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2 So COCIUTÒ
se stato non fosse die rassodandosi per la cocitura del fuoco tutto cpiel-
10 die il pianto stemperava , cagione fu che io non mancai.
Cocioto , * Co-ciù-to. Add. in- da Cuocere. (V. del dialetto napol.)/^.
SS.Pad.Tnulo m’è cociuto e cuoce questa, che quella è passata via.(N)Cocizie. * (Archi.) Co-ci-zi-e. Add. c sf Feste in onore diProserpina,dea dell’inferno. Aggiunto dato alle Furie. (Da Cocito fiume infer-nale.) (Aq)
Cocle. * (Geog.) Cò-cle. Fiume della Nuova Granata. (G)CocLEA. (Archi. e Mecc^Cò-dc-a.A/i/CL. Nell' architettura è l'invenzioneo l' artifizio delle scale a chiocciola. Nella meccanica significa quellegno rotondo e scanalato , eretto nel torchio. È anche una macchi-na descritta da Fitruvio , lib. io. c. io., per attigner acqua , madisusata a’ tempi nostri. ( Dal lat. cochlea chiocciola.) (Aq)
3 — * Dicesi Coclea infinita o Vite perpetua d’Archimcde lo stru-mento composto della vile coll’ asse nella ruota. Quid. Gr. La coclea,
11 nucleo della coclea infinita. (A)
3 — * Nome dato dagli antichi alla porta della grotta o cavead’onde si facevano uscire le fiere nell'anfiteatro. (Mil)
•2 — (Anat.) [Cavità dell’ orecchio, in cui con un suo angusto foramemette capo il labirinto, cd è così detta perchè somiglia in certomodo a una chiocciola .] Red. cons. 2■ 27. Credcx-ei che il tutto prin-cipalmente derivasse non per vizio degli antri , nè del timpano , nèdelle coclee, ma belisi per vizio ed intasamento de’ due nervi audi-torii ec., impiantati c terminati nell’ una e nell’altra coclea.» d’agi,lelt. Canaletto ov’ è racchiusa una lamina ossea a foggia di spira ge-nerata dall’ inferiore sostanza della coclea.
3 — (Zool.) Coclee chiamatisi da' naturalisti le chiocciole turbinate. (A)Cocleare. * (Anat.) Co-cle-à-re. Add. coni . Epiteto dato da Cuvier alla finestra rotonda nell’osso temporale , perchè fa comunicare lacassa del timpano colla scala interna della coclea. — Epiteto d’ unnervicello che il nervo labirintico manda nella cavità delta coclea. (A.. 0 .)'CocLKAMA. (Bot.) Co-cle-à-ri-a. Sf. Genere di piante della tetradinamiasiliculosa, famiglia delle crocifere, il di cui calice alquanto aperto èformato da quattro fogliatine concave, la siliquetta è turgida, alquan-to globosa ed interissima , bivalve , a valve ottuse , che rinchiudonomolti semi. Delle molte specie di questo genere, la coclearia officinale,lat . cochlearia officinalis, la coclearia a foglie di quado , lat. c. gla-stifòlia , la coclearia mascula , impropriamente detta lapedium latifo-lium, ed il rafano rusticano , lat. cochlearia armoracia vengono ado-frate nelle farmacie per le preparazioni antiscorbutiche. (Quest’ultimocol nome di Cren , serve anche nelle cucine di salsa a certe vi-vande. ( Dal lat. cochleare cucchiajo ; perchè le foglie della cocleariaofficinale son concave al modo di cucchiajo.) (Aq) (N)
-•Cocleato- (Bot.) Co-cle-à-to. Add. m. Che è attorcigliato a modo dico-clea , formando de giri fra sé paralleli , come i legumi della Medi-ca. (À) (N)
