gii» di dragone, Che quivi è nominataCoc COarI 0 i Pasce di sangue e carne di persone. (V)o et' ( Bot, >. CÒC -co-la. Sf, Frutto d’alcuni alberi e d'alcune pianteSCO S< • a fì?he , come cipresso , ginepro , alloro , pugnitopo , lenti *Lib pr Slmi ^ 1 *. Lat. Lacca. Gr. rà xy.poÒpva. ( Dal gr. coccos bacca. )a: ' '' lu SS -^i surge dentro un’erba che mena coccole rosse in gran-fisrj 1 rT* c l ua,| htà. Ricelt. Fior■ 84- La mortella si abbrucia per fare l’au-he 7? ^ e ' Gleci , pigliando le sue foglie coi fiori e colle coccole acer-
j 97- Dalle coccole di ginepro si cava 1’ olio per distillazione.
„■ Specie dì pianta della singenesia superflua, famiglia delle rag-lae a P( Jarteilent e al genere anthemis : Ita le fòglie bipeimate, con le„ a,!e , l ,'. Lear - appuntale, dentate ; ì fiori con le palee rigide, pun-ti,..' ™ r,jce nel Giugno , ed è comune alla campagna. Lai. an-j 1111 Lath. (Gali) (N) .
Red~re Ernest anche di alcune escrescenze di certi alberi o piante.
• Esp. Ins. Coccole o pallottole rosse delle foglie della vetrice.(A)fiuti Ìi-D* ces * Coccola orientale, Coccola o Galla di levante , ilfrena !in ar hoscello della costa del Maialar, di cui si fa usoned, cn p mcn te , massime per distruggere i pidocchi, e per tingere inmenis P‘ anta appartiene alla aioecia decandria , famiglia delle'Wi]\T C ’' 7 ? t ' e ì e< ^ S enere menispermum. Lai. menispermum cocculusCd. 0 ) Tose. 4'à. Coccole di Levante, per introduzione ec.5
COCITURA
! 79
5 . Sbarcata la vedremo anco a'festini, Ove treschi, saltelli e cocco-veggi , Chiamando a’ suoi pardon cento zerbini.
2 — Alt - Cinguettare a modo di coccoveggia. Car. Malt. ree. 2 . Ciòche coccoveggiava era o menzogna , 0 covelle , o cosaccic, o coliibcti,ec. E Son. in risp. ad un Castelvetrico . Bela il suo perorino in unsonetto Che gli ha coccoveggia!!) il gufo in gabbia. (B)
Coceste , Co-cèn-te. [Pari. di Cocete.] Che cuoce , Ardente , [e dicesidel Fuoco, del Sole e simili .] Lai. ardens, flagrans. Gr. zripiipxEyiis.>i Ar. Fur. 23. ioti. Quivi soleano al più cocente giorno Stare ab-bracciati i due felici amanti. Cas. son. io. D’intorno al foco mio pu-ro, cocente. (N)
a — [Per meUif Violento, Veemente, Eccessivo.] Dani. Iif 6. io3. Mae-stro , esti tormenti Cresceranno ei dopo la gran sentenza, O fien mi-nori , o saran si cocenti ? Bocc. nov. f. 8. Sentì subitamente nonmeno cocenti gli stimoli della carne, che sentiti avesse il suo giova-ne monaco. Frane. Barb. 237. 16. E tal fiata Ti vien cansata , Peròla più cocente.
Cogestissimo , Co-cen-tis-si-mo. [Add.m] superi, di Cocente. Lat. ferven-tissimus. Gr. vcprtpxcYtirrccras. Declam. Quindi. P. L’eròe furonoabbronzate dal cocentissimo sole. Bemb. As, 1. Il mio misero e tor-mentato cuore in cocentissimo fuoco posto.
Cocere , Cò-cc-re. [/Iti. anom. Lo stesso che ] Cuocere. F.