'Cocliario. * (Arche.) Co-cli-i-ri-o. Sm. F. G. Lat. cocliliarion. (Da co-chliarion cucchiajo.) Antica misura di liquidi , contenente la quartaparte di un bicchiere. (Aq)
Coclite. * (Arche.) Cò-cli-te. Nome che davasi tra * Romani a chi eracieco da un occhio. (Dal gr. cyclops, onde per corruzione si è lattocyclos,cocles.Hqfmanu.)Soprannome della famiglia Orazia. (Aq) (Mit).-Cocliti. (Zool.) Co-cli-ti. Sf pi. F. G. Lat. cochlites. ( Da cochliusin gr. cochlea chiocciola. ) Davasi una volta questo nome a tutte lechiocciole univalve parificate. (Boss)
■Coclo. * (Zool.) Có-clo. Sm. F- G. Lai. cochlus. (Da cochlos conchi-glia.) Genere di vermi intestinali, distinti da un corpo nella parteanteriore assottigliato ed inanellalo come le conchiglie. (Aq)CocomuLLO , * Co-co-drìl-lo. Sm. L,o stesso che Coccodrillo . F. Fil.SS. PP- 1. i 35 . Per paura de’ cocodrilli, i quali v’erano appariti,non ardiva di passare. E 1 36 . Comandò al cocodrillo che venissetosto. E 2. i 5 y. Essendo giunti a un fiume pieni di cocodrilli ec. (V)-Cocodrillopoli. * (Geog.) Co-co-dril-lò-po-li. Soprannome di Arsitine ,città d' Egitto , ov’ erano onorati i cocodrilli. (Mil)
Coeoi, Co-cò-i. Sm- Foce colla quale gli altri Toscani criticano i Fio rentini , volendo con essa esprimere il parlare ingoia, o,come dicono,la gorgia, connaturale della nazione. Risc. Fag. Parlar col cocoi. (A)■Cocoja, Co-cò-ja. Interjezinne da Oh oh, detto con forza, come si fain Macometto , cioè Mahomello , facendo sonar fòrte V aspirazione,ed è voce plebea d'ammirazione e di compassione. Buon. Tane. 3 . 7.Oh oh , ella straluna, e gli occhi abbassa: To’ve’, ch’ella intirizza:oh cocoja! (A) (N)
Cocola. * (Bot.) Cò-co-la. Sf. Pianta che ha le foglie due volle pennate,le lacinie lineari terminate da una punta dentata ; le pagliette de’fioribislunghe, rigide. —, Gota , Bruciaocclii, sin. Lat. anthemis cota.(Car)Cocolla , Co-còl-Ia . X.Sfi] La veste di sopra, (con cappuccio 3, che por-tano i monaci. —,Cocolla, Cuculia, sin.Lai. cucullus. Cavale.Med. cuor.A mensa tenevano lo cappuccio della cocolla sì chinato in sugliocchi, che muna cosa altro potevan vedere se non quello che ave-vano innanzi. Bocc. nov. 21. 1. Credono troppo bene ec. , indossomessale la nera cocolla , che ella più non sia femmina , nè più sen-ta , ec. Pass, tfi. Apparì il morto al Vescovo , mentre che dice-va la messa per lui , in una cocolla candida come neve. Dant.Par. 22.y6.he mura che solcano esser badia, Fatte sono spelonche,e le cocolle Sacca son piene di farina ria.
2 — Per similit. [e per ischerzo dicesi di altre cose che ne abbiano lafigura ] Burch. 1. i 5 . E le chiocciole, c’ hanno il cui nel nido ,Han tolto alle lumache la cocolla.
3 (Bot.) Sorta di fungo. [ Lat. agaricus cocolla. ]
Gocollano. * (Zool.) Co-col-là-no. Sm. Pesce che ha il corpo cilindri-co , la testa da una parte compressa , ed insinuala egualmente inuna coccola a strisce. Rat. cuculanus. (Car)
CocollAto, Co-col- là-to. Add. m. Festilo di cocolla. Monaco. Oliv.Fai, Jpp. Prcd. 108. Rerg (Min)
COCUZZOLO
Car.
Cocollo , Co-còl-lo. [1SV2.] Specie di cappuccio. Lat. cuculi»®»
Mat. son. 6. Fagli tu di busccchie un bel cocollo.
Cocoma , * Cò-co-ma. Sf. Lo stesso che Cuculila. F. (Van) _ •
Cocomeraio. (Agr.) Co-co-me-rà-jo. [Vm.] Campo dove sono i cocottiLai. etieumerarium. Gr. trovi t\Kxtos. „■
2 — [Più propriamente’] Colui che vende i cocomeri. » Fag- _ '
C’erano fruttajuol, cocomerai, ec. C’eran, volete più ? fino i postai.Cocomerello , Coco-me-rèl-lo. dòn. di Cocomero.—, Cocomeri' >
sin. Lat. parvus cucumis. Gr. irixiSiou. Pallad. cap. 3 7. Colle Dde’cocomerelli salvatichi pesti si bagnino. ^
Cocomeretto, Co-co-ine-rét-to. Sm. dim. di Cocomero. Lo stessoCocomerello. F. Matt. Diosc. fi. i 56 . Rerg. (Min)
Cocomerwo. (Ar.Mes.) Co-co-mc-ri-no. Sm. Specie di bulletta conpacchia d’ottone di cui si servono i sellai, valigiai, ec. —j ~meruzzo, sin. Tariffi. Tose. fi6. Cocomcriui e Cocomeruzzi di tei )vedi Bullette da impannate. (A) (N) . —
Cocomero. (Bot.) Co-có-me-ro. [Sm. Genere di piante della monoecmnandria, famiglia delle cucurbiline. Ila il calice cinquedentato >corolla cinquepartita , filamenti attaccali nell’ apice , antere vicoe meandriche. Il fiore femmineo è fornito di stilo tripartitovariabile trilnculare ; semi con bordo rilevalo rotondato. Lat. CuciliDiverse specie se ne coltivano tutte Indiane : le principali sono 1 ^
Ione di acqua , cucurbita citrullus Lin., la zucca lunga , cac P l f.,j.lagenaria, ec. £ suoi semi fanno parte de'cosi detti quattro semi A .di. —, Anguria, sin. (Dal lat. cucumis che vale il medesimo.).»*' ’fiy. E oltr’a ciò, i lunghi melloni, i gialli poponi, co’ritondi cmeri. Coll. SS. PP. Mangiavano le cipolle, e gli agli , e 1 coCO eri, e i poponi. Alarn. Coll. 5 . 12 g. Il cocomer rifondo , imuie 11grave , Pieu di gelato umor , conforto estremo Dell’ interno ca 01 a .fèbbre ardente. Red. Cons. 1. Ij6. Le frutte che si potranno adop ^re , sono le fragole, le ciliege , e cotte e aride, gli sparagi, 1 11C ’poponi, i cocomeri. .
2 — Avere un cocomero o Stare con un cocomero in corpo o sani
Avere alcun dubbio che faccia stare sospeso o timoroso , 0 con p ^sieri di strane risoluzioni. [Modo basso.] Pataffi, fi. Di presente In sa ^ 0 ,stomaco un cocomer abbo. Farch. Ercol, 6g. Coloro che nongliono stare più irresoluti, ma vederne il fine , dicono : sia cvuole , io non voglio star più con questo cocomero in corpo. A ^fig. Non permettere, ahimè, Giove, ch’io muoja Col cocomerocorpo : apri la via A queste mani , alla vendetta mia. tasso.
3 —■ Cavarsi un cocomero di corpo— Cavarsi una voglia■ Modo 0
Cecch. Assiuol. 1. 7. Orsù alla busca: ove che sia , la troveròveggiam eh’ io mi cavi questo cocomero di corpo. (V) —
4 — Mettere o Cacciare ad alcuno un cocomero in corpo | (ll „
uno in dubbio e in pensiero. [ Modo basso. ] Lat. alieni scrn P u c j..inijccre. Gr. J , 0 , x s p £, *‘ 1 TW ‘ 7rcJ 'è. Fardi. Ercol. ó'g-Dicesì ancoratele un cocomero in corpo. l.asc. Pinz. 5 . 1. Oh che cocomciogl’io cacciar loro in corpo ! »•
* — Prov. Non saper tenere un cocomero all’ erta : Dicesi di c .
dice tutte le cose , o segrete o non segrete , che gli son dette .fi. fiy. Non so tenere un cocomero all’erta.