Cochabamba. * (Geog.) Co-cha-bàm-ba. Intendenza , provincia e città dellaRepublica di Buenos-Afres. (G)
Cochakpri. * (Geog.) Co-chàn-pri. Sm. Contrada dell’impero Birmano.(G )
1 P cr \ s ‘ ln ilit. {Dicesi di cosa fatta a foggia di coccola de’detli CoCHE. *(Geog.)Cò-cIie. Ant. nome di Seleucia .— Una delle is. A mille. [G)J Ar.Fur.ij.3o.ln luogo d’occhi, di color di fungo Sotto la fronte ÌHochem. * (Geog.) Cò-chcm. Lat. Cochima. Città degli Siati Prussiani
C ClìPt'nln rì „ D__ fA’ . O e- Z 1 n • . 1 .' _ 1 _ „ _ll _ J* T . 11 VT . 1 * — — '
a ^eri. J
sustaif C °' CCQ ^ e t ^’ osso * Buon. Fier . 3. 5. 6.Poi di coccole palladie La nella Prov. del Basso Reno • (G)
za 10 11011 re P u Bio. (? Ui ulive.) CociUio/(Mit.)Co-chè-o. Add. m.Sopran.di Apollo adorato in Coche . (Mit)
copr^-j? a coccole, dicesi di chi perii suoi cattivi portamenti Gochiglu, Co-chì-glia .{SfiìP'.A.F'. e di' Conchiglia. (In frane, coquille.)3 si? riSc ™° dì toccar delle busse , e d' esser mortificato. Buon. Fier. 1 .
_jl Ucce llare a coccole e percosse II ruzzar co’pazz’uomini e co'bravi.
2 Lat. caput. Gr. juXcxtJì- (Pare dim. di coccia che Y.) Cochila grande. * (Geog.) Catena di monti nel Brasile . (G)
G lrar .p n de Girar la coccola , modo basso , che vale lo stesso cheor “ Ca P° » Essere in confusione. Morg . zf. gf. Si vede or sì,4 —. r p Co ^e la lucciuola , Sicché comincia a girar lor la coccola.
m, diebr i ^ P er i sc h erzo » Bagattelle, Usanze del mondo^ccolina 6 ' ) > * #rcmc * Sacch. rim. Con coccole , con giunchi e catenelle,ri ' > 0C ‘, ( l 0 '^‘ na - E*Y/Tj dim. di Coccola. Lat. minor bacca. Gr.le v-xpoòpvdc.. Tratt. segr. cos . domi. In quella maniera che sono
a q ^oute coccoline dell’ellera.
1‘ iU; r 'r V .° B’ infreddatura , [che cagiona tosse violentissima.] ( Dal-t°ssisce ? S tosse, onde kascelan chi ha molta tosse, e kascljuch chic '>ecchè *ì anche 1 ^ ranc * hanno coqueluche pure nel senso di tosse,s * c ttnna V 010 e thnologisti ne dicano. ) Franz- rim. buri. Tanto chea .i*?/ . ca P^ e ’^ petto e *1 seno Di quella che si chiama coccolina.^°Ccolit» •^ 3rza « add.Pataff. 2 . Marzocco avrà la tossa coccoìina.gr an ‘ y^' 11 ’) C°c-co-ìi-ic. Sf. G. Lat . coccolithes. (Da coccos
(lu a i e * c ? “dios pietra. ) Altra delle varietà
, ..... della Pirossena , della
si $t ac Sl € f a 1 fare una specie particolare , ma in realtà non
e perch '' se non P er un c °l° r verde più o meno intenso ,
irretì e . Sl presenta non in piccioli cristalli , ma in piccioli granie facili* 1 * ° massa composta di grani irregolarmente faccettati ,* epararsL ^ IJ o^ e e Pirossena. (Boss)cocco * / Coc-co-lò-ba. Sf V. G. Lat . coccoìoba. (Da coccos
dell* 0 « C jy. lobo.) Genere di piante esotiche a fiori incompleti ,spcd tì di^ tr ì% rn i a i famiglia delle pol gonee , il cui frutto è unafiori che ?° Ce r ì?°P e rta dal calice diventato tenero e sugoso , ed ipolì deli* Sono disposti in pannocchie piramidali , simili quasi ai grap-v - , rl;l Uva ’ '}° n hanno eoro//a, ma un calice colorato e persistei!-I ° cr t-U !f É’° n l C , l ! u ! ue Intagli . (A) (Aq )
‘ .(Zool.) Coc-co-ló-ne. Sm. L
Co.