, JlJttl 0,
Cocomero asinino 0 salvatico. (Bot.) [Specie di pianta appo 1tsne '. ul -bi-genere momordica della monecìa monadelfia, famiglia delle cllc gre(: .tùie, che ha il fusto giacente scahro , le foglie picchiate corda e J( -chiute, i fiori ascellari peduncolati, pepane ovale che elasticum
al
semi
ela-
distacca dal peduncolo allorché è maturo e slancicistanza. Nasce ne’ greti, ed il frutto è drastico . Lat. ,no,I,u ‘“‘[ va ticOterium Lin. , ] cocumer agrcstis. Cr. 6. fil. 1. Il cocomero saè erba nota, del cui sugo si fa lattovaro in questo modo- I1J: ,
Diosc. Il cocomero asinino è simile in grandezza alle ghia* 1 e ’ —
— — - - - sugo o>
quartana.:
torio è il sugo cavato del frutto del cocomero salvatico, detto
m’ami n rinvi? f A m /7» A Ci 1*1
Cocomerone, Co-co-me-ró-ne. Sm. accr. di Cocomero. Forti ;
mere 1
Non altrimenti che tagliar festosa Suole la plebe nelle sue ^Il dì di san Lorenzo a casa mia Que’gran cocomeroni P cl r , a . on ^érin c ’ -Cocosieruzzo. ’ (Ar.Mes.) Co-co-me-ruz-zo.ó'm. Lo stesso che Coc c , (N)F. (A) Tartfif. Tose. fi6. Cocomerini e Cocomeruzzi di,. „j. (O
Coconbepika. * (Geog.) Co-con-re-pi-na. Città del Regno di ‘f lt pi e .(G)Cocorocuma. * (Geog.) Co-co-ro-cù-ma. Pie. is.del Mare delle A>
(Geog.) Co-có-sa. Antica città delle Gallie. (G)
(Zool.) Co-cù-jo. Sm. Genere d’insetti dell’ ordine e <-i, della famiglia de'cucujupodi. L,at. cucujus depressus. Cv /j()zolla. * Co-cùl-la. Sf F. A. F. e di’Cocotta. Cavale.Cocuso.*(Geog.) Co-cù-so.Lat.Cocusas.Ant.cit.dell’Asìa ne P a h tt y ncC ì.i at .'Cocuzza ^ * Co-cùz-za. Sf V, Romana c Napolit. V f & 1 S&'*
cocurbita. (Nasce per sincope da cticurbituzza di m. di cl f’ u ,’ c Ja C ®Tviri. Disc. Tose. 6. 82. Noi più acconciamente zucca. Ma > c;1 p 0 ,(iV)cuzza facemmo cocuzzolo, cioè il mezzo della zucca, cioè» RuzziliCocuzzo, Co-cùz-zo. [ Sol. Lo stesso che Cocuzzolo. P- C .-jjiuper simiglianza di figura. ) Lib. son. 7 3. In capo un betenel tetto, Che del cocuzzo uscisse un buon ciutlètto. nitori 10 al
Cocuzzolo, Co-cùz-zo-lo. [Vm.] Mezzo della zucca del cll P°f a [ tr e s<F > 'quale si vanno rigirando i capelli; e dicesi ancoraci mot e ^, Cfifmità ■che abbiano dell’acuto, come campanili, monti, e si" 11 ’ ga° c .cuzzo, sin. L,at. vcrtex, cacumen. Gr. xopv^-ìi,^ *«(>«<*■ “ r 0 \ raec°d 1 'rim.26. E quelle che i crin portali suso avvolti Sul cocuz . eh
t .• 1 »*-r • . 1 ii _ _ „U!ntn:iSL
■nife
Cocosa.Cocdjo.ri
COCULLÀ
Lib.Astrolfi La quinta è nel cocuzzol del capo, e chiai™^ 1 " c ; a ldc ,cl
è il polmone della cammella. Burch. 1.23. Che portavan . jj g pian'su’ cucuzzoli. Fir. Dial. bell. domi. 362. Dalla infima P ar nal . l0 ]o.u o0 fte alla sommità del capo, che volgarmente si chiama c °“ eva c hc_
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Farch. 1.1. E talvolta si distendeva in modo che jwcol cocuzzolo del capo toccasse il cielo. » Car. son.
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