) Coc-co-ló-ne. Sm. Lat. scolopax, galliuago media.
rigare del beccacc <
0, 'dìne ?/ ' c “ <>l oeccn ccmo maggiore, che è uccello di passo, del-n fiorasi Sal !‘ nacei ,. il cui volo è altissimo , e volendo discendere^izzavdeU sc f$}*- a a S u ^ sa di saetta. Egli è una semplice varietà dellar> c *ccia N f&\ >^ 0r S e per metastasi da kliunicca nome illirico della bec-
C °<e 1 (N)co'p , 5 Co «o:
c„[ ; ' JjSsere
ROnf. [ Avv. Che non s'usa se non accompagnalo'"-cagna f\r' rs ' 0 Stare, e] dicesi di chi si siede in sulleQuesto n,/ ' -Accoccolat e.') Cant. Carn. 3g8. Chi giuoca , usa far
ordinò [:]] 0la a sedere, or coccoloni. Fir. Disc. an. 5o. Gli
e ogni di gliene montasse addosso certa
P e S'> si tn,.n S ,lc “e moina
coccoloni nell’ acq
quantità , quando 2
Filoc. 7. 3 2. Si mostra il piccol poggio pieno di marine cochiglie.Cochila. * (Geog.) Cò-chi-Ia . Fiume d’Italia , anticamente il SibarifG)Cochila grande. * (Geog.) Catena di monti nel Brasile . (G)Cochiliusa. * (Geog.) Co-chi-li-ù-sa. Isola dell' Asia Minore sulla costadella Licia. (G)
Cochilla , Co-diil-la. [V/l] V. A. V. e di’ Conchiglia. Tes. Br. 4 - 4 -Cochilla è un pesce di mare, la quale si sta chiusa con due ossagrosse , e apre e chiude , e sta in fondo ec., e la mattina e la seraviene a sommo , e toglie la rugiada. E appresso : Poi sta al sole ,e indurano alquanto queste gocciole della rugiada , ciascuna secondoeh’ elle sono, non tanto eh’ ella sia compiuta di fermezza ; poi quan-do sono cavate di quelle cocbille , elle indurano.
Cociumo. * (Geog.) Co-chì-mo. Fiume del Brasile . (G)
CocirmcHiNA. * (Geog.) Co-chin-chì-na. Sf. Contrada deWimpero diAn-Nam, e però detta An-Nam meridionale. (G)
Cochino. * (Geog.) Co-chi-no. L,at. Cochinara. Cii.eprov dcll’Indoslanf G)Cocilio. * (Geog.) Co-ci-li-o. Lat. Cocylium. Am. cil. della Misia. (G)Cocimento , Co-ci-mén-to. [ò’m.] Il cuocere che fa il fuoco. L«t.ardor,fèrvor. Gr. bA/.xvru.
2 — [Scottamento.] Filoc• 6. 235 . Cessando! fumi dintorno a’due aman-ti ec. con nojoso cocimento , impediva i circostanti da poter vederedove Fiorio e Biancofiore fossero. Com. Dant. Ingenerati in Libia ein Etiopia , nel maggior cocimento del caldo.
3 — Concuocimento, Digestione. Lat. codio , digestio. Gr. irfvj/is. M.Aldobr. Questo cocimento appella la Fisica prima digestione.
4 — Frizzamcnto , [Quell' arsura che si sente per aversi grattato so-verchiamente .] But. Piace al lebbroso di grattarsi per lo pizzicore ,benché poi ritorni in amaro per lo cocimento che ne sente per a-versi grattato.
Cocinto. * (Geog.) Co-cìn-fo. Lat. Cocintum. Ant. cit. di Italia nel Bruzio.
o nella prima Calab. ult. presso Stilo o in Istilo stesso. (G) (N)Cociore, Co-ció-re. [Sm. Lo stesso che Bruciore. F. } Lat. ardor. Gr.vaifix. Fir. As. 1Ì2. Per la doglia del cociore di quella lucerna ram-maricandosi.
Cocito. (Mit.) Oo-cì-fo. [ V rn.1 Filone [che gli antichi favoleggiavano esse-re nell'Infèrno .'] f.at. Cocytns. Gr. kwxvtos. Dant. li f. 1f.11j.V0i sei!va giù per questa stretta doccia Insin là ove più non si dismonta,Fanno Cocito. Mor. S. Greg. 1 5 . 29. Dissono questi cotali , cheper lo ’nferno correva un fiume che si chiamava Cocno. E appresso.-Si può veramente dire che essi diventino ghiaja di Gocitcr, imperoc-ché continuamente essi corrono al luogo di pianto.
(Geog.) Antico fiume di Italia nella Campania , presso il Lu
acqua
Qz-co-mà-re.Sm. Albero odorifero del Madagascar . (Vali)
., -vate, » ..p. L Ge0 S-) Coc-co-na-gà-ra .Ani. cil.della China merid. (G)
Loi;c OnatÓ. *\-p 0g -) Coc-co-nà-gi. Isole del Mar Rosso. (G)r P^ov. df - [Geog.) Coc-co-nà-to. Piccola città degli Stati Sardi nella
Cocc ot«“dst (G)
j es ' (Datele Coc-co-trà-u-sle. Sm. V. G- Lat. coccothrau-
-h' ordine dd* cocco . 1 e thravstos facile a rompere.) Sorta di uccello 3 — Quello spazio del tempo che ha bisogno la cosa che s’ha a cuocere.
l/v eri fan neinn mi) nt^nn/n iVzr/mn /7ra.a 11 Q n /"''.li ahai munefinirutlrt cnmì'll't 1 fUI'lll D oom n
crino. — Fiume della Turchia europea nell' antica Tesprozia. (G)Cocitojo , Co-ci-tó jo. Add. m. Agg. di Civaje , 0 simili, e vale Dì fa-cile cocitura. —, Cottojo, sin. Lai. coctibiiis, coctivus. Gr. sisaro!.Cocitura, Coci-tù-ra. Sf. Il cuocere che fa il fuoco. Segner. Pred.4- 5. Se si ha da imbandire un convito a gente famelica , dice Sene ca , si fa presto : ogni cuoco è buono, ogni cocitura è bastevolc.(V)2 — Cocimento nel sign. del §. 3. Lat. concoctio. Gr. rfiSis.
Adlf
passeri , e del genere loxia di Lin., poco più piccolo
c,,le gie e ' /' nn becco sì grosso e forte che spezza i nocciuoli delle
-.fina,,,’ r a f't frutti. F~ive di coccole diverse e d’ ogni sorta di
j u «i la
civetta co ' ve B r -gia. [Sf. V. A. F. e di’] Civetta. (Dal gr.J " -a rnrm„ ’ ni ' lt;| U(io , secondo l’uso, il B in V.)Pallad.cap.3j.Al-3u ce C n c °fi’ali stese suffumicano. Cr. 5. 55. 1 . Pro-
0 ’orevicel;;j ! " e ^ ^diissime e sode verghe, delle quali si fan-*; Il gufo * e j Pigliar gli uccelli colla coccoveggia. E 10 . 16 .
h. n ov A c ° ccove ggia sono d’una medesima natura. Frane., lr ° c covegt>; a " G “ e squittire colla mala pasqua ? Sì , che io so-
civetta < Y 0 ' vo g'già-re. [ N. urs.] Far atti di coccoveggia ,' '- tve ttare. — . Cuccuveairiare .' sin. Jan. Sold. sai.
Sacc
Cor? C ° c co
Cuccuveggiare .
Salviti, disc. 3. 82 . Gli eroi mangiavano sempre carni arrosto, comesi vede presso Omero, per essere di piò spedita cocitura, f Cioè, per-chè si cuocevano pìà tostamente di quelle che si fanno allesso , comedal contesto ; e non perchè fossero di più facile digestione , come av-visarono gli Accademici.)
— Quell'acqua o altro liquore in cui sia stata cotta qualsivoglia co-sa. Lat. decoctum. Gr. K.$fynp<x.. Cr. 5. 10 . iy. Se si coceranno ( 1
fichi ) in vino , c delia detta cocitura si farà cristeo, varrà contro
al dolor del ventre. Pallad. Bagninsi ec. con acqua di cocitura dilupini. M. Aldobr. La cocitura puote 1 uomo usare alla maniera de'
pesi- » Red nel diz. di A. Pasta. Cuoci in acqua quanto ba-
sta secondo Y arte, e piglia di detta cocitura bene spremuta ec. (N)
— Scottatura. Lat. inustio. Gr. ì^Iaolvìmx. Lib. cur. malati. Questaunzione giova alle cociture del fuoco. Bemb. As.1 . Io mi sarei morto